{"id":543,"date":"2006-04-26T12:53:47","date_gmt":"2006-04-26T12:53:47","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2006\/04\/26\/politica-agli-ex-leader-africani-solo-carote-e-nessun-bastone\/"},"modified":"2006-04-26T12:53:47","modified_gmt":"2006-04-26T12:53:47","slug":"politica-agli-ex-leader-africani-solo-carote-e-nessun-bastone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2006\/04\/26\/politica-agli-ex-leader-africani-solo-carote-e-nessun-bastone\/","title":{"rendered":"POLITICA: Agli ex leader africani solo carote, e nessun bastone"},"content":{"rendered":"<p>JOHANNESBURG, 26 Aprile 2006 (IPS) &#8211; Agli undici ex capi di stato africani riuniti all&rsquo;Universit&agrave; di Witwatersrand del Sud Africa (Wits) per la quarta Tavola Rotonda presidenziale africana, sono state rivolte alcune domande sul loro ruolo una volta terminato il mandato presidenziale.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Il forum, durato due giorni, &egrave; stato organizzato di recente dall&rsquo;African Presidential Archives and Research Centre dell&rsquo;Universit&agrave; di Boston, con sede nell&rsquo;omonima citt&agrave;, in collaborazione con altre universit&agrave; americane e africane.<\/p>\n<p>L&rsquo;ex leader keniota Daniel arap Moi, Jerry Rawlings del Ghana, Kenneth Kaunda dello Zambia e Ketumile Masire, gi&agrave; presidente del Botswana, erano alcuni dei partecipanti alla tavola rotonda organizzata nello snodo commerciale sudafricano di Johannesburg. <\/p>\n<p>Tra i temi discussi quest&rsquo;anno, l&rsquo;immagine dell&rsquo;Africa nei media americani, la diaspora nello sviluppo africano, e l&rsquo;agevolazione dei flussi di capitale privato verso l&rsquo;Africa. <\/p>\n<p>Mentre alcuni osservatori la considerano un&rsquo;iniziativa utile per mettere a frutto l&rsquo;esperienza degli ex leader, altri liquidano il forum come un&rsquo;altra delle tante riunioni di dubbia utilit&agrave;. <\/p>\n<p>David Monyae, lettore presso il dipartimento di relazioni internazionali al Wits, sostiene che i leader, intervenendo al forum, esprimono la volont&agrave; di &ldquo;condividere le proprie esperienze con accademici, studenti e con gli altri presenti, in uno spazio aperto allo scambio di idee&rdquo;. <\/p>\n<p>&rdquo;A causa delle difficili eredit&agrave; di alcuni dei nostri leader politici, a volte vorremmo solo dimenticare e andare avanti&rdquo;, ha aggiunto. &ldquo;Tuttavia, per importanti fini storici, abbiamo il dovere di interrogarli su questi e altri problemi legati all&#039;attualit&agrave;&rdquo;.<\/p>\n<p>Christopher Fomunyoh, che rappresenta l&rsquo;Africa all&rsquo;Istituto democratico nazionale per gli affari internazionali (NDI), ha un punto di vista analogo. Era gi&agrave; stato coinvolto nella African Statesman Initiative, che nel 2005 ha organizzato un convegno nella capitale del Mali, Bamako, per sfruttare le esperienze degli ex leader. (NDI &egrave; un&rsquo;associazione non-profit con sede a Washington che aiuta tutti i leader mondiali a promuovere la democrazia). <\/p>\n<p>&rdquo;Si possono ottenere molti risultati facendo parlare gli ex leader del proprio passato presidenziale in termini pratici&rdquo;, ha dichiarato. <\/p>\n<p>Secondo Fomunyoh, la riunione del Wits fornisce una &ldquo;banca di conoscenze di cui non sarebbe altrimenti facile disporre&rdquo;.<\/p>\n<p>&rdquo;Dato che molti di loro non scrivono&rdquo;, ha aggiunto, &ldquo;intrattenere questo tipo di rapporti potrebbe essere produttivo. Inoltre, avvalendosi delle loro esperienze pregresse, potrebbero rendersi ancora utili in ruoli guida per alcuni dei problemi e delle sfide pi&ugrave; impellenti che il continente deve affrontare.&#8221; <\/p>\n<p>&ldquo;Ci&ograve; potrebbe aiutarli a capire che possono ancora rivestire un ruolo attivo, e che dopo la presidenza c&rsquo;&egrave; ancora vita&rdquo;.<\/p>\n<p>Se gli ex capi di stato in alcuni paesi continuano a rivestire un ruolo attivo nella vita pubblica, non si pu&ograve; dire lo stesso per molti leader africani, che rimangono aggrappati al potere fino alla morte, oppure sono costretti all&rsquo;oblio al termine del loro mandato.<\/p>\n<p>Tuttavia, Ross Herbert, capo progetto al NEPAD e per il programma di governo dell&rsquo;Istituto sudafricano per gli affari internazionali, anch&rsquo;esso presso il Wits, nutre qualche dubbio circa le possibilit&agrave; di successo del forum. <\/p>\n<p>&rdquo;In teoria, la riunione ha grosse potenzialit&agrave;, ma temo che le questioni importanti non siano messe sul tavolo&rdquo;, ha dichiarato, come ad esempio &ldquo;spiegare come le leadership della maggior parte dei paesi africani sono deboli, e tuttavia autonome&rdquo;.