{"id":343,"date":"2005-08-03T13:05:58","date_gmt":"2005-08-03T13:05:58","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2005\/08\/03\/politica-pi-voce-alle-ong-nel-nuovo-consiglio-onu-per-i-diritti\/"},"modified":"2005-08-03T13:05:58","modified_gmt":"2005-08-03T13:05:58","slug":"politica-pi-voce-alle-ong-nel-nuovo-consiglio-onu-per-i-diritti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2005\/08\/03\/politica-pi-voce-alle-ong-nel-nuovo-consiglio-onu-per-i-diritti\/","title":{"rendered":"POLITICA: Pi&ugrave; voce alle Ong nel nuovo Consiglio Onu per i diritti"},"content":{"rendered":"<p>NAZIONI UNITE, 3 agosto 2005 (IPS) &#8211; Quando a marzo il Segretario generale delle Nazioni Unite Kofi Annan ha proposto la creazione di un nuovo Consiglio per i diritti umani, molti gruppi della societ&agrave; civile hanno immediatamente offerto aiuto, sperando che ci&ograve; avrebbe permesso all&rsquo;organismo mondiale di proteggere i diritti umani nel mondo in maniera pi&ugrave; efficace e significativa.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Tuttavia, dopo pi&ugrave; di tre mesi, molte organizzazioni non governative (Ong) non solo stanno perdendo l&rsquo;entusiasmo, ma sembrano essere sempre pi&ugrave; preoccupate del loro ruolo nelle decisioni future per la formazione e la funzione del Consiglio. <\/p>\n<p>Il presidente dell&rsquo;Assemblea generale Onu ha diffuso la settimana scorsa la bozza di un documento secondo il quale le decisioni per le consultazioni con le Ong continuerebbero a spettare al Consiglio per i diritti umani. <\/p>\n<p>Le Ong che lavorano a stretto contatto con l&rsquo;ente mondiale di protezione dei diritti umani hanno espresso riserve sulle definizioni presenti nel documento per il ruolo della societ&agrave; civile nella creazione e nel funzionamento del Consiglio.<\/p>\n<p>&rdquo;Per assicurare credibilit&agrave; e valore al processo di riforma, &egrave; necessario che venga assicurata ai rappresentanti della societ&agrave; civile l&rsquo;opportunit&agrave; di partecipare all&rsquo;intero iter&rdquo;, riporta una dichiarazione della Federazione internazionale per i diritti umani con sede a Vienna, rilasciata subito dopo la diffusione del documento. <\/p>\n<p>Aaron Rhodes, presidente del Comitato per i diritti umani delle Ong, organizzazione che rappresenta una serie di gruppi nazionali e internazionali per la difesa dei diritti, ha espresso un concetto analogo.<\/p>\n<p>&rdquo;Molte Ong nazionali e internazionali nutrono particolare preoccupazione sulle possibilit&agrave; offerte ai gruppi della societ&agrave; civile di collaborare alla creazione del Consiglio per i diritti umani&rdquo;, ha dichiarato Rhodes in una lettera aperta ai rappresentanti Onu interessati.<\/p>\n<p>Il documento di 35 pagine sar&agrave; presentato all&rsquo;Assemblea generale che si riunir&agrave; a met&agrave; settembre per i commenti alla proposta. All&rsquo;incontro, nel quale si valuteranno i progressi sugli Obiettivi di sviluppo del Millennio (MDG, Millennium Development Goals), parteciperanno i capi di stato di tutto il mondo. <\/p>\n<p>Gli MDG prevedono &#8211; entro il 2015 &#8211; di ridurre fame e povert&agrave; del 50 per cento; assicurare l&rsquo;istruzione primaria universale; ridurre di due terzi la mortalit&agrave; infantile, e di tre quarti la mortalit&agrave; materna; promuovere l&rsquo;uguaglianza di genere; fermare la diffusione di Hiv\/Aids, malaria e altre malattie.<\/p>\n<p>Secondo il documento, il nuovo Consiglio &#8211; con sede a Ginevra &#8211; sar&agrave; un ente ausiliario dell&rsquo;Assemblea generale, che sostituir&agrave; la Commissione sui diritti umani di 53 membri. Se una maggioranza di due terzi dell&rsquo;Assemblea generale approver&agrave; la proposta, il consiglio contempler&agrave; dai 30 ai 50 membri, ciascuno in servizio per un periodo di tre anni. <\/p>\n<p>Annan ha proposto la creazione del Consiglio a seguito delle crescenti critiche alla Commissione per i diritti umani, fondata nel 1946 come ente ausiliario del Consiglio economico e sociale di 54 membri. <\/p>\n<p>&rdquo;Sostenere la Commissione assicurerebbe ai diritti umani la priorit&agrave; che viene loro riservata nella Carta&rdquo;, ha dichiarato il Segretario generale ad aprile in una nota esplicativa alla proposta. &ldquo;La Commissione &egrave; stata indebolita dalla politicizzazione delle sue riunioni e dalla selettivit&agrave; del suo operato&rdquo;. <\/p>\n<p>Sperando che un nuovo Consiglio aiuti a superare i problemi di &rdquo;comprensione&rdquo; dell&rsquo;attuale Commissione nell&rsquo;affrontare le questioni dei diritti umani, Annan ha dichiarato che chi sar&agrave; eletto al Consiglio &ldquo;dovrebbe iniziare attenendosi ai pi&ugrave; elevati standard dei diritti umani&rdquo;. <\/p>\n<p>La sua enfasi sui &rdquo;pi&ugrave; elevati standard&rdquo; &egrave; stata da molti percepita come un&rsquo;approvazione indiretta delle critiche avanzate dagli Usa e da alcuni gruppi per i diritti umani nei confronti di nazioni che hanno lavorato per la Commissione malgrado lo scarso livello di rispetto dei diritti umani al loro interno, come Libia, Sudan, Zimbabwe e altre. <\/p>\n<p>Ma alcuni critici osservano che, da un altro punto di vista, gli Usa potrebbero non entrare nel Consiglio per via degli eventi legati a Iraq, Afghanistan e alla prigione di Guantanamo. <\/p>\n<p>Nonostante siano d&rsquo;accordo con Annan sulla necessit&agrave; di una riforma, alcune Ong sostengono che non fornendo dettagli su modalit&agrave;, funzioni, procedure e metodi di lavoro, sia pi&ugrave; difficile impegnarsi sulla &rdquo;mancanza di credibilit&agrave;&rdquo; della Commissione. <\/p>\n<p>&rdquo;Dare maggior prestigio alla Commissione sui diritti umani &egrave; pi&ugrave; facile che creare un Consiglio sui diritti umani credibile ed efficace&rdquo;, ha osservato Suhas Chakma, direttore della Commissione asiatica per i diritti umani con sede a Nuova Delhi, in un documento politico intitolato &ldquo;Illusioni, realt&agrave; e la ricerca di Kofi Annan di un&rsquo;eredit&agrave;&rdquo;.  &rdquo;Nella sua proposta, il segretario generale fornisce solo idee sommarie, ma il problema sono i dettagli &ldquo;, sostiene Chakma. <\/p>\n<p>Dato che dopo l&rsquo;incontro di settembre, Annan ha lasciato la definizione dei dettagli ai membri nazionali, le Ong sono preoccupate di una possibile esclusione dalle decisioni. <\/p>\n<p>Secondo James Paul, direttore esecutivo del Global Policy Forum, che controlla da vicino i lavori dell&rsquo;Onu, non tutte le Ong coinvolte nel lavoro delle Nazioni Unite sui diritti umani dovranno preoccuparsi. &ldquo;Ritengo che le Ong pi&ugrave; grandi continueranno ad esercitare il loro ruolo nelle consultazioni, mentre le pi&ugrave; piccole avranno difficolt&agrave;&rdquo;, ha dichiarato. <\/p>\n<p>Il mese scorso, quando Jean Ping, presidente dell&rsquo;Assemblea generale, ha invitato pi&ugrave; di 200 Ong a presentare la loro idea sulle riforme Onu, molte Ong del Sud hanno criticato il criterio di selezione. <\/p>\n<p>&rdquo;Vi sono gruppi che hanno lavorato sulla base del nostro documento per cinque anni &ndash; ma non sono presenti&rdquo;, ha detto di recente all&rsquo;IPS Esmeralda Brown, dell&rsquo;Assemblea di Ong del Sud per lo sviluppo sostenibile (Southern Caucus of NGOs for sustainable Development). <\/p>\n<p>L&rsquo;attivista ha dichiarato di aver portato alla preparazione del Vertice del Millennio nel 2000 pi&ugrave; di 1300 Ong dal mondo in via di sviluppo, ma che molte quest&rsquo;anno non sono state invitate. &rdquo;Come possiamo proseguire il lavoro senza di loro?&rdquo; <\/p>\n<p>Condividendo le preoccupazioni delle Ong, Chakma sostiene che l&rsquo;Onu &rdquo;pu&ograve; affermare con orgoglio che l&rsquo;Assemblea generale ha consultato le Ong prima dell&rsquo;incontro di settembre. In realt&agrave;, il presidente dell&rsquo;Assemblea aveva gi&agrave; concluso la bozza del documento il 3 giugno, facendola circolare per i negoziati degli stati membri&rdquo;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NAZIONI UNITE, 3 agosto 2005 (IPS) &#8211; Quando a marzo il Segretario generale delle Nazioni Unite Kofi Annan ha proposto la creazione di un nuovo Consiglio per i diritti umani, molti gruppi della societ&agrave; civile hanno immediatamente offerto aiuto, sperando&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2005\/08\/03\/politica-pi-voce-alle-ong-nel-nuovo-consiglio-onu-per-i-diritti\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":86,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[11,15,1,27,30,25,32,33],"tags":[],"class_list":["post-343","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-columnas","category-diritti-umani","category-headlines","category-le-citta-i-cittadini-e-gli-obiettivi-di-sviluppo","category-nord-america","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-politica","category-popolazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/343","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/86"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=343"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/343\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=343"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=343"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=343"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}