{"id":513,"date":"2006-03-07T15:47:36","date_gmt":"2006-03-07T15:47:36","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2006\/03\/07\/agricoltura-fao-e-brasile-risuscitano-la-riforma-agraria\/"},"modified":"2006-03-07T15:47:36","modified_gmt":"2006-03-07T15:47:36","slug":"agricoltura-fao-e-brasile-risuscitano-la-riforma-agraria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2006\/03\/07\/agricoltura-fao-e-brasile-risuscitano-la-riforma-agraria\/","title":{"rendered":"AGRICOLTURA: Fao e Brasile risuscitano la riforma agraria"},"content":{"rendered":"<p>RIO DE JANEIRO, 7 febbraio 2006 (IPS) &#8211; La seconda Conferenza internazionale sulla Riforma agraria e lo sviluppo<br \/>\nrurale (CIRADR), che si svolger&agrave; questa settimana nella citt&agrave; di Porto<br \/>\nAlegre, nel sud del Brasile, si apre sottolineando il lungo esilio di<br \/>\nqueste tematiche. La prima edizione si &egrave; tenuta a Roma, 27 anni fa.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Lo scopo &egrave; quello di recuperare una &ldquo;agenda congelata&rdquo; negli scorsi anni &rdquo;dall&rsquo;egemonia neoliberista, dagli aggiustamenti strutturali che escludevano le politiche pubbliche&rdquo;, ha detto all&rsquo;IPS Caio Fran&ccedil;a, consulente speciale del Ministero per lo sviluppo agricolo brasiliano.<\/p>\n<p>La conferenza &egrave; promossa dall&rsquo;Organizzazione delle Nazioni Unite per l&rsquo;Agricoltura e l&rsquo;Alimentazione (FAO), ma ha il timbro brasiliano non solo perch&eacute; &egrave; il paese che la ospita, ma anche per il ruolo avuto dal Brasile nel riscatto di questo tema.<\/p>\n<p>Oltre ad aver avviato un processo di riforma agraria singolare nello scenario mondiale attuale, il Brasile ha dato un nuovo impulso alla lotta contro la fame e la miseria, con programmi nazionali e iniziative internazionali promosse dal presidente Luiz In&aacute;cio Lula da Silva.<\/p>\n<p>Il paese promuove dagli anni &rsquo;80 la redistribuzione delle terre, che negli ultimi dieci anni ha favorito l&rsquo;insediamento di oltre 600.000 famiglie in piccole tenute agricole. L&rsquo;amministrazione Lula ha poi ampliato l&rsquo;accesso al credito per i piccoli agricoltori e per le loro famiglie, migliorando le condizioni per la loro permanenza nelle campagne, la vendita dei loro prodotti e la loro educazione.<\/p>\n<p>Ma i movimenti contadini giudicano il processo insufficiente e troppo lento, rispetto agli oltre quattro milioni di famiglie rurali senza terra in questo paese di oltre 184 milioni di abitanti.<\/p>\n<p>Questa seconda Conferenza CIRADR nasce grazie ad una &ldquo;combinazione di fattori favorevoli&rdquo; e, secondo Fran&ccedil;a, sar&agrave; un passo importante verso la &ldquo;democratizzazione dell&rsquo;accesso alla terra&rdquo; e la promozione dello sviluppo rurale. I vertici mondiali sull&rsquo;alimentazione, lo sviluppo sostenibile, la definizione degli Obiettivi del millennio per il 2015 e le esperienze brasiliane hanno messo al centro dell&rsquo;agenda internazionale la questione della fame e i problemi ad essa legate, ha segnalato l&rsquo;esperto.<\/p>\n<p>Molti paesi si sono assunti questo impegno, ma &ldquo;pochi hanno risposto alla sfida con politiche pubbliche&rdquo;, ha sostenuto.<\/p>\n<p>Nel mondo ci sono ancora 852 milioni di persone che soffrono la fame, di cui tre quarti nelle zone rurali. La cui sopravvivenza dipende dall&rsquo;accesso alla terra e da altre risorse naturali, secondo quanto evidenziato dalla FAO nell&rsquo;illustrare il programma della conferenza, che si &egrave; aperta luned&igrave; 6 con la partecipazione del vicepresidente brasiliano Jos&eacute; Alencar, e di diversi ministri provenienti da altri paesi. I lavori si concluderanno venerd&igrave; 10 marzo.<\/p>\n<p>Dopo tanti anni, la riforma agraria ha acquisito nuove caratteristiche, adeguandosi a diverse situazioni nazionali. Si tratta pi&ugrave; in generale di assicurare l&rsquo;accesso alla terra ai contadini, un problema che colpisce anche i paesi europei e che ha acquisito forza in America Latina, con le  mobilitazioni della societ&agrave; civile e le risposte molto diverse dei governi. <\/p>\n<p>La questione &egrave; anche strettamente legata alle norme del commercio internazionali, ha proseguito, come hanno &ldquo;drammaticamente&rdquo; dimostrato alcune esperienze africane, con i disastrosi cali dei prezzi agricoli, come quelli del cotone.