{"id":502,"date":"2006-02-22T12:42:17","date_gmt":"2006-02-22T12:42:17","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2006\/02\/22\/portogallo-nazionalit-estesa-a-immigrati-di-seconda-e-terza-generazione\/"},"modified":"2006-02-22T12:42:17","modified_gmt":"2006-02-22T12:42:17","slug":"portogallo-nazionalit-estesa-a-immigrati-di-seconda-e-terza-generazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2006\/02\/22\/portogallo-nazionalit-estesa-a-immigrati-di-seconda-e-terza-generazione\/","title":{"rendered":"PORTOGALLO: Nazionalit&agrave; estesa a immigrati di seconda e terza generazione"},"content":{"rendered":"<p>Lisbona, 22 Febbraio 2006 (IPS) &#8211; Secondo politici e organizzazioni non governative, la legge che estende il diritto di nazionalit&agrave; a immigrati di seconda e terza generazione, approvata di recente dal parlamento portoghese, rappresenta un passo importante contro l&rsquo;esclusione sociale subita da molti dei circa 600.000 immigrati e dai loro discendenti che vivono in questo paese.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Finora, a discendenti e nipoti degli immigrati era stata negata la nazionalit&agrave; portoghese, anche se nati in Portogallo, di lingua esclusivamente portoghese, e studenti in scuole portoghesi senza mai aver vissuto fuori dal paese. <\/p>\n<p>La nuova legge proposta dal governo del primo ministro socialista Jos&eacute; S&oacute;crates e approvata dalla grande maggioranza di 230 membri della singola camera del parlamento portoghese capovolger&agrave; la situazione. <\/p>\n<p>D&rsquo;ora in avanti, i nipoti degli immigrati avranno diritto alla cittadinanza portoghese se uno dei genitori &egrave; nato in Portogallo, e i figli degli immigrati avranno lo stesso diritto anche se nessuno dei genitori &egrave; nato in Portogallo, ma uno dei due ha la residenza legale nel paese da almeno cinque anni. <\/p>\n<p>A favore della nuova legge hanno votato il partito socialista di governo, il partito social democratico dell&rsquo;opposizione (conservatore malgrado il suo nome) e il partito comunista. <\/p>\n<p>I membri del Blocco di sinistra &ndash; una coalizione di trotzkisti, maoisti e altri gruppi radicali di sinistra &ndash; si sono astenuti dalla votazione, reclamando una legge pi&ugrave; flessibile, mentre i rappresentanti della destra del Centro social democratico si sono astenuti chiedendo maggiori restrizioni. <\/p>\n<p>La precedente legge non si basava sul luogo di nascita del bambino, ma sull&rsquo;origine e nazionalit&agrave; dei genitori, garantendo inoltre dei vantaggi agli immigrati dalle precedenti colonie portoghesi. <\/p>\n<p>Secondo la vecchia legislazione, i cittadini delle nazioni di lingua portoghese &#8211; Angola, Brasile, Capo Verde, Guinea Bissau, Mozambico, Sao Tom&eacute; e Principe e Timor Est, o quelli nati sotto la dominazione portoghese (fino al 1961) di Goa, Diu e Damao in India, o a Macao, riconsegnata alla Cina nel 1999 &#8211; dovevano risiedere legalmente nel paese per sei anni prima di ottenere la cittadinanza portoghese. Per le altre nazionalit&agrave; straniere serviva invece un periodo di dieci anni. <\/p>\n<p>La nuova legge non fa questo tipo di distinzioni e permetter&agrave; a qualunque immigrato di chiedere la cittadinanza dopo sei anni di residenza legale. Una buona notizia per gli oltre 100.000 lavoratori ucraini che, dopo i circa 120.000 brasiliani, costituiscono la seconda comunit&agrave; di questo paese di 10,2 milioni di abitanti. <\/p>\n<p>La legge assicura la nazionalit&agrave; portoghese anche ai nipoti di emigrati portoghesi, un antico desiderio delle comunit&agrave; portoghesi nel mondo. <\/p>\n<p>Finora, solo i figli degli emigrati avevano diritto alla nazionalit&agrave; portoghese. Allargando il diritto a emigrati di terza generazione, la legge favorir&agrave; principalmente le vaste comunit&agrave; di portoghesi in Brasile e in altri paesi dell&rsquo;America Latina, soprattutto Venezuela e Argentina, dove le ondate di immigrazione portoghese risalgono a decenni fa. <\/p>\n<p>S&oacute;crates ha definito la legge &ldquo;che riconosce ai figli degli immigrati il diritto alla nazionalit&agrave; portoghese un passo di civilt&agrave; e un enorme cambiamento verso una maggiore inclusione e integrazione&rdquo;. <\/p>\n<p>Il primo ministro ha evidenziato il valore del provvedimento per le comunit&agrave; di immigrati, affermando che sostituire il principio di &ldquo;jus sanguinis&rdquo; con quello di &ldquo;jus soli&rdquo; &ldquo;sembra essere un passo fondamentale, nella giusta direzione e che risponde alle esigenze del nostro paese&rdquo;.