{"id":45,"date":"2004-01-22T13:25:29","date_gmt":"2004-01-22T13:25:29","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2004\/01\/22\/infanzia-la-lista-di-kofi-annan\/"},"modified":"2004-01-22T13:25:29","modified_gmt":"2004-01-22T13:25:29","slug":"infanzia-la-lista-di-kofi-annan","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2004\/01\/22\/infanzia-la-lista-di-kofi-annan\/","title":{"rendered":"INFANZIA: La lista di Kofi Annan"},"content":{"rendered":"<p>NEW YORK, gen (IPS) &#8211; Una coalizione di gruppi per la difesa dell&#8217;infanzia ha chiesto al segretario generale dell&#8217;Onu, Kofi Annan, di ordinare l&#8217;elaborazione di una lista annuale di governi e organizzazioni che reclutano i minori per la guerra<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Il collettivo &#8220;Lista di vigilanza sui bambini e i conflitti armati&#8221; ha indicato che, grazie a quella lista, coloro che violano gli obblighi internazionali verrebbero &#8220;segnalati per nome ed esposti alla pubblica vergogna&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Dalla Repubblica Democratica del Congo (RDC) all&#8217;Iraq, dalla Birmania alla Colombia, bambini e bambine sono oggetto di violenza e di privazione dei loro diritti fondamentali&#8221;, ha osservato il gruppo, in una relazione di 43 pagine che verr&agrave; presentata al Consiglio di Sicurezza dell&#8217;Onu il 20 di questo mese.<\/p>\n<p>Lo studio indica che ci sono circa 300mila minori di 18 anni direttamente coinvolti in conflitti armati in diverse parti del mondo.<\/p>\n<p>La coalizione ricorda che molti paesi non proteggono in modo adeguato i bambini, e la situazione si aggrava a causa degli ostacoli che hanno molte organizzazioni civili di aiuti umanitari nell&#8217;assistere le vittime di conflitti.<\/p>\n<p>Cos&igrave;, &#8220;muoiono pi&ugrave; bambini per denutrizione, diarrea e altre malattie prevenibili in situazioni di conflitto, che come risultato diretto dei combattimenti&#8221;.<\/p>\n<p>L&#8217;alleanza di organizzazioni non governative chiede inoltre che Annan includa nella lista i governi che non offrono una protezione adeguata ai minori.<\/p>\n<p>Finora, il segretario generale ha elaborato due liste: nella prima figurano i paesi i cui conflitti sono gi&agrave; presenti nell&#8217;agenda del Consiglio di Sicurezza, come Afghanistan, Burundi, Costa d&#8217;Avorio, RDC, Liberia e Somalia.<\/p>\n<p>La seconda agenda comprende la Repubblica separatista di Cecenia, Colombia, Birmania, Nepal, Irlanda del Nord, Filippine, Sri Lanka, Sudan e Uganda.<\/p>\n<p>La coalizione vuole non solo un&#8217;unica lista, ma anche che questa venga rinnovata ogni anno e sia resa pubblica.<\/p>\n<p>In quasi tutti i paesi sulla lista di Annan, bambini e bambine vengono reclutati da gruppi paramilitari e non dai governi.<\/p>\n<p>Tra queste organizzazioni spiccano i ribelli Liberiani uniti per la riconciliazione e la democrazia, l&#8217;Alleanza Juba Valley e l&#8217;Esercito di resistenza Rahanwein, della Somalia.<\/p>\n<p>Ci sono poi il gruppo Mai Mai e l&#8217;Unione dei Congolesi patrioti della RDC, il Fronte per la difesa della democrazia del Burundi, e le diverse fazioni legate all&#8217;ex Alleanza del Nord in Afghanistan.<\/p>\n<p>Julia Freedson, della coalizione, ha dichiarato ai giornalisti che quelle liste &#8220;devono essere incrementate in modo significativo. Siamo delusi per l&#8217;azione limitata svolta dall&#8217;Onu in tal senso lo scorso anno&#8221;.<\/p>\n<p>L&#8217;alleanza &egrave; formata dalle organizzazioni &#8220;Care International&#8221;, l&#39;alleanza internazionale &#8220;Salvate i bambini&#8221;, il Consiglio norvegese per i rifugiati, la Commissione femminile per le donne e i bambini rifugiati, &#8220;Visione Mondiale&#8221; e la Coalizione contro l&#8217;uso di bambini soldati.<\/p>\n<p>La Freedson ha segnalato che l&#8217;ambito giuridico internazionale per la tutela dell&#8217;infanzia sta venendo meno ai suoi principi pi&ugrave; fondamentali.<\/p>\n<p>L&#8217;attuale sistema per individuare e denunciare gli abusi contro i minori nei conflitti armati &egrave; &#8220;completamente inadeguato&#8221;, ed &#8220;&egrave; tempo di intraprendere altre azioni&#8221;, ha proseguito.<\/p>\n<p>&#8220;Il principale difetto &egrave; che non esiste nessun sistema rigoroso ed efficace per coordinare queste attivit&agrave; e dirigerle in modo da far rispettare tutte le norme&#8221;.<\/p>\n<p>Secondo Andrew Johnson, dell&#8217;Alleanza internazionale &#8220;Salvate i bambini&#8221;, &egrave; anche necessario ampliare nelle liste la sfera dei crimini, inserendo l&#8217;omicidio, le amputazioni, la violenza e lo sfruttamento sessuale e sul lavoro dei minori.<\/p>\n<p>Da parte sua, Kathleen Hunt, di Care International, ha affermato che sono necessarie misure urgenti per combattere il reclutamento dei bambini, pur ammettendo che la situazione non pu&ograve; essere risolta da un giorno all&#8217;altro&#8221;.<\/p>\n<p>Nello Sri Lanka, i ribelli Tigri per la liberazione della patria Tamil-Eelam, che si batte per l&#8217;autonomia dell&#8217;area nord-orientale del paese, hanno una lunga storia di reclutamento di minori nel conflitto.<\/p>\n<p>In una serie di raccomandazioni al Consiglio di Sicurezza, la coalizione ha esortato tutti i paesi membri a fermare al pi&ugrave; presto tutte le vendite di armi e gli aiuti militari ai gruppi o a quei governi che reclutano i minori.<\/p>\n<p>Il gruppo ha inoltre proposto termini specifici entro i quali presentare, a chiunque venga richiesto, relazioni periodiche sui passi che si stanno compiendo per porre fine al reclutamento di minori.<\/p>\n<p>La coalizione ha infine chiesto ad Annan di creare un gruppo speciale di monitoraggio, composto da rappresentanti dell&#8217;Onu e da diverse organizzazioni non governative internazionali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NEW YORK, gen (IPS) &#8211; Una coalizione di gruppi per la difesa dell&#8217;infanzia ha chiesto al segretario generale dell&#8217;Onu, Kofi Annan, di ordinare l&#8217;elaborazione di una lista annuale di governi e organizzazioni che reclutano i minori per la guerra<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[2,15,18,1,26,28,32],"tags":[],"class_list":["post-45","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-africa","category-diritti-umani","category-economia","category-headlines","category-iraq-e-asia-centrale","category-medioriente","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=45"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=45"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=45"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=45"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}