<\/p>\n<p>L&rsquo;aspettativa, anche per il governo brasiliano, &egrave; che questa seconda CIRADS approvi una Dichiarazione e un piano d&rsquo;azione che &ldquo;incorporino il meglio delle conferenze mondiali sull&rsquo;alimentazione e sull&rsquo;ambiente&rdquo;, definendo concetti, principi, priorit&agrave; e direttive per un effettivo sviluppo rurale.<\/p>\n<p>Le cose pi&ugrave; importanti, ha dichiarato l&rsquo;esperto, saranno il monitoraggio, i programmi nazionali e internazionali che si riuscir&agrave; a promuovere.<\/p>\n<p>Gli incontri saranno centrati su cinque temi principali: politiche e esperienze che hanno migliorato l&rsquo;accesso dei pi&ugrave; poveri alle risorse; costruzione di competenze locali; nuove opportunit&agrave; di sviluppo delle comunit&agrave; rurali; come combinare riforma agraria, giustizia sociale e sviluppo sostenibile; sovranit&agrave; alimentare.<\/p>\n<p>V&iacute;a Campesina, organizzazione mondiale con diversi enti affiliati in Brasile, avr&agrave; una forte presenza nella conferenza, insieme ad altri movimenti affini, come la Confederazione brasiliana dei lavoratori dell&rsquo;agricoltura e la Federazione dei lavoratori nell&rsquo;agricoltura familiare, entrambe legate ad una centrale sindacale.<\/p>\n<p>Circa 5.000 contadini si riuniranno in un campeggio situato nel parco centrale di Porto Alegre per discutere problemi e richieste, con un incontro parallelo di organizzazioni della societ&agrave; civile. Qui verr&agrave; adottata una dichiarazione da presentare al CIRADS gioved&igrave;.<\/p>\n<p>Mercoled&igrave; 8 marzo, Giornata internazionale della donna, una manifestazione contadina marcer&agrave; verso la sede della conferenza, il campus dell&rsquo;Universit&agrave; cattolica, ha segnalato all&rsquo;IPS Paulo Facioni, uno dei coordinatori di V&iacute;a Campesina nello stato di R&iacute;o Grande do Sul, di cui &egrave; capitale Porto Alegre.<\/p>\n<p>In questa marcia il &ldquo;simbolo dell&rsquo;agrobusiness&rdquo; sar&agrave; l&rsquo;industria della cellulosa, ha riferito, che occupa vaste aree negli stati di Esp&iacute;ritu Santo e Bahia, nel centro-ovest del Brasile, e cerca di avviare grandi progetti a R&iacute;o Grande do Sul.<\/p>\n<p>La produzione di cellulosa, materia prima della carta, si contrappone alla sovranit&agrave; alimentare difesa dai contadini. Le imprese acquisiscono immense aree, &ldquo;sottraendo terra all&rsquo;agricoltura&rdquo;, per coltivare alberi esotici come l&rsquo;eucalipto, ha spiegato.<\/p>\n<p>&ldquo;Il popolo non mangia l&rsquo;eucalipto n&eacute; il legno&rdquo;, ha sentenziato Facioni, anche dirigente del Movimento dei lavoratori rurali senza terra, che &egrave; in testa alle grande mobilitazioni per la riforma agraria in Brasile.<\/p>\n<p>L&rsquo;iniziativa della FAO di promuovere questo incontro 27 anni dopo il primo &egrave; &ldquo;lodevole&rdquo;, ma &egrave; insoddisfacente il modo in cui affronta i temi agricoli e della sicurezza alimentare, ha proseguito.<\/p>\n<p>Secondo il coordinatore di V&iacute;a Campesina, il governo brasiliano non rispetta le promesse di una riforma agraria che trasformi la realt&agrave; rurale e la concentrazione della terra nel paese. Ma i dibattiti di Porto Alegre saranno importanti e potranno aprire la strada agli sviluppi di questo processo, ha concluso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RIO DE JANEIRO, 7 febbraio 2006 (IPS) &#8211; La seconda Conferenza internazionale sulla Riforma agraria e lo sviluppo rurale (CIRADR), che si svolger&agrave; questa settimana nella citt&agrave; di Porto Alegre, nel sud del Brasile, si apre sottolineando il lungo esilio&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2006\/03\/07\/agricoltura-fao-e-brasile-risuscitano-la-riforma-agraria\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":29,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[2,38,4,5,11,13,22,1,27,25,32,33],"tags":[],"class_list":["post-513","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-africa","category-sviluppo","category-ambiente","category-america-latina","category-columnas","category-cooperazione","category-europa","category-headlines","category-le-citta-i-cittadini-e-gli-obiettivi-di-sviluppo","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-politica","category-popolazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/513","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/29"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=513"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/513\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=513"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=513"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=513"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}