{"id":345,"date":"2005-08-05T17:27:19","date_gmt":"2005-08-05T17:27:19","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2005\/08\/05\/india-dopo-il-diluvio-mumbai-blocca-ledilizia\/"},"modified":"2005-08-05T17:27:19","modified_gmt":"2005-08-05T17:27:19","slug":"india-dopo-il-diluvio-mumbai-blocca-ledilizia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2005\/08\/05\/india-dopo-il-diluvio-mumbai-blocca-ledilizia\/","title":{"rendered":"INDIA: Dopo il diluvio, Mumbai blocca l&#8217;edilizia"},"content":{"rendered":"<p>MUMBAI, 5 agosto 2005 (IPS) &#8211; Dopo che le autorit&agrave; hanno contato 420 morti nelle inondazioni provocate dalla pioggia lo scorso 26 luglio e stimato in miliardi di dollari le perdite per le propriet&agrave; danneggiate e l&rsquo;interruzione del traffico ferroviario, aereo e stradale durante la settimana, la cittadinanza di Mumbai ha iniziato a contestare la costruzione frenetica in atto nella principale citt&agrave; portuale e snodo commerciale dell&rsquo;India.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Dopo pi&ugrave; di mezzo secolo di immobilit&agrave; in un&rsquo;economia controllata dallo stato, Mumbai &egrave; una citt&agrave; che si affretta a tenere il passo con altre metropoli mondiali, come Shanghai.    &rdquo;Shanghai &egrave; un punto di riferimento&rdquo;, spiega Vilasrao Deshmukh, primo ministro dello stato occidentale di Maharashtra, di cui Mumbai &egrave; capitale. <\/p>\n<p>Ora, la costruzione sfrenata nella metropoli che sorge su un gruppo di isole nel Mar d&rsquo;Arabia e un apparentemente fallito &ldquo;Piano per la gestione dei disastri&rdquo; (DMP, Disaster Management Plan), hanno rivelato la vulnerabilit&agrave; di questa citt&agrave; di 14 milioni di abitanti che i critici considerano realmente &ldquo;shanghaizzata&rdquo; ad  opera dei suoi amministratori. <\/p>\n<p>La cittadinanza colpita si &egrave; ripresa al punto da organizzare manifestazioni sotto la pioggia battente, protestando contro le autorit&agrave; comunali per la totale inattivit&agrave; nella diffusione dell&rsquo;allarme e nell&rsquo;organizzazione di tempestive operazioni di soccorso che avrebbero potuto salvare molta gente dall&rsquo;annegamento all&rsquo;interno delle loro automobili. <\/p>\n<p>Vir Sanghvi, redattore del diffusissimo Hindustan Times, ha riassunto gli stati d&rsquo;animo diffusi in un pungente editoriale pubblicato sul quotidiano: &ldquo;Dimentichiamo il degrado di Manhattan. Mettiamo da parte gli espedienti di Shanghai. In nessuna di queste due citt&agrave; il diluvio di marted&igrave; (26 luglio) avrebbe portato tante morti e tale dolore&rdquo;.    Sanghvi aggiunge che &egrave; tempo di &ldquo;fermare i nostri avidi costruttori e i rapaci operatori immobiliari&rdquo; e di &ldquo;responsabilizzare politici e burocrati per la devastazione della nostra citt&agrave;&rdquo;.<\/p>\n<p>&rdquo;Come si possono investire crore (decine di milioni) nello sviluppo di un complesso di uffici quando non si spende nemmeno un quarto di quel denaro per assicurare fognature adeguate e infrastrutture che non sprofondino in questo modo?&rdquo; si chiede Sanghvi. <\/p>\n<p>La rabbia &egrave; comprensibile. I coraggiosi cittadini di Mumbai hanno imparato a convivere con le inondazioni annuali durante le forti piogge della stagione dei monsoni, ma nessuno ricorda le principali arterie viarie trasformate in vie d&rsquo;acqua con decine di migliaia di pendolari costretti all&rsquo;isolamento nei propri uffici. <\/p>\n<p>Il rinomato sistema ferroviario di Mumbai, che trasporta ogni giorno in media otto milioni di passeggeri, &egrave; stato immobilizzato, con intere reti di binari scomparse sotto le acque in tumulto e una flotta di 3.500 autobus trasformati in isole sulle quali la gente si arrampicava per salvarsi.