{"id":435,"date":"2005-11-22T12:36:35","date_gmt":"2005-11-22T12:36:35","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2005\/11\/22\/wsis-chiusura-incerta-per-il-wsis\/"},"modified":"2005-11-22T12:36:35","modified_gmt":"2005-11-22T12:36:35","slug":"wsis-chiusura-incerta-per-il-wsis","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2005\/11\/22\/wsis-chiusura-incerta-per-il-wsis\/","title":{"rendered":"WSIS: Chiusura incerta per il WSIS"},"content":{"rendered":"<p>TUNISI, 22 novembre 2005 (IPS) &#8211; Il Vertice mondiale sulla societ&agrave; dell&rsquo;informazione (WSIS) si &egrave; concluso venerd&igrave; scorso con l&rsquo;approvazione di Nazioni Unite, governi e settore privato; ma la societ&agrave; civile non ha condiviso lo stesso entusiasmo sul suo esito.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&ldquo;Parlare di successo o fallimento per definire il vertice sarebbe eccessivo&rdquo;, ha detto a TerraViva\/IPS Anriette Esterhuysen, direttrice esecutiva del gruppo della societ&agrave; civile Association for Progressive Communications. &ldquo;Diciamo che l&rsquo;incontro &egrave; stato efficace. L&rsquo;impatto &egrave; ancora da vedere&rdquo;.<\/p>\n<p>La societ&agrave; civile ha fatto dei passi avanti, ha detto, ottenendo il riconoscimento di &ldquo;partecipante&rdquo; (stakeholder) nel Forum sulla governance di Internet, insieme a governi, settore privato e organizzazioni internazionali. Ma di fronte alla ferma opposizione degli Stati Uniti (Usa), &egrave; fallito il tentativo di avere il controllo sulla gestione di Internet.<\/p>\n<p>Il cosiddetto &ldquo;Impegno di Tunisi&rdquo; (Tunis Commitment) alla chiusura del vertice ha visto i partecipanti promettere &ldquo;di costruire una societ&agrave; dell&rsquo;informazione centrata sulla gente, inclusiva e orientata verso lo sviluppo&rdquo;, cos&igrave; che &ldquo;le persone ovunque possano creare accesso, utilizzare e scambiare informazioni e conoscenze&rdquo;. Nel documento si &egrave; poi sottolineato che &ldquo;la libert&agrave; d&rsquo;espressione e il libero flusso di informazioni, idee e saperi, sono essenziali per la societ&agrave; dell&rsquo;informazione e lo sviluppo&rdquo;.<\/p>\n<p>&ldquo;I risultati sono molto positivi ed equilibrati&rdquo;, ha detto a TerraViva\/IPS Sarbuland Khan dell&rsquo;Onu, coordinatore della task force sulle tecnologie  dell&rsquo;informazione e della comunicazione (ICT). &ldquo;Adesso abbiamo la piena consapevolezza che tali questioni non possono risolversi da sole, ma solo attraverso delle alleanze&rdquo;.<\/p>\n<p>In una dichiarazione congiunta, i gruppi della societ&agrave; civile hanno affermato che il forum proposto prevede la loro partecipazione ma non entra nei dettagli e ha una durata di vita di soli cinque anni, estendibili. &Egrave; pi&ugrave; noto per ci&ograve; che non pu&ograve; fare piuttosto che per ci&ograve; che pu&ograve; fare: non ha un ruolo di supervisione o di gestione.<\/p>\n<p>Un altro aspetto criticato dalla societ&agrave; civile &egrave; l&rsquo;assenza di un nuovo meccanismo di finanziamento. Esiste un fondo per lo sviluppo di Internet, ma la partecipazione &egrave; volontaria e non v&rsquo;&egrave; certezza su nessun donatore eccetto la Francia.<\/p>\n<p>La societ&agrave; civile ha chiesto inoltre l&rsquo;istituzione di una commissione indipendente, &ldquo;per riesaminare le regolamentazioni e le pratiche ICT nazionali e internazionali in conformit&agrave; con gli standard dei diritti umani&rdquo;.<\/p>\n<p>Se la societ&agrave; civile non ha ottenuto ci&ograve; che voleva nel summit, il settore privato sembra invece che l&rsquo;abbia avuta vinta. Le grandi imprese sono riuscite a frustrare i tentativi di porre la gestione di Internet sotto il controllo di un&rsquo;unit&agrave; multilaterale. Le loro merci e gadget dominavano le esposizioni, e si sono stabiliti i contatti per assicurare l&rsquo;entrata tempestiva di nuove imprese.<\/p>\n<p>In conclusione del vertice, il sentimento prevalente &egrave; che il settore privato, escluso dai summit e dagli altri importanti incontri intergovernativi fino a pochi anni fa, si sia ora avviato verso una accresciuta influenza negli affari globali al di l&agrave; del puro business. Era presente con una rappresentanza coordinata tramite la Camera di commercio internazionale, e altre organizzazioni ben finanziate, mentre le organizzazioni della societ&agrave; civile mancavano di una struttura unificata.<\/p>\n<p>Allo stesso tempo, il settore privato sta anche mostrando un atteggiamento pi&ugrave; attento, in quanto le multinazionali, un tempo guardate con sospetto dalla comunit&agrave; impegnata per lo sviluppo, puntano adesso a molteplici partenariati con i governi, l&rsquo;Onu e le organizzazioni non governative (Ong) del mondo in via di sviluppo.