{"id":454,"date":"2005-12-16T10:33:25","date_gmt":"2005-12-16T10:33:25","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2005\/12\/16\/speciale-wto-lue-prepara-la-spinta-alla-privatizzazione\/"},"modified":"2005-12-16T10:33:25","modified_gmt":"2005-12-16T10:33:25","slug":"speciale-wto-lue-prepara-la-spinta-alla-privatizzazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2005\/12\/16\/speciale-wto-lue-prepara-la-spinta-alla-privatizzazione\/","title":{"rendered":"SPECIALE WTO: L&#8217;Ue prepara la spinta alla privatizzazione"},"content":{"rendered":"<p>BRUXELLES, 16 dicembre 2005 (IPS) &#8211; L&rsquo;organizzazione di volontariato Christian Aid ha affermato, citando dei documenti trapelati, che, nell&rsquo;incontro tra i ministri del commercio in corso questa settimana a Hong Kong, l&rsquo;Unione europea (Ue) far&agrave; pressioni sulle nazioni in via di sviluppo per la privatizzazione di servizi come acqua, assistenza sanitaria e servizi bancari.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Christian Aid avrebbe intercettato le copie di cinque documenti top-secret dell&rsquo;Ue, che esprimono l&rsquo;intenzione dell&rsquo;Unione di assicurare che le imprese di servizi europee &ldquo;ottengano l&rsquo;accesso ai fragili mercati dei titoli finanziari e pubblici&rdquo; di alcune delle nazioni pi&ugrave; povere.<\/p>\n<p>&ldquo;I documenti trapelati mostrano senza ombra di dubbio che l&rsquo;Ue &egrave; determinata ad esercitare forti pressioni per la liberalizzazione di servizi basilari come i servizi bancari, quelli postali, le assicurazioni, i servizi ambientali e ogni tipo di transazione&rdquo;, ha dichiarato il gruppo.<\/p>\n<p>Secondo l&rsquo;organizzazione, l&rsquo;Ue starebbe anche chiedendo ai paesi poveri di aprire settori come quelli dei servizi legali, del trasporto merci, dei servizi legati all&rsquo;architettura, dei servizi di ristorazione e delle agenzie viaggi, e avverte che molti di essi &ldquo;invadono&rdquo; settori in cui lo Stato ha da sempre avuto &ldquo;un ruolo essenziale, sia gratuitamente sia con tariffe ridotte&rdquo; per i poveri.<\/p>\n<p>&ldquo;Secondo la maggioranza dei paesi africani, l&rsquo;intesa proposta ai paesi in via di sviluppo (PVS) ad Hong Kong potrebbe danneggiarli piuttosto che beneficiarli. Se il patto verr&agrave; messo sul tavolo dei negoziati, Christian Aid solleciter&agrave; i paesi poveri a rifiutare e a non firmare un accordo dannoso&rdquo;, ha detto il gruppo in una dichiarazione.<\/p>\n<p>&ldquo;Emerge chiaramente dai documenti che abbiamo visto e da un&rsquo;inchiesta dei delegati africani dell&rsquo;Organizzazione mondiale del commercio (OMC\/WTO), che l&rsquo;Ue in particolare si starebbe rivelando un grosso ostacolo al progresso&rdquo;, si aggiunge.<\/p>\n<p>Christian Aid dichiara che l&rsquo;Ue non avrebbe operato tagli significativi ai sussidi agricoli, e che perci&ograve; &egrave; poco probabile che i paesi poveri ottengano qualcosa dai colloqui iniziati marted&igrave;.<\/p>\n<p>I ministri del commercio provenienti dai 148 Stati membri della OMC si sono incontrati questa settimana a Hong Kong per cercare un accordo sui negoziati commerciali, rimasti fermi, del Doha Round sullo sviluppo, cos&igrave; chiamati da Doha in Qatar, dove quattro anni fa sono cominciati gli incontri.<\/p>\n<p>I negoziati sono rivolti a liberare l&rsquo;accesso commerciale in una serie di settori, dall&rsquo;agricoltura ai servizi e beni confezionati.<\/p>\n<p>Le nazioni sviluppate vogliono che i PVS aprano i loro mercati ai servizi e alle merci industriali, in cambio di qualsiasi concessione per l&rsquo;agricoltura.<\/p>\n<p>Le tariffe e i sussidi agricoli sono i principali ostacoli ad un nuovo accordo commerciale internazionale. Le tariffe dell&rsquo;Unione europea sui prodotti agricoli provenienti dai paesi in via di sviluppo alzano il prezzo di quei prodotti. Allo stesso tempo, i sussidi dati agli agricoltori europei abbassano artificialmente il prezzo dei prodotti agricoli europei. Ci&ograve; toglie competitivit&agrave; alla maggior parte delle merci agricole dei paesi in via di sviluppo.