{"id":485,"date":"2006-01-29T21:49:07","date_gmt":"2006-01-29T21:49:07","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2006\/01\/29\/politica-le-donne-contro-la-guerra-fanno-il-giro-del-mondo\/"},"modified":"2006-01-29T21:49:07","modified_gmt":"2006-01-29T21:49:07","slug":"politica-le-donne-contro-la-guerra-fanno-il-giro-del-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2006\/01\/29\/politica-le-donne-contro-la-guerra-fanno-il-giro-del-mondo\/","title":{"rendered":"POLITICA: Le donne contro la guerra fanno il giro del mondo"},"content":{"rendered":"<p>NEW YORK, 29 gennaio 2006 (IPS) &#8211; Eminenti scrittrici, artiste, parlamentari donne e attiviste sociali degli Stati Uniti stanno cercando di raggiungere le donne di tutto il mondo per dare forma a un&rsquo;alleanza globale contro la guerra guidata dagli Usa in Iraq.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Un gruppo di donne con sede negli Usa ha lanciato una campagna globale per raccogliere 100.000 firme entro l&rsquo;8 marzo, Giornata internazionale della donna, data in cui la petizione sar&agrave; recapitata alla Casa Bianca e alle ambasciate Usa di tutto il mondo. <\/p>\n<p>&rdquo;Stiamo dando voce a un coro femminile globale che grida, &lsquo;&Egrave; troppo!&rsquo;&rdquo;, ha dichiarato Medea Benjamin, cofondatrice di CODEPINK: Women for Peace, un gruppo in difesa dei diritti con sede in California, che ha lanciato la campagna globale dal titolo &ldquo;Le donne dicono NO alla guerra&rdquo;.    &rdquo;L&rsquo;amministrazione sta cercando di sottrarsi alla responsabilit&agrave; (della guerra), ma non permetteremo che ci&ograve; accada&rdquo;, ha detto all&rsquo;IPS Jodie Evans di CODEPINK. &ldquo;Questa campagna &egrave; eccezionale, riunisce migliaia di donne in tutto il mondo, creando qualcosa che noi non possiamo nemmeno vedere&rdquo;.<\/p>\n<p>Descrivendo come  &#8220;schiacciante&#8221; la risposta iniziale all&rsquo;appello del gruppo, Benjamin ha dichiarato che pi&ugrave; di 200 donne di alto profilo in vari campi hanno appoggiato la campagna anche prima che venisse formalmente lanciata all&rsquo;inizio del mese. <\/p>\n<p>Tra le firmatarie ci sono popolari attrici, come Susan Sarandon, la drammaturga Eve Ensler, l&rsquo;attrice comica Margaret Cho, e scrittrici come Alice Walkers, Anne Lamott, Maxine Hong Kingston e Barbara Ehrenreich. <\/p>\n<p>&rdquo;Noi, donne di Stati Uniti, Iraq, e di tutto il mondo, ne abbiamo abbastanza della guerra insensata in Iraq e del crudele attacco ai civili in tutto il mondo&rdquo;, si legge nell&rsquo;appello. &ldquo;Abbiamo seppellito molti dei nostri amati e visto troppe vite mutilate per sempre&#8230;.&rdquo;.<\/p>\n<p>&rdquo;Questo non &egrave; il mondo che vogliamo per noi e per i nostri figli&rdquo;, prosegue. &ldquo;Con il fuoco nello stomaco e l&rsquo;amore nel cuore, noi donne ci alziamo in piedi &ndash; aldil&agrave; dei confini&mdash;per unirci e chiedere la fine dello spargimento di sangue e della distruzione&rdquo;.<\/p>\n<p>Cindy Sheehan, il cui figlio Casey &egrave; stato ucciso combattendo in Iraq, e che ha successivamente digiunato  &#8211; senza successo &#8211; vicino al ranch del presidente Bush in Texas per chiedere un incontro faccia a faccia, attirando l&rsquo;attenzione dei media, &egrave; stata una delle prime firmatarie della campagna. <\/p>\n<p>&rdquo;Il dolore provocato da questa guerra in tutto il mondo &egrave; inimmaginabile&rdquo;, riporta una dichiarazione di Sheehan. &ldquo;Ho incontrato altre donne pronte a riunirsi per porre fine a questa follia&rdquo;.