{"id":285,"date":"2005-05-19T11:58:31","date_gmt":"2005-05-19T11:58:31","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2005\/05\/19\/ambiente-le-grandi-dighe-potrebbero-avere-il-via-libera-dallocse\/"},"modified":"2005-05-19T11:58:31","modified_gmt":"2005-05-19T11:58:31","slug":"ambiente-le-grandi-dighe-potrebbero-avere-il-via-libera-dallocse","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2005\/05\/19\/ambiente-le-grandi-dighe-potrebbero-avere-il-via-libera-dallocse\/","title":{"rendered":"AMBIENTE: Le grandi dighe potrebbero avere il via libera dall&#8217;OCSE"},"content":{"rendered":"<p>BONN, 19 maggio 2005 (IPS) &#8211; L&rsquo;OCSE ha preso una decisione controversa la scorsa settimana, giudicando in termini favorevoli i prestiti per la costruzione di grandi dighe.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>L&rsquo;Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE), un raggruppamento di 30 nazioni ricche, ha temporaneamente deciso di considerare i prestiti per progetti idroelettrici restituibili su 15 anni, al posto dell&rsquo;attuale tetto di otto anni e mezzo.<\/p>\n<p>L&rsquo;OCSE al momento concede prestiti con rimborsi in 15 anni ai programmi per impianti nucleari, perci&ograve; la decisione presa metterebbe sullo stesso piano progetti idroelettrici e nucleari.<\/p>\n<p>La disposizione provvisoria sar&agrave; sottoposta nei prossimi sei mesi alle discussioni dei funzionari dell&rsquo;OCSE e di esperti in diversi campi. Le organizzazioni non governative (Ong) avvertono esperti e funzionari di tenere in particolare considerazione le raccomandazioni della Commissione mondiale sulle dighe (World Commission on Dams, WCD). <\/p>\n<p>Non ci sono ancora elementi per capire fino a che punto i nuovi termini per la restituzione dei prestiti potranno significare pi&ugrave; dighe, n&eacute; dove.<\/p>\n<p>Le Ong che sollecitavano termini pi&ugrave; favorevoli per i finanziamenti ai progetti per l&rsquo;energia rinnovabile sono rimaste sorprese dall&rsquo;inclusione dei progetti idroelettrici nell&rsquo;energia rinnovabile.<\/p>\n<p>&ldquo;Siamo preoccupati dei forti danni che potrebbero causare le dighe su larga scala&rdquo;, ha detto all&rsquo;IPS Bob Thomson, operatore della Campagna internazionale delle Ong sulle agenzie di credito all&rsquo;esportazione (Campaign on Export Credit Agencies), a Parigi.<\/p>\n<p>&ldquo;Non siamo contrari alle dighe in assoluto&rdquo;, ha detto Thomson. &ldquo;Ma all&rsquo;OCSE sono stati evasivi sulle dighe; dovevano dare una definizione degli standard&rdquo;.<\/p>\n<p>Non c&rsquo;&egrave; stato nessun accordo sul fatto che verranno o meno presi in considerazione i criteri stabiliti dalla WCD, ha detto Thomson. &ldquo;Molti paesi si sono rifiutati di avere a che fare con i criteri della WCD&rdquo;. Perci&ograve;, l&rsquo;OCSE ha deciso di lasciare fuori da ogni accordo qualsiasi accenno alla WCD.<\/p>\n<p>&ldquo;Le grandi dighe comportano gravi problemi ambientali e sociali, come lo sfratto coatto di 40-80 milioni di persone&rdquo;, ha dichiarato Thomson. &ldquo;Per di pi&ugrave;, molti progetti idroelettrici, in particolare quelli situati in grandi bacini tropicali, emettono pi&ugrave; gas-serra rispetto agli impianti termici. Favorire gli impianti idroelettrici nel tentativo di incoraggiare lo sviluppo di energie rinnovabili trasforma un&rsquo;iniziativa positiva in un cavallo di Troia per i finanziamenti ai mega-progetti idroelettrici&rdquo;.<\/p>\n<p>Le Ong insistono sul fatto che la rivalutazione da parte dell&rsquo;OCSE delle migliori prassi internazionali sulle dighe idroelettriche nei prossimi sei mesi, debba prevedere consultazioni con gli esperti e i governi che oggi stanno applicando le linee guida della WCD.<\/p>\n<p>Sottolineano che i principali valori e le priorit&agrave; strategiche della WCD sono stati ufficialmente sostenuti dalla Banca mondiale, da altre organizzazioni internazionali, dai governi, dalla principale associazione dell&rsquo;industria idroelettrica, e dalla societ&agrave; civile.<\/p>\n<p>Inoltre, l&rsquo;Unione europea (Ue) ha stabilito che i crediti di carbonio dai progetti idroelettrici che superano i 20 megawatt possono rientrare nel Sistema commerciale europeo (European Trading System, ETS) solo se tali progetti rispettano i principi e le linee guida della WCD.<\/p>\n<p>Le Ong non sono neanche riuscite a garantire l&rsquo;appoggio dell&rsquo;OCSE per una pi&ugrave; elevata partecipazione locale nei progetti. L&rsquo;Ue ha raccomandato all&rsquo;OCSE di aumentare il massimo consentito di costi locali per il finanziamento all&rsquo;esportazione, dal 15 al 30 per cento del valore del contratto di esportazione. Le Ong hanno chiesto il 50 per cento, ma si sono trovate di fronte la mossa dell&rsquo;Ue.<\/p>\n<p>&ldquo;&Egrave; solo un&rsquo;altra forma di aiuti vincolati&rdquo;, ha detto Thomson.<\/p>\n<p>Una politica per la maggiore promozione della partecipazione locale &ldquo;faciliterebbe il trasferimento di tecnologia e migliorerebbe l&rsquo;impatto in termini di sviluppo dei finanziamenti delle ECA (agenzie di credito all&rsquo;esportazione), permettendo all&rsquo;OCSE di rispettare l&rsquo;impegno preso per il raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo del millennio (MDG)&rdquo;, ha dichiarato il gruppo ECA Watch con sede a Parigi.<\/p>\n<p>Secondo il gruppo, l&rsquo;OCSE ha annunciato l&rsquo;approvazione dei sussidi de facto per i grandi progetti idroelettrici.<\/p>\n<p>L&rsquo;Organizzazione internazionale dovrebbe prendere la decisione finale a dicembre.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BONN, 19 maggio 2005 (IPS) &#8211; L&rsquo;OCSE ha preso una decisione controversa la scorsa settimana, giudicando in termini favorevoli i prestiti per la costruzione di grandi dighe.<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[2,5,8,22,1,26,28,30,25],"tags":[],"class_list":["post-285","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-africa","category-america-latina","category-asia-e-oceania","category-europa","category-headlines","category-iraq-e-asia-centrale","category-medioriente","category-nord-america","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/285","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=285"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/285\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=285"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=285"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=285"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}