{"id":521,"date":"2006-03-17T17:33:55","date_gmt":"2006-03-17T17:33:55","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2006\/03\/17\/brasile-il-brasile-incoraggia-la-biodiversit\/"},"modified":"2006-03-17T17:33:55","modified_gmt":"2006-03-17T17:33:55","slug":"brasile-il-brasile-incoraggia-la-biodiversit","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2006\/03\/17\/brasile-il-brasile-incoraggia-la-biodiversit\/","title":{"rendered":"BRASILE: Il Brasile incoraggia la biodiversit&agrave;"},"content":{"rendered":"<p>CURITIBA, Brasile, 17 marzo 2006 (IPS) &#8211; Nella presidenza della VIII Conferenza delle parti della Convenzione sulla diversit&agrave; biologica (COP-8), fermare la perdita della biodiversit&agrave; e stabilire un regime internazionale di accesso alle risorse genetiche saranno le due priorit&agrave; del Brasile, ha segnalato all&rsquo;IPS Marina Silva, ministro dell&rsquo;ambiente brasiliano.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&ldquo;Il nostro incarico &egrave; la realizzazione; ci sono gi&agrave; moltissimi accordi internazionali, che hanno bisogno di essere tradotti in azioni concrete&rdquo;, ha detto il ministro, che presieder&agrave; la COP-8 (Curitiba, 20-31 marzo).<\/p>\n<p>&ldquo;Nei prossimi due anni lavoreremo affinch&eacute; il regime internazionale abbia carattere vincolante e obbligatorio e non venga inteso come qualcosa che serve a favorire l&rsquo;accesso, ma piuttosto a mettere in atto la protezione, l&rsquo;uso sostenibile e la ripartizione dei benefici&rdquo;, ha spiegato.<\/p>\n<p>L&rsquo;adozione di un regime di accesso e di ripartizione equa dei benefici della ricchezza biologica &egrave; un aspetto chiave per raggiungere entro il 2010 l&rsquo;obiettivo centrale della Convenzione: fermare l&rsquo;allarmante perdita di diversit&agrave; dell&rsquo;habitat e delle specie animali e vegetali.<\/p>\n<p>Il Brasile conta gi&agrave; sull&rsquo;appoggio della Spagna per ottenere l&rsquo;adesione dell&rsquo;Unione europea (Ue), e durante la COP-8 intende intensificare i rapporti politici con i 17 paesi &ldquo;megadiversi&rdquo; (di grande diversit&agrave; biologica), ha osservato Silva.<\/p>\n<p>Sempre durante la conferenza, il Brasile annuncer&agrave; un progetto di legge nazionale per regolare l&rsquo;accesso alla biodiversit&agrave;, che garantisca i diritti delle comunit&agrave; locali. <\/p>\n<p>Il ministro non ha partecipato al primo giorno di incontri della terza Riunione delle parti del Protocollo di Cartagena sulla sicurezza nella biotecnologia (MOP-3), all&rsquo;inizio della settimana a Curitiba, ma ha comunicato a San Paolo l&rsquo;auspicio di una definizione da parte del suo paese dell&rsquo;identificazione dei carichi di prodotti transgenici (OVM, organismi vivi modificati) nel trasporto e commercio internazionale.<\/p>\n<p>Il Protocollo, in vigore dal settembre 2003, &egrave; un accordo sussidiario della Convenzione, inteso a proteggere la diversit&agrave; biologica dai potenziali rischi degli organismi vivi modificati dalla moderna biotecnologia.<\/p>\n<p>Il presidente Luiz In&aacute;cio Lula da Silva ha ricomposto i dissensi interni al suo consiglio, approvando la decisione di specificare sull&rsquo;etichettatura &ldquo;contiene OVM&rdquo;, invece di &ldquo;pu&ograve; contenere&rdquo;, definizione che aveva sostenuto nell&rsquo;incontro internazionale di nove mesi fa a Montreal.<\/p>\n<p>Brasilia intende negoziare con Curitiba una fase di transizione di quattro anni, per permettere ai paesi e alle imprese di istituire un sistema di identificazione e separazione dei prodotti transgenici. Durante questo periodo, verrebbe applicata la definizione &ldquo;pu&ograve; contenere&rdquo;, oltre a un elenco dei procedimenti di trasformazione genetica approvati nel paese esportatore.<\/p>\n<p>Al termine del periodo di adattamento, tutto il trasporto transfrontaliero degli OVM dovrebbe essere identificato in modo chiaro, con informazioni precise sulle modificazioni genetiche.<\/p>\n<p>Il Brasile ha deciso per il periodo di transizione, &ldquo;per via degli investimenti necessari nella logistica e nella certificazione del sistema, a garanzia dell&rsquo;identificazione&rdquo;, come precisa una nota divulgata dal Ministero dell&rsquo;ambiente.<\/p>\n<p>Il ministro ha spiegato che la posizione del Brasile aiuta a superare il principale ostacolo nei negoziati del Protocollo di Cartagena: &ldquo;Lasciando che i paesi creino gradualmente le condizioni interne per l&rsquo;etichettatura dei prodotti transgenici. Questa settimana dovremo partire con i negoziati e fare qualche passo avanti&rdquo;.<\/p>\n<p>La decisione non &egrave; piaciuta ai rappresentanti dell&rsquo;agribusiness. &ldquo;La proposta del governo brasiliano ci sembra frustrante, e peser&agrave; molto sull&rsquo;agricoltura, visto che dovremo disgiungere i prodotti dalla loro origine&rdquo;, ha lamentato all&rsquo;IPS Carlo Lovatelli, presidente dell&rsquo;Associazione brasiliana delle industrie di oli vegetali.