{"id":5,"date":"2003-10-07T17:00:49","date_gmt":"2003-10-07T17:00:49","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2003\/10\/07\/commercio-ue-prima-verifica-sulla-lezione-di-cancn\/"},"modified":"2003-10-07T17:00:49","modified_gmt":"2003-10-07T17:00:49","slug":"commercio-ue-prima-verifica-sulla-lezione-di-cancn","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2003\/10\/07\/commercio-ue-prima-verifica-sulla-lezione-di-cancn\/","title":{"rendered":"COMMERCIO-UE: Prima verifica sulla lezione di Canc&uacute;n"},"content":{"rendered":"<p>BRUXELLES, 30 settembre (IPS) &#8211; Alcune organizzazioni della societ&agrave; civile hanno chiesto all&#39;Unione europea (Ue) di mettere da parte la rigidit&agrave; manifestata durante la riunione ministeriale dell&#39;Omc (l&#39;Organizzazione mondiale del commercio) e di facilitare un accordo con le sue ex-colonie. Proprio questi paesi &#8211; 79 ex-colonie europee riunite nell&#39;Acp (Gruppo di Stati di Africa, Caraibi e Pacifico) &#8211; si riuniranno questa settimana a Bruxelles per riprendere un dialogo commerciale con i rappresentanti della Ue e proseguire i negoziati rimasti aperti.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Secondo l&#39;unione delle ONG europee, Eurostep, tale incontro costituir&agrave; una prima verifica per la politica commerciale europea dopo il fallimento della V Conferenza Interministeriale dell&#39;Omc, tenutasi dal 10 al 14 settembre a Canc&uacute;n, in Messico.<\/p>\n<p>Secondo Eurostep, se la Ue manterr&agrave; la posizione sostenuta a Canc&uacute;n, Bruxelles potrebbe danneggiare l&#39;integrit&agrave; del gruppo Acp, che comprende i 41 paesi definiti i meno sviluppati del Pianeta.<\/p>\n<p>Le autorit&agrave; comunitarie europee discuteranno con l&#39;Acp i particolari degli Accordi della Societ&agrave; Economica (Epa), del libero commercio e dell&#39;integrazione. L&#39;obiettivo dei negoziati sar&agrave; quello di rivedere il trattamento preferenziale di cui proprio le ex-colonie europee hanno usufruito per molti anni.<\/p>\n<p>Gli accordi dell&#39;Epa sostituiranno l&#39;attuale regime commerciale tra le due parti (Acp e Ue), grazie al quale Bruxelles pu&ograve; importare senza dazi quote sostanziose dei prodotti dei Paesi dell&#39;Acp e questi ultimi, a loro volta, possono imporre dazi alle loro importazioni provenienti dall&#39;Europa.<\/p>\n<p>Le ex-colonie riceveranno inoltre alcuni finanziamenti per compensare le variazioni dei prezzi internazionali dei prodotti basilari che esportano, come zucchero, carne e banano.<\/p>\n<p>I nuovi accordi &#8211; i cui dettagli dovranno essere fissati entro dicembre del 2007 &#8211; hanno l&#39;obiettivo di integrare le nazioni dell&#39;Acp (650 milioni di abitanti) nell&#39;economia mondiale, contribuendo cos&igrave; alla riduzione della povert&agrave;.<\/p>\n<p>Una delle controversie che ha portato al fallimento della conferenza di Canc&uacute;n &egrave; stata proprio la risposta negativa dei paesi africani per aprire i negoziati sulle cosiddette questioni di Singapore, proposte dalla Ue.<\/p>\n<p>Tali questioni sono legate alla protezione degli investimenti stranieri, politiche di concorrenza, agevolazioni commerciali attraverso dogane e trasparenza negli acquisti governativi. Tutti temi, questi, rimasti sul tavolo delle trattative dalla II Conferenza Ministeriale dell&#39;Omc andata in scena proprio a Singapore nel 1996.<\/p>\n<p>In generale, a Canc&uacute;n, i paesi dell&#39;Acp sono rimasti distanti da un altro &#8220;blocco del Sud in via di sviluppo&#8221;, quello riunito nel Gruppo dei 22 (Argentina, Brasile, Bolivia, Cile, Cina, Colombia, Costa Rica, Cuba, Ecuador, Egitto, El Salvador, Filippine, Guatemala, India, Messico, Pakistan, Paraguay, Per&uacute;, Sudafrica, Thailandia, Turchia e Venezuela).