{"id":298,"date":"2005-06-08T09:40:14","date_gmt":"2005-06-08T09:40:14","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2005\/06\/08\/diritti-la-ue-intervenga-sulla-circoncisione-femminile\/"},"modified":"2005-06-08T09:40:14","modified_gmt":"2005-06-08T09:40:14","slug":"diritti-la-ue-intervenga-sulla-circoncisione-femminile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2005\/06\/08\/diritti-la-ue-intervenga-sulla-circoncisione-femminile\/","title":{"rendered":"DIRITTI: La Ue intervenga sulla circoncisione femminile"},"content":{"rendered":"<p>BRUXELLES, 7 giugno 2005 (IPS) &#8211; L&#039;Unione europea deve fare di pi&ugrave; per risolvere il problema della mutilazione genitale femminile, secondo alcuni membri del Parlamento europeo e di agenzie per la salute e lo sviluppo.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Il gruppo dei donatori sulla mutilazione\/incisione genitale femminile (Donors Working Group on Female Genital Mutilation\/Cutting, FGM\/C), una rete di agenzie internazionali pubbliche e private che si battono contro tale pratica, insieme ad alcuni parlamentari europei, sollecitano l&#039;Unione europea (Ue) per un maggiore impegno finanziario contro la pratica della circoncisione femminile.<\/p>\n<p>In una due giorni tenutasi prersso il Parlamento europeo, il gruppo di lavoro che riunisce tra gli altri Organizzazione mondiale della sanit&agrave; (OMS\/WHO), Banca mondiale e Fondo delle Nazioni Unite per l&#039;infanzia (Unicef), ha ribadito il proprio impegno per un maggiore coordinamento dei paesi donatori, esortando gli organi esecutivi dell&#039;Ue ad impegnarsi in tal senso.<\/p>\n<p>Nel suo intervento al seminario &#8220;Mutilazione\/incisione genitale femminile: un appello all&#039;azione dell&#039;Ue&#8221;, l&#039;ex commissaria europea per gli aiuti umanitari e membro del gruppo liberale del Parlamento europeo (PE) Emma Bonino, ha chiesto &#8220;tolleranza zero&#8221; nei confronti di questa pratica.<\/p>\n<p>&#8220;Abbiamo bisogno di sinergia di azione e serio impegno di politici, legislatori, societ&agrave; civile, medici, media e imam, per ottenere l&#039;eliminazione della mutilazione genitale femminile&#8221;, ha detto all&#039;incontro.<\/p>\n<p>&#8220;All&#039;inizio, la Commissione europea sosteneva la nostra campagna, ma poi non &egrave; pi&ugrave; successo niente. Abbiamo imparato a fare politica con pochi soldi ma &egrave; impossibile farla senza alcun soldo. Adesso chiediamo alle istituzioni europee di assumersi le loro responsabilit&agrave;&#8221;, ha proseguito Bonino.<\/p>\n<p>La circoncisione pu&ograve; andare dalla cucitura della vagina fino all&#039;asportazione del clitoride di una bambina. L&#039;et&agrave; e il periodo in cui avviene tale procedura varia di comunit&agrave; in comunit&agrave;: pu&ograve; essere effettuata sia pochi giorni dopo la nascita, sia immediatamente dopo il parto del primo figlio.<\/p>\n<p>Secondo l&#039;Unicef, tra i 120 e i 130 milioni di donne in 28 paesi, dal Senegal e Mali allo Yemen e Oman, hanno subito la mutilazione. La maggior parte delle bambine colpite vive in Africa, ma il numero &egrave; in aumento anche in alcune parti del sud-est asiatico, Europa, Nord America e Australia.<\/p>\n<p>Gli esperti affermano che oltre a costituire una violazione dei diritti umani, la FGM &egrave; una della pratiche pi&ugrave; nocive alla salute e alla dignit&agrave; di bambine e donne, infliggendo un danno irreparabile.<\/p>\n<p>Secondo Laura Katzive, del Centro per i diritti riproduttivi con sede a New York, istituzioni come l&#039;Ue possono aiutare a fermare la pratica della FGM, sostenendo gli sforzi delle organizzazioni non governative (Ong) nei paesi in cui esiste tale prassi.<\/p>\n<p>&#8220;Possono fornire assistenza tecnica e finanziaria alle Ong che cercano di influenzare i governi per fermare la circoncisione femminile e promuovere l&#039;uguaglianza delle donne, e possono incoraggiare l&#039;istruzione pubblica e lo scambio di informazioni sostenendo programmi per rendere accessibile e disponibile alla popolazione le informazioni sugli effetti nocivi della FGM&#8221;, ha dichiarato la scorsa settimana all&#039;IPS.