{"id":276,"date":"2005-05-09T10:59:54","date_gmt":"2005-05-09T10:59:54","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2005\/05\/09\/sviluppo-la-banca-mondiale-deve-occuparsi-dei-bambini\/"},"modified":"2005-05-09T10:59:54","modified_gmt":"2005-05-09T10:59:54","slug":"sviluppo-la-banca-mondiale-deve-occuparsi-dei-bambini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2005\/05\/09\/sviluppo-la-banca-mondiale-deve-occuparsi-dei-bambini\/","title":{"rendered":"SVILUPPO: La Banca Mondiale deve occuparsi dei bambini"},"content":{"rendered":"<p>NAZIONI UNITE, 6 maggio 2005 (IPS) &#8211; I sostenitori dell&rsquo;infanzia stanno cercando di aumentare le pressioni sulla Banca mondiale per includere i diritti dei bambini nelle loro strategie di riduzione della povert&agrave;, adottate da circa 70 paesi a basso reddito.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Secondo l&rsquo;attuale modello della Banca mondiale per la riduzione della povert&agrave;, ogni paese che chiede assistenza alla banca o alla sua agenzia sorella, il Fondo monetario internazionale (FMI), deve redigere un Documento strategico di riduzione della povert&agrave; (DSRP). I documenti dovrebbero dare priorit&agrave; a strategie &ldquo;macroeconomiche, strutturali e sociali&rdquo; per ridurre la povert&agrave; usando come input la societ&agrave; civile, secondo quanto riportato dal sito web dell&rsquo;agenzia di credito.<\/p>\n<p>Tuttavia, per anni, le organizzazioni non governative (Ong) e le agenzie Onu si sono lamentate di non essere riuscite a far finanziare alla Banca alcuni progetti con fini sociali a favore dei diritti dei bambini.<\/p>\n<p>Questa difficolt&agrave; &egrave; uno degli indicatori che &ldquo;la struttura di potere mondiale non &egrave; organizzata per la difesa del bambino&rdquo;, ha detto Annie Leatt, direttrice dell&rsquo;Istituto per l&rsquo;infanzia in Sud Africa, che ha preso parte alla conferenza su bambini e povert&agrave; tenutasi ad aprile.<\/p>\n<p>I diritti dell&rsquo;infanzia sono ampiamente definiti nell&rsquo;articolo 27 della Convenzione sui diritti del bambino, come &rdquo;i diritti di ogni bambino a uno standard di vita adeguato per lo sviluppo fisico, mentale, spirituale, morale e sociale del bambino&rdquo;. Stati Uniti e Somalia sono gli unici paesi nel mondo che non hanno ratificato il trattato.<\/p>\n<p>Secondo l&rsquo;UNICEF, agenzia Onu per l&rsquo;infanzia, un miliardo dei 2,2 miliardi di bambini in tutto il mondo vivono attualmente in povert&agrave; e 3.900 muoiono ogni giorno per la mancanza di accesso all&rsquo;acqua potabile e ad adeguate misure igieniche.<\/p>\n<p>I partecipanti alla conferenza, conclusasi mercoled&igrave; scorso, hanno chiesto alla Banca mondiale di concentrare i propri programmi sui servizi necessari ad allontanare la gente dalla povert&agrave; a lungo termine, e non semplicemente sull&rsquo;incremento del reddito per le famiglie povere.<\/p>\n<p>L&rsquo;istruzione, per esempio, pu&ograve; rompere il ciclo della povert&agrave; nelle generazioni, ha dichiarato Rosalia Cortes, ricercatrice alla Scuola latino americana di scienze sociali FLACSO. Comunque, ha aggiunto, le strategie della Banca non aiutano le famiglie povere a sviluppare il contesto adatto perch&eacute; i loro bambini possano frequentare regolarmente la scuola.<\/p>\n<p>&rdquo;In America Latina, i programmi per povert&agrave; e welfare non affrontano questi problemi. Si limitano a trasferire danaro ai capi-famiglia&rdquo;, senza verificare come verr&agrave; speso, ha dichiarato Cortes.