{"id":427,"date":"2005-11-10T13:40:31","date_gmt":"2005-11-10T13:40:31","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2005\/11\/10\/politica-india-linformazione-ha-colto-la-banca-mondiale-con-le-mani-sullacqua\/"},"modified":"2005-11-10T13:40:31","modified_gmt":"2005-11-10T13:40:31","slug":"politica-india-linformazione-ha-colto-la-banca-mondiale-con-le-mani-sullacqua","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2005\/11\/10\/politica-india-linformazione-ha-colto-la-banca-mondiale-con-le-mani-sullacqua\/","title":{"rendered":"POLITICA-INDIA: L&#8217;informazione ha colto la Banca Mondiale con le mani sull&#8217;acqua"},"content":{"rendered":"<p>NUOVA DELHI, 10 novembre 2005 (IPS) &#8211; Le nuove leggi per il diritto all&rsquo;informazione in India hanno permesso di svelare i primi accordi top-secret che coinvolgono la Banca Mondiale nella privatizzazione dell&rsquo;acqua e delle fognature della capitale indiana.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Il Parlamento aveva approvato a maggio un decreto per il diritto all&rsquo;informazione, ma i singoli stati erano gi&agrave; andati avanti nella legislazione, diffondendo gradualmente la cultura di chiedere per essere sempre aggiornati.<\/p>\n<p>Il merito di aver svelato l&rsquo;accordo sulla fornitura dell&rsquo;acqua e sui servizi fognari va a &ldquo;Parivartan&rdquo; (che significa &ldquo;cambiamento&rdquo;), organizzazione di volontari con sede nella capitale, che ha ottenuto e divulgato diversi documenti ufficiali del &ldquo;Progetto per la fornitura dell&rsquo;acqua e le fognature di Delhi&rdquo;, che definisce gli accordi tra il servizio pubblico, Delhi Jal (acqua) Board (DJB), e la Banca.<\/p>\n<p>L&rsquo;obiettivo dichiarato del progetto &egrave; quello di offrire un servizio affidabile 24 ore su 24, ma i documenti  acquisiti da Parivartan rivelano che il programma non prevede l&rsquo;eliminazione delle attuali ingiustizie nella distribuzione del servizio, offrendo invece piena libert&agrave; per super-profitti destinati alle poche compagnie dell&rsquo;acqua. <\/p>\n<p>Arvind Kesarival, fondatore di Parivartan, ha dichiarato all&rsquo;IPS: &ldquo;Da una parte, c&rsquo;&egrave; spazio per guadagni esorbitanti di alcune compagnie e dei loro esperti, che manderanno i prezzi alle stelle, e dall&rsquo;altra esiste una preoccupazione crescente di recuperare le spese. Il risultato certo sar&agrave; un aumento vertiginoso delle bollette  per i comuni cittadini, mentre verr&agrave; tolta l&rsquo;acqua ai pi&ugrave; poveri che non possono permettersi bollette cos&igrave; pesanti&rdquo;.<\/p>\n<p>La gestione di ciascuna delle 21 zone sarebbe trasferita alle compagnie dell&rsquo;acqua che raccoglierebbero le quote di gestione, le spese per la consulenza ingegneristica e un bonus. <\/p>\n<p>Solo le spese di gestione, che prevedono 24.400 dollari Usa al mese per ogni tecnico, ammonterebbero a pi&ugrave; di 25 milioni di dollari all&rsquo;anno. Tutte le compagnie dell&rsquo;acqua potranno decidere il proprio budget operativo annuale, con clausole per una revisione verso l&rsquo;alto di cui si potrebbe abusare per richieste straordinarie al governo. &ldquo;Non &egrave; previsto un limite superiore delle spese operative&ldquo;, ha dichiarato Kesarival. <\/p>\n<p>Saranno i consumatori a pagare il conto. Secondo il calcolo di Parivartan, se approveranno il progetto, le bollette dell&rsquo;acqua di una famiglia tipica potrebbero aumentare fino a pi&ugrave; di cinque volte.