{"id":381,"date":"2005-09-26T12:08:08","date_gmt":"2005-09-26T12:08:08","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2005\/09\/26\/finanza-le-politiche-dellfmi-ostacolano-la-lotta-alla-povert\/"},"modified":"2005-09-26T12:08:08","modified_gmt":"2005-09-26T12:08:08","slug":"finanza-le-politiche-dellfmi-ostacolano-la-lotta-alla-povert","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2005\/09\/26\/finanza-le-politiche-dellfmi-ostacolano-la-lotta-alla-povert\/","title":{"rendered":"FINANZA: Le politiche dell&#8217;FMI ostacolano la lotta alla povert&agrave;"},"content":{"rendered":"<p>WASHINGTON, 26 settembre 2005 (IPS) &#8211; Se la scorsa settimana alle Nazioni Unite il presidente Bush era sincero a proposito del suo entusiastico abbraccio alla democrazia e agli Obiettivi di sviluppo del millennio (MDG, Millennium Development Goals) per ridurre nettamente la povert&agrave; globale, dovrebbe obbligare il suo ministro del tesoro e gli altri membri del consiglio d&rsquo;amministrazione del Fondo Monetario Internazionale (FMI), riunitisi a Washington questa settimana, a smettere di imporre severi limiti di spesa ai governi dei paesi poveri.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Questo &egrave; il messaggio di due recenti rapporti di ActionAid International (AAI), che denunciano le politiche anti-inflazione dell&rsquo;FMI e accusano la Banca Mondiale, ad esse vincolata, di rendere impossibili ulteriori progressi ai governi del Terzo Mondo sia per raggiungere gli MDG che per promuovere istituzioni democratiche. <\/p>\n<p>Gli MDG prevedono, tra l&rsquo;altro, di assicurare l&rsquo;istruzione primaria universale, dimezzare fame e povert&agrave;, e ridurre nettamente la mortalit&agrave; materna e infantile, tutto entro il 2015. <\/p>\n<p>&rdquo;L&rsquo;operato dell&rsquo;FMI e della Banca Mondiale sta realmente strappando il cuore della democrazia&rdquo;, ha dichiarato Rick Rowden, analista politico (del&rsquo;AAI). &ldquo;Tenere elezioni periodiche non significa molto quando la direzione economica di una nazione viene decisa da FMI, banche centrali e ministri della finanza dietro porte che rimangono chiuse agli elettori&rdquo;.<\/p>\n<p>Secondo i due rapporti, basati su casi presi inb esame in 13 paesi in via di sviluppo, il controllo indiretto esercitato dall&rsquo;FMI sulle politiche macroeconomiche dei governi destinatari non immobilizza solo la loro capacit&agrave; di affrontare le urgenti questioni sociali, sanitarie ed economiche, come l&rsquo;epidemia dell&rsquo;Hiv\/Aids, ma anche la facolt&agrave; dei cittadini di influenzare quelle politiche. <\/p>\n<p>L&rsquo;AAI sostiene che nei governi maggiormente di transizione e democratici, l&rsquo;elettorato favorisce notevolmente i grandi sforzi per migliorare la salute e il benessere dei poveri, se non altro perch&eacute; costituiscono la grande maggioranza della popolazione, soprattutto in Africa, Asia meridionale e in gran parte dell&rsquo;America Latina. <\/p>\n<p>Tuttavia, nonostante i governi eletti democraticamente combattano per soddisfare tali richieste, nei fatti vengono ostacolati dalle politiche dell&rsquo;FMI e dal suo potere, come hanno osservato gli stessi leader dei paesi in via di sviluppo in diverse circostanze. &ldquo;Ci troviamo tra l&rsquo;incudine e il martello quando si tratta di gestire i requisiti dell&rsquo;FMI e di contrattare le richieste del nostro elettorato&rdquo;, ha dichiarato lo scorso anno il presidente della Tanzania Benjamin Mkapa. <\/p>\n<p>L&rsquo;AAI ha anche citato l&rsquo;istruzione keniota ufficiale, lamentando che  &ldquo;il sentimento diffuso nella popolazione &egrave; che le decisioni del governo siano subordinate alle regole e alle indicazioni dell&rsquo;FMI, e che il paese sia prigioniero di queste decisioni senza trarne molto beneficio&rdquo;.