{"id":552,"date":"2006-05-10T19:44:25","date_gmt":"2006-05-10T19:44:25","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2006\/05\/10\/sviluppo-ci-vuole-un-villaggio-per-salvare-gli-mdg\/"},"modified":"2006-05-10T19:44:25","modified_gmt":"2006-05-10T19:44:25","slug":"sviluppo-ci-vuole-un-villaggio-per-salvare-gli-mdg","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2006\/05\/10\/sviluppo-ci-vuole-un-villaggio-per-salvare-gli-mdg\/","title":{"rendered":"SVILUPPO: Ci vuole un villaggio per salvare gli MDG"},"content":{"rendered":"<p>NAZIONI UNITE, 10 Maggio 2006 (IPS) &#8211; Combattere e forse anche arrestare la povert&agrave; estrema entro i prossimi dieci anni potrebbe essere possibile. Pi&ugrave; di quanto sostengano i potenti policymaker della Banca Mondiale e del Fondo Monetario Internazionale.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>I risultati raggiunti negli ultimi cinque anni dai programmi complessi di riqualificazione urbana (Millenium Villages projects), un&rsquo;iniziativa del Progetto del Millennio delle Nazioni Unite, dimostrano che quantit&agrave; di denaro relativamente piccole ma ben distribuite su sanit&agrave;, istruzione, fertilizzanti e altri servizi fondamentali possono seriamente accelerare il cammino verso gli incerti Obiettivi di sviluppo del Millennio (MDG). <\/p>\n<p>Gli otto MDG prevedono di ridurre del 50 per cento fame e povert&agrave; estrema; assicurare l&rsquo;istruzione primaria universale; promuovere l&rsquo;uguaglianza di genere e la salute materna; ridurre la mortalit&agrave; infantile; combattere Hiv\/Aids, malaria e altre malattie; incoraggiare la sostenibilit&agrave; ambientale e creare una partnership globale per lo sviluppo. <\/p>\n<p>Gli MDG sono stati approvati nel 2000 da 189 leader mondiali, e riconfermati il mese scorso negli spring meetings di Banca Mondiale e Fondo Monetario Internazionale. <\/p>\n<p>&rdquo;Sono rimasti solo dieci anni per raggiungere gli obiettivi; per garantire i risultati sperati &egrave; necessario risolvere con urgenza il problema della gestione, sia per i paesi in via di sviluppo che per la comunit&agrave; dei donatori&rdquo;, ha dichiarato Paul Wolfowitz, presidente della Banca Mondiale. <\/p>\n<p>Tuttavia, molti autorevoli attivisti per lo sviluppo mettono in dubbio l&rsquo;onest&agrave; di questo approccio. &ldquo;La discussione in Africa riguarda per lo pi&ugrave; corruzione, governo e mercati, gli stessi argomenti che affrontiamo in altri posti del mondo. Mi sembra pi&ugrave; che altro un equivoco poco realistico su quali siano le principali sfide e i promotori pi&ugrave; importanti&rdquo;, ha dichiarato Jeffrey Sachs, direttore del Progetto del Millennio dell&rsquo;Onu, in un recente convegno tenutosi al Centro per lo sviluppo globale di Washington. <\/p>\n<p>L&rsquo;idea principale del progetto dei Millennium Villages, sviluppato da esperti dell&rsquo;Earth Institute alla Columbia University e dal Progetto del Millennio, ma diretto e incoraggiato da membri della comunit&agrave;, &egrave; che si pu&ograve; mettere fine alla povert&agrave; estrema e raggiungere gli MDG dotando i villaggi di tecnologie valide, potenti e pratiche. <\/p>\n<p>&rdquo;Questi interventi potrebbero essere messi in pratica mobilitando le stesse comunit&agrave;, e garantendo loro piena leadership, con il sostegno di meccanismi di aiuto del governo&rdquo;, ha detto all&rsquo;IPS Guido Schmidt-Traub, direttore associato del Progetto del Millennio Onu. <\/p>\n<p>Il progetto ha un costo annuale medio di soli 140 dollari a persona, di cui 50 provenienti dal budget del progetto, 20 dai partner e solo 70 da aiuti esterni. <\/p>\n<p>Per esempio, in un anno, dal giugno 2004 al luglio 2005, &ldquo;migliaia di vite sono state completamente trasformate nel (villaggio keniota di) Sauri&rdquo;, ha proseguito Schmidt-Traub.  <\/p>\n<p>&rdquo;Il raccolto &egrave; pi&ugrave; che raddoppiato, l&rsquo;incidenza della malaria si &egrave; ridotta del 50 per cento grazie all&rsquo;uso di zanzariere dotate di insetticida, ed esiste una clinica cui la comunit&agrave; pu&ograve; accedere per i principali farmaci salva-vita&rdquo;, ha aggiunto. <\/p>\n<p>Secondo Millennium Promise, gruppo non-profit diretto da autorevoli scienziati e attivisti per lo sviluppo che sostengono i Millenium Villages, in cinque anni &ldquo;non solo la povert&agrave; estrema sar&agrave; spazzata via, ma Sauri si trover&agrave; su un percorso di crescita economica auto-sostenibile&rdquo;. <\/p>\n<p>Lavorando direttamente con i pi&ugrave; poveri dei poveri, il progetto investe in sanit&agrave;, produzione alimentare, istruzione, accesso all&rsquo;acqua pulita e infrastrutture fondamentali. Si concentra su soluzioni semplici, come prevenire e curare la malaria o insegnare metodi agricoli avanzati.    Secondo Sachs, gran parte dell&rsquo;Africa si dedica all&rsquo;agricoltura rain-fed della savana, con un elevato rischio legato all&rsquo;acqua, aggravato dall&rsquo;incombente minaccia del cambiamento climatico. <\/p>\n<p>Inoltre, il continente africano fa un uso molto ridotto di fertilizzanti. &ldquo;In Cina si utilizzano 200 chili per ettaro, in Asia meridionale 100 chili per ettaro, mentre in Africa la stima &egrave; zero sul raccolto dei prodotti essenziali&rdquo;, denuncia Sachs. &rdquo;Nemmeno 10 chili, che &egrave; la stima per caff&eacute; e cotone. Neanche su mais o casaba. Dunque i terreni sono completamente impoveriti&rdquo;, spiega il funzionario, aggiungendo che ci&ograve; non solo ostacola la produzione agricola nel continente, ma diminuisce anche il livello nutritivo per l&rsquo;intera popolazione. <\/p>\n<p>Una soluzione semplice consiste nel fornire ai Millenium Villages modeste tecnologie per la gestione dell&rsquo;acqua, maggiore variet&agrave; di semi e fertilizzanti. <\/p>\n<p>Quest&rsquo;anno a Sauri, per esempio, secondo Schmidt-Traub i raccolti sono aumentati di 3,6 volte rispetto all&rsquo;anno precedente, dopo aver dotato gli agricoltori con sacchi di urea per arricchire il terreno impoverito di nitrogeno. <\/p>\n<p>&rdquo;La conseguenza &egrave; che la gente ha pi&ugrave; cibo, e c&rsquo;&egrave; una diversificazione del raccolto, i cui prodotti oggi possono essere venduti nei mercati&rdquo;, ha dichiarato. <\/p>\n<p>Tuttavia, malgrado questi risultati, la maggior parte dei paesi in via di sviluppo non mostra un progresso sufficiente per raggiungere i traguardi degli MDG, e permane una grave crisi di fondo.<\/p>\n<p>Sono 78 i cosiddetti Millennium Villages, ma negli altri 100.000 villaggi africani molti continuano a vivere con meno di un dollaro al giorno. <\/p>\n<p>Secondo Schmidt-Traub, &rdquo;Stiamo ancora aspettando e sperando che l&rsquo;approccio dei Millennium Villages venga inserito nei programmi nazionali sostenuti da maggiori aiuti allo sviluppo&rdquo;, perch&eacute; questa &egrave; una necessit&agrave; fondamentale. <\/p>\n<p>Secondo Sachs, &ldquo;La gente &egrave; troppo malata, affamata e isolata per realizzare lo sviluppo economico, e noi lo consideriamo semplicemente un ulteriore episodio di stabilizzazione, liberalizzazione, privatizzazione, come abbiamo fatto per 20 anni, e continueremo ad avere altri disastri e altri fallimenti&rdquo;.<\/p>\n<p>Il Rapporto 2005 sugli Obiettivi di sviluppo del Millennio avverte che la diminuzione della fame sta rallentando; il numero dei poveri in Africa sta crescendo; l&rsquo;Aids fa pagare un duro tributo all&rsquo;istruzione; le disuguaglianze di genere non diminuiscono; e rallenta anche la riduzione della mortalit&agrave; infantile. <\/p>\n<p>Nei paesi pi&ugrave; colpiti, il numero di donne che muore di parto non &egrave; diminuito; il tasso di Hiv &egrave; ancora elevato nell&rsquo;Africa sub-sahariana ed &egrave; aumentato in tutte le altre regioni del pianeta, e la tubercolosi &egrave; ricomparsa; continua l&rsquo;estinzione delle specie e degli habitat; e gli aiuti allo sviluppo rimangono a un livello storicamente basso in termini di percentuale sulle entrate dei paesi donatori.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NAZIONI UNITE, 10 Maggio 2006 (IPS) &#8211; Combattere e forse anche arrestare la povert&agrave; estrema entro i prossimi dieci anni potrebbe essere possibile. 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