<\/p>\n<p>Molta enfasi va alla riduzione dell&rsquo;acqua non contabilizzata. In pratica, significa rendere l&rsquo;acqua cos&igrave; cara che l&rsquo;accesso a questo bene per la povera gente sarebbe gravemente compromesso, malgrado le promesse di mantenere i sussidi per i poveri. <\/p>\n<p>Ogni zona verrebbe suddivisa in diverse aree di controllo, o DMA (District Metering Areas), e il rendimento di ciascuna compagnia sarebbe valutato in base alla distribuzione delle DMA anzich&eacute; sulle singole famiglie. C&rsquo;&egrave; anche la possibilit&agrave; che l&rsquo;acqua venga deviata da ciascuna DMA verso utenti ad alto consumo, come gli alberghi, trascurando le famiglie. <\/p>\n<p>Diverse organizzazioni di volontariato, organismi di aiuto agli abitanti, esperti e cittadini si sono riuniti a Delhi per formare la &ldquo;Campagna per il diritto all&rsquo;acqua&rdquo; (RWC, Right to Water Campaign) di opposizione al progetto. Una dichiarazione della RWC riferisce che, se il progetto venisse realizzato, &ldquo;l&rsquo;acqua diventerebbe virtualmente inaccessibile ai poveri&rdquo;.<\/p>\n<p>Madhu Bhaduri, ex ambasciatrice indiana in Portogallo e tra gli organizzatori della RWC, afferma: &ldquo;C&rsquo;&egrave; stata una grande mobilitazione a Delhi per impedire la realizzazione di questo progetto, che potrebbe privare molta gente povera di un bene fondamentale. Autorevoli esperti di governo condividono le nostre preoccupazioni&rdquo;. <\/p>\n<p>Ingegneri idrici e tecnici gestionali di prestigiosi istituti, come l&rsquo;Istituto indiano di tecnologia e l&rsquo;Istituto indiano di Management, si sono recentemente riuniti a Delhi per esprimere pubblicamente il loro dissenso al progetto. Hanno anche offerto aiuto nella formulazione di un nuovo programma capace di risolvere i problemi dell&rsquo;acqua nella capitale. <\/p>\n<p>La Banca Mondiale sta prendendo in considerazione un prestito di 150 milioni di dollari per il progetto, distribuito in un periodo di sei anni, a tasso di interesse commerciale. Sebbene si ritenga che il prestito stesse per essere approvato, a causa delle recenti controversie la decisione definitiva &egrave; stata rimandata. <\/p>\n<p>Gli ingegneri di DJB si sono per&ograve; stupiti perch&eacute; la Banca, dopo aver concesso un prestito di 2,5 milioni di dollari per assegnare un incarico di consulenza, ha insistito affinch&eacute; venisse scelto il suo candidato Price Waterhouse Coopers, che non era nella lista degli aspiranti. <\/p>\n<p>Nonostante l&rsquo;obiezione di alti funzionari di DJB, la Banca ha fatto pressioni sulla decisione, anche con modifiche ai criteri di selezione dopo l&rsquo;apertura della gara. <\/p>\n<p>&rdquo;Possono essere garantiti comportamento leale e tutela dei cittadini quando i consulenti chiave vengono selezionati in questo modo?&rdquo; ha obiettato Kesarival, evidenziando che la Banca &ldquo;non &egrave; stata trasparente nel condividere le proprie informazioni sul progetto&rdquo;.<\/p>\n<p>RWC ha chiesto che il governo di Delhi ritiri immediatamente la sua domanda di prestito alla Banca Mondiale e che attui le riforme nel settore. &ldquo;Riteniamo che l&rsquo;acqua sia un diritto naturale di ogni essere vivente sul pianeta, compresi gli uomini, e che non si possa affidarne il controllo alle multinazionali private per il loro profitto, come propone questo progetto&rdquo;, si legge in una lettera aperta di RWC al capo del governo Sheila Dikshit. <\/p>\n<p>Secondo Bhaduri, &ldquo;sulla base delle conversazioni con alti funzionari di governo, siamo convinti che questo progetto possa essere fermato. Proposte concrete sono state presentate alla Commissione per la pianificazione e al governo di Delhi. Il governo sta sollecitando l&rsquo;opinione della Commissione per consultare alcuni enti esperti&rdquo;.