<\/p>\n<p>Emma Bonino sta facendo pressioni anche per la ratifica del Protocollo di Maputo, e lamenta il fatto che solo sei su 33 paesi arabi e africani che hanno aderito al protocollo hanno ratificato l&#039;accordo. Il Protocollo di Maputo, adottato dall&#039;Unione africana nel 2003 nella capitale del Mozambico, comprende un&#039;ampia gamma di diritti della donna e chiede ai firmatari di &#8220;condannare e proibire&#8221; ogni forma di FGM.<\/p>\n<p>Chiede ai governi di adottare una legislazione che aumenti la consapevolezza della popolazione sui danni causati dalla pratica, proibisca e punisca ogni sua forma, e sostenga donne e bambine che hanno subito la mutilazione, proteggendo quelle a rischio.<\/p>\n<p>Il protocollo pu&ograve; entrare in vigore solo se ratificato da almeno 15 paesi; ma ad oggi solo dieci stati lo hanno firmato.<\/p>\n<p>Queste leggi possono anche servire solo per &#8220;mettere a posto la coscienza dei singoli paesi, ma &egrave; tempo che le cose cambino&#8221;, ha detto Bonino. &#8220;Dobbiamo darci molto da fare&#8221;.<\/p>\n<p>Durante l&#039;incontro, il gruppo di lavoro ha elaborato un progetto pilota per l&#039;azione, identificando alcuni paesi tra cui Gibuti, Somalia, Mali, Sudan, Burkina Faso, Senegal, Gambia e Kenya, in cui si concentreranno i maggiori sforzi di coordinamento per accelerare i progressi verso l&#039;abbandono della pratica della mutilazione\/incisione genitale femminile.<\/p>\n<p>Gli esperti avvertono che anche gli Obiettivi di sviluppo del millennio (MDG) sulla parit&agrave; di genere, l&#039;educazione e la salute materna risultano seriamente compromessi da tale pratica.<\/p>\n<p>&#8220;Il raggiungimento dell&#039;eguaglianza di genere e il miglioramento della salute materna sono minacciati dal perseguimento della pratica della FGM. La questione deve essere integrata nei principali programmi nazionali e deve essere assolutamente inserita nell&#039;agenda dell&#039;Unione europea per lo sviluppo&#8221;, ha detto ai parlamentari Doyin Oluwole, direttore dell&#039;OMS per la popolazione e la salute riproduttiva.<\/p>\n<p>Karin Landgren, dell&#039;unit&agrave; Unicef per la tutela dell&#039;infanzia, ha aggiunto che questo tema deve essere pi&ugrave; centrale nei programmi per lo sviluppo, e avere un maggiore sostegno politico.<\/p>\n<p>&#8220;I governi devono impegnarsi nella lotta contro la circoncisione femminile. &Egrave; necessario attuare e rafforzare le leggi, ci deve essere un dibattito aperto, pi&ugrave; educazione, e un maggiore accesso ai servizi di base&#8221;, ha dichiarato.<\/p>\n<p>Ma una delle maggiori sfide nella lotta contro la FGM &egrave; imporre un cambiamento nei comportamenti e nei rituali tradizionali, ha concluso Landgren.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BRUXELLES, 7 giugno 2005 (IPS) &#8211; L&#039;Unione europea deve fare di pi&ugrave; per risolvere il problema della mutilazione genitale femminile, secondo alcuni membri del Parlamento europeo e di agenzie per la salute e lo sviluppo.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[2,38,5,8,15,16,22,1,26,28,30,25],"tags":[],"class_list":["post-298","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-africa","category-sviluppo","category-america-latina","category-asia-e-oceania","category-diritti-umani","category-donne-e-sviluppo","category-europa","category-headlines","category-iraq-e-asia-centrale","category-medioriente","category-nord-america","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/298","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=298"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/298\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=298"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=298"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=298"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}