{"id":450,"date":"2005-12-12T00:02:09","date_gmt":"2005-12-12T00:02:09","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2005\/12\/12\/pakistan-la-microfinanza-salva-le-donne-dalla-trappola-della-povert\/"},"modified":"2005-12-12T00:02:09","modified_gmt":"2005-12-12T00:02:09","slug":"pakistan-la-microfinanza-salva-le-donne-dalla-trappola-della-povert","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2005\/12\/12\/pakistan-la-microfinanza-salva-le-donne-dalla-trappola-della-povert\/","title":{"rendered":"PAKISTAN: La microfinanza salva le donne dalla trappola della povert&agrave;"},"content":{"rendered":"<p>KARACHI, 12 dicembre 2005 (IPS) &#8211; Un piccolo prestito di 8000 rupie, circa 160 dollari, ha permesso alla sarta trentacinquenne Laila di espandere la propria attivit&agrave; e scappare dalla cupola di vetro della cultura patriarcale rurale pakistana.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Anche se vive in un villaggio molto all&rsquo;interno della provincia di Sindh, a 225 chilometri dalla citt&agrave; portuale di Karachi, la sua famiglia ha comprato un frigorifero, un computer, un set di cucina, un ventilatore elettrico e dei mobili, con i ricavi della sua attivit&agrave;. &ldquo;Prima non avevamo nulla. Non era facile neppure procurarsi tre pasti al giorno&rdquo;; racconta.<\/p>\n<p>Adesso &egrave; Laila a prendere le decisioni nella sua famiglia e nel villaggio. Negli ultimi due anni, nel suo villaggio, Bhit Shah, ha aiutato la formazione di otto nuovi gruppi di auto-aiuto (self-help), ciascuno formato da pi&ugrave; di otto donne. <\/p>\n<p>Le entrate del marito servono a pagare le rate di due piccoli lotti di terreno che la famiglia ha acquistato di recente. &ldquo;Spesso lui mi chiama la grande boss&rdquo;, ammette ridendo. La figlia Hura, di ventidue anni, riferisce: &ldquo;Non avevo mai visto mia madre ridere tanto e cos&igrave; spesso&rdquo;.<\/p>\n<p>Gli enormi cambiamenti nella sua vita sono stati possibili grazie all&rsquo;Organizzazione di coordinamento dei lavoratori agricoli e forestali Sindh (Safwco). Nel 2004, Laila &egrave; stata una delle 6500 persone ad aver ottenuto un prestito in quattro sotto-distretti di Sanghar, grazie al suo programma di microfinanza. Tra il 2001 e il 2004, Safwco era partner nel Fondo pakistano per alleviare la povert&agrave; (Pakistan Poverty Alleviation Fund), un gruppo ombrello sponsorizzato dal governo pakistano e finanziato dalla Banca mondiale.<\/p>\n<p>Una vasta maggioranza della popolazione del Pakistan &egrave; povera. La Banca asiatica di sviluppo stima che il 32,1 per cento della popolazione viva sotto la soglia di povert&agrave;. Due terzi dei 162 milioni di abitanti del paese vive nei villaggi. Solo una minima parte ha accesso ai piccoli prestiti dei programmi di microfinanza.<\/p>\n<p>Ci&ograve; di cui il Pakistan ha bisogno &egrave; una &ldquo;politica macroeconomica a favore dei poveri&rdquo;, dice Kaiser Bengali, del Centro di sviluppo della politica sociale (Social Policy Development Centre) del paese. Il microcredito, sostiene, non &egrave; una panacea per la povert&agrave;. Le Nazioni Unite hanno designato il 2005 anno internazionale del microcredito.<\/p>\n<p>&ldquo;Anche se &egrave; sempre positivo vedere che una persona ha beneficiato del programma, la microfinanza pu&ograve; essere uno strumento aggiuntivo contro la povert&agrave;&rdquo;, ha detto. &ldquo;La riduzione della povert&agrave; &egrave; una questione collettiva, e beneficiare pochi individui non aiuter&agrave; nella lotta contro la povert&agrave; di massa&rdquo;.<\/p>\n<p>Secondo Bengali, fornire educazione, adeguati servizi sanitari e infrastrutture &#8211; servizi che sono responsabilit&agrave; dello Stato &#8211; deve essere previsto nella lotta contro la povert&agrave;.<\/p>\n<p>L&rsquo;economista politico Asad Sayeed avverte che se il denaro per la microfinanza fosse incanalato nei  lavori pubblici, &ldquo;sarebbe un modo migliore per farlo&rdquo;.<\/p>\n<p>La microfinanza non pu&ograve; essere la cura perfetta per la povert&agrave;, ma &egrave; riuscita ad entrare nella vita dei poveri.<\/p>\n<p>Ha dimostrato senza ombra di dubbio che i poveri sono capaci di risparmiare, forse non nel modo convenzionale, perch&eacute; i loro investimenti si presentano sotto forma di beni d&rsquo;acquisto, come gioielli, bestiame e terra. La loro idea di risparmio &egrave; riuscire ad avere contante liquido per i momenti d&rsquo;emergenza.