{"id":287,"date":"2005-05-21T13:47:42","date_gmt":"2005-05-21T13:47:42","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2005\/05\/21\/sviluppo-soluzioni-migliori-dalle-citt-in-crescita\/"},"modified":"2005-05-21T13:47:42","modified_gmt":"2005-05-21T13:47:42","slug":"sviluppo-soluzioni-migliori-dalle-citt-in-crescita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2005\/05\/21\/sviluppo-soluzioni-migliori-dalle-citt-in-crescita\/","title":{"rendered":"SVILUPPO: Soluzioni migliori dalle citt&agrave; in crescita"},"content":{"rendered":"<p>BERLINO, 21 maggio 2005 (IPS) &#8211; La popolazione delle citt&agrave; sta crescendo in proporzione di circa 180.000 unit&agrave; al giorno ma, secondo gli esperti di sviluppo, questo potrebbe non essere un fattore negativo.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&rdquo;L&rsquo;umanit&agrave; &egrave; solo a met&agrave; strada nella sua trasformazione verso la vita urbana&rdquo;, ha dichiarato la settimana scorsa a Berlino Shigeo Katsu, vice-presidente della Banca mondiale, durante la sessione di apertura dell&rsquo;VIII congresso mondiale di Metropolis, associazione di metropoli e capitali.   Entro il 2030 ci saranno due miliardi di abitanti nelle nuove citt&agrave;, ma molti di loro finiranno nelle baraccopoli.<\/p>\n<p>Oggi, un abitante metropolitano su dieci vive nelle baracche, e in Africa, la proporzione &egrave; di sette su dieci. Secondo il Programma delle Nazioni Unite sugli insediamenti umani (UNHABITAT), circa 900 milioni di persone vivono attualmente nelle baraccopoli.<\/p>\n<p>&rdquo;Questa &egrave; una delle manifestazioni di povert&agrave; pi&ugrave; evidenti&rdquo;, ha dichiarato all&rsquo;incontro Anna Tibaijuka, direttrice esecutiva di UNHABITAT. L&rsquo;urbanizzazione caotica, ha proseguito, &egrave; il problema globale principale, subito dopo l&rsquo;epidemia dell&rsquo;Hiv\/Aids.<\/p>\n<p>La rapida crescita urbana propone delle sfide per un&rsquo;offerta adeguata di acqua, istruzione e alloggi alla popolazione; &egrave; fonte di povert&agrave;, disuguaglianza e altri problemi sociali, ma costituisce anche il nucleo della crescita economica e, come sostengono alcuni esperti, un&rsquo;occasione di sviluppo per le societ&agrave;.<\/p>\n<p>Nonostante l&rsquo;80 per cento dei poveri viva ancora nelle aree rurali, spesso si trasferisce nelle grandi citt&agrave; alla ricerca di un&rsquo;opportunit&agrave; in termini di istruzione, reddito e lavoro. &ldquo;La gente emigra nelle citt&agrave; perch&eacute; spera in una vita migliore, e di solito la ottiene, anche quando vive nelle baraccopoli&rdquo; ha detto all&rsquo;IPS Reiner Klingholz, dell&rsquo;Istituto per la popolazione e lo sviluppo di Berlino.<\/p>\n<p>Mentre le principali citt&agrave; rappresentate al congresso mondiale individuano nella rapida crescita una minaccia, Klingholz guarda al lato positivo dello sviluppo. &ldquo;&Egrave; una conseguenza logica del potenziamento agricolo&rdquo;, ha dichiarato.<\/p>\n<p>Klingholz afferma che, con la maggiore efficienza degli agricoltori, diminuisce la richiesta di lavoratori per la produzione alimentare, consentendo agli individui di spostarsi verso la produzione industriale e di materie prime. &ldquo;I paesi si sono cos&igrave; liberati della trappola della povert&agrave;&rdquo;, ha aggiunto.<\/p>\n<p>La maggior parte degli abitanti delle baraccopoli non hanno accesso all&rsquo;acqua potabile, n&eacute; dispongono di un sistema fognario o di gestione dei rifiuti. Ma la situazione &egrave; comunque migliore che nelle zone rurali, sostiene Klingholz. &ldquo;Le aree urbane hanno il grande vantaggio di offrire servizi su distanze ridotte&rdquo;, ha proseguito, e anche i rifornimenti alimentari, in citt&agrave;, sono in genere pi&ugrave; efficienti.<\/p>\n<p>Il gruppo delle Nazioni Unite valuta che, entro il 2015, ci saranno 27 cosiddette megacitt&agrave;, con una popolazione superiore ai 10 milioni &#8211; la maggior parte delle quali in Asia.<\/p>\n<p>Le donne giocheranno un ruolo chiave nella risoluzione dei problemi metropolitani, ha dichiarato Ashok Kumar Walia, ministro dello sviluppo urbano a Delhi, in India. &ldquo;Se le donne sono istruite, lo sar&agrave; l&rsquo;intera famiglia, e la salute verr&agrave; meglio tutelata, facendo s&igrave; che la popolazione non cresca tanto in fretta&rdquo;.