{"id":517,"date":"2006-03-12T15:31:41","date_gmt":"2006-03-12T15:31:41","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2006\/03\/12\/madagascar-leducazione-per-tutti-non-ancora-per-tutti\/"},"modified":"2006-03-12T15:31:41","modified_gmt":"2006-03-12T15:31:41","slug":"madagascar-leducazione-per-tutti-non-ancora-per-tutti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2006\/03\/12\/madagascar-leducazione-per-tutti-non-ancora-per-tutti\/","title":{"rendered":"MADAGASCAR: &#8216;L&#8217;educazione per tutti&#8217; non ancora per tutti"},"content":{"rendered":"<p>ANTANANARIVO, 12 marzo 2005 (IPS) &#8211; &ldquo;Il nostro problema principale &egrave; che non abbiamo scuole; nessuno dei nostri bambini pu&ograve; studiare&rdquo;, racconta Edmond Tadahy, mentre la figlia di cinque anni gioca vicino a lui.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Nella casa di questo padre di cinque figli, che si trova in un remoto villaggio nel nord-est del Madagascar, la cucina &egrave; intrisa dell&rsquo;odore pungente del caff&egrave; tostato. Sul caminetto un tegame di fagioli, mentre la moglie ravviva il fuoco sotto la pentola di riso.<\/p>\n<p>Ai loro piedi, un gatto magro intento a pulirsi, mentre Tadahy prosegue: &ldquo;In nessuno dei villaggi qui intorno ci sono scuole o insegnanti, tranne a Anjinjako: l&igrave; ci sono delle piccole scuole, ma sono a pagamento&rdquo;.<\/p>\n<p>Si sentono spesso racconti come quello di Tadahy in questa vasta isola dell&rsquo;Oceano indiano. Secondo l&rsquo;Istituto statistico delle Nazioni Unite per l&rsquo;educazione, la scienza e la cultura (Unesco), meno di un terzo di adulti e giovani &egrave; analfabeta (le cifre si basano sulla media dei dati raccolti tra il 2000 e il 2004).<\/p>\n<p>Il governo, dal suo insediamento nel 2002, ha risposto con il programma &ldquo;educazione per tutti&rdquo;, un&rsquo;iniziativa dedicata allObiettivo di sviluppo del millennio dell&rsquo;Onu (MDG) che prevede di raggiungere l&rsquo;educazione primaria universale entro il 2015. (Nel vertice del millennio dell&rsquo;Onu del 2000, i leader mondiali hanno concordato otto MDG, con l&rsquo;intento di migliorare le condizioni dei paesi in via di sviluppo. Gli altri traguardi riguardano soprattutto i problemi della fame e della povert&agrave;).<\/p>\n<p>&ldquo;Educazione per tutti&rdquo; punta ad aumentare l&rsquo;accesso all&rsquo;insegnamento e a migliorare al tempo stesso la qualit&agrave; dell&rsquo;educazione. <\/p>\n<p>Per raggiungere il primo obiettivo, alla fine del 2002 il Madagascar ha abolito le tasse per la scuola primaria. Si sono fatti anche degli sforzi per costruire pi&ugrave; aule, reclutare insegnanti, e distribuire materiale come zaini e kit di penne e matite.<\/p>\n<p>Nella spinta verso una migliore qualit&agrave;, esperti dell&rsquo;educazione e Fondo dell&rsquo;Onu per l&rsquo;infanzia (Unicef) hanno lanciato un programma di formazione per l&rsquo;insegnamento, finanziato da donatori bilaterali. A cominciare dalle prime classi, l&rsquo;obiettivo &egrave; formare tutti gli educatori della scuola primaria entro il 2008.<\/p>\n<p>L&rsquo;anno scorso, hanno partecipato al programma 43.000 bambini del primo anno e due insegnanti. Gli &egrave; stato mostrato come gestire le classi pi&ugrave; numerose, visto che in alcune zone rurali ci si pu&ograve; ritrovare con 150 studenti di et&agrave; diversa in una sola aula.<\/p>\n<p>Le autorit&agrave; hanno accuratamente riesaminato i libri di testo e sollecitato accordi tra scuole e comunit&agrave; per evidenziare l&rsquo;importanza di frequentare la scuola, mentre la durata dell&rsquo;insegnamento primario &egrave; stata estesa di due anni.<\/p>\n<p>Grazie a queste misure, le cifre ufficiali delle iscrizioni &ldquo;nette&rdquo; alla scuola primaria sono salite dall&rsquo;82 al 98 per cento dal 2002. (L&rsquo;iscrizione &ldquo;netta&rdquo; &egrave; legata alla percentuale degli alunni iscritti nell&rsquo;et&agrave; della scuola primaria, mentre i dati dell&rsquo;iscrizione lorda registrano le iscrizioni a prescindere dall&rsquo;et&agrave;).<\/p>\n<p>Per l&rsquo;undicesima nazione pi&ugrave; povera al mondo, questi dati rappresentano &ldquo;un importante aumento nell&rsquo;accesso all&rsquo;educazione&rdquo;, ha detto Barbara Bentein, rappresentante regionale di Unicef.<\/p>\n<p>Anche la percentuale degli alunni ripetenti si &egrave; ridotta nell&rsquo;ultimo anno dal 30 per cento circa &#8211; uno dei pi&ugrave; alti tassi a livello mondiale &ndash; a poco pi&ugrave; del 19 per cento.<\/p>\n<p>Bench&eacute; il programma &ldquo;Educazione per tutti&rdquo; stia portando risultati positivi, non &egrave; ancora riuscito a risolvere il problema delle disparit&agrave; tra le diverse regioni sulla qualit&agrave; scolastica, e sul numero di bambini in grado di beneficiarne.