{"id":342,"date":"2005-08-02T21:27:00","date_gmt":"2005-08-02T21:27:00","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2005\/08\/02\/niger-la-sfida-della-consegna-degli-aiuti\/"},"modified":"2005-08-02T21:27:00","modified_gmt":"2005-08-02T21:27:00","slug":"niger-la-sfida-della-consegna-degli-aiuti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2005\/08\/02\/niger-la-sfida-della-consegna-degli-aiuti\/","title":{"rendered":"NIGER: La sfida della consegna degli aiuti"},"content":{"rendered":"<p>BRUXELLES, 2 agosto 2005 (IPS) &#8211; Secondo l&rsquo;Unione europea, una delle maggiori sfide che devono affrontare i donatori nella consegna degli aiuti promessi alla nazione africana del Niger, colpito dalla carestia, &egrave; l&rsquo;assenza di agenzie di aiuti nel paese.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>La Commissione europea, esecutivo dell&rsquo;Unione europea (Ue), ha dichiarato che oltre ai problemi di carenza di cibo, carestia e invasione di locuste in questo paese dell&rsquo;Africa occidentale, i donatori devono anche scontrarsi con &ldquo;questioni aggravanti&rdquo; come le scarse infrastrutture locali e l&rsquo;assenza di partner sul campo.<\/p>\n<p>&ldquo;Uno dei maggiori problemi &egrave; che il Niger non &egrave; un terreno comune per le organizzazioni non governative, per una serie di ragioni: &egrave; il secondo paese pi&ugrave; povero del mondo, ha un immenso territorio con un clima molto duro, e in pi&ugrave; ci sono molti problemi amministrativi. Ci&ograve; significa condizioni molto negative per il personale delle organizzazioni non governative&rdquo;, ha spiegato la scorsa settimana all&rsquo;IPS Amadeu Altafaj Tardio, portavoce per lo sviluppo della Commissione.<\/p>\n<p>Secondo Tardio, sebbene sia disponibile il denaro per nutrire milioni di persone che muoiono di fame nel paese, non &egrave; facile garantire che i fondi arrivino alle persone che ne hanno pi&ugrave; bisogno.<\/p>\n<p>&ldquo;Talvolta abbiamo i modi e i mezzi, ma ci &egrave; molto difficile accogliere proposte finanziarie, anche se ci sono canali di bilancio che ci consentirebbero di attivarle. Abbiamo tentato di mobilitare questi canali e stiamo cercando di mettere in luce le difficolt&agrave; nell&rsquo;attivare gli aiuti umanitari&rdquo;, ha proseguito. <\/p>\n<p>&ldquo;Il problema &egrave; che molte Ong non sono attrezzate per le situazioni di emergenza, poich&eacute; molte lavorano su questioni legate allo sviluppo a lungo termine&rdquo;, ha detto ai media Steffen Stenberg, dell&rsquo;Ufficio umanitario dell&rsquo;Ue (ECHO). &ldquo;Ci&ograve; significa che non &egrave; facile per loro adottare sistemi di emergenza&rdquo;.<\/p>\n<p>Il Niger, senza sbocco sul mare e con una popolazione di quasi 12 milioni di abitanti, sta affrontando una delle carestie pi&ugrave; gravi degli ultimi tempi, che minaccia 3,6 milioni di persone nell&rsquo;Africa occidentale. Il paese confina con Algeria e Libia a nord, Ciad ad est, Nigeria e Benin a sud e Burkina Faso e Mali a ovest.<\/p>\n<p>Jan Egeland, coordinatore degli aiuti umanitari dell&rsquo;Onu, ha avvertito due settimane fa che la nazione africana sta subendo &ldquo;una grave crisi umanitaria, in cui i bambini muoiono perch&eacute; la comunit&agrave; internazionale ha ignorato gli appelli di aiuti urgenti&rdquo;.<\/p>\n<p>Egeland ha dichiarato che 2,5 milioni di persone in Niger hanno un disperato bisogno di cibo, tra cui 800.000 bambini che soffrono di malnutrizione.<\/p>\n<p>La Nazioni Unite avevano gi&agrave; lanciato un appello lo scorso novembre per aiutare il Niger, senza ottenere quasi nessuna risposta. Un secondo appello, per raccogliere 13,2 milioni di euro (16 milioni di dollari), a marzo, ha ottenuto circa 0,83 milioni di euro (1 milione di dollari).<\/p>\n<p>Con l&rsquo;ultimo appello, dello scorso 25 maggio, per 25 milioni di euro (30 milioni di dollari), sono arrivati circa 8,3 milioni di euro (10 milioni di dollari), ma Egeland osserva che &ldquo;sono ancora molto pochi&rdquo;. La carestia era stata prevista pi&ugrave; di sei mesi fa.