{"id":415,"date":"2005-10-31T10:51:49","date_gmt":"2005-10-31T10:51:49","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2005\/10\/31\/portogallo-lunione-europea-ha-dato-ricchezza-solo-a-pochi\/"},"modified":"2005-10-31T10:51:49","modified_gmt":"2005-10-31T10:51:49","slug":"portogallo-lunione-europea-ha-dato-ricchezza-solo-a-pochi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2005\/10\/31\/portogallo-lunione-europea-ha-dato-ricchezza-solo-a-pochi\/","title":{"rendered":"PORTOGALLO: L&#8217;Unione europea ha dato ricchezza solo a pochi"},"content":{"rendered":"<p>LISBONA, 31 ottobre 2005 (IPS) &#8211; Quasi vent&rsquo;anni dopo l&rsquo;ingresso nel club dei ricchi dell&rsquo;Unione europea (Ue), povert&agrave; ed esclusione sociale continuano a colpire gran parte della popolazione del Portogallo.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Contrariamente alle aspettative del 1986, quando il Portogallo &egrave; entrato in quella che veniva ancora chiamata Comunit&agrave; economica europea, il divario sociale si &egrave; accentuato, e oggi &ldquo;i ricchi sono pi&ugrave; ricchi e i poveri pi&ugrave; poveri&rdquo;, ha denunciato Jo&atilde;o Fern&aacute;ndes, presidente del consiglio esecutivo dell&rsquo;organizzazione non governativa (Ong) Oikos-Cooperaci&oacute;n y Desarrollo.<\/p>\n<p>Le cifre presentate da Oikos, pi&ugrave; simili a quelle dei paesi in via di sviluppo che del Nord industrializzato, indicano che le 100 maggiori fortune lusitane rappresentano il 17 per cento del prodotto interno lordo del paese.<\/p>\n<p>Questi dati, diffusi la scorsa settimana, registrano inoltre che il quinto pi&ugrave; benestante dei 10,2 milioni di portoghesi controlla il 45,9 per cento della ricchezza nazionale, mentre il quinto dell&rsquo;estremo opposto vive in situazione di povert&agrave;.<\/p>\n<p>Quest&rsquo;ultimo segmento della popolazione, secondo le statistiche Eurostat, sale dal 20 al 26 per cento, se non si prendono in considerazione i sussidi alle persone a rischio di povert&agrave;.<\/p>\n<p>Tra i casi pi&ugrave; drammatici, si contano 120.000 pensionati in regime di lavoro autonomo, che ricevono 201 dollari al mese, un altro gruppo di oltre 272.000 persone del settore agricolo, che riceve 243 dollari, e 708.000 pensionati di industria, commercio e servizi, che hanno diritto a 264 dollari mensili.<\/p>\n<p>Queste cifre sul reddito di pi&ugrave; di un milione di pensionati sono da considerarsi di sopravvivenza minima, se si pensa che un chilo di carne o pesce di media qualit&agrave; costa 12 dollari, una bolletta dell&rsquo;elettricit&agrave; sfiora gli 80 dollari al mese, quella del gas 40 e dell&rsquo;acqua 35.<\/p>\n<p>Tuttavia, queste statistiche, che sembrano mostrare nel profondo l&rsquo;ingiustizia sociale, in realt&agrave; nascondono una specie di &ldquo;doppio fondo&rdquo;: ad agosto 2005, si sono registrate 145.263 persone che hanno ricevuto un reddito sociale di reinserimento di 74,5 dollari al mese.<\/p>\n<p>Nel 2001, ultimo anno per cui si dispone di statistiche ufficiali, la sicurezza sociale portoghese ha speso per ogni cittadino il 56,9 per cento di ci&ograve; che mediamente gli altri 14 paesi membri destinavano allora ai propri abitanti.<\/p>\n<p>Attualmente, sull&rsquo;insieme dei 25 paesi che formano l&rsquo;Ue, dal 1&deg; maggio 2004 (con l&rsquo;ingresso degli ultimi 10 stati), 72 dei suoi 456 milioni di abitanti sono considerati a rischio di povert&agrave;, e ricevono perci&ograve; sussidi statali.<\/p>\n<p>Questi contributi alle fasce sociali a rischio permettono loro di disporre di un&rsquo;entrata appena inferiore al 60 per cento del salario minimo del paese in cui vivono.<\/p>\n<p>La povert&agrave; infantile, inoltre, &egrave; aumentata in generale nei paesi industrializzati del Nord, e tra i 15 ricchi dell&rsquo;Ue i peggiori indicatori in tal senso riguardano l&rsquo;Italia, con il 16,6 per cento dei bambini in questa situazione, l&rsquo;Irlanda, con il 17,7 e il Portogallo, con il 15,6 per cento.<\/p>\n<p>E mentre oggi, nei 25 Stati membri, i salari pi&ugrave; alti sono in media cinque volte maggiori di quelli pi&ugrave; bassi, il Portogallo presenta la maggiore disparit&agrave;, con i salari pi&ugrave; alti che superano 7,4 volte i salari minimi.<\/p>\n<p>Nel corso di un dibattito organizzato la scorsa settimana dalla Commissione nazionale giustizia e pace (CNJP), della Chiesa cattolica, i partecipanti hanno concordato che il fenomeno della povert&agrave; in Portogallo non si limita esclusivamente alle ovvie difficolt&agrave; di acquisire beni materiali, ma &egrave; anche un problema di esercizio dei diritti di cittadinanza.<\/p>\n<p>Invitato ad intervenire all&rsquo;incontro, il presidente del Consiglio economico e sociale del Portogallo, Alfredo Bruto da Costa, ha deplorato il fatto che &ldquo;le nostre societ&agrave; sono libere e si dedicano all&rsquo;esercizio dei diritti, ma senza le condizioni necessarie&rdquo;.