{"id":319,"date":"2005-07-04T23:51:18","date_gmt":"2005-07-04T23:51:18","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/?p=319"},"modified":"2017-10-28T23:54:38","modified_gmt":"2017-10-28T23:54:38","slug":"sviluppo-le-strade-verso-la-citta-sostenibile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2005\/07\/04\/sviluppo-le-strade-verso-la-citta-sostenibile\/","title":{"rendered":"SVILUPPO: Le strade verso la citt\u00e0 sostenibile"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019AVANA, 2 luglio 2005 (IPS) &#8211; Fare della pianificazione e della gestione ambientale delle citt\u00e0 una questione di vita quotidiana sembra essere l\u2019unica via d\u2019uscita per una popolazione globale che tende a concentrarsi in centri urbani sempre pi\u00f9 grandi, poveri e ingovernabili. <!--more-->Secondo Ricardo S\u00e1nchez, direttore dell\u2019ufficio regionale per America Latina e Caraibi del Programma delle Nazioni Unite per l\u2019ambiente (UNEP), le citt\u00e0 sono il motore dello sviluppo, ma \u201cnon esistono in uno spazio vuoto\u201d.<\/p>\n<p>\u201dLa domanda di risorse naturali per le grandi aree urbane va molto al di l\u00e0 dello spazio che occupano\u201d, ha aggiunto S\u00e1nchez, nel quadro del V Incontro mondiale dei Partner dei due Programmi per le citt\u00e0 sostenibili e per Agenda 21 locale, appena conclusosi all\u2019Avana (27 giugno-1 luglio).<\/p>\n<p>Le zone urbane importano il cibo, l\u2019acqua e l\u2019energia di cui hanno bisogno, esportano molti dei loro residui nelle aree rurali ed emettono pi\u00f9 dell\u201980 per cento dei gas responsabili dell\u2019effetto serra che si producono nel mondo, ha detto il funzionario.<\/p>\n<p>La regione col maggior grado di urbanizzazione nel mondo \u00e8 America Latina e Caraibi. Circa il 75 per cento dei suoi abitanti vive nelle citt\u00e0 e la quota aumenter\u00e0 di 10 punti di percentuale nei prossimi 25 anni.<\/p>\n<p>E per Asia e Africa si stimano analoghe tendenze alla crescita. Se nel 1950 un terzo degli abitanti del globo viveva nelle citt\u00e0, il rapporto \u00e8 aumentato fino ad arrivare alla met\u00e0 degli esseri umani che vivono oggi in aree urbane, e continuer\u00e0 a crescere fino a due terzi, ossia 6 miliardi di persone nel 2050, secondo le stime sulla popolazione.<\/p>\n<p>Secondo il Programma delle Nazioni Unite per gli insediamenti urbani (UN-Habitat), la crescita della povert\u00e0 urbana e delle baraccopoli \u00e8 l\u2019elemento \u201cpi\u00f9 allarmante\u201d dell\u2019urbanizzazione globale.<\/p>\n<p>Secondo la stessa fonte, circa 1 miliardo di persone vive in questi insediamenti irregolari nel mondo, di cui la maggior parte in Asia (554 milioni), Africa (187 milioni), e America Latina e Caraibi (128 milioni).<\/p>\n<p>UN-Habitat si \u00e8 impegnato ad aiutare i paesi membri dell\u2019Onu a migliorare in modo sostanziale la vita di almeno 100 milioni di abitanti delle baraccopoli entro il 2020, come previsto anche all\u2019interno degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio delle Nazioni Unite.<\/p>\n<p>Questo obiettivo non \u00e8 associato solamente al miglioramento delle condizioni degli alloggi o all\u2019accesso ai servizi di base, ma anche a fare in modo che gli abitanti di questi slum abbiano le stesse opportunit\u00e0 di quelli di altre zone urbane.<\/p>\n<p>In vista di tale obiettivo, autorit\u00e0 ed esperti di circa 35 paesi, organizzazioni internazionali e agenzie donatrici si sono riuniti all\u2019Avana, in questo incontro patrocinato da UN-Habitat, UNEP e governo di Cuba.