{"id":372,"date":"2005-09-15T10:57:05","date_gmt":"2005-09-15T10:57:05","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2005\/09\/15\/sviluppo-la-lotta-alla-povert-rischia-di-sparire-al-vertice-onu\/"},"modified":"2005-09-15T10:57:05","modified_gmt":"2005-09-15T10:57:05","slug":"sviluppo-la-lotta-alla-povert-rischia-di-sparire-al-vertice-onu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2005\/09\/15\/sviluppo-la-lotta-alla-povert-rischia-di-sparire-al-vertice-onu\/","title":{"rendered":"SVILUPPO: La lotta alla povert&agrave; rischia di sparire al vertice Onu"},"content":{"rendered":"<p>NAZIONI UNITE, 15 settembre 2005 (IPS) &#8211; Il vertice delle Nazioni Unite (Onu), definito come uno dei maggiori singoli incontri tra i leader mondiali, potrebbe rivelarsi solo un esercizio futile, se il principale tema in discussione, lo sradicamento della fame e della povert&agrave;, verr&agrave; compromesso da altre questioni politiche estranee: sarebbe questo il rischio secondo alcuni esperti di sviluppo, alti funzionari dell&rsquo;Onu e rappresentanti di organizzazioni non governative (Ong).<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&ldquo;Con un&rsquo;agenda in cui prevalgono sicurezza globale e riforma dell&rsquo;Onu, sembra che le decisioni necessarie per portare milioni di persone fuori dalla povert&agrave;, non avranno la rilevanza che meritano&rdquo;, lamenta Kumi Naidoo, presidente di Global Call to Action Against Poverty (Appello globale all&rsquo;azione contro la povert&agrave;).<\/p>\n<p>Obiettivo iniziale del summit (14-16 settembre) era esaminare i progressi compiuti nelle nazioni pi&ugrave; povere del mondo sugli Obiettivi di sviluppo del millennio (Millennium Development Goals, MDG), stabiliti nel 2000. L&rsquo;impegno di dimezzare la povert&agrave; estrema e la fame entro il 2015 era un tema ad alta priorit&agrave; in agenda.<\/p>\n<p>Ma questo obiettivo sembra essere stato superato da altre priorit&agrave; politiche, come i diritti umani, il terrorismo, il mantenimento della pace, il disarmo, la sovranit&agrave; nazionale, la non proliferazione nucleare e la riforma dell&rsquo;organizzazione internazionale.<\/p>\n<p>Perci&ograve;, 191 Stati membri sono rimasti nettamente divisi su questi temi politicamente delicati, mentre il programma originario del vertice sullo sviluppo sarebbe passato in secondo piano. <\/p>\n<p>La scorsa settimana, gli Stati Uniti erano rimasti coinvolti in una controversia, per la loro richiesta di eliminare ogni riferimento agli MDG in una dichiarazione da adottare all&rsquo;incontro. Ma da allora, gli Usa hanno tentato di abbassare i toni della loro retorica politica.<\/p>\n<p>Secondo Naidoo, il vertice &ldquo;&egrave; un&rsquo;occasione per i leader mondiali di riconfermare un calendario in vista della riduzione della povert&agrave;, e riprendere il cammino delle promesse fatte nel 2000 per raggiungere gli MDG entro il 2015&rdquo;.<\/p>\n<p>Gli MDG comprendono: ridurre del 50 per cento fame e povert&agrave; estrema; educazione universale di base; promuovere l&rsquo;uguaglianza di genere; ridurre di due terzi la mortalit&agrave; infantile, e di tre quarti quella materna; combattere la diffusione di Hiv\/Aids, malaria e altre malattie; assicurare la sostenibilit&agrave; ambientale, e sviluppare un partenariato globale tra Nord e Sud per lo sviluppo.<\/p>\n<p>A settembre 2000, 189 leader mondiali si erano incontrati, promettendo di raggiungere tutti questi obiettivi entro il 2015.<\/p>\n<p>Nicola Reindorp, dell&rsquo;agenzia internazionale di aiuti Oxfam, avverte per&ograve; che se i governi non si assumeranno impegni chiari riguardo gli obiettivi di sviluppo, compreso lo sradicamento di fame e povert&agrave;, &ldquo;i progressi saranno cos&igrave; graduali che gli Obiettivi di sviluppo del millennio non verranno raggiunti nemmeno tra 100 anni&rdquo;.