<\/p>\n<p>Il primo rapporto, &ldquo;Sostegni quadrati, buchi rotondi&#8221;, evidenzia una &ldquo;contraddizione fondamentale tra il bisogno di aumentare progressivamente e in maniera significativa la spesa sociale per combattere l&rsquo;Hiv\/Aids e quanto pu&ograve; davvero essere speso secondo l&rsquo;attuale politica monetaria a bassa inflazione dell&rsquo;FMI&rdquo;, che tende a mantenere i tassi annuali di inflazione sotto il cinque per cento. <\/p>\n<p>&rdquo;Come possono essere spese in queste economie cifre di denaro significativamente maggiori senza produrre livelli di inflazione pi&ugrave; alti di quelli consentiti dalle politiche a bassa inflazione dell&rsquo;FMI?&rdquo;  I governi donatori e altre istituzioni finanziarie, compresa la Banca Mondiale, trattano la conformit&agrave; agli obiettivi dell&rsquo;FMI come il Sigillo di buona gestione; se non soddisfano quegli obiettivi, i governi destinatari dei prestiti rischiano una sospensione del credito proveniente dall&rsquo;estero. <\/p>\n<p>Secondo l&rsquo;AAI, &rdquo;il FMI pu&ograve; realmente &#039;interrompere&#039; i flussi degli aiuti stranieri a tutti quei paesi che non ritiene soddisfino adeguatamente gli schemi macroeconomici convenuti&ldquo;, e cita esempi recenti in Zambia e Honduras. <\/p>\n<p>Il secondo rapporto, dal titolo &ldquo;Impegni contraddittori: l&rsquo;istruzione universale minacciata dal Fondo monetario internazionale&rdquo;, rivela che gli MDG volti a garantire l&rsquo;istruzione primaria universale entro il 2015 vengono insidiati anche dalle restrizioni dell&rsquo;FMI sui bilanci. <\/p>\n<p>Secondo il rapporto, per soddisfare gli MDG, i paesi poveri devono aumentare nettamente i loro investimenti nella costruzione delle scuole, nella formazione e nomina degli insegnanti e nel rendere l&rsquo;istruzione pi&ugrave; accessibile ai poveri e ad altri bambini svantaggiati eliminando, per esempio, le tasse scolastiche. Tuttavia, nella maggior parte dei casi non possono farlo senza superare i limiti di spesa imposti dall&rsquo;FMI, rendendo realmente impossibile soddisfare gli impegni in favore degli MDG e contemporaneamente la richiesta degli elettori. <\/p>\n<p>Il problema sollevato dai due rapporti non &egrave; nuovo. Lo scorso anno, l&rsquo;AAI e diverse altre organizzazioni non governative (Ong) per lo sviluppo e la salute hanno pubblicato un importante studio intitolato &ldquo;Fermare il progresso&rdquo;. Secondo l&rsquo;indagine, le politiche dell&rsquo;FMI nell&rsquo;Africa meridionale, che conta la maggior percentuale di contagi Hiv nel mondo, hanno avuto un impatto disastroso sulle capacit&agrave; di quei paesi di frenare la diffusione della malattia e, allo stesso tempo, curare le vittime. <\/p>\n<p>Le limitazioni dei governi vincolati all&rsquo;approvazione dell&rsquo;FMI sono sempre pi&ugrave; evidenti da quando gli MDG sono stati approvati dai leader globali al Vertice del millennio nel 2000, e dopo la riconferma della settimana scorsa al Vertice Mondiale. <\/p>\n<p>Se le agenzie multilaterali, compresa la Banca Mondiale, organizzazione sorella dell&rsquo;FMI, avvertono che i progressi sulla maggior parte degli otto MDG sono estremamente lenti, l&rsquo;insistenza dell&rsquo;FMI a mantenere severe limitazioni sui budget appare sempre pi&ugrave; anomala, soprattutto alla luce