{"id":432,"date":"2005-11-17T10:05:46","date_gmt":"2005-11-17T10:05:46","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2005\/11\/17\/diritti-ancora-accuse-contro-le-tattiche-usa-in-iraq\/"},"modified":"2005-11-17T10:05:46","modified_gmt":"2005-11-17T10:05:46","slug":"diritti-ancora-accuse-contro-le-tattiche-usa-in-iraq","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2005\/11\/17\/diritti-ancora-accuse-contro-le-tattiche-usa-in-iraq\/","title":{"rendered":"DIRITTI: Ancora accuse contro le tattiche Usa in Iraq"},"content":{"rendered":"<p>NAZIONI UNITE, 17 novembre 2005 (IPS) &#8211; Jean Ziegler, Relatore speciale dell&rsquo;Onu per il diritto all&rsquo;alimentazione, ha sollevato un polverone il mese scorso accusando le forze americane e britanniche di utilizzare cibo e acqua come armi di guerra nelle citt&agrave; assediate dell&rsquo;Iraq.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Parlando all&rsquo;IPS la settimana scorsa, Ziegler ha dichiarato che la bozza di una risoluzione emessa in risposta al suo rapporto critico presentato all&rsquo;Assemblea Generale dell&rsquo;Onu &egrave; un &ldquo;buon segno&rdquo; per ottenere in seguito la condanna a questa tattica da parte degli stati membri dell&rsquo;Onu.<\/p>\n<p>La risoluzione dichiara che &ldquo;il cibo non dovrebbe essere usato come uno strumento di pressione politica o economica&rdquo;, e riafferma &ldquo;l&rsquo;importanza della cooperazione e della solidariet&agrave; internazionali, nonch&eacute; la necessit&agrave; di astenersi da misure unilaterali che eludano la legge internazionale e la Carta delle Nazioni Unite, e mettano in pericolo la sicurezza alimentare&rdquo;.<\/p>\n<p>Ziegler ha dichiarato: &ldquo;La bozza di risoluzione &egrave; molto positiva per il mio lavoro&rdquo;, nonostante sia &ldquo;troppo presto per dire se gli stati membri condanneranno la strategia delle forze della Coalizione&rdquo;, dato che la risoluzione deve essere ancora approvata.<\/p>\n<p>Ziegler ha presentato il suo rapporto all&rsquo;Assemblea Generale di ottobre. Il funzionario ha dichiarato all&rsquo;IPS che &ldquo;la relazione ha ricevuto un&rsquo;accoglienza ottima&rdquo;. &ldquo;Dopo la presentazione, 14 stati membri sono intervenuti congratulandosi per il mio lavoro in generale e per il rapporto in particolare&rdquo;, ha aggiunto.<\/p>\n<p>&ldquo;Solo gli Stati Uniti d&rsquo;America e la Gran Bretagna si sono espressi contro la mia posizione sulle violazioni dei diritti a cibo e acqua in Iraq&rdquo;, ha detto Ziegler all&rsquo;IPS. <\/p>\n<p>&ldquo;Stati Uniti d&rsquo;America e Gran Bretagna hanno dichiarato che le loro forze si stanno occupando dei bisogni della popolazione civile irachena, compreso del loro accesso a cibo e acqua&rdquo;, ha proseguito. &ldquo;Tuttavia, non sono stati appoggiati dagli altri stati: molti hanno sostenuto il mio lavoro e altri sono rimasti in silenzio&rdquo;.<\/p>\n<p>Secondo Ziegler, trattenere cibo e acqua in Iraq, rappresenta &ldquo;una chiara violazione della legge internazionale&rdquo;. <\/p>\n<p>L&rsquo;esercito Usa ha respinto le accuse, ma il relatore speciale ha dichiarato che prove al riguardo sono state portate alla sua attenzione da molte fonti, comprese organizzazioni non governative. <\/p>\n<p>L&rsquo;esercito iracheno e la coalizione guidata dagli Usa &#8211; prosegue il funzionario &#8211; utilizzano la strategia militare di bloccare i rifornimenti di cibo e acqua nelle citt&agrave; sotto attacco da parte dei rivoluzionari, che spesso usano la popolazione civile come scudo umano. L&rsquo;obiettivo &egrave; incoraggiare i civili a fuggire prima dell&rsquo;attacco. <\/p>\n<p>Nel settembre 2000, Ziegler &egrave; stato nominato Relatore speciale per il diritto all&rsquo;alimentazione dalla Commissione Onu per i diritti umani. Il suo compito &egrave; quello di assicurare che i governi stiano onorando i propri impegni a rispettare, proteggere e soddisfare il diritto al cibo di tutti gli esseri umani. <\/p>\n<p>Il relatore speciale presenta un rapporto annuale all&rsquo;Assemblea Generale di ottobre e un altro a marzo alla  Commissione dei diritti umani, illustrando le attivit&agrave; svolte durante l&rsquo;anno, gli argomenti identificati e gli studi intrapresi. <\/p>\n<p>Durante la sua recente presentazione all&rsquo;Assemblea Generale, Ziegler ha dichiarato che, nonostante sia chiaro che &ldquo;la tattica di restringere l&rsquo;accesso a cibo e acqua possa essere considerata una strategia militare efficace, essa &egrave; proibita dai diritti umani e dalle legislazioni umanitarie internazionali&rdquo;, come il Protocollo di Ginevra. <\/p>\n<p>Due protocolli del 1977 alla Convenzione di Ginevra del 1949, che stabiliscono le regole di condotta nei conflitti armati, vietano l&rsquo;uso della privazione di cibo o acqua come armi di guerra. Proibiscono inoltre la distruzione di provviste alimentari e l&rsquo;interruzione della catena di rifornimento alimentare. <\/p>\n<p>In una conferenza stampa dopo la sua presentazione, Ziegler ha ribadito che questa strategia in Iraq &ldquo;deve finire&rdquo;, denunciando che &ldquo;la maggior parte delle persone non abbandona le citt&agrave; per