<\/p>\n<p>Ci&ograve; &egrave; evidente soprattutto con i diritti di cittadinanza sociale, &ldquo;perch&eacute; se i poveri non hanno accesso ai beni fondamentali, &egrave; impossibile che esercitino il loro diritto di cittadinanza politica&rdquo;, ha aggiunto, giudicando il fenomeno una &ldquo;contraddizione tra i diritti dichiarati e le condizioni per esercitarli&rdquo;.<\/p>\n<p>La dottrina sociale della Chiesa cattolica, che segue il principio della &ldquo;assegnazione universale dei beni&rdquo;, non &egrave; ancora riuscita &ldquo;ad influenzare le decisioni di politici e governi, con le conseguenze nefaste che abbiamo visto in termini di povert&agrave;&rdquo;, ha concluso Bruto da Costa.<\/p>\n<p>L&rsquo;economista Manuela Silva, vicepresidente della CNJP, ha denunciato da parte sua la proliferazione di ci&ograve; che ha definito &ldquo;false verit&agrave;&rdquo;, in particolare rispetto al contenimento del deficit, che dovrebbe essere uno &ldquo;strumento e non un obiettivo di politica economica&rdquo;.<\/p>\n<p>Dopo aver accennato ai progressi raggiunti in Portogallo negli ultimi anni, Silva ha sottolineato che &ldquo;&egrave; inaccettabile che un paese che ha gi&agrave; raggiunto un certo livello di reddito, abbia ancora un grado tanto elevato di povert&agrave;&rdquo;, ricordando che tra i 15 paesi ricchi della Ue, il Portogallo non solo &egrave; il membro con maggiore disuguaglianza, ma anche quello dove lo squilibrio &egrave; aumentato di pi&ugrave;.<\/p>\n<p>Silva ha osservato che ci sono gi&agrave; l&rsquo;esperienza e la conoscenza necessarie per smontare il mito di &ldquo;crescere prima, distribuire poi&rdquo;, ma tra i cittadini meno informati si tende ancora a credere che &ldquo;la povert&agrave; &egrave; una fatalit&agrave;, in pratica la stessa cosa che si dice della globalizzazione, che &egrave; una fatalit&agrave; e non si pu&ograve; fare niente&rdquo;.<\/p>\n<p>Le istituzioni della Chiesa cattolica dovrebbero &ldquo;dare un segnale pi&ugrave; forte a favore di un&rsquo;altra globalizzazione&rdquo;, ha sostenuto Isabel Allegro de Magalh&atilde;es, dirigente del Graal, il movimento cattolico delle donne.<\/p>\n<p>Tale affermazione &egrave; stata ribadita dal sacerdote gesuita Herminio Rico, che ha chiesto ai presenti &ldquo;vogliamo essere ricchi come i pi&ugrave; ricchi o lottare contro la povert&agrave; in questo paese e nel mondo?&rdquo;.<\/p>\n<p>A sua volta, il religioso domenicano Luiz de Fran&ccedil;a ha deplorato gli argomenti di molti imprenditori e amministratori cattolici, che qualificano le analisi di questo tipo come &ldquo;del passato&rdquo; o di &ldquo;terrore nazista&rdquo;.<\/p>\n<p>Padre Francisco Crespo, presidente della Confederazione nazionale delle istituzioni di solidariet&agrave;, ha invece proposto la soluzione radicale che la lotta alla povert&agrave; sia coordinata direttamente dal primo ministro portoghese, il socialista Jos&eacute; S&oacute;crates.<\/p>\n<p>Ma perch&eacute; ci&ograve; sia possibile, bisognerebbe riconoscere apertamente il flagello che colpisce un quinto della popolazione portoghese.<\/p>\n<p>In una nota editoriale, il redattore principale del quotidiano Publico di Lisbona, Amilcar Correia, ha dichiarato che &ldquo;la povert&agrave; in Portogallo &egrave; un problema grave e il suo mancato riconoscimento si &egrave; rivelato di recente uno dei maggiori ostacoli al suo sradicamento&rdquo;.<\/p>\n<p>La povert&agrave;, ha proseguito Correia, &ldquo;viene ancora affrontata nella societ&agrave; portoghese con indifferenza e apatia, forse perch&eacute; si tratta di un fenomeno persistente, o perch&eacute; gli stessi poveri interiorizzano il fatalismo dell&rsquo;essere poveri, in un paese in cui lo Stato-provvidenza non ha mai smesso di essere presente&rdquo;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LISBONA, 31 ottobre 2005 (IPS) &#8211; Quasi vent&rsquo;anni dopo l&rsquo;ingresso nel club dei ricchi dell&rsquo;Unione europea (Ue), povert&agrave; ed esclusione sociale continuano a colpire gran parte della popolazione del Portogallo.<\/p>\n","protected":false},"author":16,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[38,11,13,18,22,1,27,25],"tags":[],"class_list":["post-415","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sviluppo","category-columnas","category-cooperazione","category-economia","category-europa","category-headlines","category-le-citta-i-cittadini-e-gli-obiettivi-di-sviluppo","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/415","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/16"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=415"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/415\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=415"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=415"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=415"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}