<\/p>\n<p>L&rsquo;esecutivo dell&rsquo;Ue ha ribadito la scorsa settimana che il blocco aveva gi&agrave; lanciato l&rsquo;allarme sull&rsquo;imminente crisi all&rsquo;inizio dell&rsquo;anno, e che &egrave; stato tra le prime istituzioni internazionali a rispondere all&rsquo;appello delle Nazioni Unite dello scorso maggio, donando 4,6 milioni di euro (5,5 milioni di dollari). I funzionari della Commissione affermano che, per i prossimi giorni, &egrave; previsto lo stanziamento di ulteriori fondi per il Niger.<\/p>\n<p>&ldquo;Abbiamo anche un canale con nuove richieste di fondi per gli aiuti al paese, che sono state firmate dal commissario Ue per lo sviluppo, Louis Michel, e aspettiamo una decisone finale dalla Commissione entro breve, per una donazione di altri 1,7 milioni di euro al Niger nell&rsquo;imminente futuro&rdquo;, ha detto Stenberg.<\/p>\n<p>Ma il funzionario dell&rsquo;Ue ha espresso preoccupazione sul modo in cui tali promesse di aiuti verrebbero utilizzate.<\/p>\n<p>&ldquo;Sembra che vada tutto bene con i fondi per l&rsquo;immediato, perci&ograve; dobbiamo concentrarci sui finanziamenti a lungo termine. C&rsquo;&egrave; anche il problema di come attivare tali finanziamenti. Se non hai i mezzi per attivarli, puoi anche riversare tutto il denaro in una crisi, ma non arrivi da nessuna parte, perci&ograve; dovremo guardare alla capacit&agrave; dell&rsquo;Onu di far funzionare le donazioni&rdquo;.<\/p>\n<p>Tardio ha anche avvertito che nonostante l&rsquo;importanza degli aiuti per le emergenze a coloro che muoiono di fame, occorre trovare una soluzione a lungo termine per la crisi alimentare. <\/p>\n<p>&ldquo;Stiamo evidenziando che gli aiuti diretti sono essenziali, ma la sicurezza alimentare lo &egrave; ancora di pi&ugrave;. Cerchiamo di sostenere operazioni che consentiranno di immagazzinare il cibo in diverse regioni, cos&igrave; che la popolazione possa avervi facile accesso sul lungo periodo&rdquo;.<\/p>\n<p>La combinazione di carestia e danni provocati dalle locuste sta colpendo anche la Mauritania, il Mali e il Burkina Faso.<\/p>\n<p>L&rsquo;Onu avverte che nel vicino Mali, circa 1,1 milioni di persone avranno bisogno di aiuti alimentari quest&rsquo;anno; mentre a nord, nel Burkina Faso, 500.000 persone necessitano di questi aiuti, e stanno gi&agrave; abbandonando le loro case in cerca di cibo.<\/p>\n<p>E nuove crisi si profilano in altre zone dell&rsquo;Africa, tra cui Etiopia, Kenya ed Eritrea.<\/p>\n<p>L&rsquo;Ue ha inoltre donato 8,5 milioni di euro (10,3 milioni di dollari) in aiuti all&rsquo;Etiopia e all&rsquo;Eritrea la scorsa settimana, per contrastare la minaccia della carestia. Gli aiuti consistono in medicine, rifornimenti d&rsquo;acqua, aiuti alimentari e sostegno agli allevamenti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BRUXELLES, 2 agosto 2005 (IPS) &#8211; Secondo l&rsquo;Unione europea, una delle maggiori sfide che devono affrontare i donatori nella consegna degli aiuti promessi alla nazione africana del Niger, colpito dalla carestia, &egrave; l&rsquo;assenza di agenzie di aiuti nel paese.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[2,38,11,13,1,27,25,33],"tags":[],"class_list":["post-342","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-africa","category-sviluppo","category-columnas","category-cooperazione","category-headlines","category-le-citta-i-cittadini-e-gli-obiettivi-di-sviluppo","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-popolazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/342","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=342"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/342\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=342"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=342"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=342"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}