delle decisioni dei leader del Gruppo degli Otto (G8), compreso il presidente Bush, che esercita un&rsquo;influenza decisiva sulle politiche dell&rsquo;FMI. <\/p>\n<p>L&rsquo;AAI e altri gruppi hanno inoltre commentato che il cinque per cento del tetto di inflazione si basa su economie precarie e che gli economisti non sono d&rsquo;accordo su quale sia il tasso a partire dal quale la crescita economica viene minacciata. <\/p>\n<p>Secondo il primo rapporto, &rdquo;le attuali politiche monetarie dell&rsquo;FMI potevano sembrare adeguate a combattere la crisi dell&rsquo;iperinflazione di molti paesi in via di sviluppo alla fine degli anni &rsquo;70 e nei primi anni &rsquo;80, ma la loro tattica di vincolare strettamente la spesa pubblica per diminuire l&rsquo;inflazione e mantenerla bassa &egrave; in contraddizione con le esigenze odierne: nuove politiche monetarie che consentano un grande aumento della spesa pubblica&rdquo;.<\/p>\n<p>Il rapporto sostiene che, secondo i registri storici, l&rsquo;America Latina negli anni &rsquo;50 e &rsquo;60 e l&rsquo;est asiatico negli anni &rsquo;60 e &rsquo;70 hanno sperimentato tassi di crescita economica molto alti, nonostante i livelli di inflazione raggiungessero una media del 20 per cento annuo. <\/p>\n<p>Come fa notare il Rapporto UNAIDS 2004 sull&rsquo;epidemia globale, &#8220;gli effetti inflazionistici a breve termine prodotti da risorse accresciute e supplementari, impiegate per combattere l&rsquo;epidemia di Hiv, scompaiono di fronte a quelli che saranno gli effetti a lungo termine di risposte poco determinate sulle economie di paesi devastati. L&rsquo;Aids &egrave; una malattia eccezionale, e richiede una risposta eccezionale &ldquo;.<\/p>\n<p>Allo stesso tempo, secondo l&rsquo;AAI, il fatto che i governi eletti siano realmente ingabbiati dalle regole dell&rsquo;FMI non contribuisce a promuovere la fiducia nelle istituzioni democratiche in tutto il mondo in via di sviluppo. <\/p>\n<p>&rdquo;Tutto fa pensare che l&rsquo;FMI agisca come il bullo di quartiere, appropriandosi del potere dei funzionari eletti pubblicamente, soprattutto nei paesi pi&ugrave; poveri e pi&ugrave; deboli&rdquo;, ha dichiarato David Archer, direttore del gruppo per l&rsquo;istruzione. &ldquo;Non &egrave; certo una ricetta per la democrazia, piuttosto, potrebbe segnarne la fine&rdquo;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>WASHINGTON, 26 settembre 2005 (IPS) &#8211; Se la scorsa settimana alle Nazioni Unite il presidente Bush era sincero a proposito del suo entusiastico abbraccio alla democrazia e agli Obiettivi di sviluppo del millennio (MDG, Millennium Development Goals) per ridurre nettamente&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2005\/09\/26\/finanza-le-politiche-dellfmi-ostacolano-la-lotta-alla-povert\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[2,5,8,18,22,1,26,28,30,25],"tags":[],"class_list":["post-381","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-africa","category-america-latina","category-asia-e-oceania","category-economia","category-europa","category-headlines","category-iraq-e-asia-centrale","category-medioriente","category-nord-america","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/381","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=381"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/381\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=381"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=381"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=381"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}