{"id":597,"date":"2006-08-04T13:35:47","date_gmt":"2006-08-04T13:35:47","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2006\/08\/04\/politica-rdc-il-conto-alla-rovescia\/"},"modified":"2006-08-04T13:35:47","modified_gmt":"2006-08-04T13:35:47","slug":"politica-rdc-il-conto-alla-rovescia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2006\/08\/04\/politica-rdc-il-conto-alla-rovescia\/","title":{"rendered":"POLITICA-RDC: Il conto alla rovescia"},"content":{"rendered":"<p>BUNIA, RDC orientale, 4 agosto 2006 (IPS) &#8211; &Egrave; iniziato il conteggio dei voti nella Repubblica democratica del Congo (RDC), dove domenica si sono tenute elezioni politiche di portata storica.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>I risultati preliminari sono previsti solo a tre settimane dal voto, data la vastit&agrave; di questo paese dell&rsquo;Africa centrale e le misere condizioni delle reti di trasporto e telecomunicazioni, eredit&agrave; di decenni di malgoverno. Le Nazioni Unite hanno coordinato la pi&ugrave; grossa operazione aerea per la distribuzione di urne elettorali in tutto il Congo; circa 50.000 seggi elettorali sono stati attrezzati con materiale per il voto.<\/p>\n<p>&rdquo;Organizzare le elezioni &egrave; stata una grande sfida&rdquo;, ha dichiarato Flavien Misoni, a capo delle operazioni per la Commissione elettorale indipendente (Commission Electorale Independente).<\/p>\n<p>I 25 milioni di votanti potrebbero dover affrontare un secondo round elettorale il 29 ottobre, qualora nessuno dei candidati presidenziali raccogliesse pi&ugrave; del 50 per cento delle preferenze. In questo caso, si passerebbe al ballottaggio tra i due avversari con il maggior numero di voti, rimandando a novembre il risultato definitivo.<\/p>\n<p>Trentatr&eacute; sono i candidati in gara per la presidenza, e pi&ugrave; di 9.700 si contendono i 500 seggi parlamentari. Sono state necessarie schede elettorali di diverse pagine per disporre nomi e fotografie di una cos&igrave; vasta gamma di candidati.<\/p>\n<p>Sembra che la partecipazione al voto sia stata massiccia, ma il timore di possibili violenze durante le operazioni si &egrave; dimostrato ampiamente ingiustificato.<\/p>\n<p>Sono stati incendiati undici seggi nella regione centrale, considerata la roccaforte del veterano leader dell&rsquo;opposizione Etienne Tshisekedi, che ha boicottato il voto. Perci&ograve;, secondo alcune fonti, luned&igrave; scorso i funzionari addetti avrebbero dovuto riaprire alcuni seggi nella citt&agrave; di Mbuji-Mayi, per dare ai cittadini un&rsquo;ulteriore possibilit&agrave; di voto.<\/p>\n<p>A parte questo episodio, le operazioni si sono svolte ovunque pacificamente &#8211; il che non &egrave; poco, in un paese che lotta per riemergere da due guerre civili combattute tra il 1996 e il 2002, da decenni di corruzione, e dalla brutale legge coloniale eliminata solo nel 1960. Le votazioni di domenica rappresentano le prime elezioni multipartitiche nella RDC dopo pi&ugrave; di 40 anni.<\/p>\n<p>&rdquo;Il voto &egrave; stato un successo. I congolesi hanno lavorato duramente per raggiungere questo risultato&rdquo;, ha dichiarato Ali Diabact&eacute;, capo della divisione elettorale dell&rsquo;Onu in Congo.<\/p>\n<p>L&rsquo;Onu ha schierato nella RDC quella che oggi costituisce la pi&ugrave; imponente forza di pace nel mondo: circa 17.500 truppe che hanno aiutato a mantenere l&rsquo;ordine durante le elezioni, e che hanno disarmato i combattenti nel Congo orientale, scenario del conflitto civile di questo paese.<\/p>\n<p>Per finanziare il voto, sono stati stanziati circa 400 milioni di dollari in donazioni. Tuttavia, per quanto complessa o dispendiosa sia stata l&rsquo;organizzazione delle elezioni, le sfide ancora da affrontare potrebbero essere ancora pi&ugrave; impegnative.<\/p>\n<p>Il presidente in carica Joseph Kabila &egrave; considerato il favorito nella corsa presidenziale, malgrado debba scontrarsi con l&rsquo;ex leader dei ribelli, Jean-Pierra Bemba, attuale vicepresidente. In corsa per la presidenza anche Azaria Ruberwa, un altro ex ribelle eletto alla vicepresidenza dopo la guerra civile del 1998-2002.