{"id":315,"date":"2005-06-28T19:35:42","date_gmt":"2005-06-28T19:35:42","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2005\/06\/28\/politica-onu-le-ong-chiedono-incontri-pi-frequenti\/"},"modified":"2005-06-28T19:35:42","modified_gmt":"2005-06-28T19:35:42","slug":"politica-onu-le-ong-chiedono-incontri-pi-frequenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2005\/06\/28\/politica-onu-le-ong-chiedono-incontri-pi-frequenti\/","title":{"rendered":"POLITICA-ONU: Le Ong chiedono incontri pi&ugrave; frequenti"},"content":{"rendered":"<p>NAZIONI UNITE, 28 giugno 2005 (IPS) &#8211; Sicurezza, sviluppo e riforma dell&rsquo;Onu: sono stati i principali temi emersi nell&rsquo;incontro della societ&agrave; civile e del settore privato con i governi, tenutosi la scorsa settimana presso le Nazioni Unite.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Ma la principale proposta presentata dalle 200 organizzazioni non governative (Ong) e dai 1000 osservatori presenti alle audizioni di un&rsquo;Assemblea generale senza precedenti &egrave; stata che tali consultazioni debbano tenersi prima di ogni importante vertice dell&rsquo;Onu.<\/p>\n<p>L&rsquo;augurio &egrave; che le audizioni non siano un evento isolato, ma che cambino le relazioni tra societ&agrave; civile e governi, &ldquo;da un precedente storico, verso un pi&ugrave; formale sistema istituzionalizzato di interazione&rdquo;, ha detto Renate Bloem, presidente della Conferenza delle Ong (CONGO).<\/p>\n<p>&ldquo;CONGO sta lavorando intensamente da 57 anni, per migliorare la partecipazione della societ&agrave; civile ai forum dell&rsquo;Onu&rdquo;, ha aggiunto Bloem.<\/p>\n<p>Il rapporto del segretario generale Kofi Annan sulla riforma dell&rsquo;Onu, intitolato &ldquo;In Larger Freedom&rdquo;, afferma che &ldquo;gli obiettivi dell&rsquo;Onu possono essere raggiunti solo se la societ&agrave; civile e i governi sono pienamente coinvolti&rdquo;.<\/p>\n<p>Prosegue poi proponendo che &ldquo;prima di ogni grande evento, l&rsquo;Assemblea istituisca la pratica di audizioni interattive tra gli Stati membri e i rappresentanti della societ&agrave; civile con la necessaria esperienza sui temi in agenda&rdquo;.<\/p>\n<p>Il rapporto di Annan traccia le basi dell&rsquo;agenda da adottare al Summit dei leader mondiali che si terr&agrave; qui a settembre. Anche le proposte illustrate nel documento sullo sviluppo, la sicurezza, i diritti umani e il rinnovamento dell&rsquo;Onu sono state al centro dell&rsquo;udienza della societ&agrave; civile la scorsa settimana.<\/p>\n<p>I partecipanti delle Ong sono arrivati a New York pronti a offrire le loro idee e raccomandazioni, &ldquo;basate su esperienze di prima mano sui temi in questione&rdquo;, ha dichiarato Bloem, che ha aggiunto: &ldquo;Spero che le loro voci non siano solo ascoltate, ma sentite, in modo da avere un impatto sostanziale sul documento da portare al vertice&rdquo;.<\/p>\n<p>Pera Wells, segretaria generale della Federazione mondiale delle associazioni dell&rsquo;Onu, ha osservato che &ldquo;per ora, c&rsquo;&egrave; solo un riferimento alla societ&agrave; civile nel documento di bozza in preparazione per il vertice di settembre, ed &egrave; molto debole&rdquo;.<\/p>\n<p>&ldquo;Vorremmo vedere maggiori riferimenti alla partecipazione della societ&agrave; civile nel documento che verr&agrave; preso in considerazione dai capi di Stato&rdquo;, ha proseguito.<\/p>\n<p>Ci sono pi&ugrave; di 40 rimandi a ulteriori negoziati sulle questioni esaminate nella bozza di documento, secondo Wells.<\/p>\n<p>&ldquo;La societ&agrave; civile e le Ong contano molto sul fatto che verremo inclusi in questi negoziati, non solo con audizioni separate, ma attraverso la conferenza consultiva sul trattato e in processi preparatori, che in passato l&rsquo;Onu ha usato con successo&rdquo;, ha affermato. &ldquo;Non vogliamo che le decisioni vengano prese in piccoli gruppi a porte chiuse; vogliamo vedere l&rsquo;Onu riavviare un processo decisionale inclusivo aperto&rdquo;.<\/p>\n<p>Due anni fa, Annan ha detto che l&rsquo;Onu era giunta ad un &ldquo;bivio&rdquo;. Secondo la vice segretaria generale Louise Frechette, gli ultimi eventi avevano chiamato in causa l&rsquo;impegno dei governi per lo sviluppo, la sicurezza e i diritti umani, incorporati nella Dichiarazione del millennio adottata all&rsquo;unanimit&agrave; nel 2000.