<\/p>\n<p>Il Gruppo dei 22 si era formato alcune settimane prima dell&#39;apertura dell&#39;incontro ministeriale di Cancun, con l&#39;obiettivo di controbilanciare le iniziative comuni degli Usa e dell&#39;Unione europea, le due potenze protezionistiche in campo agricolo.<\/p>\n<p>Pi&ugrave; del 51 per cento della popolazione mondiale e il 63 per cento degli agricoltori vive nei paesi del Gruppo dei 22 che, nel complesso, costituiscono pi&ugrave; di un quarto delle esportazioni agropecuniarie. <\/p>\n<p>Secondo i rappresentanti di Eurostep, la riunione di Canc&uacute;n ha confermato che i paesi ricchi devono prestare ascolto ai timori del Sud in via di sviluppo, se vogliono evitare un costoso crollo dei negoziati commerciali internazionali. <\/p>\n<p>Eurostep ha anche sottolineato che le economie del gruppo dell&#39;Acp &#8211; e in particolare quelle dei paesi meno sviluppati &#8211; si trovano in una posizione sfavorevole rispetto alla liberalizzazione del commercio portata avanti da un gigante come la Ue.<\/p>\n<p>&#8220;La politica agricola comune dell&#39;Unione europea, unita al libero commercio, provocher&agrave; un&#39;invasione di prodotti a basso costo nei mercati dell&#39;Acp, grazie anche all&#39;assenza di dazi o di quote di protezione&#8221;, ha avvertito il direttore di Eurostep, Simon Stocker. <\/p>\n<p>D&#39;altra parte, Guggi Laryea, assessore politico del gruppo di questi paesi, ha insistito sulla necessit&agrave;, da parte delle nazioni dell&#39;Acp, di imparare da quello che &egrave; successo nella riunione dell&#39;Omc in Messico.<\/p>\n<p>&#8220;Una delle lezioni pi&ugrave; evidenti di Canc&uacute;n &egrave; che se i paesi in via di sviluppo si uniscono, avranno la forza per resistere alle domande dei paesi industrializzati&#8221;, ha dichiarato Laryea a IPS. <\/p>\n<p>La prima fase dei negoziati per gli Epa &egrave; iniziata il 27 settembre del 2002 con il proposito di definire gli obiettivi comuni e determinare il quadro generale. A oggi, quei negoziati sono finiti su un binario morto.<\/p>\n<p>Adesso, i paesi dell&#39;Acp si aspettano che l&#39;Unione europea apra la strada ad un accordo su questioni chiave come le clausole di salvaguardia e i meccanismi di risoluzione dei conflitti,  prima, per&ograve;, che le distinte regioni che formano tale gruppo inizino a negoziare bilateralmente altri accordi commerciali con il blocco europeo.<\/p>\n<p>&#8220;Questo nuovo accordo dovr&agrave; garantire l&#39;eguaglianza tra le differenti regioni e tutelare la solidariet&agrave; all&#39;interno dell&#39;Acp&#8221;, ha detto a Bruxelles un portavoce del gruppo a IPS.<\/p>\n<p>Una serie di negoziati commerciali bilaterali tra la Ue e alcuni paesi africani inizier&agrave; questo fine settimana, senza che a Bruxelles si sia ancora raggiunto un accordo di massima sulla questione degli Epa. Sar&agrave; la prima volta in 25 anni di rapporti tra Unione europea e le sue ex-colonie riunite nell&#39;Acp che singole regioni di questo gruppo di paesi in via di sviluppo avviano negoziati in forma bilaterale con il blocco europeo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BRUXELLES, 30 settembre (IPS) &#8211; Alcune organizzazioni della societ&agrave; civile hanno chiesto all&#39;Unione europea (Ue) di mettere da parte la rigidit&agrave; manifestata durante la riunione ministeriale dell&#39;Omc (l&#39;Organizzazione mondiale del commercio) e di facilitare un accordo con le sue ex-colonie.&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2003\/10\/07\/commercio-ue-prima-verifica-sulla-lezione-di-cancn\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[38,18,22,1,32],"tags":[],"class_list":["post-5","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sviluppo","category-economia","category-europa","category-headlines","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}