<\/p>\n<p>Migliaia di pendolari, tra cui studenti, si sono faticosamente diretti verso casa nel buio totale senza lamentarsi della mancanza di elettricit&agrave;, dopo aver appreso di molte morti dovute alla dispersione di corrente nelle acque straripate. <\/p>\n<p>&rdquo;Ho lasciato il centro commerciale suburbano a Bandra-Kurla marted&igrave; pomeriggio e mi considero fortunata di aver potuto raggiungere il mio appartamento nel quartiere settentrionale di Borivili 24 ore dopo &ndash; con l&rsquo;aiuto della gente locale&rdquo;, ha raccontato B. Hema, una ragioniera soccorsa sul tetto di un autobus. <\/p>\n<p>Lei e altre sei donne hanno passato la notte nel deposito di un magazzino con acqua sudicia fino al collo e carcasse di animali morti intorno. &ldquo;Non c&rsquo;era nessun rappresentante del governo a prestare soccorso, neanche un vigile urbano&rdquo;, ha proseguito Hema ancora tremante, mentre raccontava all&rsquo;IPS l&rsquo;orrore.    Le linee telefoniche sono venute meno e anche i sistemi di telefonia mobile della citt&agrave;, a causa della massiccia inondazione intorno alle torri di trasmissione e della conseguente congestione della rete. <\/p>\n<p>Nel caos e nella confusione, le autorit&agrave; cittadinee &ndash; finite quest&rsquo;anno sulle prime pagine per aver spietatamente demolito le baraccopoli trasformando in senzatetto circa 400.000 persone, ma consentendo ai grattacieli di crescere &ndash; si sono fatte notare per la loro totale assenza. <\/p>\n<p>&ldquo;Anche oggi (dopo quattro giorni), le autorit&agrave; non si vedono. Dov&rsquo;&egrave; il commissario comunale? Dove sono gli ufficiali sanitari? Sono rimasti nei loro uffici, dove la loro presenza non fa alcuna differenza&rdquo;, ha dichiarato Leena Joshi di Apnalaya, agenzia di volontariato che lavora sui problemi sanitari tra gli abitanti di baraccopoli vicine al centro della citt&agrave;. <\/p>\n<p>In realt&agrave;, le inondazioni sono state provocate dal fatto che Mumbai ha avuto 94 cm di pioggia in 24 ore; nonostante le idrovie e i torrenti della citt&agrave; possano sopportare di peggio, la quantit&agrave; di spazzatura che vi viene quotidianamente scaricata e l&rsquo;intensa attivit&agrave; edilizia hanno provocato il disastro.<\/p>\n<p>Se il governo ha finalmente emesso l&rsquo;ordine di bloccare le costruzioni &egrave; stato unicamente perch&eacute; i camion che trasportano mattoni, cemento e acciaio sono stati deviati sui traghetti, lontano dalle tonnellate di detriti e dalle gonfie carcasse di animali. &ldquo;Abbiamo bisogno di altri camion&rdquo;, ha dichiarato Satish Shinde, funzionario pubblico. <\/p>\n<p>Le condizioni di vita erano gi&agrave; precarie nei quartieri settentrionali di Mumbai, dove le baraccopoli e i congestionati appartamenti residenziali si contendono lo spazio con migliaia di bisonti, capre e altro bestiame oggi sommerso dalle inondazioni. Eliminare le carcasse putrefatte &egrave; diventata una priorit&agrave; per scongiurare il pericolo di epidemie. <\/p>\n<p>&rdquo;I danni stimati sono di circa un miliardo di dollari Usa, ma la cifra potrebbe salire&ldquo;, ha dichiarato K. Vatsa, segretario per il ripristino a Mumbai. <\/p>\n<p>Il colpo peggiore &egrave; stato inflitto ai vecchi abitanti delle baraccopoli, le cui abitazioni sono state distrutte all&rsquo;inizio dell&rsquo;anno e che oggi vivono in rifugi temporanei. Non vi &egrave; alcuna solidariet&agrave; per i profughi; il ministro per le risorse idriche Ajit Pawar ha chiesto nuove ondate di demolizioni, sostenendo che le baracche sono responsabili dell&rsquo;inondazione. <\/p>\n<p>&rdquo;La dichiarazione di Pawar &egrave; scioccante e non solo indica insensibilit&agrave; e ignoranza, ma mostra come ci si trovi di fronte ad una congiura che incoraggia l&rsquo;ulteriore saccheggio dei pi&ugrave; poveri e il furto della terra&rdquo;, ha dichiarato Medha Patkar, attivista sociale noto a livello internazionale, che ha iniziato un viaggio nelle zone pi&ugrave; colpite della citt&agrave;. <\/p>\n<p>&rdquo;Tutti, dai media ai ministri, accusano gli abitanti delle baracche di aver bloccato i canali di scolo, ma gli ingegneri comunali, dopo indagini preliminari, hanno ammesso che la causa reale &egrave; l&rsquo;attivit&agrave; edilizia in larga scala che non doveva essere avviata in mancanza di un adeguato sistema fognario&ldquo;, ha dichiarato Patkar.