<\/p>\n<p>&ldquo;Adesso, con l&rsquo;imminente revisione della Dichiarazione del millennio a settembre, ci troviamo di fronte a una scelta, tra riunirci per affrontare le sfide collettivamente, oppure rischiare che aumentino le tensioni, il disordine e le disuguaglianze&rdquo;, ha detto Frechette ai presenti alle audizioni della societ&agrave; civile.<\/p>\n<p>Secondo Frechette, se il vertice di settembre adotta decisioni per contribuire al rafforzamento della sicurezza collettiva, se il mondo fornisce i mezzi per raggiungere gli otto Obiettivi di sviluppo del millennio (MDG, Millennium Development Goals), e se i governi riconoscono la centralit&agrave; dei diritti umani e della riforma dell&rsquo;Onu, allora tutti i popoli del mondo ne trarranno beneficio.<\/p>\n<p>&ldquo;In quel processo, le voci dei rappresentanti della societ&agrave; civile dovevano essere ascoltate&rdquo;, ha evidenziato.<\/p>\n<p>Ana Nelson, del &ldquo;Gruppo internazionale di analisi preventiva del conflitto&rdquo;, si &egrave; detta d&rsquo;accordo: &ldquo;Il coinvolgimento della societ&agrave; civile non &egrave; pi&ugrave; una scelta, ma una necessit&agrave;&rdquo;, ha detto.<\/p>\n<p>Le audizioni si sono svolte in un momento critico, tra i negoziati a porte chiuse in corso tra gli Stati membri dell&rsquo;Onu preparatori al vertice mondiale del 2005 dell&rsquo;Assemblea, e una revisione di medio periodo degli sforzi globali per raggiungere gli MDG. Si tratta di una serie di traguardi rivolti allo sradicamento della povert&agrave; e di altri mali socioeconomici entro il 2015.<\/p>\n<p>Gladman Chibememe, del gruppo Africa 2000, ha detto di aver apprezzato e riconosciuto il ruolo dell&rsquo;Onu nei diritti umani, ma ha notato con grande preoccupazione che &ldquo;mancava la connessione tra i documenti e l&rsquo;azione sul campo&rdquo;.<\/p>\n<p>Sottolineando che bisogna dare pi&ugrave; potere alle comunit&agrave; indigene, Chibememe ha proposto di creare un meccanismo grazie al quale le comunit&agrave; siano in grado di avere un ruolo decisivo nel raggiungimento degli MDG.<\/p>\n<p>Tutti gli MDG devono essere attuati nel quadro dello &ldquo;sviluppo sostenibile per l&rsquo;ambiente, a livello locale&rdquo;, ha aggiunto Chibememe.<\/p>\n<p>&ldquo;Liberare le donne dall&rsquo;ingiustizia era un obiettivo rilevante degli MDG, e il rafforzamento del potere delle donne era cruciale per raggiungere tutti gli altri&rdquo;, ha detto Geeta Rao Gupta, del Centro di ricerca internazionale sulle donne. Gupta ha espresso disappunto per il modo in cui la bozza di documento tratta i diritti delle donne, e ha suggerito che vengano approfonditi.<\/p>\n<p>Le Ong hanno anche sottolineato la necessit&agrave; di creare un fondo fiduciario per favorire la partecipazione delle Ong del Sud nei futuri incontri. Canada, Finlandia e Norvegia hanno contribuito a un fondo per agevolare la partecipazione dei rappresentanti della societ&agrave; civile dei paesi in via di sviluppo negli incontri della scorsa settimana.<\/p>\n<p>In conclusione, &ldquo;dobbiamo smetterla di parlare e cominciare ad agire&rdquo;, ha detto all&rsquo;IPS Shannon Kowalkski, di Family Care International.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NAZIONI UNITE, 28 giugno 2005 (IPS) &#8211; Sicurezza, sviluppo e riforma dell&rsquo;Onu: sono stati i principali temi emersi nell&rsquo;incontro della societ&agrave; civile e del settore privato con i governi, tenutosi la scorsa settimana presso le Nazioni Unite.<\/p>\n","protected":false},"author":110,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[2,5,8,11,22,1,26,27,28,30,25,32],"tags":[],"class_list":["post-315","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-africa","category-america-latina","category-asia-e-oceania","category-columnas","category-europa","category-headlines","category-iraq-e-asia-centrale","category-le-citta-i-cittadini-e-gli-obiettivi-di-sviluppo","category-medioriente","category-nord-america","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/315","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/110"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=315"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/315\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=315"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=315"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=315"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}