{"id":302,"date":"2005-06-11T21:33:39","date_gmt":"2005-06-11T21:33:39","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2005\/06\/11\/salute-india-lapparente-crollo-dei-casi-di-hiv-sorprende-le-ong\/"},"modified":"2005-06-11T21:33:39","modified_gmt":"2005-06-11T21:33:39","slug":"salute-india-lapparente-crollo-dei-casi-di-hiv-sorprende-le-ong","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2005\/06\/11\/salute-india-lapparente-crollo-dei-casi-di-hiv-sorprende-le-ong\/","title":{"rendered":"SALUTE-INDIA: L&#8217;apparente crollo dei casi di Hiv sorprende le Ong"},"content":{"rendered":"<p>NUOVA DELHI, 11 giugno 2005 (IPS) &#8211; Le dichiarazioni del ministero della salute indiano &#8211; di un calo del 90 per cento nei nuovi casi di infezioni da Hiv nel paese &#8211; lasciano sgomente le agenzie di volontariato, e chi sostiene che il governo abbia assunto un &ldquo;atteggiamento di rifiuto&rdquo; riguardo le malattie a trasmissione sessuale.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Secondo i dati diffusi a fine maggio dall&rsquo;Organizzazione nazionale di controllo sull&rsquo;Aids (NACO), gestita pubblicamente, che finanzia le agenzie di volontariato nella lotta contro il virus, nel 2004-05 ci sarebbero stati solo 27.000 nuovi casi. Che si aggiungerebbero ai 5,1 milioni di casi totali stimati per l&rsquo;anno precedente.<\/p>\n<p>La NACO afferma inoltre che in India ci sarebbero stati 1.114 morti per Aids nel 2004-05, rispetto ai 1.514 dell&rsquo;anno prima.<\/p>\n<p>La Fondazione Naz (India), che lavora con le persone colpite da Hiv, sta guidando l&rsquo;opposizione delle Ong contro i dati della NACO. Il volontario della Naz Irfan Khan dichiara che un simile calo sarebbe poco plausibile: &ldquo;Quale drammatico intervento potrebbe aver comportato un tale cambio nel comportamento delle persone?&rdquo;, si &egrave; chiesto.<\/p>\n<p>Ma ci sono anche interpretazioni meno accese da parte delle organizzazioni non governative (Ong) rispetto alle statistiche della NACO, che ha una storia di confusioni sin dal lontano 1986, quando l&rsquo;India registr&ograve; il primo caso di Hiv\/Aids.<\/p>\n<p>Purushottaman Mulloli, coordinatore del Joint Action Council (JAC), che ha fatto appello alla Corte Suprema dell&rsquo;India per un approccio pi&ugrave; razionale e umano a questa malattia discriminatoria, dice che &egrave; importante notare che tutti i dati ufficiali sulle infezioni da Hiv nel paese, compresi i pi&ugrave; recenti, sono solo stime o proiezioni, e non sono assoluti.<\/p>\n<p>&ldquo;Le stime ufficiali dei casi di Hiv nel 2003, calcolate secondo il sistema &lsquo;Sentinel Surveillance&rsquo; della NACO, valutavano un raggio variabile da un minimo di 2,5 milioni a un massimo di 8 milioni di infezioni&rdquo;, ha sottolineato Mulloli all&rsquo;IPS.<\/p>\n<p>A met&agrave; di questo intervallo, e aggiungendo un 25 per cento in pi&ugrave; (per compensare possibili incompletezze), si calcolavano 5,1 milioni di infezioni. Quest&rsquo;anno &egrave; stato seguito lo stesso metodo, per arrivare a una stima di 5,127 milioni di casi, ha proseguito l&rsquo;esperto.<\/p>\n<p>I dati di quest&rsquo;anno, ha detto Mulloli, pur mostrando una tendenza al calo, potrebbero essere pi&ugrave; accurati, visto che c&rsquo;&egrave; stato un aumento del 50 per cento nel numero dei centri di assistenza: da 450 nel 2003 a 670 nel 2004.<\/p>\n<p>La questione delle statistiche &egrave; stata cos&igrave; controversa, che il ministro della salute Anbumani Ramadoss ha in mente di invitare dei consulenti internazionali per mettere a posto i dati e chiudere la faccenda una volta per tutte.<\/p>\n<p>Come i suoi predecessori al ministero, Ramadoss si &egrave; sempre trovato di fronte a proiezioni assai vacillanti rilasciate dalle agenzie dei Fondi e dalle Nazioni Unite, prive di una solida base.<\/p>\n<p>A maggio, ad esempio, Ramadoss ha dovuto confrontarsi con le osservazioni di Richard Feachem, capo del Fondo globale per la lotta all&rsquo;Aids, alla tubercolosi e alla malaria, con sede a Ginevra, che il numero dei malati di Hiv\/Aids in India avesse superato quello del Sud Africa, che ha registrato 5,3 milioni di casi.