<\/p>\n<p>Tadahy racconta che il suo villaggio, insieme ad altri tre insediamenti vicini, sono considerati parte di Ambanisana, una cittadina a due, tre ore di cammino lungo il fiume, dove i servizi pubblici funzionano. La figlia maggiore prima viveva con i parenti e frequentava la scuola di Ambanisana, ma le cose sono cambiate da quando la ripresa economica, cominciata tre anni fa con il &ldquo;boom della vaniglia&rdquo;, si &egrave; esaurita.<\/p>\n<p>&ldquo;Il costo della vita lo ha reso troppo difficile (mandare la figlia in citt&agrave;)&rdquo;, racconta.<\/p>\n<p>Rafetiarison Andrianantenaina, direttore dell&rsquo;organizzazione non governativa Aid and Action, afferma che sono diverse le regioni che presentano ostacoli al miglioramento dell&rsquo;educazione.<\/p>\n<p>Nel nord-est, osserva, &ldquo;la popolazione &egrave; insolitamente dispersa, e questo crea grossi problemi&rdquo;.<\/p>\n<p>&ldquo;A nord e ad est &egrave; la mancanza di strade e i frequenti cicloni; a sud &egrave; lo scarso interesse da parte dei genitori, che sono in gran parte analfabeti e in alcuni casi ancora nomadi&rdquo;, prosegue Andrianantenaina, la cui organizzazione aiuta a identificare e a risolvere i problemi sociali che ostacolano gli sforzi per l&rsquo;istruzione.<\/p>\n<p>&ldquo;A Tana (la capitale, Antananarivo), il grado di motivazione &egrave; forte, ma il problema &egrave; la fame&rdquo;.<\/p>\n<p>L&rsquo;Unicef sta preparando il lancio di un progetto pilota di insegnamento a distanza per fornire formazione e assistenza agli educatori nelle aree rurali mediante la radio o cassette audio.<\/p>\n<p>I prossimi interventi previsti riguardano il modo in cui le scuole secondarie accoglieranno gli alunni che ora frequentano le primarie, e quelli che non riescono a portare a termine l&rsquo;istruzione primaria.<\/p>\n<p>Il &ldquo;Programma congiunto a sostegno di un&rsquo;educazione per tutti&rdquo;, coordinato principalmente dal Programma Onu per lo sviluppo (UNDP) e dall&rsquo;Unesco, ha fornito corsi per aiutare i bambini che hanno abbandonato la scuola a superare l&rsquo;esame della scuola primaria. Iniziativa tra le pi&ugrave; significative, il programma ha anche fornito corsi di alfabetizzazione per adulti e adolescenti a 12.000 persone nel 2005.<\/p>\n<p>&ldquo;Sappiamo come fare, e le nostre attivit&agrave; pilota hanno un buon successo, ma al momento ci&ograve; che riusciamo a fare &egrave; appena una goccia in un oceano&rdquo;, dice Raymondine Rakotondrazaka, coordinatrice del programma nazionale.<\/p>\n<p>Di ritorno da Anjinjako, la scuola &egrave; temporaneamente chiusa, mentre i genitori si mobilitano per cercare di riparare il tetto. Le fronde dell&rsquo;albero di ravanala, normalmente usato per la paglia dei tetti, al momento non sono disponibili, perch&eacute; la vicina foresta pluviale &egrave; stata sovrasfruttata, e adesso &egrave; un&rsquo;area protetta e perci&ograve; off-limits.<\/p>\n<p>Le famiglie hanno inoltrato una richiesta alle autorit&agrave; del parco per avere una lamiera di metallo ondulata da usare al posto delle fronde. Ma nel frattempo i banchi grezzi delle aule restano esposti alle intemperie, e l&rsquo;insegnante &#8211; uno dei molti che in Madagascar vengono pagati dalle comunit&agrave; locali &#8211; se n&rsquo;&egrave; andato.<\/p>\n<p>Resta da vedere se il paese riuscir&agrave; a rispondere ai bisogni di istruzione di comunit&agrave; come questa. Ma forse un primo passo &egrave; appena stato fatto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ANTANANARIVO, 12 marzo 2005 (IPS) &#8211; &ldquo;Il nostro problema principale &egrave; che non abbiamo scuole; nessuno dei nostri bambini pu&ograve; studiare&rdquo;, racconta Edmond Tadahy, mentre la figlia di cinque anni gioca vicino a lui.<\/p>\n","protected":false},"author":157,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[2,38,11,15,19,22,1,27,30,25,33],"tags":[],"class_list":["post-517","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-africa","category-sviluppo","category-columnas","category-diritti-umani","category-educazione","category-europa","category-headlines","category-le-citta-i-cittadini-e-gli-obiettivi-di-sviluppo","category-nord-america","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-popolazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/517","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/157"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=517"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/517\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=517"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=517"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=517"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}