<\/p>\n<p>Un recente sondaggio di Christian Aid ha mostrato che due terzi delle delegazioni africane per il commercio ritengono che le loro economie ne risentirebbero se dovessero accettare ci&ograve; che al momento viene offerto loro, mentre il 90 per cento delle persone intervistate non crede alle affermazioni dell&rsquo;Ue sul fatto che i colloqui sullo sviluppo sarebbero a favore dei poveri.<\/p>\n<p>L&rsquo;inchiesta evidenzia anche una rinnovata determinazione dei paesi africani pi&ugrave; piccoli a resistere alle pressioni di Ue e Stati Uniti (Usa) per la firma di un accordo che non risponde ai loro interessi.<\/p>\n<p>Pi&ugrave; della met&agrave; degli intervistati ha affermato di essere pronti a fermare i negoziati se venisse rifiutato ci&ograve; che viene offerto. Questo ricorda il vertice della Omc di Cancun del 2003, quando le delegazioni dei paesi poveri si tirarono fuori, facendo fallire i colloqui.<\/p>\n<p>&ldquo;Aspetteremo fino all&rsquo;ultimo istante, prima di chiedere ai paesi in via di sviluppo di andarsene dai colloqui della Omc, perch&eacute; vogliamo lasciare all&rsquo;Ue la possibilit&agrave; di fare un offerta che sia buona per lo sviluppo&rdquo;, ha detto all&rsquo;IPS Claire Melamed di Christian Aid.<\/p>\n<p>&ldquo;Ma il momento finale &egrave; gi&agrave; arrivato, e l&rsquo;Ue dovrebbe compiere una svolta decisiva entro poco. Le possibilit&agrave; che ci&ograve; avvenga sono assai scarse&rdquo;, ha aggiunto.<\/p>\n<p>L&rsquo;Ue ha sub&igrave;to un nuovo attacco, quando il commissario Ue Peter Mandelson ha ribadito che il blocco non avrebbe fatto nessuna nuova concessione sull&rsquo;agricoltura. Ha detto che la sua ultima offerta di un taglio del 46 per cento nelle tariffe agricole era una riduzione &ldquo;significativa&rdquo;.<\/p>\n<p>&ldquo;Sono venuto ad Hong Kong per fare affari con i miei partner e spero che anche altri siano venuti per fare affari con me. Ci&ograve; non significa che far&ograve; una nuova offerta per l&rsquo;agricoltura. Non credo che questo sia ci&ograve; di cui i negoziati hanno bisogno adesso dall&rsquo;Europa, anche se eravamo nella posizione di farlo&rdquo;, ha detto.<\/p>\n<p>&ldquo;Sta perci&ograve; ad altri fare una prima proposta, o migliori proposte, nei settori chiave dei negoziati&rdquo;, ha aggiunto.<\/p>\n<p>Il rappresentante per il commercio Usa Rob Portman ha messo la responsabilit&agrave; del successo dell&rsquo;incontro nelle mani dell&rsquo;Ue.<\/p>\n<p>&ldquo;La chiave per lo sviluppo &egrave; l&rsquo;accesso al mercato; la sfida principale &egrave; l&rsquo;accesso all&rsquo;agricoltura, e noi crediamo che sia necessario fare pi&ugrave; progressi in questo campo. Gli Usa hanno fatto una proposta coraggiosa per l&rsquo;agricoltura a ottobre, che deve ancora essere confermata da altri, tra cui l&rsquo;Unione europea&rdquo;, ha concluso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BRUXELLES, 16 dicembre 2005 (IPS) &#8211; L&rsquo;organizzazione di volontariato Christian Aid ha affermato, citando dei documenti trapelati, che, nell&rsquo;incontro tra i ministri del commercio in corso questa settimana a Hong Kong, l&rsquo;Unione europea (Ue) far&agrave; pressioni sulle nazioni in via&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2005\/12\/16\/speciale-wto-lue-prepara-la-spinta-alla-privatizzazione\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[18,22,1,25],"tags":[],"class_list":["post-454","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia","category-europa","category-headlines","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/454","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=454"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/454\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=454"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=454"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=454"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}