paura di perdere i propri beni&rdquo; e che di conseguenza &ldquo;la gente muore di diarrea, per avvelenamento dell&rsquo;acqua o per mancanza di cibo&rdquo;. <\/p>\n<p>Questa strategia &egrave; stata notoriamente usata a Falluja, Najaf, Samarra, e a settembre nella citt&agrave; di Tal Afar, dove le forze irachene e della Coalizione hanno ridotto la distribuzione del cibo per incoraggiare i residenti a fuggire e a trasferirsi in accampamenti fuori citt&agrave;. <\/p>\n<p>L&rsquo;Iraq non &egrave; un caso isolato. In Darfur, regione del Sudan, vi sono rapporti di continue violazioni del diritto all&rsquo;alimentazione da parte delle milizie con supposti legami con il governo, che includono distruzione, danneggiamento e saccheggio di raccolti, bestiame e impianti di acqua potabile. <\/p>\n<p>Un altro esempio di utilizzo del cibo per scopi politici o militari riguarda Usa e Corea del Nord. Nel 1999, la Corea del Nord ha concesso agli Usa regolari ispezioni per un&rsquo;area sospetta di sviluppo nucleare. In cambio, gli Usa hanno promesso di aumentare gli aiuti alimentari e avviare un programma per la coltivazione di patate nel paese. <\/p>\n<p>Nel suo rapporto, Ziegler avverte che, malgrado il notevole progresso raggiunto in alcuni paesi, la tendenza globale &egrave; di regressione. Dice di essere &ldquo;molto preoccupato perch&eacute; nel 2004, la fame nel mondo &egrave; nuovamente aumentata, con 852 milioni di persone denutrite&rdquo; &ndash; 10 milioni in pi&ugrave; dal 2003. <\/p>\n<p>Il suo rapporto sottolinea inoltre la grave situazione in Africa, soprattutto in Niger, dove &ldquo;la risposta della comunit&agrave; internazionale &egrave; stata estremamente lenta, nonostante i numerosi appelli del governo e delle agenzie Onu dal novembre 2004&rdquo;.<\/p>\n<p>Secondo Ziegler, &ldquo;in Niger, gli aiuti alimentari stanno iniziando ad arrivare solo ora&rdquo;, ma potrebbe essere &ldquo;troppo tardi e provocare anche una nuova catastrofe&rdquo;.<\/p>\n<p>Secondo l&rsquo; Organizzazione delle Nazioni Unite per l&#039;alimentazione e l&#039;agricoltura (FAO), il mondo produce gi&agrave; abbastanza cibo per nutrire adeguatamente 12 miliardi di persone. Ziegler sostiene che &ldquo;ogni bambino che muore di fame oggi, &egrave; stato assassinato&rdquo;, perch&eacute; &ldquo;non &egrave; assolutamente accidentale questo massacro quotidiano di esseri umani causato da fame e malnutrizione sul nostro pianeta&rdquo;.<\/p>\n<p>Ziegler lamenta &ldquo;una sorta di indifferenza da parte delle potenze mondiali di fronte alla tragedia della fame, soprattutto nel continente africano&rdquo;. &ldquo;Il mondo&rdquo;, prosegue, &ldquo;deve prendere coscienza di ci&ograve; che accade oggi in Africa, perch&eacute; questo continente ha diritto alla solidariet&agrave; della comunit&agrave; internazionale&rdquo;.<\/p>\n<p>Il funzionario ha inoltre messo a fuoco due questioni emergenti: il diritto all&rsquo;alimentazione delle popolazioni indigene e le responsabilit&agrave; delle grandi istituzioni internazionali. <\/p>\n<p>Per quanto riguarda le popolazioni indigene, il rapporto riferisce che il loro diritto al cibo &egrave; &ldquo;frequentemente negato o violato, spesso come conseguenza di una discriminazione sistematica o della mancanza diffusa di riconoscimento dei diritti dei nativi su terra o altre risorse&rdquo;.<\/p>\n<p>Ziegler intende inoltre attirare l&rsquo;attenzione sulla questione delle responsabilit&agrave; degli organismi internazionali in merito ai diritti umani, sostenendo che &ldquo;le istituzioni intergovernative, come la Banca Mondiale, il Fondo Monetario Internazionale e l&rsquo;Organizzazione mondiale del commercio, hanno a lungo negato di avere obblighi espliciti a rispettare la legge internazionale per i diritti umani, ma &egrave; arrivato il momento perch&eacute; riconoscano le loro responsabilit&agrave;&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NAZIONI UNITE, 17 novembre 2005 (IPS) &#8211; Jean Ziegler, Relatore speciale dell&rsquo;Onu per il diritto all&rsquo;alimentazione, ha sollevato un polverone il mese scorso accusando le forze americane e britanniche di utilizzare cibo e acqua come armi di guerra nelle citt&agrave;&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2005\/11\/17\/diritti-ancora-accuse-contro-le-tattiche-usa-in-iraq\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":135,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[11,15,1,26,27,30,25],"tags":[],"class_list":["post-432","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-columnas","category-diritti-umani","category-headlines","category-iraq-e-asia-centrale","category-le-citta-i-cittadini-e-gli-obiettivi-di-sviluppo","category-nord-america","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/432","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/135"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=432"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/432\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=432"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=432"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=432"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}