<\/p>\n<p>Mentre prosegue il gioco delle reciproche accuse, l&rsquo;attenzione viene rivolta al &ldquo;Piano per la gestione del disastro&rdquo;, redatto per la citt&agrave; nel 2003 con l&rsquo;aiuto della Banca Mondiale, tenendo in considerazione la configurazione dei trasporti, la popolazione e altre specificit&agrave; di Mumbai.     Il progetto ha previsto il potenziamento delle fognature, corridoi per i trasporti pubblici, un sistema pubblico di informazione per l&rsquo;emergenza e comunicazioni senza fili tra polizia, vigili del fuoco, ospedali, comune e trasporti. <\/p>\n<p>I funzionari hanno privatamente ammesso che il DMP &egrave; fallito. Negli incontri di aprile, maggio e giugno di quest&rsquo;anno &egrave; stata discussa principalmente la siccit&agrave; nel Maharashtra. &rdquo;Non abbiamo affrontato la questione dei preparativi per i monsoni&rdquo;, ha dichiarato un funzionario del DMP che ha chiesto l&rsquo;anonimato. <\/p>\n<p>Gli urbanisti hanno a lungo avvertito che gli appositi canali di scolo, costruiti pi&ugrave; di un secolo fa, erano intasati dall&rsquo;immondizia e dai detriti edili. Di fatto, il commissario comunale, Johny Joseph, ha dichiarato che un progetto di aggiornamento per tre miliardi di dollari &egrave; stato presentato al governo centrale di Nuova Delhi. <\/p>\n<p>Sabato, seguendo un sopralluogo nella citt&agrave;, il Primo ministro Manmohan Singh ha dichiarato che avrebbe stanziato immediatamente 500 milioni di dollari per il miglioramento della rete fognaria. <\/p>\n<p>Nel frattempo, le costruzioni erano in pieno svolgimento; proprio 24 ore prima del disastro, ironia della sorte, il presidente Deshmukh aveva annunciato che le aree designate come &ldquo;zone di non sviluppo&rdquo; dovevano essere aperte &ldquo;al 100 per cento a investimenti diretti stranieri&rdquo;.<\/p>\n<p>Sotto gli occhi di tutti, intere colline sono state scavate per costruire alti e massicci edifici lungo la zona di controllo costiera, dove non sarebbe assolutamente consentito costruire.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MUMBAI, 5 agosto 2005 (IPS) &#8211; Dopo che le autorit&agrave; hanno contato 420 morti nelle inondazioni provocate dalla pioggia lo scorso 26 luglio e stimato in miliardi di dollari le perdite per le propriet&agrave; danneggiate e l&rsquo;interruzione del traffico ferroviario,&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2005\/08\/05\/india-dopo-il-diluvio-mumbai-blocca-ledilizia\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":116,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[38,4,8,11,18,1,27,25,33],"tags":[],"class_list":["post-345","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sviluppo","category-ambiente","category-asia-e-oceania","category-columnas","category-economia","category-headlines","category-le-citta-i-cittadini-e-gli-obiettivi-di-sviluppo","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-popolazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/345","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/116"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=345"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/345\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=345"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=345"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=345"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}