{"id":367,"date":"2005-09-10T23:56:04","date_gmt":"2005-09-10T23:56:04","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/?p=367"},"modified":"2017-10-29T23:58:44","modified_gmt":"2017-10-29T23:58:44","slug":"sviluppo-diritti-delle-donne-tema-cruciale-per-lagenda-del-vertice-onu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2005\/09\/10\/sviluppo-diritti-delle-donne-tema-cruciale-per-lagenda-del-vertice-onu\/","title":{"rendered":"SVILUPPO: Diritti delle donne: tema cruciale per l&#8217;agenda del Vertice Onu"},"content":{"rendered":"<p>NAZIONI UNITE, 9 settembre 2005 (IPS) &#8211; Nonostante il mercato globale abbia portato nuove opportunit\u00e0 e impiego per alcuni, la maggior parte dei lavoratori poveri del mondo rimane intrappolata in un\u2019economia sommersa, dove i lavori sottopagati e incerti perpetuano la povert\u00e0. <!--more-->Secondo un recente rapporto del Fondo di sviluppo delle Nazioni Unite per la donna (UNIFEM), intitolato &#8220;2005 &#8211; Progresso delle donne nel mondo: donne, lavoro e povert\u00e0&#8221;, la disponibilit\u00e0 di lavori riconosciuti sta diminuendo a livello globale, mentre il settore sommerso \u00e8 in rapida espansione, causando minor stabilit\u00e0, salario e benefici, soprattutto per le lavoratrici donne.<\/p>\n<p>Nei paesi in via di sviluppo, il lavoro informale ammonta al 50-80 per cento di tutta l\u2019occupazione non-agricola, e la cifra cresce se si aggiungono i lavoratori agricoli.<\/p>\n<p>Questa forza lavoro non ufficiale \u00e8 smisuratamente popolata dalle donne. Un recente rapporto Onu sul progresso verso gli Obiettivi di sviluppo del millennio (MDG) fa notare che &#8220;nella maggior parte del mondo in via di sviluppo, l\u2019accesso femminile a occupazioni retribuite \u00e8 inferiore rispetto a quello maschile \u2026Per le donne \u00e8 pi\u00f9 difficile ottenere normali lavori retribuiti e spesso vengono impiegate nell\u2019economia sommersa, con scarsa sicurezza finanziaria&#8221;.<\/p>\n<p>Gli MDG prevedono di ridurre povert\u00e0 e fame del 50 per cento; assicurare l\u2019istruzione primaria universale; abbassare di due terzi la mortalit\u00e0 infantile, e di tre quarti quella materna; promuovere l\u2019uguaglianza di genere; fermare la diffusione di Hiv\/Aids, malaria e altre malattie; incoraggiare lo sviluppo sostenibile; creare una partnership globale per lo sviluppo tra ricchi e poveri \u00ad- tutto entro il 2015.<\/p>\n<p>Il rapporto UNIFEM rivela che uno dei problemi fondamentali \u00e8 il diffuso divario tra salari maschili e femminili nella maggior parte delle categorie lavorative, e la richiesta di tempo extra alle donne in termini di cura dei bambini e lavoro domestico. \u201cLa totalit\u00e0 del lavoro femminile rimane scarsamente compresa e considerata\u201d, sostiene Noeleen Heyzer, direttrice esecutiva dell\u2019UNIFEM. \u201cTeoricamente, in tutti i paesi e tradizioni del mondo, le donne mantengono le loro responsabilit\u00e0 fondamentali in famiglia (lavoro domestico e cura dei figli), il che ne pregiudica l\u2019ingresso nel mercato del lavoro\u201d. Per le donne non solo \u00e8 pi\u00f9 facile lavorare nel settore sommerso, ma loro stesse tendono a occupazioni pi\u00f9 precarie, e a guadagnare salari pi\u00f9 bassi. \u201cQuesto rapporto associa la povert\u00e0 all\u2019uguaglianza di genere\u201d, ha detto Heyzer all\u2019IPS. \u201cRiteniamo impossibile ridurre la povert\u00e0 senza affrontare il problema della povert\u00e0 femminile\u201c.<\/p>\n<p>Il lavoro delle donne nel settore sommerso in genere non rientra nel quadro legale delle relazioni impiegato\/datore di lavoro, regolate a livello locale e nazionale, rimanendo cos\u00ec escluso da protezioni legali e sociali, come le leggi sul salario minimo.<\/p>\n<p>\u201dLavoro pi\u00f9 di 18 ore al giorno, ma non guadagno abbastanza per mantenere me stessa, mio marito e i miei due bambini\u201d, \u00e8 la dichiarazione di una lavoratrice cambogiana citata nel rapporto dell\u2019UNIFEM.<\/p>\n<p>\u201d\u2019Progresso 2005\u2019 si basa sulla premessa che un lavoro decente sia fondamentale per la sicurezza economica e la riduzione della povert\u00e0\u201d, ha dichiarato Martha Chen, co-autrice del rapporto e coordinatrice della rete globale, Donne e lavoro sommerso: globalizzazione e organizzazione. I lavori devono essere ben compensati, stabili e sicuri, ha spiegato.