<\/p>\n<p>Sollecitando un cambiamento di strategia degli Usa in Iraq, &ldquo;da un modello militare a un modello di risoluzione del conflitto&rdquo;, gli organizzatori chiedono il ritiro di tutte le truppe straniere dall&rsquo;Iraq, e ampia rappresentanza femminile nel processo di pace di quel paese. <\/p>\n<p>&rdquo;Oggi le donne irachene sono devastate. Ci vorranno decenni di lotta per ritornare a una vita pacifica e civile&rdquo;, ha dichiarato Yanar Mohammed, firmataria della campagna e presidente dell&rsquo;Organizzazione per la libert&agrave; delle donne in Iraq. <\/p>\n<p>&rdquo;L&rsquo;occupazione Usa ha gettato i semi di una divisione etno-settaria, preparando l&rsquo;Iraq a una guerra civile, e ha consacrato la supremazia religiosa sopra e contro i diritti umani e delle donne&rdquo;, ha aggiunto l&rsquo;attivista in una dichiarazione. <\/p>\n<p>Dall&rsquo;invasione dell&rsquo;Iraq da parte delle forze di coalizione guidate dagli Usa, hanno perso la vita decine di migliaia di innocenti civili iracheni, comprese donne e bambini. Gli oppositori denunciano che, malgrado la protesta di influenti gruppi per i diritti umani, come Amnesty International, con sede nel Regno Unito, e la statunitense Human Rights Watch, l&rsquo;esercito americano continua a eludere la responsabilit&agrave; di tenere un registro delle perdite civili.   Tuttavia, un sondaggio indipendente condotto dal giornale medico britannico &#8220;The Lancet&rdquo;, ha concluso lo scorso anno che almeno 100.000 civili erano gi&agrave; morti in Iraq a causa della guerra. <\/p>\n<p>Alcuni gruppi umanitari che lavorano vicino al governo Usa hanno iniziato a chiedere al Pentagono di pagare un indennizzo alle famiglie di caduti sotto i bombardamenti aerei americani in Iraq.<\/p>\n<p>&rdquo;Abbiamo la responsabilit&agrave; di aiutare le vittime e i loro congiunti&rdquo;, ha dichiarato Sarah Holewinsky, direttrice della Campagna per le vittime innocenti nei conflitti (CIVIC) con sede a Washington, gruppo fondato da Maria Rouzicka, uccisa in un attacco suicida in Iraq mentre aiutava le vittime civili della guerra in quel paese. <\/p>\n<p>Tuttavia, malgrado il rifiuto dell&rsquo;amministrazione di decidere una scadenza per il ritiro, una maggioranza della popolazione Usa &egrave; diventata contraria alla guerra, e molti ex-generali dell&rsquo;esercito Usa e parlamentari precedentemente favorevoli al conflitto chiedono oggi a gran voce una strategia concreta di uscita. <\/p>\n<p>Recenti sondaggi d&rsquo;opinione mostrano anche un continuo calo della popolarit&agrave; del presidente Bush, che ha cercato di sostenere la propria immagine di &ldquo;presidente di guerra&ldquo;.    Nel frattempo, prospera ogni giorno la campagna globale delle donne contro il conflitto. A una settimana dall&rsquo;inizio, il numero di firme sul web era gi&agrave; salito a 21.326.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NEW YORK, 29 gennaio 2006 (IPS) &#8211; Eminenti scrittrici, artiste, parlamentari donne e attiviste sociali degli Stati Uniti stanno cercando di raggiungere le donne di tutto il mondo per dare forma a un&rsquo;alleanza globale contro la guerra guidata dagli Usa&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2006\/01\/29\/politica-le-donne-contro-la-guerra-fanno-il-giro-del-mondo\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":86,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[38,11,15,16,1,26,27,30,25,32],"tags":[],"class_list":["post-485","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sviluppo","category-columnas","category-diritti-umani","category-donne-e-sviluppo","category-headlines","category-iraq-e-asia-centrale","category-le-citta-i-cittadini-e-gli-obiettivi-di-sviluppo","category-nord-america","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/485","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/86"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=485"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/485\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=485"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=485"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=485"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}