<\/p>\n<p>Secondo il principio di &ldquo;jus sanguinis&rdquo; (dal latino, diritto di sangue), la nazionalit&agrave; &egrave; determinata dalla nazionalit&agrave; o cittadinanza di uno dei genitori, mentre secondo il principio di &#8220;jus soli&#8221; (diritto del suolo), viene garantita ai bambini nati in Portogallo da genitori nati anch&rsquo;essi nel paese, anche se con nonni stranieri. <\/p>\n<p>Pedro Silva Pereira, ministro alla Presidenza del Consiglio, ha spiegato ai giornalisti che la nuova legge includer&agrave; &ldquo;coloro che sono ben integrati nella societ&agrave; portoghese, nati sul suolo portoghese, e a cui &egrave; stato negato l&rsquo;accesso al diritto di nazionalit&agrave; per motivi ingiustificabili&rdquo;. <\/p>\n<p>Secondo il politico, il governo &ldquo;ha assunto una posizione prudente&rdquo; limitando l&rsquo;accesso solo a immigrati di seconda generazione, se almeno uno dei genitori ha vissuto per cinque anni o pi&ugrave; in Portogallo come residente legale, perch&eacute; il sistema &ldquo;non pu&ograve; favorire l&rsquo;immigrazione illegale&rdquo;. <\/p>\n<p>Anabela Rodrigues, avvocatessa portoghese originaria di Capo Verde che presiede un&rsquo;associazione culturale, ha accusato la nuova legge di non includere gli emigrati in Portogallo da soli due o tre anni, i cui genitori sono rimasti irregolari. <\/p>\n<p>Tuttavia, l&rsquo;attivista si dichiara soddisfatta che la legislazione stabilisca un periodo di sei anni di residenza legale per tutti gli immigrati, &ldquo;mettendo cos&igrave; la parola fine alle discriminazioni tra gli immigrati&rdquo;.<\/p>\n<p>Rodrigues plaude anche all&rsquo;eliminazione di quello che definisce &ldquo;il fattore denaro&rdquo;, riferendosi all&rsquo;attuale requisito per coloro che chiedono la cittadinanza dopo sei anni di residenza legale, i quali devono dimostrare di essere in grado di mantenersi da soli, discriminando di fatto gli immigrati poveri. <\/p>\n<p>L&rsquo;Alto commissario per l&rsquo;immigrazione e le minoranze etniche Rui Marques ha dichiarato che alcune delle limitazioni della nuova legge sono &ldquo;il prezzo che deve essere pagato per il consenso&rdquo;, considerando &ldquo;questa legge migliore di una pi&ugrave; progressista che avrebbe riscosso minor sostegno da parte dell&rsquo;opinione pubblica&rdquo;.<\/p>\n<p>Nella sua ottica, la legislazione &egrave; &ldquo;un esempio eccellente della ricerca di un maggiore consenso sulla politica dell&rsquo;immigrazione&rdquo;, un problema che ha creato ampie divisioni in altri paesi europei. &ldquo;La nuova legge arriva fin dove credo sia ragionevole&rdquo;, ha aggiunto. <\/p>\n<p>Marques, favorevole alla piena integrazione dei figli degli immigrati, sostiene che alimentare &ldquo;l&rsquo;esclusione sociale porta sempre a un&rsquo;esplosione, &egrave; solo questione di tempo, il che significa che &egrave; importante che una societ&agrave; sia aperta a tutti&rdquo;. <\/p>\n<p>Nelle precedenti trattative con il partito socialista, i legislatori comunisti sono riusciti a introdurre nel progetto il riconoscimento delle unioni di fatto, una delle principali richieste dei difensori dei diritti degli immigrati, che spesso vivono insieme senza sposarsi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lisbona, 22 Febbraio 2006 (IPS) &#8211; Secondo politici e organizzazioni non governative, la legge che estende il diritto di nazionalit&agrave; a immigrati di seconda e terza generazione, approvata di recente dal parlamento portoghese, rappresenta un passo importante contro l&rsquo;esclusione sociale&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2006\/02\/22\/portogallo-nazionalit-estesa-a-immigrati-di-seconda-e-terza-generazione\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":16,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[5,11,1,27,25,32,33],"tags":[],"class_list":["post-502","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-america-latina","category-columnas","category-headlines","category-le-citta-i-cittadini-e-gli-obiettivi-di-sviluppo","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-politica","category-popolazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/502","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/16"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=502"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/502\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=502"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=502"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=502"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}