<\/p>\n<p>Bhaduri ha aggiunto che &ldquo;questo progetto &egrave; strutturalmente sbagliato, e delle modifiche affrettate non potranno salvarlo. Una volta che ci saremo liberati di questo piano contro i poveri, potremo lavorare su un programma alternativo a favore della gente, per migliorare la fornitura dell&rsquo;acqua a Delhi&rdquo;.<\/p>\n<p>Parivartan e RWC hanno organizzato a Delhi un incontro pubblico sul progetto per il 17 ottobre, invitando Banca Mondiale e DJB che non hanno per&ograve; inviato i loro rappresentanti. <\/p>\n<p>Erano invece presenti autorevoli cittadini e attivisti come Aruna Roy, fondatrice del MKSS, e la celebre scrittrice e saggista Arundhati Roy, che hanno apprezzato l&rsquo;impegno di RWC. Durante l&rsquo;incontro, sono stati resi noti dei rapporti relativi alla cattiva gestione da parte di citt&agrave; di molti paesi in via di sviluppo, dove la fornitura dell&rsquo;acqua &egrave; stata trasferita a compagnie private. <\/p>\n<p>Al pubblico ignaro della capitale indiana, sono stati presentati esempi di Sud Africa, Bolivia, Colombia e altri paesi, dove le tariffe sono salite vertiginosamente e ai poveri &egrave; stata tagliata la fornitura. <\/p>\n<p>Hanno citato il caso dell&rsquo;epidemia di colera scoppiata nell&rsquo;agosto del 2000 nella provincia di Kwazulu Natal, che ha contagiato 14.000 persone e provocato pi&ugrave; di 250 morti, collegandolo alla decisione delle autorit&agrave; di tagliare l&rsquo;acqua a chi vive in insediamenti abusivi e non pu&ograve; pagare il canone. <\/p>\n<p>&Egrave; stato riferito il fenomeno dell&rsquo;aumento delle partnership pubblico-privato per l&rsquo;acqua e i servizi fognari da quasi zero a pi&ugrave; di 2300 negli ultimi 10-12 anni. <\/p>\n<p>Aruna Roy, tra i leader della campagna per il diritto all&rsquo;informazione, ha dichiarato: &ldquo;Tutto questo dimostra la grande efficacia del diritto ad essere informati nell&rsquo;evitare progetti e politiche sbagliate prima che sia commesso qualunque danno. Ci&ograve; &egrave; possibile grazie alle leggi per il diritto all&rsquo;informazione che hanno permesso ai cittadini di accedere a notizie dettagliate, attendibili e autentiche&ldquo;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NUOVA DELHI, 10 novembre 2005 (IPS) &#8211; Le nuove leggi per il diritto all&rsquo;informazione in India hanno permesso di svelare i primi accordi top-secret che coinvolgono la Banca Mondiale nella privatizzazione dell&rsquo;acqua e delle fognature della capitale indiana.<\/p>\n","protected":false},"author":132,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[11,12,1,26,27,25],"tags":[],"class_list":["post-427","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-columnas","category-comunicazione-nuove-tecnologie-e-media","category-headlines","category-iraq-e-asia-centrale","category-le-citta-i-cittadini-e-gli-obiettivi-di-sviluppo","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/427","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/132"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=427"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/427\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=427"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=427"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=427"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}