<\/p>\n<p>In un rapporto pubblicato la scorsa settimana, ActionAid International ha dichiarato: &ldquo;Senza un&rsquo;azione decisiva ed immediata a New York per riportare lo sradicamento della povert&agrave; in cima all&rsquo;agenda, e identificare delle misure per ricondurre le nazioni pi&ugrave; povere del mondo &#8211; in particolare quelle africane &#8211; sul cammino di questi obiettivi, gli esigui risultati raggiunti fino ad oggi rischiano di venir meno&rdquo;.<\/p>\n<p>Il governo Usa &#8211; prosegue l&rsquo;Ong &#8211; ha inferto &ldquo;un colpo funesto all&rsquo;agenda sullo sviluppo, opponendosi ad ogni riferimento agli obiettivi, ai traguardi sugli aiuti e al debito, o al bisogno di azione per l&rsquo;Africa. Il risultato &egrave; un vertice che sembra sempre pi&ugrave; senza timone, e che rischia di passare alla storia come un fallimento immensamente costoso&rdquo;.<\/p>\n<p>La scorsa settimana, all&rsquo;incontro annuale delle Ong di New York, la coordinatrice ecumenica per gli MDG della Conferenza africana delle Chiese (All African Conference of Churches), Wahu Kaara, ha affermato che &ldquo;Cinque anni fa, i leader mondiali hanno promesso di vincere la fame, la povert&agrave; e l&rsquo;analfabetismo entro il 2015. Da allora, il mondo si &egrave; concentrato non sugli Obiettivi di sviluppo del millennio, ma sulla cosiddetta guerra al terrorismo&rdquo;.<\/p>\n<p>&ldquo;Sarebbe necessario tornare all&rsquo;agenda dello sviluppo per il nuovo millennio&rdquo;, ha aggiunto. Bench&eacute; le riforme dell&rsquo;Onu siano importanti, gli MDG non dovrebbero essere sacrificati sull&rsquo;altare di governi che sostengono i loro interessi personali.<\/p>\n<p>Sebbene il segretario generale Kofi Annan ritenga che lo sviluppo, la sicurezza e i diritti umani siano interconnessi, egli sottolinea che i leader mondiali dovranno assumersi un maggiore impegno per raggiungere gli MDG.<\/p>\n<p>&ldquo;Invece di definire obiettivi, questa volta i leader dovranno decidere come raggiungerli&rdquo;, cinque anni dopo l&rsquo;adozione degli MDG e 10 anni prima della scadenza prevista. &ldquo;Se si mantengono le attuali tendenze&rdquo;, avverte Annan, &ldquo;c&rsquo;&egrave; il rischio che molte delle nazioni pi&ugrave; povere non saranno in grado di realizzare molti degli obiettivi&rdquo;.<\/p>\n<p>Alla richiesta di individuare i successi e i fallimenti degli MDG negli ultimi cinque anni, Salil Shetty, direttore della Campagna del millennio dell&rsquo;Onu, ha detto all&rsquo;IPS che in termini concreti, molti paesi in via di sviluppo hanno adattato gli Obiettivi al loro contesto nazionale, e iniziato ad attuare strategie e programmi, definendo in tal senso dei chiari budget&rdquo;, come ad esempio il Vietnam e il Brasile. <\/p>\n<p>Shetty ha poi dichiarato che per l&rsquo;obiettivo 8, cio&egrave; l&rsquo;impegno dei paesi ricchi, &ldquo;non c&rsquo;&egrave; dubbio che i livelli di aiuti sono saliti dopo decenni di declino, per la prima volta negli ultimi due anni, e questo per (gli impegni presi alla Conferenza internazionale sui finanziamenti per lo sviluppo di) Monterrey e le promesse verso gli MDG&rdquo;.<\/p>\n<p>Il Gruppo degli otto (G8) paesi pi&ugrave; industrializzati ha fatto alcune promesse per la riduzione del debito, che &egrave; un piccolo passo avanti verso la cancellazione del debito, ha aggiunto. &ldquo;Uno sviluppo molto importante &egrave; stato il massiccio sforzo globale della societ&agrave; civile nel suo senso pi&ugrave; ampio, per mobilitare i cittadini contro la piaga della povert&agrave;, e fare degli MDG un pacchetto minimo che i governi dovranno consegnare entro il 2015&rdquo;, ha proseguito Shetty.<\/p>\n<p>Un aspetto negativo, ha detto, &egrave; che i dati sui progressi compiuti sono assai sconcertanti. &ldquo;La performance generale sulla maggior parte degli Obiettivi &egrave; molto indietro rispetto a come dovrebbe essere oggi. I risultati relativamente buoni sul primo obiettivo al livello globale nascondono le enormi disparit&agrave; tra i diversi paesi e regioni e al loro interno&rdquo;, ha detto Shetty.