{"id":437,"date":"2005-11-25T10:27:51","date_gmt":"2005-11-25T10:27:51","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2005\/11\/25\/sviluppo-la-migrazione-getta-la-sua-ombra\/"},"modified":"2005-11-25T10:27:51","modified_gmt":"2005-11-25T10:27:51","slug":"sviluppo-la-migrazione-getta-la-sua-ombra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2005\/11\/25\/sviluppo-la-migrazione-getta-la-sua-ombra\/","title":{"rendered":"SVILUPPO: La migrazione getta la sua ombra"},"content":{"rendered":"<p>BRUXELLES, 24 novembre 2005 (IPS) &#8211; I gruppi per lo sviluppo ribadiscono che la dichiarazione sulla politica di sviluppo dell&rsquo;Unione europea, adottata dagli Stati membri la scorsa settimana, non deve compromettere l&rsquo;attenzione alla povert&agrave; nelle politiche sulle migrazioni.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>I ministri degli esteri dell&rsquo;Unione europea (Ue) hanno approvato il Consenso europeo sullo sviluppo, che definir&agrave; la politica di sviluppo del blocco per i prossimi cinque anni.<\/p>\n<p>Il gruppo Concord, che rappresenta diverse organizzazioni non governative (Ong) per gli aiuti e lo sviluppo, teme che impegni dell&rsquo;ultima ora possano compromettere la sua chiara attenzione allo sviluppo.<\/p>\n<p>La Commissione europea, braccio esecutivo dell&rsquo;Ue, ha presentato a luglio la nuova Dichiarazione sulla politica di sviluppo (DPS), che punta allo sviluppo come elemento chiave dell&rsquo;azione esterna dell&rsquo;Unione.<\/p>\n<p>Il documento collega il sostegno allo sviluppo con la politica comune Ue di esteri e sicurezza, alla politica commerciale, e ad altri ambiti come migrazioni, ambiente e occupazione. In una sezione, si definiscono obiettivi e principi comuni sullo sviluppo che comprendono le posizioni di Unione e Stati membri.<\/p>\n<p>Secondo la Commissione, le proposte riflettono le &ldquo;mutate circostanze&rdquo; rispetto alla precedente strategia per lo sviluppo lanciata nel 2000, a seguito del forte consenso sugli Obiettivi di sviluppo del millennio (Millennium Development Goals, MDG), il contesto della sicurezza dopo gli attacchi terroristici dell&rsquo;11 settembre, e il maggiore impatto della globalizzazione.<\/p>\n<p>Ma i gruppi per lo sviluppo temono che le linee guida possano vincolare gli aiuti alle politiche migratorie dei paesi in via di sviluppo (PVS).<\/p>\n<p>Da una consultazione sul futuro della politica di sviluppo dell&rsquo;Ue tenutasi quest&rsquo;anno, &egrave; emerso un accordo generale sul fatto che &ldquo;i soldi per lo sviluppo non dovrebbero essere usati per risolvere le questioni legate alla migrazione, n&eacute; essere legati alla politica migratoria&rdquo;.<\/p>\n<p>Alcuni paesi europei, guidati da Malta, hanno fatto pressioni affinch&eacute; nella dichiarazione si includesse una nuova condizione, ossia che &ldquo;le nazioni che ricevono gli aiuti dall&rsquo;Ue devono accettare il rimpatrio dei migranti considerati con status irregolare all&rsquo;interno degli Stati membri dell&rsquo;Unione&rdquo;.<\/p>\n<p>Malta, che &egrave; una meta dell&rsquo;immigrazione clandestina, ha fatto pressioni per politiche di asilo pi&ugrave; rigorose, mentre altri Stati membri preferiscono misure pi&ugrave; morbide.<\/p>\n<p>Concord riconosce che l&rsquo;Ue ha bisogno di riorientare la sua politica comune sulle migrazioni, ma sostiene che la giusta risposta non sia vincolare gli aiuti allo sviluppo alla politica migratoria di una nazione.