<\/p>\n<p>&ldquo;C&rsquo;&egrave; molta voglia di coinvolgersi nello sviluppo&rdquo;, ha detto Khan dell&rsquo;Onu, che ha incontrato i dirigenti di Siemens, Microsoft e altre imprese durante i tre giorni del vertice.<\/p>\n<p>&ldquo;In sostanza, c&rsquo;&egrave; la consapevolezza piena e accettata che il settore privato debba partecipare allo sviluppo&rdquo;, ha detto Gora Datta, presidente dell&rsquo;impresa Usa di software Cal2Cal, aggiungendo che per le imprese &egrave;  positivo anche riuscire a raggiungere gran parte della popolazione mondiale nei mercati emergenti.<\/p>\n<p>I partecipanti sono rimasti abbagliati dai gadget in mostra. C&rsquo;era infatti ci&ograve; che potrebbe definirsi &ldquo;la macchina del summit&rdquo;, un semplice laptop da 100 euro per gli studenti. &Egrave; alimentato da una carica a manovella e consuma pochissima energia, ed &egrave; stato elaborato da Nicholas Negroponte, del Massachusetts Institute of Technology&rsquo;s Media Lab.<\/p>\n<p>Nella presentazione della cosiddetta &ldquo;macchina verde&rdquo;, Negroponte ha affermato che in un anno se ne possono vendere milioni nel mondo in via di sviluppo. Lo studioso ha dichiarato al vertice che spera di produrne piccole quantit&agrave;, diverse migliaia, entro quest&rsquo;anno, e pi&ugrave; di 100 milioni entro la fine del 2006 o 2007. Brasile, Tailandia, Egitto e Nigeria sono candidati a ricevere la prima ondata di laptop a partire da febbraio o marzo, e ognuno ne comprer&agrave; almeno 1 milione di unit&agrave;.<\/p>\n<p>C&rsquo;era anche una forte presenza della sicurezza al summit, con numerosi checkpoint intorno al luogo dell&rsquo;incontro lungo la costa della capitale. Anche se non ci sono state manifestazioni pubbliche, il governo tunisino ha ricevuto delle proteste dai membri della societ&agrave; civile, dai media e persino dal governo Usa, sulla libert&agrave; d&rsquo;espressione e sul tema dei diritti umani a Tunisi.<\/p>\n<p>Verso la conclusione del vertice, Steve Buckley dell&rsquo;Internal Freedom of Expression Exchange (IFEX), una coalizione di 14 Ong, ha presentato un appello al segretario generale dell&rsquo;Onu Kofi Annan per una investigazione formale sul trattamento dei giornalisti da parte delle autorit&agrave; tunisine, come una presunta pugnalata a un giornalista francese, l&rsquo;accesso negato a Tunisi e altri maltrattamenti verificatisi in citt&agrave;.<\/p>\n<p>Sette persone in sciopero della fame che chiedevano la liberazione di prigionieri per reati di espressione hanno ricevuto la visita dei rappresentati di un comitato organizzatore della societ&agrave; civile, dell&rsquo;Unione europea, di membri del Parlamento europeo e di avvocati iraniani, oltre che del premio Nobel per la pace Shirin Ebadi.<\/p>\n<p>In un comunicato stampa, la delegazione Usa ha espresso il proprio &ldquo;disappunto&rdquo; sulla mancanza di libert&agrave; d&rsquo;espressione e di riunione a Tunisi.<\/p>\n<p>Il summit ha visto la presenza, secondo le stime ufficiali, di oltre 18.000 persone. Il gruppo pi&ugrave; folto era rappresentato dai membri della societ&agrave; civile, con 5864 persone, seguito dai gruppi di governo, con 5782 presenze. Anche il settore privato era forte, con 3981 membri, e i media erano presenti con 1218 rappresentanti accreditati.<\/p>\n<p>Dei 44 capi di Stato o di governi presenti al summit, la maggior parte veniva dall&rsquo;Africa &#8211; e solo uno da una nazione sviluppata, la Svizzera. Il presidente svizzero Samuel Schmid ha apertamente criticato il governo tunisino sul tema dei diritti umani, e il suo discorso &egrave; stato censurato dalla televisione tunisina.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>TUNISI, 22 novembre 2005 (IPS) &#8211; Il Vertice mondiale sulla societ&agrave; dell&rsquo;informazione (WSIS) si &egrave; concluso venerd&igrave; scorso con l&rsquo;approvazione di Nazioni Unite, governi e settore privato; ma la societ&agrave; civile non ha condiviso lo stesso entusiasmo sul suo esito.<\/p>\n","protected":false},"author":136,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[2,5,8,12,22,1,26,28,30,25],"tags":[],"class_list":["post-435","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-africa","category-america-latina","category-asia-e-oceania","category-comunicazione-nuove-tecnologie-e-media","category-europa","category-headlines","category-iraq-e-asia-centrale","category-medioriente","category-nord-america","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/435","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/136"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=435"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/435\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=435"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=435"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=435"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}