<\/p>\n<p>L&rsquo;accesso ai piccoli prestiti ha ridotto i picchi alti e bassi della povert&agrave;, dando alle persone povere l&rsquo;opportunit&agrave; di avviare un&rsquo;impresa, pagare le tasse scolastiche, avere una casa o ricevere assistenza sanitaria. Viene visto anche come una strada diretta verso il raggiungimento dell&rsquo;obiettivo del millennio 1, la lotta contro la fame e la povert&agrave;, e l&rsquo;obiettivo 3, promuovere l&rsquo;uguaglianza di genere e aumentare il potere delle donne.<\/p>\n<p>Tra gli otto MDG, fissati dall&rsquo;Assemblea generale dell&rsquo;Onu nel 2000, la principale meta &egrave; dimezzare la percentuale di popolazione mondiale che vive con meno di un dollaro al giorno entro il 2015.<\/p>\n<p>Per chi &egrave; riuscito a servirsene, la microfinanza ha dato un&rsquo;opportunit&agrave; e una facolt&agrave; di scelta. Questi piccoli prestiti hanno fatto la differenza tra la battaglia quotidiana per la sopravvivenza e andare a dormire a stomaco pieno.<\/p>\n<p>Per persone come Dungar Mal, uno dei migliori calzolai della localit&agrave; di Shahdadpur, che ha perso tutto nei quattro anni in cui &egrave; stato malato, &egrave; stata l&rsquo;occasione per ricominciare.<\/p>\n<p>Visto che i poveri non hanno accesso alle istituzioni finanziarie formali tradizionali, la maggioranza di loro dipende dal mercato del credito non ufficiale, nel quale pagano tassi d&rsquo;interesse altissimi. Grazie alle opportunit&agrave; della microfinanza, si &egrave; ridotta la dipendenza delle persone povere da altre fonti di credito onerose.<\/p>\n<p>Prendiamo ad esempio Bashiran, che compra abbigliamento di seconda mano da Karachi e lo ripara, lo modifica e poi lo rivende nelle cittadine e villaggi di Sindh, e racconta che &egrave; &ldquo;tornata a vivere&rdquo;. Dice che i segni della preoccupazione sul suo viso &ldquo;sono del tutto scomparsi&rdquo;, quando si &egrave; finalmente liberata del &ldquo;tarchiato Pathan&rdquo; che concedeva prestiti, e stava continuamente a bussare alla sua porta.<\/p>\n<p>I suoi profitti si sono quadruplicati e tutti i suoi figli vanno a scuola. E, aggiunge fiera, adesso, quando i suoi ospiti vogliono andare al bagno, pu&ograve; portarli nel suo nuovo gabinetto &ldquo;che non puzza&rdquo;.<\/p>\n<p>Un&rsquo;altra storia degna di nota &egrave; quella di Sakina Bughio. Vende il latte delle sei bufale e una mucca che ha preso in affitto. I profitti le hanno permesso di comprare tre vitelli nati dal bestiame in affitto. &ldquo;Gli do da mangiare per quattro o cinque anni prima che comincino a dare il latte. E nel frattempo, se c&rsquo;&egrave; un&rsquo;emergenza, non lo voglia Dio, so che posso sempre venderne uno perch&eacute; sono miei&rdquo;.<\/p>\n<p>In Pakistan, come altrove, la microfinanza ha distrutto il mito che il povero non ripaga i debiti. In realt&agrave;, pagano tassi d&rsquo;interesse alti per assicurarsi un accesso al credito a lungo termine. L&rsquo;alternativa &#8211; un tasso d&rsquo;interesse ancora pi&ugrave; alto nel settore della finanza informale o da chi concede prestiti, o il netto rifiuto delle banche commerciali &#8211; &egrave; assai meno attraente.<\/p>\n<p>I piccoli prestiti hanno cambiato la vita delle persone al di l&agrave; delle aspettative.<\/p>\n<p>Sakina &egrave; stata eletta due volte consigliere comunale, e Sanhul, che si guadagnava la vita fabbricando coperte di patchwork, ha comprato una mucca con un prestito di Safwco.<\/p>\n<p>Safwco   http:\/\/www.safwco.org\/  Fondo pakistano per alleviare la povert&agrave;  http:\/\/www.ppaf.org.pk\/<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>KARACHI, 12 dicembre 2005 (IPS) &#8211; Un piccolo prestito di 8000 rupie, circa 160 dollari, ha permesso alla sarta trentacinquenne Laila di espandere la propria attivit&agrave; e scappare dalla cupola di vetro della cultura patriarcale rurale pakistana.<\/p>\n","protected":false},"author":94,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[38,11,13,1,26,27,25],"tags":[],"class_list":["post-450","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sviluppo","category-columnas","category-cooperazione","category-headlines","category-iraq-e-asia-centrale","category-le-citta-i-cittadini-e-gli-obiettivi-di-sviluppo","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/450","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/94"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=450"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/450\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=450"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=450"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=450"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}