<\/p>\n<p>Inoltre, la corruzione e gli altri errori che hanno alterato il mandato di quegli ex capi di stato, sono ancora oggi parte delle loro eredit&agrave;. <\/p>\n<p>Il NEPAD, Nuova partnership per lo sviluppo dell&rsquo;Africa, &egrave; un&rsquo;iniziativa mirata ad attrarre investimenti nel continente per un governo migliore. &Egrave; stato avviato nel 2001, sotto la guida del presidente sudafricano Thabo Mbeki, del nigeriano Olusegun Obasanjo, del senegalese Abdoulaye Wade, dell&rsquo;egiziano Hosni Mubarak e dell&rsquo;algerino Abdelaziz Bouteflika. <\/p>\n<p>Durante il forum dello scorso anno, il dibattito non &egrave; stato &ldquo;abbastanza incalzante, mantenendosi in maniera ambigua dalla parte degli ex leader&rdquo;, ha dichiarato Herbert. <\/p>\n<p>&rdquo;Gli altri partecipanti sembravano troppo educati per sollecitare gli ex capi di stato a parlare di questioni reali e concrete&ldquo;.<\/p>\n<p>Tuttavia, nonostante le tante ambiguit&agrave; nel passato di alcuni di loro, &#8220;questi colloqui non sono certo da buttata via&#8221;, ha fatto notare Prince Mashele, ricercatore presso l&rsquo;Istituto per gli studi di sicurezza di Pretoria, capitale sudafricana. <\/p>\n<p>&rdquo;Se possiamo apprendere qualcosa di positivo da loro, allora &egrave; giusto farlo&rdquo;, ha dichiarato lo studioso, spiegando che il forum ha offerto &ldquo;uno spazio per la discussione, creando un ponte tra questi leader e le comunit&agrave; scientifiche&rdquo;.<\/p>\n<p>Charles Stith, direttore dell&rsquo;African Presidential Archives and Research Centre, ha osservato che la tavola rotonda &egrave; un&rsquo;iniziativa chiave dell&rsquo;istituzione, fondata per servire da complemento al programma dell&rsquo;Universit&agrave; di Boston per gli studi africani. <\/p>\n<p>L&rsquo;obiettivo del centro, ha aggiunto, era quello di studiare le tendenze della democratizzazione e della riforma del libero mercato in Africa, e di organizzare un forum che consentisse uno scambio dall&rsquo;interno sugli sviluppi politici ed economici nell&rsquo;Africa sub-sahariana. <\/p>\n<p>Negli Stati Uniti e altrove, dopo la presidenza si assiste alla creazione di biblioteche presidenziali e altri centri informativi per rendere onore all&rsquo;eredit&agrave; degli ex capi di stato. Iniziative che non hanno termini di paragone in Africa. <\/p>\n<p>Su questo esempio, &egrave; stato istituito un Programma residenziale dei presidenti africani (African Presidents in Residence Programme) presso l&rsquo;African Presidential Archives and Research Centre, che offre agli ex leader africani eletti democraticamente l&rsquo;opportunit&agrave; di trascorrere fino a due anni presso l&rsquo;Universit&agrave; di Boston. <\/p>\n<p>Masire, Kaunda, Karl Auguste Offmann di Mauritius e Ruth Perry della Liberia sono gi&agrave; stati presso il centro, e si prevede che il programma venga esteso alle universit&agrave; africane.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>JOHANNESBURG, 26 Aprile 2006 (IPS) &#8211; Agli undici ex capi di stato africani riuniti all&rsquo;Universit&agrave; di Witwatersrand del Sud Africa (Wits) per la quarta Tavola Rotonda presidenziale africana, sono state rivolte alcune domande sul loro ruolo una volta terminato il&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2006\/04\/26\/politica-agli-ex-leader-africani-solo-carote-e-nessun-bastone\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":165,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[2,38,1,25,32,33],"tags":[],"class_list":["post-543","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-africa","category-sviluppo","category-headlines","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-politica","category-popolazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/543","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/165"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=543"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/543\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=543"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=543"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=543"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}