<\/p>\n<p>Il rapporto raccomanda di raccogliere pi\u00f9 dati sulla questione, poich\u00e9 quantificare le ore che le donne dedicano al lavoro non retribuito potrebbe dare maggior visibilit\u00e0 al problema e renderlo pi\u00f9 reale agli occhi dei politici. \u201dLe statistiche sono potenti\u201d, spiega Ela Bhatt, fondatrice dell\u2019Associazione indiana per l\u2019autoimpiego delle donne (SEWA, Self Employed Women&#8217;s Association). \u201cQuando le cifre sono nelle mani degli attivisti, la lotta si rafforza\u201c.<\/p>\n<p>Il rapporto UNIFEM spinge inoltre i politici a spostare il nucleo delle politiche economiche nazionali e regionali da questioni relative alla crescita a quelle di lavoro e occupazione. \u201dLe strategie per ridurre la povert\u00e0 e promuovere l\u2019uguaglianza dovrebbero essere orientate all\u2019occupazione e concentrate sul lavoratore\u201d, prosegue il rapporto. \u201cIl cambiamento non si attua solo attraverso la politica economica. Le riforme del libero mercato come deregolamentazione e privatizzazione non implicano una riduzione della povert\u00e0 n\u00e9 diminuiscono la disuguaglianza di genere\u201d.<\/p>\n<p>\u201dLe politiche economiche che non tengono conto della vita reale e dell\u2019andamento dei mercati del lavoro non possono essere considerate obiettive nei confronti del lavoro\u201d, prosegue il rapporto. \u201cIn particolare, le politiche economiche che ignorano il fatto che la maggior parte del lavoro di cura non retribuito venga fatto da donne non si pu\u00f2 considerare obiettivo nei confronti del lavoro femminile&#8221;.<\/p>\n<p>Heyzer ha dichiarato all\u2019IPS che \u201cla buona notizia \u00e8 che le soluzioni esistono e il cambiamento \u00e8 possibile \u00ad grazie a &#8216;elementi di fattibilit\u00e0\u2019\u201d. \u201dTra questi, ha spiegato, assicurarsi che le donne non solo abbiano il diritto di lavorare, ma che abbiano diritto al lavoro; migliorare le condizioni lavorative; sostenere le organizzazioni femminili in modo che possano rivendicare i loro diritti; aprire i mercati alle donne; estendere il loro accesso al credito e ai mercati finanziari\u201d sono fattori critici.<\/p>\n<p>Secondo Heyzer non si pu\u00f2 ottenere un progresso significativo nell\u2019ambito degli MDG &#8211; in particolare sugli obiettivi uno e tre, dimezzare la percentuale di persone che vivono con un dollaro al giorno ed eliminare la diseguaglianza di genere \u00ad- se non si affronta il sessismo sul luogo di lavoro e nel mercato occupazionale.<\/p>\n<p>\u201dAbbiamo diffuso questo rapporto per collegarci con l\u2019imminente Vertice Mondiale, quando i leader della terra si incontreranno per osservare le azioni concrete finalizzate al raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo del millennio\u201d, ha proseguito Heyzer. \u201cSe non viene dedicata maggior attenzione al potenziamento della sicurezza economica femminile, la povert\u00e0 non sar\u00e0 sradicata\u201d.<\/p>\n<p>Dal 14 al 16 settembre, il quartier generale delle Nazioni Unite a New York ospiter\u00e0 pi\u00f9 di 175 capi di stato, ma molti attivisti temono che il mandato fondamentale del vertice &#8211; affrontare la povert\u00e0 &#8211; venga deviato dalla grande attenzione alle questioni della sicurezza e alla riforma Onu, in particolare per i cambiamenti a largo raggio richiesti dagli Stati Uniti.(FINE\/2005) <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NAZIONI UNITE, 9 settembre 2005 (IPS) &#8211; Nonostante il mercato globale abbia portato nuove opportunit\u00e0 e impiego per alcuni, la maggior parte dei lavoratori poveri del mondo rimane intrappolata in un\u2019economia sommersa, dove i lavori sottopagati e incerti perpetuano la&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2005\/09\/10\/sviluppo-diritti-delle-donne-tema-cruciale-per-lagenda-del-vertice-onu\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":86,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[38,11,13,27,25,33],"tags":[],"class_list":["post-367","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sviluppo","category-columnas","category-cooperazione","category-le-citta-i-cittadini-e-gli-obiettivi-di-sviluppo","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-popolazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/367","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/86"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=367"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/367\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":368,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/367\/revisions\/368"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=367"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=367"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=367"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}