{"id":402,"date":"2005-10-20T17:09:31","date_gmt":"2005-10-20T17:09:31","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2005\/10\/20\/sviluppo-gli-agricoltori-si-mobilitano-contro-i-terminator\/"},"modified":"2005-10-20T17:09:31","modified_gmt":"2005-10-20T17:09:31","slug":"sviluppo-gli-agricoltori-si-mobilitano-contro-i-terminator","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2005\/10\/20\/sviluppo-gli-agricoltori-si-mobilitano-contro-i-terminator\/","title":{"rendered":"SVILUPPO: Gli agricoltori si mobilitano contro i &quot;terminator&quot;"},"content":{"rendered":"<p>LONDRA, 20 ottobre 2005 (IPS) &#8211; Un gruppo di agricoltori indigeni peruviani ha presentato un&rsquo;ampia ricerca per contrastare il tentativo del Canada di rimettere in circolazione i semi &ldquo;terminator&rdquo;.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>I semi terminator funzionano infatti solo una volta, e per la successiva coltivazione gli agricoltori devono tornare a rivolgersi ai fornitori. Questi semi, che non si rigenerano come quelli tradizionali, favorirebbero ampiamente le multinazionali, a discapito dei coltivatori.<\/p>\n<p>Al momento, la commercializzazione dei semi terminator &egrave; bloccata da una moratoria delle Nazioni Unite (Onu). Ma un gruppo di paesi guidati dal Canada ha sfidato la regolamentazione di sicurezza dell&rsquo;Onu, con la creazione di una Convenzione sulla diversit&agrave; biologica, con sede a Montreal, volta ad aprire nuovi dibattiti sull&rsquo;allentamento della moratoria su questi semi.<\/p>\n<p>Finora, una delle maggiori mobilitazioni per contrastare questo tentativo &egrave; venuta non da esperti e funzionari, ma dai peruviani, secondo quanto dichiarato da Michel Pimbert, dell&rsquo;Istituto internazionale per l&rsquo;ambiente e  lo sviluppo (IIED) con sede a Londra, che promuove lo sviluppo sostenibile a livello locale.<\/p>\n<p>Dopo aver monitorato i metodi di coltivazione, circa 70 capi indigeni in rappresentanza di 26 comunit&agrave; delle Ande e dell&rsquo;Amazzonia si sono riuniti per due giorni in un villaggio montano lo scorso mese, per mettere insieme i dati raccolti e valutare i danni che potrebbero causare i semi terminator.<\/p>\n<p>&ldquo;Quando succede che i cittadini emarginati ed esclusi si fanno avanti e parlano in questo modo?&rdquo;, ha detto Pimbert all&rsquo;IPS. Gli agricoltori indigeni peruviani sono riuniti nell&rsquo;Associazione Quechua-Aymara per la  natura e lo sviluppo sostenibile (ANDES), e nell&rsquo;IIED, un&rsquo;assemblea generale largamente composta dai popoli indigeni dei villaggi andini.<\/p>\n<p>&ldquo;I popoli indigeni e i gruppi emarginati non hanno praticamente nessuna voce in capitolo, quando si tratta di politiche e legislazioni&rdquo;, ha segnalato Pimbert. &ldquo;Queste erano le voci dei pi&ugrave; poveri tra i poveri, che vivono nelle zone calde della biodiversit&agrave;&rdquo;.<\/p>\n<p>I funzionari dell&rsquo;Istituto di Montreal avevano riconosciuto che l&rsquo;input degli agricoltori indigeni peruviani fosse il pi&ugrave; forte mai ricevuto prima, ha proseguito Pimbert.<\/p>\n<p>Gli agricoltori indigeni hanno riferito che i coltivatori peruviani e i piccoli agricoltori in tutto il mondo &ldquo;dipendono dai semi ottenuti dal raccolto, come principale fonte di semi da usare nei cicli agricoli successivi&rdquo;.<\/p>\n<p>Ma le loro ricerche sono andate oltre, ad analizzare i diversi aspetti di un possibile cambiamento. Gli agricoltori &ldquo;hanno esaminato le prove e valutato i rischi legati alla tecnologia dei terminator per la terra, per i  sistemi spirituali e per le donne, che sono le custodi dei semi&rdquo;, ha detto Pimbert.