{"id":595,"date":"2006-08-02T10:21:09","date_gmt":"2006-08-02T10:21:09","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2006\/08\/02\/afghanistan-massiccio-sminamento-dopo-decenni-di-guerra\/"},"modified":"2006-08-02T10:21:09","modified_gmt":"2006-08-02T10:21:09","slug":"afghanistan-massiccio-sminamento-dopo-decenni-di-guerra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2006\/08\/02\/afghanistan-massiccio-sminamento-dopo-decenni-di-guerra\/","title":{"rendered":"AFGHANISTAN: Massiccio sminamento dopo decenni di guerra"},"content":{"rendered":"<p>KABUL, 2 agosto 2006 (IPS) &#8211; In Afghanistan, il paese pi&ugrave; infestato di mine al mondo dopo la Cambogia e l&#039;Angola, mine terrestri e ordigni inesplosi provocano quasi ogni giorno morti e mutilazioni.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>La vittima pu&ograve; essere un bambino che porta al pascolo il gregge della sua famiglia in montagna, o un camionista che sterza di colpo per evitare una buca. Oppure un contadino, di ritorno da un campo profughi pakistano per coltivare la terra dei suoi avi. <\/p>\n<p>Dei 20 milioni di abitanti dell&#039;Afghanistan, circa il quattro per cento (750.000 fra uomini, donne e bambini) &egrave; rimasto menomato a causa delle mine. Eredit&agrave; della lunga guerra civile del paese e dell&#039;occupazione sovietica, questi ordigni hanno provocato la morte di 154 persone e il ferimento di 703 nel solo 2005. E si ritiene che molti altri casi non siano stati riportati. <\/p>\n<p>Il 24 aprile scorso, almeno otto bambini, di et&agrave; compresa tra i 5 e gli 8 anni, sono rimasti feriti per l&#039;esplosione di una mina nel villaggio di Lakankhel, nel distretto di Nahrin, a nord della provincia di Baghlan, dove badavano alle loro pecore. Uno di loro ha perso un braccio. <\/p>\n<p>Il governatore della Provincia Mohammad Alam Rasikh ha dichiarato che si trattava di una mina del periodo sovietico, accusando Halo Trust, il pi&ugrave; grande gruppo umanitario straniero per lo sminamento in Afghanistan, di non aver bonificato l&#039;area nonostante le richieste delle autorit&agrave;. <\/p>\n<p>Le mine sono state collocate in ampie aree intorno a molte delle principali citt&agrave; afgane. A Kabul sono state piazzate dai mujaheddin (guerrieri sacri), dopo il ritiro dei sovietici, mentre questi ultimi avevano minato le capitali regionali di Kandahar (sud), Jalalabad (est) e Herat (ovest). <\/p>\n<p>Le citt&agrave; di Kandahar e Herat sono state ampiamente minate anche all&#039;interno. Ad Herat, per esempio, i sovietici avevano disposto enormi barriere di mine lungo tutta la parte occidentale, per difendere la citt&agrave; dalle rivolte dei mujaheddin vicino al confine iraniano. <\/p>\n<p>Anche le strade principali dentro e fuori le citt&agrave; sono state minate, mentre altri ordigni sono stati impiegati per proteggere le vie di passaggio strategiche per i rifornimenti, come quella che dal Pakistan porta a Kabul, o altre importanti arterie. Percorrendo l&#039;Afghanistan in macchina, &egrave; ormai frequente incontrare, sui lati delle strade, file di pietre rosse che segnalano la presenza di campi minati. <\/p>\n<p>Kabul &egrave; stata massicciamente minata dai comandanti mujaheddin dopo la caduta del regime filo-comunista. Tra il 1992 e il &#039;95, la capitale afgana &egrave; stata al centro di aspri scontri tra fazioni rivali di mujaheddin, e le mine sono state distribuite in ampie zone della citt&agrave;, in particolare nella parte ovest, durante gli scontri &#039;porta a porta&#039;. <\/p>\n<p>Con l&#039;espulsione dei mujaheddin da Kabul per mano dei talebani, le mine sono state utilizzate lungo le linee di frontiera a nord e ad ovest di Kabul, e a nord-est di Herat, dove continuavano gli scontri tra gli ex comandanti mujaheddin e i talebani. <\/p>\n<p>Nell&#039;ottobre del 2001, le forze della coalizione cominciarono a bombardare i talebani. Nei due mesi di operazioni militari, sono state migliaia le bombe altamente esplosive piazzate, tra cui missili e bombe a grappolo. <\/p>\n<p>Si stima che tra il 10 e il 30 per cento di quegli ordigni non sia esploso per