<\/p>\n<p>Prima della conclusione della MOP-3 potranno esserci delle novit&agrave;. &ldquo;Abbiamo saputo che alcuni paesi latinoamericani, come Messico, Colombia, Paraguay, Per&ugrave; e Nicaragua, potrebbero scegliere la dicitura &lsquo;pu&ograve; contenere&rsquo;, prima preferita dal Brasile&rdquo;, ha detto.<\/p>\n<p>Nell&rsquo;incontro della MOP-3, l&rsquo;impresario ha diffuso uno studio economico secondo cui l&rsquo;etichettatura dei transgenici alzerebbe i costi della produzione di soia dell&rsquo;8-9 per cento. &ldquo;Se il Brasile manterr&agrave; la sua posizione, dovremo chiedere un aiuto finanziario al governo per adeguarci al Protocollo&rdquo;, ha aggiunto Lovatelli.<\/p>\n<p>La soia &egrave; la principale coltivazione transgenica in Brasile e in diversi paesi sudamericani.<\/p>\n<p>Gli ambientalisti approvano l&rsquo;invito rivolto da Lula ai negoziatori brasiliani perch&eacute; sostengano l&rsquo;espressione &ldquo;contiene OVM&rdquo;, ma respingono la proposta di quattro anni di adeguamento, sostenendo che durante questo periodo si verificherebbero molti incidenti di contaminazione da transgenici. <\/p>\n<p>&ldquo;L&rsquo;agribusiness ha gi&agrave; avuto a disposizione un periodo di sei anni per adattarsi al Protocollo di Cartagena, approvato nel 2000. Quattro anni &egrave; un tempo pi&ugrave; che accettabile. Negli ultimi sei anni ci sono state contaminazioni in decine di paesi. L&rsquo;agribusiness si adatta alle nuove norme quando vuole&rdquo;, ha fatto notare all&rsquo;IPS Marijane Lisboa, rappresentante della Associazione di agricoltura organica e docente dell&rsquo;Universit&agrave; cattolica di San Paolo.<\/p>\n<p>Le dichiarazioni dei diplomatici di Messico, Nicaragua e Per&ugrave;, vicini alle posizioni ora abbandonate dal Brasile, lasciano perplessi gli ambientalisti della MOP-3.<\/p>\n<p>&ldquo;Tutti questi paesi hanno avuto casi di contaminazione da transgenici, o hanno ricevuto alimenti dagli Stati Uniti contenenti mais transgenico non identificato. &Egrave; strano che in questo caso non difendano l&rsquo;interesse delle loro popolazioni, visto che si sono dimostrati incapaci di identificare i prodotti transgenici&rdquo;, ha osservato Lisboa, ex attivista dell&rsquo;organizzazione ecologista Greenpeace ed ex segretario per la qualit&agrave; ambientale del Ministero dell&rsquo;ambiente brasiliano nel 2003 e 2004.<\/p>\n<p>Per essere coerente con la sua nuova posizione, Brasilia dovrebbe avviare delle indagini sul perch&eacute; le industrie agropecuarie non si adeguano all&rsquo;etichetattura degli alimenti transgenici secondo quanto stabilito dalla legislazione nazionale, ha suggerito, all&rsquo;inaugurazione del Forum globale della societ&agrave; civile, parallelo alla MOP-3, Joao Pedro St&eacute;dile, uno dei coordinatori del Movimento dei lavoratori rurali Sem Terra, a nome della rete internazionale Via Campesina.<\/p>\n<p>Un migliaio di attivisti di Via Campesina hanno occupato marted&igrave; scorso gli impianti della filiale nazionale della multinazionale svizzera Syngenta a Santa Teresa de Oeste, a 550 chilometri da Curitiba, per chiedere l&rsquo;interdizione degli esperimenti illegali con i transgenici in un luogo vietato, perch&eacute; troppo vicino al Parco nazionale di Igua&ccedil;&uacute;, un&rsquo;area dichiarata protetta dalle autorit&agrave; ambientali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CURITIBA, Brasile, 17 marzo 2006 (IPS) &#8211; Nella presidenza della VIII Conferenza delle parti della Convenzione sulla diversit&agrave; biologica (COP-8), fermare la perdita della biodiversit&agrave; e stabilire un regime internazionale di accesso alle risorse genetiche saranno le due priorit&agrave; del&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2006\/03\/17\/brasile-il-brasile-incoraggia-la-biodiversit\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":158,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[4,5,22,1,25,32,33],"tags":[],"class_list":["post-521","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ambiente","category-america-latina","category-europa","category-headlines","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-politica","category-popolazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/521","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/158"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=521"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/521\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=521"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=521"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=521"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}