<\/p>\n<p>Gli agricoltori hanno anche dimostrato che il Terminator (Tecnologia di restrizione dell&rsquo;uso genetico) farebbe diventare sterili e di fatto ucciderebbe gli altri raccolti e la vita vegetale in generale, aumentando allo stesso tempo l&rsquo;affidabilit&agrave; dei coltivatori delle grandi aziende agricole, che stanno gi&agrave; brevettando i semi tradizionalmente in possesso dei popoli indigeni.<\/p>\n<p>Essi hanno riferito che i benefici andrebbero ai sistemi delle &ldquo;monoculture&rdquo; industrializzate, a discapito della conoscenza agricola locale sperimentata e testata. E hanno avvertito che, solo in Per&ugrave;, 2.000 variet&agrave; di patate verrebbero messe a rischio dalla tecnologia Terminator. &Egrave; grazie al Per&ugrave; che esistono le patate nel mondo.<\/p>\n<p>&ldquo;I semi terminator non hanno vita&rdquo;, ha dichiarato Felipe Gonzalez, della comunit&agrave; Pinchimoro. &ldquo;Come una piaga, questi semi verrebbero ad infettare le nostre coltivazioni, facendole ammalare. Vogliamo continuare ad usare i nostri semi e le nostre usanze di conservazione e condivisione dei semi&rdquo;.<\/p>\n<p>Di recente, l&rsquo;impresa Syngenta, con sede in Svizzera, ha vinto il brevetto sulle patate Terminator, ma per la Convenzione Onu sulla diversit&agrave; biologica, non le pu&ograve; commercializzare.<\/p>\n<p>La proposta degli agricoltori peruviani verr&agrave; esaminata in una conferenza su questa tecnologia agricola a Granada, in Spagna, alla fine dell&rsquo;anno. Il tema della moratoria verr&agrave; trattato in un&rsquo;altra conferenza sulla diversit&agrave; biologica che si terr&agrave; in Brasile a marzo 2006.<\/p>\n<p>&ldquo;Tali voci e ricerche verranno comunicate formalmente in queste occasioni&rdquo;, ha detto Pimbert, aggiungendo che si cercher&agrave; di sfidare le affermazioni degli accademici secondo cui la tecnologia Terminator &egrave; sicura.<\/p>\n<p>I leader indigeni peruviani stanno sollecitando l&rsquo;Onu affinch&eacute; esponga i pericoli di questa tecnologia e sostenga la moratoria. Chiedono inoltre che i popoli indigeni abbiano una voce in questo processo, pari all&rsquo;influenza della lobby della grossa industria agricola.<\/p>\n<p>&ldquo;La moratoria Onu aiuta a proteggere la conoscenza agricola indigena millenaria, l&rsquo;agrobiodiversit&agrave; e la sicurezza alimentare globale che essa rende possibile&rdquo;, ha detto in una dichiarazione Alejandro Argumedo,  co-direttore di ANDES. &ldquo;Non possiamo permettere che la corsa allo sfruttamento della tecnologia Terminator per il profitto delle multinazionali arrivi a sabotare le vitali politiche per la biosicurezza internazionale&rdquo;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LONDRA, 20 ottobre 2005 (IPS) &#8211; Un gruppo di agricoltori indigeni peruviani ha presentato un&rsquo;ampia ricerca per contrastare il tentativo del Canada di rimettere in circolazione i semi &ldquo;terminator&rdquo;.<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[4,5,18,22,1,30,25,34],"tags":[],"class_list":["post-402","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ambiente","category-america-latina","category-economia","category-europa","category-headlines","category-nord-america","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-salute"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/402","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=402"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/402\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=402"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=402"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=402"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}