<\/p>\n<p>Scopo del meeting era condividere esperienze, capire se la pianificazione ambientale sia ancora \u201cal margine delle questioni quotidiane\u201d e cercare formule per ottenere la partecipazione della cittadinanza e sfruttare le capacit\u00e0 locali.<\/p>\n<p>In America Latina esiste oggi un \u201cgrande movimento\u201d che sostiene l\u2019utilizzo di progetti di massima che vadano al di l\u00e0 delle considerazioni logistiche e spaziali, in modo sostenibile e con la partecipazione di diversi attori, ha detto Jorge Gavidia, direttore generale dell\u2019ufficio regionale per America Latina e Caraibi di UN-Habitat.<\/p>\n<p>Un centinaio di citt\u00e0 di 32 paesi partecipano al Programma delle citt\u00e0 sostenibili-Agenda 21 di UN-Habitat e UNEP, che promuove l\u2019integrazione a livello nazionale delle buone pratiche locali di pianificazione e gestione urbana ambientale.<\/p>\n<p>Hanno aderito a questa esperienza 18 citt\u00e0 dello Sri Lanka, 13 della Tanzania, sette del Senegal, sei del Marocco e sei della Tailandia.<\/p>\n<p>Il programma, concepito sull\u2019arco di cinque anni (2003-2007), comincia a produrre risultati visibili.<\/p>\n<p>Un test di prova sull\u2019inquinamento da trasporto nella citt\u00e0 peruviana di Arequipa ha generato una proposta di legge nazionale. Nello Sri Lanka, la Corte Suprema di Giustizia ha ordinato alle autorit\u00e0 di 11 citt\u00e0 di consegnare piani per la gestione dei rifiuti solidi.<\/p>\n<p>Da parte sua, Cuba ha presentato il piano di azione nazionale intitolato \u201cMigliorare la gestione delle nostre citt\u00e0 e l\u2019ambiente dei nostri alloggi\u201d, che partir\u00e0 in quattro aree urbane nel centro e nell\u2019est dell\u2019isola caraibica.<\/p>\n<p>Avendo accumulato una carenza di alloggi di mezzo milione di unit\u00e0, quest\u2019anno Cuba dovr\u00e0 affrontare a ritmi accelerati questo problema sociale, secondo il ministro dell\u2019economia Jos\u00e9 Luis Rodr\u00edguez.<\/p>\n<p>La strategia cubana punta a migliorare in modo rilevante la qualit\u00e0 di vita del 50 per cento dei nuclei familiari abitanti in zone urbane degradate, mediante azioni a livello di quartiere.<\/p>\n<p>Nel corso dell\u2019incontro, i partecipanti hanno esaminato, oltre ai servizi urbani, la mobilit\u00e0 sostenibile e i benefici derivanti dal combattere il cambiamento climatico, proteggere la biodiversit\u00e0 e ridurre l\u2019inquinamento costiero.(FINE\/2005) <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019AVANA, 2 luglio 2005 (IPS) &#8211; Fare della pianificazione e della gestione ambientale delle citt\u00e0 una questione di vita quotidiana sembra essere l\u2019unica via d\u2019uscita per una popolazione globale che tende a concentrarsi in centri urbani sempre pi\u00f9 grandi, poveri&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2005\/07\/04\/sviluppo-le-strade-verso-la-citta-sostenibile\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[5,11,27,33],"tags":[],"class_list":["post-319","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-america-latina","category-columnas","category-le-citta-i-cittadini-e-gli-obiettivi-di-sviluppo","category-popolazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/319","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=319"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/319\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":320,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/319\/revisions\/320"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=319"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=319"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=319"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}