malfunzionamento tecnico o meccanico. Gli ordigni inesplosi (unexploded ordnance, UXO) continuano a rappresentare una seria minaccia per la vita della popolazione locale. <\/p>\n<p>Il 3 maggio scorso, due bambini sono rimasti feriti, uno di loro in modo grave, per l&#039;esplosione di una mina alla periferia della citt&agrave; di Ghazni, sulla strada principale che collega Kabul a Kandahar. Le vittime stavano giocando con l&#039;ordigno. Negli stessi giorni, altri due bambini sono rimasti feriti in un incidente analogo nel distretto di Khogyani, nella provincia di Ghazni. <\/p>\n<p>I 7.600 gruppi di sminamento presenti oggi nel paese hanno il compito di bonificare i campi minati. Lavorano sotto la protezione di organizzazioni prevalentemente afgane che, con l&#039;aiuto di fondi provenienti da paesi occidentali, hanno cominciato ad istruire gli sminatori nei campi profughi del Pakistan, dopo il ritiro dell&#039;ex Unione sovietica nel 1989. <\/p>\n<p>Nel 2003, l&#039;attuale governo afgano e le Nazioni Unite si sono impegnati in un piano congiunto decennale per liberare il paese da mine ed esplosivi interrati, entro febbraio 2013. <\/p>\n<p>L&#039;Afghanistan, che l&#039;11 settembre 2002 ha aderito al Trattato per la messa al bando delle mine, o Convenzione di Ottawa, del 1997, ha cominciato a distruggere le proprie riserve di mine. Secondo la Campagna internazionale per la messa al bando delle mine (International Campaign to Ban Landmines, ICBL), una rete di 1.200 organizzazioni non governative (ONG) presenti in 60 paesi, vincitrice del Premio Nobel per la pace, l&#039;Afghanistan &egrave; dotato del pi&ugrave; importante programma di sminamento al mondo.<\/p>\n<p>Landmine Monitor, creato dall&#039;ICBL per valutare la risposta della comunit&agrave; internazionale alla crisi umanitaria causata dalle mine terrestri, ha riferito che dal marzo 2003 al 30 aprile 2005, sono stati distrutti 28.893 depositi di mine in collaborazione con le ONG responsabili dello sminamento.<\/p>\n<p>Un&#039;indagine sull&#039;impatto delle mine terrestri condotta tra novembre 2003 e novembre 2004 ha ridotto l&#039;area presumibilmente contaminata, da 1.350 a 715 chilometri quadrati. <\/p>\n<p>Il rapporto 2005 di Landmine Monitor sull&#039;Afghanistan (la presentazione del rapporto 2006 &egrave; prevista per il prossimo 13 settembre) ha calcolato che nell&#039;anno precedente, sono stati bonificati oltre 33 chilometri quadrati di aree minate e 70 chilometri quadrati di campi di battaglia, con la distruzione di oltre 5.000 mine antipersona, 500 mine antiveicoli e un milione di altri esplosivi.<\/p>\n<p>Secondo il Comitato internazionale della Croce Rossa, principale fonte di dati sulle perdite umane, sarebbero 100.000 i sopravvissuti a mine terrestri e UXO. I diritti dei disabili sono garantiti dalla Costituzione afgana del 2004.<\/p>\n<p>Ma il sussidio sociale di 300 afghanis (circa 6 dollari) al mese &#8211; che viene versato a 300.000 beneficiari, tra sopravvissuti alle mine, persone rese disabili dalla guerra e familiari delle vittime di guerra &#8211; &egrave; insufficiente per mantenere uno standard di vita decente.<\/p>\n<p>(*Pubblicato d&#039;intesa con Pajhwok Afghan News)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>KABUL, 2 agosto 2006 (IPS) &#8211; In Afghanistan, il paese pi&ugrave; infestato di mine al mondo dopo la Cambogia e l&#039;Angola, mine terrestri e ordigni inesplosi provocano quasi ogni giorno morti e mutilazioni.<\/p>\n","protected":false},"author":0,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[15,1,26,25],"tags":[],"class_list":["post-595","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diritti-umani","category-headlines","category-iraq-e-asia-centrale","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/595","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=595"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/595\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=595"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=595"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=595"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}