<\/p>\n<p>&ldquo;Guardando avanti ai prossimi 10 anni, pensiamo ancora che se i governi di tutto il mondo e le istituzioni internazionali hanno la volont&agrave; politica, gli Obiettivi possono essere raggiunti. Ci&ograve; sar&agrave; possibile solo attraverso le pressioni della societ&agrave; civile e la mobilitazione&rdquo;.<\/p>\n<p>Alla domanda se la scadenza prevista debba essere spostata oltre il 2015, Shetty ha spiegato che gli impegni presi nel 2005 dovranno essere monitorati e rafforzati.<\/p>\n<p>&ldquo;Non si discute di spostare le scadenze: questi Obiettivi erano gi&agrave; di per s&eacute; molto minimalisti e il costo del loro mancato raggiungimento si pu&ograve; solo misurare in termini di milioni di vite perse solo a causa della nostra inazione collettiva&rdquo;, ha detto.<\/p>\n<p>Intervenendo alla conferenza delle Ong la scorsa settimana, Shetty ha detto che il 2005 &egrave; stato un anno cruciale per gli MDG. Con gli ultimi tre anni persi nella &ldquo;guerra al terrore&rdquo;, ha osservato, la Campagna di sviluppo del millennio lavorava per riportare al centro dell&rsquo;attenzione internazionale gli MDG, compresa la necessit&agrave; di raggiungere lo 0,7 per cento del prodotto interno lordo (PIL) negli aiuti pubblici allo sviluppo (APS) per le nazioni pi&ugrave; povere del mondo.<\/p>\n<p>Ha poi dichiarato che c&rsquo;&egrave; bisogno di assicurare la qualit&agrave;, non solo la quantit&agrave; degli aiuti, e di una cancellazione del debito del 100 per cento.<\/p>\n<p>Jeffrey Sachs, professore all&rsquo;Earth Institute della Columbia University e direttore del Progetto del millennio dell&rsquo;Onu, &egrave; altrettanto pessimista.<\/p>\n<p>&ldquo;Se gli MDG non verranno raggiunti entro il 2015&rdquo;, avverte, &ldquo;allora il mondo avr&agrave; fallito nella corsa ai suoi obiettivi, di salvare 30 milioni di bambini che altrimenti morirebbero; di fornire l&rsquo;accesso ai servizi sanitari di base a 300 milioni di persone in pi&ugrave;, che altrimenti ne sarebbero prive; di assicurare un adeguato rifornimento alimentare a 230 milioni di persone che altrimenti soffrirebbero la fame; di garantire l&rsquo;uguaglianza tra donne e uomini; e di salvaguardare un ambiente sostenibile per la generazione futura&rdquo;.<\/p>\n<p>Tale fallimento, ha riferito, porter&agrave; ad una crescente insicurezza, visto che la povert&agrave; estrema &egrave; un importante motore di conflitto. E il 2005 &egrave; l&rsquo;anno in cui &ldquo;o la va o la spacca&rdquo;, ha concluso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NAZIONI UNITE, 15 settembre 2005 (IPS) &#8211; Il vertice delle Nazioni Unite (Onu), definito come uno dei maggiori singoli incontri tra i leader mondiali, potrebbe rivelarsi solo un esercizio futile, se il principale tema in discussione, lo sradicamento della fame&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2005\/09\/15\/sviluppo-la-lotta-alla-povert-rischia-di-sparire-al-vertice-onu\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[2,5,8,13,22,1,26,28,30,25],"tags":[],"class_list":["post-372","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-africa","category-america-latina","category-asia-e-oceania","category-cooperazione","category-europa","category-headlines","category-iraq-e-asia-centrale","category-medioriente","category-nord-america","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/372","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=372"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/372\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=372"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=372"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=372"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}