<\/p>\n<p>Con un&rsquo;affluenza di mezzo milione di persone all&rsquo;anno, la sua citt&agrave; &#8211; 14 milioni di abitanti &#8211; si trova di fronte a gravi problemi di sovrappopolazione.<\/p>\n<p>Secondo i delegati, la privatizzazione dei mercati rappresenta un ostacolo sostanziale, poich&eacute; non fornisce finanziamenti per gli alloggi sociali, che sono urgenti per migliorare la dura vita delle baraccopoli.<\/p>\n<p>Per molti dei rappresentanti presenti al congresso, l&rsquo;accesso ai finanziamenti per lo sviluppo delle rispettive citt&agrave; &egrave; limitato. Helena Gasparian, Segretario per gli affari internazionali nella metropoli brasiliana, sostiene che &ldquo;nei prossimi sette anni, San Paolo non potr&agrave; prendere un centesimo in prestito da nessuno&rdquo;, a causa dell&rsquo;enorme debito della citt&agrave; e degli elevati tassi di interesse.<\/p>\n<p>Con quasi 20 milioni di abitanti, la metropoli &egrave; una delle prime cinque del mondo, e fornisce circa il 10 per cento del prodotto interno lordo (PIL) del Brasile.<\/p>\n<p>Gli esperti presenti all&rsquo;incontro sostengono che le citt&agrave; avranno bisogno, nella crescita, del sostegno delle agenzie internazionali e dei governi nazionali. <\/p>\n<p>La Banca mondiale dovrebbe impegnarsi direttamente con i governi locali e i sindaci, ha dichiarato Patrick Ramiaramanana, sindaco della citt&agrave; malese di Antananarivo. &ldquo;I problemi possono essere risolti solo dal basso verso l&rsquo;alto&rdquo;.<\/p>\n<p>Secondo Tibaijuka, diverse citt&agrave; continuano a soffrire dei deboli assetti di politica nazionale, &ldquo;e di una paura irrazionale rispetto alle conseguenze della reale decentralizzazione dell&rsquo;autorit&agrave; e delle risorse&rdquo;. Ma la direttrice di UNHABITAT &egrave; d&rsquo;accordo sul fatto che, liberando il potenziale delle citt&agrave;, venga offerta a molti paesi la grande opportunit&agrave; di entrare in un ciclo di sviluppo a lungo termine.<\/p>\n<p>Stando ai dati della Banca mondiale, le citt&agrave; rappresentano circa il 60 per cento della crescita economica globale.<\/p>\n<p>Gli Obiettivi di sviluppo del millennio (MDG), approvati dai leader mondiali, dovranno inevitabilmente includere l&rsquo;esigenza di occuparsi dei problemi di baraccopoli, favelas e bidonville. Con gli MDG, gli stati si sono impegnati a dimezzare la povert&agrave; estrema e la fame, fermare la diffusione dell&rsquo;Hiv\/Aids,  favorire l&rsquo;istruzione primaria universale, e migliorare la salute materna e l&rsquo;accesso all&rsquo;acqua potabile sicura.<\/p>\n<p>L&rsquo;obiettivo numero sette intende &ldquo;garantire la sostenibilit&agrave; ambientale&rdquo; e il raggiungimento di miglioramenti significativi nella vita di almeno 100 milioni di abitanti degli slum entro il 2020. &ldquo;Ma &egrave; di vitale importanza considerare l&rsquo;obiettivo delle baraccopoli in maniera non isolata&rdquo;, ha aggiunto Tibaijuka.<\/p>\n<p>Secondo le Nazioni Unite, nel 2003 le citt&agrave; pi&ugrave; grandi del mondo erano Tokyo (35 milioni), Citt&agrave; del Messico, San Paolo e New York (circa 19 milioni ognuna) e Mumbai (17 milioni).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BERLINO, 21 maggio 2005 (IPS) &#8211; La popolazione delle citt&agrave; sta crescendo in proporzione di circa 180.000 unit&agrave; al giorno ma, secondo gli esperti di sviluppo, questo potrebbe non essere un fattore negativo.<\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[2,5,8,11,22,1,26,27,28,30,25,33],"tags":[],"class_list":["post-287","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-africa","category-america-latina","category-asia-e-oceania","category-columnas","category-europa","category-headlines","category-iraq-e-asia-centrale","category-le-citta-i-cittadini-e-gli-obiettivi-di-sviluppo","category-medioriente","category-nord-america","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-popolazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/287","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=287"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/287\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=287"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=287"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=287"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}