{"id":289,"date":"2005-05-25T16:13:52","date_gmt":"2005-05-25T16:13:52","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2005\/05\/25\/salute-balcani-rom-a-rischio-di-avvelenamento-da-piombo\/"},"modified":"2005-05-25T16:13:52","modified_gmt":"2005-05-25T16:13:52","slug":"salute-balcani-rom-a-rischio-di-avvelenamento-da-piombo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2005\/05\/25\/salute-balcani-rom-a-rischio-di-avvelenamento-da-piombo\/","title":{"rendered":"SALUTE-BALCANI: Rom a rischio di avvelenamento da piombo"},"content":{"rendered":"<p>BELGRADO, 25 maggio 2005 (IPS) &#8211; Jenita Mehmeti, di quattro anni, &egrave; morta l&rsquo;estate scorsa nel campo profughi di Zitkovci, in Kosovo. &Egrave; la seconda bambina, tra i 60 nati nel campo dal 1999, a morire per presunto avvelenamento da piombo.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Da quella data, ventisette rom sono morti nei tre campi di Zitkovci, Cesmin Lug e Kablare nella provincia meridionale della Serbia. L&rsquo;avvelenamento da piombo &egrave; la causa sospetta in molti di questi casi. Il piombo provoca notoriamente gravi danni al cervello e al sistema nervoso.<\/p>\n<p>Circa 500 rom sono stati trasferiti nei campi dalla cittadina di Kosovska Mitrovica, a otto chilometri di distanza, dopo che gli estremisti albanesi avevano dato fuoco alle loro case. I Rom sono migranti provenienti dall&rsquo;Asia, insediatisi in Europa dal quattordicesimo secolo. Nel continente, dai quattro agli otto milioni di rom sono minacciati dalla persecuzione dilagante.   I campi offrono un quadro raccapricciante: bambini e adulti con difficolt&agrave; di coordinamento motorio, alcuni con disturbi del linguaggio.<\/p>\n<p>I tre campi sono situati nei pressi di Trepca, il gigante industriale per la lavorazione del piombo, 320 km a sud della capitale serba Belgrado. Gli abitanti dell&rsquo;area convivono con l&rsquo;inquinamento da residui tossici di piombo.<\/p>\n<p>Non &egrave; stata effettuata alcuna autopsia sui 27 morti ma, di fronte all&rsquo;evidenza dell&rsquo;avvelenamento, molte organizzazioni non governative (Ong) serbe e internazionali hanno avviato una campagna per dare un diverso alloggio ai profughi rom, accusando le autorit&agrave; di grave negligenza e di tacere una tragedia che si sta consumando sotto i loro occhi.<\/p>\n<p>&rdquo;&Egrave; un&rsquo;emergenza sanitaria&rdquo;, denuncia l&rsquo;appello lanciato dall&#039;Humanitarian Law Centre (HLC), un&rsquo;importante Ong serba che, insieme al Centro europeo per i diritti dei rom, ha chiesto &ldquo;l&rsquo;evacuazione immediata dei campi: i bambini rom devono essere allontanati dalla fonte dell&rsquo;avvelenamento, subito&rdquo;. <\/p>\n<p>Gli esperti dell&rsquo;Organizzazione mondiale della sanit&agrave; (OMS), dopo aver visitato i campi lo scorso anno, hanno chiesto il trasferimento immediato dei rom.<\/p>\n<p>I risultati degli esami del sangue effettuati su 75 persone, tra cui bambini e donne in gravidanza, rivelano che 44 persone su 75 hanno una concentrazione di piombo nel sangue di 65 microgrammi per decilitro, massimo livello rilevabile dalla loro strumentazione. I valori superiori a 10 microgrammi sono da considerare una minaccia per il cervello e il sistema nervoso.<\/p>\n<p>Rokho Kim, esperto per avvelenamenti da piombo dell&rsquo;OMS, ha visitato i campi nel febbraio di quest&rsquo;anno, dichiarando di non aver mai riscontrato &ldquo;livelli cos&igrave; elevati nel sangue di bambini&rdquo;. <\/p>\n<p>Paul Polansky, responsabile della missione in Kosovo dell&rsquo;Associazione per i popoli minacciati (APM) e della Kosovo Roma Refugee Foundation, sostiene che le Nazioni Unite (Onu), &ldquo;nella fretta di proclamare il buon esito del loro mandato, hanno ignorato o taciuto una tragedia sanitaria per la quale sono direttamente responsabili&rdquo;.