{"id":355,"date":"2005-08-23T13:57:20","date_gmt":"2005-08-23T13:57:20","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2005\/08\/23\/sviluppo-il-microcredito-speranza-e-illusione\/"},"modified":"2005-08-23T13:57:20","modified_gmt":"2005-08-23T13:57:20","slug":"sviluppo-il-microcredito-speranza-e-illusione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2005\/08\/23\/sviluppo-il-microcredito-speranza-e-illusione\/","title":{"rendered":"SVILUPPO: Il microcredito, speranza e illusione"},"content":{"rendered":"<p>NAZIONI UNITE, 23 agosto 2005 (IPS) &#8211; Muhammed Yunus, fondatore del movimento per il microcredito, lo ha descritto una volta come &ldquo;un programma per mettere la questione dei senzatetto e dell&rsquo;indigenza in un museo, cos&igrave; che un giorno i nostri figli lo visiteranno, e chiederanno come abbiamo potuto permettere che una cosa simile proseguisse tanto a lungo&rdquo;.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Le Nazioni Unite hanno dichiarato il 2005 anno del microcredito, e il governo delle Filippine ha annunciato che il microcredito avrebbe rappresentato la pietra angolare delle sue politiche contro la povert&agrave;.<\/p>\n<p>Ma dopo 30 anni, non &egrave; ancora chiaro se il microcredito risponda effettivamente ad alcune delle istanze pi&ugrave; elevate di coloro che lo propugnavano per ridurre la povert&agrave;. La controversia ruota intorno all&rsquo;efficacia del modello di mercato neoliberista, laddove alcuni ricercatori si chiedono se l&rsquo;aumento del reddito mediante il lavoro autonomo possa risolvere i problemi strutturali della povert&agrave;.<\/p>\n<p>I programmi di microcredito estendono i piccoli prestiti, spesso di soli 75 o 100 dollari, alle persone molto povere, in particolare le donne, per avviare o ampliare un&rsquo;impresa nella speranza di aumentare i profitti. Il prestito viene generalmente restituito in un arco di tempo che va dai sei mesi a un anno.<\/p>\n<p>Il microcredito &egrave; cominciato negli anni &rsquo;70 in Bangladesh, quando la Grameen Bank ha iniziato a concedere piccoli prestiti a persone troppo povere per avere una garanzia e chiedere un prestito ad altre banche. La Grameen ha un alto tasso di restituzione dovuto, in gran parte, ai suoi meeting settimanali e gruppi di monitoraggio reciproco. <\/p>\n<p>I programmi di microcredito pi&ugrave; efficaci seguono questo modello e sono integrati da corsi di salute e educazione per assistere chi chiede un prestito per la sua piccola impresa, sperando di risollevarsi lentamente dalla povert&agrave;, fornendo capitale e formazione.<\/p>\n<p>Dominic Sasia Malusi, che ha ottenuto un prestito e possiede un supermercato in Kenya, racconta la sua storia finita bene: &ldquo;Da quando avevo 11 anni, volevo essere un&rsquo;imprenditrice. Con i prestiti dell&rsquo;istituzione di credito keniota K-Rep ([Kenya Rural Enterprise Program), ho potuto realizzare i miei progetti di impresa&rdquo;.<\/p>\n<p>&Egrave; chiaro che il microcredito funziona per qualcuno. Non &egrave; chiaro fino a che punto funziona, e per chi. Alcuni studiosi ritengono che il microcredito sia solo applicabile ai &ldquo;poveri benestanti&rdquo; e a coloro che hanno un qualche accesso all&rsquo;educazione, poich&eacute; chi richiede un prestito deve avere capacit&agrave; verbali matematiche e un senso di imprenditorialit&agrave; per farcela. <\/p>\n<p>&ldquo;Lo sradicamento della povert&agrave; non &egrave; un processo semplice, lineare. E la microfinanza non &egrave; una soluzione facile. &Egrave; un progetto sul lungo periodo ed &egrave; solo una componente dello sradicamento della povert&agrave;&rdquo;, ha commentato all&rsquo;IPS Christina Barrineau, del Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo (UNDP).<\/p>\n<p>Le statistiche sulla capacit&agrave; del microcredito di ridurre la povert&agrave; non sono chiare. La Grameen Bank, per esempio, ha condotto uno studio sul suo stesso programma, scoprendo che ha tolto dalla povert&agrave; il 5 per cento dei partecipanti ogni anno, dimostrandosi uno strumento efficace contro la povert&agrave;.<\/p>\n<p>Ma un altro studioso ha contestualizzato questi dati. In Bangladesh, dove la banca opera, i programmi di microcredito raggiungono circa il 20 per cento della popolazione &#8211; probabilmente una delle maggiori percentuali nel mondo. Ma ci&ograve; significa ancora che appena l&rsquo;1 per cento della popolazione totale del paese pu&ograve; uscire dalla povert&agrave; ogni anno grazie al microcredito. <\/p>\n<p>Mentre questo uno per cento esce dalla povert&agrave;, la popolazione aumenta dell1,8 per cento. L&rsquo;effetto complessivo dei programmi di microcredito &egrave; perci&ograve; tenere a bada l&rsquo;indigenza, piuttosto che sconfiggerla.<\/p>\n<p>Ci&ograve; ha portato alcuni accademici, come Khandakar Q. Elahi e Constantine Danopolous, a suggerire che il microcredito si limita ad aiutare le persone che vivono nella povert&agrave;, non a liberarle da essa.