<\/p>\n<p>Secondo il Programma congiunto delle Nazioni Unite sull&rsquo;Hiv\/Aids (UNAIDS), alla fine del 2003 in Sud Africa c&rsquo;erano circa 5,3 milioni di persone positive all&rsquo;Hiv, mentre in India 5,1 milioni. Ma Feachem ha dichiarato che la casistica effettiva dell&rsquo;India era probabilmente maggiore, viste le scarse pratiche di rilevazione sulla malattia del paese, e il numero poteva raggiungere gli 8,5 milioni di persone infette.<\/p>\n<p>Le osservazioni di Feachem hanno infiammato le organizzazioni nazionaliste ind&ugrave;, che hanno chiesto al funzionario di scusarsi pubblicamente per aver diffuso statistiche senza fondamento, &ldquo;solo per voler attirare in questo paese dei fondi che non ci servono&rdquo;.<\/p>\n<p>&ldquo;Siamo stanchi degli stranieri che ci bombardano costantemente di statistiche gonfiate, dicendoci che dobbiamo affrontare un&rsquo;epidemia di Hiv\/Aids, mentre ci sono molte altre questioni pi&ugrave; serie e pressanti da affrontare nel paese&rdquo;, ha detto all&rsquo;IPS BP Singhal, a capo del Sanskritic Sewa Sangh (Organizzazione per la protezione della cultura), affiliato al potente Partito Bharatiya Janata (BJP).<\/p>\n<p>In India, ci sono abbondanti fondi per la lotta all&rsquo;Hiv\/Aids. Oltre ai 57 milioni di dollari annuali della Banca mondiale e delle agenzie bilaterali, arriva denaro da grossi donatori come la Fondazione Bill e Melinda Gates, che ha promesso 200 milioni di dollari per combattere il virus.<\/p>\n<p>La Banca mondiale fornisce la maggior parte dei finanziamenti per i programmi NACO, ma arrivano soldi anche da altri importanti donatori, come il dipartimento per lo sviluppo internazionale del governo britannico (DFID) e l&rsquo;Agenzia Usa per lo sviluppo internazionale (USAID).<\/p>\n<p>La stessa Banca mondiale ha chiesto migliori statistiche sullo stato attuale dell&rsquo;epidemia, per rendere pi&ugrave; efficaci le pratiche di pianificazione, come la fornitura pubblica della terapia antiretrovirale gratuita, che la NACO ha avviato l&rsquo;anno scorso.<\/p>\n<p>In uno studio su &ldquo;Trattamento e prevenzione dell&rsquo;Hiv\/Aids in India: costi e conseguenze delle scelte politiche&rdquo; diffuso nel 2004, secondo la Banca mondiale &egrave; &ldquo;un peccato che le stime (sull&rsquo;Hiv\/Aids) in India siano inaffidabili&rdquo;.<\/p>\n<p>Il capo progetto della NACO, SY Qureshi, ha difeso gli ultimi dati, affermando: &ldquo;Non abbiamo motivo di falsificare i dati. Le nostre statistiche sono affidabili e non vogliamo dare l&rsquo;impressione di controllare la malattia e di essere compiaciuti; non abbiamo assolutamente un atteggiamento di rifiuto&rdquo;.<\/p>\n<p>&ldquo;I numeri sono aumentati, passando da un caso nel 1986 a 5,1 milioni oggi, ma l&rsquo;India rimane un&rsquo;area a bassa incidenza. Mentre in Sud Africa &egrave; colpito il 21-23 per cento della popolazione, in India meno dell&rsquo;uno per cento su un miliardo di abitanti &egrave; affetto da Hiv&rdquo;, ha dichiarato in una recente conferenza stampa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NUOVA DELHI, 11 giugno 2005 (IPS) &#8211; Le dichiarazioni del ministero della salute indiano &#8211; di un calo del 90 per cento nei nuovi casi di infezioni da Hiv nel paese &#8211; lasciano sgomente le agenzie di volontariato, e chi&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2005\/06\/11\/salute-india-lapparente-crollo-dei-casi-di-hiv-sorprende-le-ong\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":38,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[4,1,26,25,34],"tags":[],"class_list":["post-302","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ambiente","category-headlines","category-iraq-e-asia-centrale","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-salute"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/302","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/38"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=302"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/302\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=302"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=302"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=302"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}