<\/p>\n<p>&ldquo;Dare soldi a un paese per scopi di controllo sulle migrazioni, come controlli alle frontiere, accordi di rimpatrio, centri di accoglienza e campi, non aiuta a risolvere la povert&agrave;, la repressione politica e altre cause profonde delle migrazioni forzate, perci&ograve; non lo si pu&ograve; considerare un aiuto per lo sviluppo&rdquo;, ha detto all&rsquo;IPS il presidente di Concord, Frans Polman.<\/p>\n<p>Michael Gatt, di Kopin, una Ong maltese, ha detto che la politica di sviluppo non dovrebbe dipendere dalla politica estera o migratoria dell&rsquo;Unione europea.<\/p>\n<p>&ldquo;Seppure riconoscendo che la questione delle migrazioni &egrave; un problema serio per paesi come Malta, Italia e Spagna, e che deve essere affrontato con la dovuta attenzione, qualsiasi nuova politica di sviluppo dovrebbe riconoscere chiaramente che sar&agrave; possibile sradicare la povert&agrave; solo rivolgendosi alle sue cause profonde, promovendo l&rsquo;uguaglianza di genere, osservando i diritti umani e lavorando attraverso gli MDG&rdquo;, ha detto all&rsquo;IPS.<\/p>\n<p>&ldquo;Invece, frenando gli sforzi per lo sviluppo in un PVS che si ritiene non stia rispettando pienamente le norme dell&rsquo;Ue nella lotta contro la migrazione clandestina, l&rsquo;Europa punisce i pi&ugrave; poveri, paradossalmente incoraggiando ancora di pi&ugrave; la migrazione&rdquo;, ha aggiunto.<\/p>\n<p>Anche Louis Michel, commissario Ue per lo sviluppo e gli affari umanitari, ha affermato che &ldquo;non bisogna assolutamente far dipendere la politica degli aiuti e per lo sviluppo dagli scopi della politica migratoria&rdquo;.<\/p>\n<p>Concord ha avvertito che se gli Stati membri concordano con la proposta di Malta, andranno sia contro l&rsquo;opinione pubblica sia contro le dichiarazioni del commissario per lo sviluppo.<\/p>\n<p>Il gruppo &egrave; anche preoccupato che alcuni Stati membri puntino troppo a mantenere stretti rapporti con i vicini paesi a medio reddito, invece che dare priorit&agrave; ai paesi a basso reddito.<\/p>\n<p>&ldquo;Gli impegni dell&rsquo;Ue per sradicare la povert&agrave; e per il raggiungimento degli MDG significano rivolgere l&rsquo;attenzione ai paesi che hanno pi&ugrave; bisogno di risorse, e alle misure rivolte alle molteplici cause della povert&agrave; e a migliorare la vita delle persone povere. Uno dei criteri principali per lo stanziamento di risorse dovrebbe essere il livello di bisogno di un paese&rdquo;, ha dichiarato Concord.<\/p>\n<p>&ldquo;Sarebbe meglio non avere nessun consenso nel Consiglio, piuttosto che avere un &lsquo;Consenso europeo sullo sviluppo&rsquo; in queste condizioni, senza dare priorit&agrave; ai bisogni delle persone povere, e subordinandole agli interessi dell&rsquo;Ue sulla migrazione&rdquo;, ha aggiunto Polman.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BRUXELLES, 24 novembre 2005 (IPS) &#8211; I gruppi per lo sviluppo ribadiscono che la dichiarazione sulla politica di sviluppo dell&rsquo;Unione europea, adottata dagli Stati membri la scorsa settimana, non deve compromettere l&rsquo;attenzione alla povert&agrave; nelle politiche sulle migrazioni.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[13,22,1,25,33],"tags":[],"class_list":["post-437","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cooperazione","category-europa","category-headlines","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-popolazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/437","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=437"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/437\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=437"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=437"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=437"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}