<\/p>\n<p>&ldquo;Aiutare le persone in situazione di povert&agrave; non allevia in modo sostanziale la povert&agrave;&rdquo;, hanno dichiarato in un articolo del 2004, intitolato &ldquo;Microcredito nel Terzo Mondo&rdquo;, pubblicato dall&rsquo;International Journal of Social Economics.<\/p>\n<p>L&rsquo;espansione del microcredito &egrave; un altro punto controverso. Se i programmi di microcredito raggiungono un&rsquo;alta percentuale della popolazione, allora dovrebbero avere un effetto sull&rsquo;eliminazione della povert&agrave;. <\/p>\n<p>Ma un rapporto dell&rsquo;Onu del 2004 sul microcredito osserva che &ldquo;le popolazioni che sono geograficamente disperse o hanno un&rsquo;alta incidenza di malattie non dovrebbero essere potenziali clienti della microfinanza&rdquo;. Settori che spesso vivono nella maggiore povert&agrave;, come le aree rurali o i paesi seriamente colpiti dall&rsquo;epidemia dell&rsquo;Aids, non beneficiano del microcredito. <\/p>\n<p>Molti, dall&rsquo;interno delle istituzioni di microfinanza, affermano che il microcredito non funziona per chi vive nella povert&agrave; estrema. Anne Hastings, direttrice di un&rsquo;agenzia di microcredito ad Haiti, commenta i limiti del microcredito:<\/p>\n<p>&ldquo;Stiamo di fatto raggiungendo la met&agrave; superiore di coloro che vivono nella povert&agrave;&rdquo;, ha detto. &ldquo;Per i pi&ugrave; poveri fra i poveri, che sono la maggioranza ad Haiti, adesso sappiamo che il microcredito da solo non &egrave; la soluzione. Al contrario, finisce per essere un peso&rdquo;. In altre parole, il microcredito pu&ograve; rendere i poveri ancora pi&ugrave; poveri, offrendo loro un prestito che non possono restituire.<\/p>\n<p>Se il microcredito non &egrave; in grado di raggiungere i pi&ugrave; poveri, pu&ograve; servire ad aumentare le disuguaglianze, risollevando alcuni settori della popolazione e lasciandone altri molto pi&ugrave; indietro.<\/p>\n<p>La popolarit&agrave; del microcredito tra gli operatori per lo sviluppo rappresenta una maggiore fiducia nei progetti di sviluppo basati sul mercato, piuttosto che in quelli gestiti dallo Stato.<\/p>\n<p>Tuttavia, uno studio della Banca Mondiale di Shahidur R. Khandker suggerisce che entrambi sono necessari per combattere la povert&agrave;. Dalla ricerca &egrave; emerso che gli investimenti per migliorare le infrastrutture in Bangladesh erano almeno altrettanto efficaci nei costi rispetto al microcredito, generando un aumento dei consumi tra i poveri rurali. I programmi come la riforma agraria hanno avuto statisticamente lo stesso esito positivo, o maggiore, del microcredito. Un rapporto sulla riforma agraria dell&rsquo;Istituto filippino per gli studi sullo sviluppo (Philippine Institute for Development Studies) ha rivelato che, nelle Filippine, questa riforma &egrave; stata statisticamente due volte pi&ugrave; efficace nel combattere la povert&agrave; rispetto al microcredito (in base al confronto con le statistiche della Grameen Bank).<\/p>\n<p>Eppure, Barrineau sostiene che il microcredito &egrave; uno strumento efficace per vincere la povert&agrave;.<\/p>\n<p>&ldquo;Senza servizi finanziari forti ed efficienti, le persone povere hanno scarse possibilit&agrave; di aumentare la loro ricchezza, ma non &egrave; di certo l&rsquo;unica cosa importante &#8211; e in alcuni casi la microfinanza pu&ograve; essere l&rsquo;ultimo strumento di cui hanno bisogno&rdquo;, ha detto.<\/p>\n<p>&ldquo;Ad esempio, in periodi di grave crisi, un prestito o un conto di risparmio pu&ograve; non essere molto utile. La microfinanza dovrebbe far parte di una strategia nazionale a lunga scadenza per la crescita e lo sviluppo, per rafforzare e consolidare il proprio settore finanziario e l&rsquo;economia&rdquo;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NAZIONI UNITE, 23 agosto 2005 (IPS) &#8211; Muhammed Yunus, fondatore del movimento per il microcredito, lo ha descritto una volta come &ldquo;un programma per mettere la questione dei senzatetto e dell&rsquo;indigenza in un museo, cos&igrave; che un giorno i nostri&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2005\/08\/23\/sviluppo-il-microcredito-speranza-e-illusione\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":113,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[38,11,13,18,1,27,25],"tags":[],"class_list":["post-355","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sviluppo","category-columnas","category-cooperazione","category-economia","category-headlines","category-le-citta-i-cittadini-e-gli-obiettivi-di-sviluppo","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/355","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/113"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=355"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/355\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=355"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=355"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=355"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}