<\/p>\n<p>Il primo ministro kosovaro Bajram Kosumi, guardato con chiara diffidenza dopo l&rsquo;articolo di Polansky sull&rsquo;avvelenamento da piombo dei profughi rom apparso sull&rsquo;&rdquo;International Herald Tribune&rdquo;, ha dichiarato che il governo avrebbe stanziato 250.000 dollari per il re-insediamento dei profughi rom e la decontaminazione dei tre campi.<\/p>\n<p>Tuttavia, sono pochi i segnali di una nuova sistemazione per i profughi. I bambini nei campi camminano ancora per le strade infangate, e crescono nella melma inquinata dal piombo.<\/p>\n<p>Ma i funzionari e gli operatori di pace internazionali, dopo essere stati avvisati degli azzardi sanitari della Trepca, hanno smesso di fare jogging nei paraggi.<\/p>\n<p>I rom, colpiti dalla violenza degli estremisti albanesi, sono stati portati nei tre campi frettolosamente allestiti alla fine del 1999 dall&rsquo;Alto commissariato Onu per i rifugiati (UNHCR). In quel momento, i funzionari dell&rsquo;UNHCR dichiararono che i campi avrebbero ospitato i profughi solo per l&rsquo;inverno ormai imminente.   L&rsquo;Onu assunse il controllo del Kosovo nel 1999, dopo la campagna aerea di 11 settimane condotta dall&rsquo;Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico (NATO) contro la Serbia per la repressione degli albanesi, la maggioranza della popolazione nella provincia serba del Kosovo.<\/p>\n<p>I funzionari UNHCR si sono dichiarati impotenti. &ldquo;Abbiamo le mani legate&rdquo;, ha detto uno di loro all&rsquo;IPS, insistendo sull&rsquo;anonimato.<\/p>\n<p>I rom nei campi, ha proseguito, sono trattati come &ldquo;profughi interni&#8221; (da una zona all&rsquo;altra del Kosovo); nessuna comunit&agrave; albanese della regione era disposta ad autorizzarne l&rsquo;insediamento nei propri territori.<\/p>\n<p>Oggi, nel vecchio quartiere rom di Mahala stanno costruendo un centro commerciale; si tratta di una zona a sud della cittadina di Mitrovica, divisa tra i serbi del nord e gli albanesi del sud. Neanche i serbi vogliono accogliere i rom.<\/p>\n<p>&rdquo;La ragione fondamentale per cui questa gente viene trattata cos&igrave;, &egrave; che sono rom&rdquo;, ha dichiarato ai media serbi Marek Novicky, difensore civico per il Kosovo dell&rsquo;Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OCSE).<\/p>\n<p>I funzionari della Missione delle Nazioni Unite in Kosovo (United Nations Mission in Kosovo, UNMIK) dicono di aver iniziato a tenere &#8220;regolari meeting settimanali&rdquo; per occuparsi dei rifugiati rom nei campi, ma non si conosce il risultato di questi incontri.<\/p>\n<p>Il portavoce dell&rsquo;UNMIK, Geogy Kupak, ha ammesso di fronte ai media che &ldquo;l&rsquo;amministrazione Onu era piuttosto riluttante ad occuparsi del problema&rdquo;.<\/p>\n<p>Il capo dell&rsquo;UNMIK, Soren Jessen Petersen, ha dichiarato alla stampa kosovara che &ldquo;l&rsquo;unica soluzione sarebbe il ritorno protetto e dignitoso (dei profughi rom)&rdquo;, dimenticando di specificare dove i profughi dovrebbero tornare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BELGRADO, 25 maggio 2005 (IPS) &#8211; Jenita Mehmeti, di quattro anni, &egrave; morta l&rsquo;estate scorsa nel campo profughi di Zitkovci, in Kosovo. &Egrave; la seconda bambina, tra i 60 nati nel campo dal 1999, a morire per presunto avvelenamento da&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2005\/05\/25\/salute-balcani-rom-a-rischio-di-avvelenamento-da-piombo\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[11,22,1,27,25,33],"tags":[],"class_list":["post-289","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-columnas","category-europa","category-headlines","category-le-citta-i-cittadini-e-gli-obiettivi-di-sviluppo","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-popolazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/289","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=289"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/289\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=289"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=289"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=289"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}