<\/p>\n<p>Secondo i giornalisti, i due ex ribelli avrebbero gi&agrave; dichiarato opposizione al voto, dicendo che avrebbero respinto un risultato considerato ingiusto.<\/p>\n<p>Inoltre, sebbene possa considerarsi ufficialmente concluso il conflitto durato cinque anni tra il governo e i ribelli sostenuti dall&rsquo;Uganda e dal Ruanda, migliaia di miliziani sono ancora in libert&agrave;, e impongono violenza e anarchia sulle zone del territorio orientale.<\/p>\n<p>Il timore &egrave; che il caos continuer&agrave; dopo le elezioni, minacciando qualsiasi governo dovesse salire al potere. Dato che i disordini in Congo orientale hanno permesso lo sfruttamento illecito delle enormi risorse naturali del paese da parte di tutte le fazioni, molte persone hanno uno scarso interesse a vedere costituito uno stato di diritto in questa parte del paese.<\/p>\n<p>In una dichiarazione del 28 luglio, Human Rights Watch, dalla sua sede di New York, ha reso nota la propria preoccupazione per il generale disertore dell&rsquo;esercito Laurent Nkunda, che minaccia di agire qualora gruppi di minoranza non venissero inclusi nella nuova amministrazione.<\/p>\n<p>Nkunda &egrave; gi&agrave; accusato di crimini di guerra contro l&rsquo;umanit&agrave;. Quando in gennaio aveva attaccato una base militare nella provincia di Nord Kivu, pi&ugrave; di 1.500 gruppi governativi hanno scelto di unirsi alle sue forze anzich&eacute; combatterle; uno sgradito segnale delle precarie alleanze vigenti all&rsquo;interno dell&rsquo;esercito nazionale.<\/p>\n<p>Un altro dei compiti fondamentali che dovr&agrave; affrontare il governo entrante sar&agrave; quello di promuovere la disciplina all&rsquo;interno delle forze di governo, composte in gran parte da miliziani che venivano pagati per il disarmo e addestrati nuovamente per il servizio militare. Oggi succede spesso che i soldati, con i loro miseri stipendi, saccheggino le stesse comunit&agrave; che dovrebbero proteggere.<\/p>\n<p>Molti dei congolesi intervistati per questo articolo sperano che il voto di domenica possa portare a un&rsquo;era di pace, dopo il lunghissimo conflitto e la morte di circa quattro milioni di persone nei combattimenti degli ultimi anni, oltre alle malattie e alla fame provocate dalla guerra.<\/p>\n<p>&rdquo;Poco a poco, il Congo verr&agrave; ricostruito e guarir&agrave; da tutte le guerre&rdquo;, ha detto Florence Tambwe, un venditore di carte telefoniche a Bunia. &ldquo;Con queste elezioni, il nostro popolo avr&agrave; una possibilit&agrave; di migliorare le cose. Dobbiamo sfruttare questa opportunit&agrave;&rdquo;.<\/p>\n<p>Clarice Kahekwa, madre di tre figli, ha espresso sentimenti analoghi: &#8220;Speriamo tutti che il voto porter&agrave; la pace dopo tanti anni di guerra. Se il nuovo governo si dimostrer&agrave; responsabile di fronte al suo popolo, il merito sar&agrave; dei nostri voti&rdquo;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BUNIA, RDC orientale, 4 agosto 2006 (IPS) &#8211; &Egrave; iniziato il conteggio dei voti nella Repubblica democratica del Congo (RDC), dove domenica si sono tenute elezioni politiche di portata storica.<\/p>\n","protected":false},"author":182,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[2,1,25,32],"tags":[],"class_list":["post-597","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-africa","category-headlines","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/597","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/182"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=597"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/597\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=597"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=597"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=597"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}