<\/p>\n<p>Sebbene questo sistema sia &ldquo;causa di un certo fermento sociale&rdquo;, ha aggiunto, i nuovi studi dimostrano che non ha aumentato la frequenza scolastica n&eacute; le opportunit&agrave; di lavoro a lunga scadenza.<\/p>\n<p>I risultati &ldquo;saranno ancora, nel lungo termine, scarsa istruzione, basse capacit&agrave; e poche opportunit&agrave; di impiego&rdquo;, circostanze che si ripercuotono sui bambini, ha affermato Cortes.<\/p>\n<p>Howard White, alto funzionario del dipartimento per la valutazione interna della Banca, ha ammesso che i PRSP non si fondano sui diritti dei bambini, aggiungendo che i riferimenti ai diritti dell&rsquo;infanzia sono quasi assenti nei documenti strategici.<\/p>\n<p>&rdquo;D&rsquo;altra parte, direi che l&rsquo;approccio &egrave; implicito&rdquo;, ha detto White all&rsquo;IPS. Mentre alcune persone usano il concetto di diritto dell&rsquo;infanzia per includere questioni come l&rsquo;abolizione del lavoro minorile, la Banca si concentra, secondo White, &ldquo;su ci&ograve; che pi&ugrave; conta&rdquo;.<\/p>\n<p>&rdquo;Ad esempio, il Bangladesh ha, tra gli obiettivi dei PRSP, la riduzione della mortalit&agrave; e della malnutrizione infantile&rdquo;, ha dichiarato, aggiungendo che &ldquo;la tragedia pi&ugrave; grande &egrave; vedere morire i propri bambini&rdquo;.<\/p>\n<p>White sostiene inoltre che ci potrebbero essere alcuni paesi con gruppi specifici di bambini che non rientrano nel raggio d&rsquo;azione della Banca, attribuendo ci&ograve; in larga misura ai dati non validi.<\/p>\n<p>La Banca basa la propria strategia per la povert&agrave; in gran parte sui dati relativi al reddito delle famiglie. Ma questa si dimostra &ldquo;un&rsquo;analisi della povert&agrave; incompleta&rdquo;, ha detto White, perch&eacute; esclude i bambini poveri che non vivono in famiglie. Per esempio, &ldquo;un sondaggio della Banca in Mauritania non include nomadi o bambini di strada&rdquo;, ha dichiarato.<\/p>\n<p>Ma questo &egrave; &ldquo;il modo in cui si raccolgono le informazioni&rdquo; ha detto White, e non &egrave; una questione di sviste. Il numero dei bambini trascurati dai dati, ha aggiunto, seppure variabile da paese a paese, ammonta a non pi&ugrave; del 5 per cento della popolazione.<\/p>\n<p>White ha suggerito che, se la gente desidera sollevare altre questioni relative ai bambini, dovrebbe farlo fuori dalla cornice dei PRSP. Se non &egrave; possibile, allora &ldquo;forse il PRSP dovrebbe includere altre questioni&rdquo;, ha aggiunto.<\/p>\n<p>I sostenitori dei diritti dell&rsquo;infanzia, in ogni caso, si dicono concentrati sui modelli PRSP, soprattutto perch&eacute; accompagnano virtualmente ogni aspetto del processo decisionale dello sviluppo a livello nazionale.<\/p>\n<p>Secondo loro, i governi non dovrebbero considerare quei programmi che non osservino i modelli PRSP, altrimenti come potrebbero le Ong e le agenzie Onu lavorare sui diritti dei bambini fuori da quel contesto?<\/p>\n<p>&rdquo;I PRSP possono non essere perfetti, ma dentro queste imperfezioni c&rsquo;&egrave; lo spazio per l&rsquo;azione&rdquo;, ha detto Jeffrey Maganya, consulente su povert&agrave; e diritti economici e sociali del Cradle, una fondazione per i bambini con sede in Kenya.<\/p>\n<p>&rdquo;Quando il denaro viene assegnato a un ministero, allora hai lo spazio. Tutte le politiche vengono interpretate e poi messe in atto&rdquo;, ha detto Maganya. Ma prima &ldquo;bisogna stabilire la definizione di &lsquo;povero&rsquo;, o di &lsquo;marginalizzazione&#039;. Dobbiamo essere in grado di dire che cosa significa &#039;povero&#039;. Cos&igrave; non si dovr&agrave; aspettare la Banca mondiale per revisionare il rapporto di riduzione della povert&agrave; due o tre anni oltre il limite&rdquo;.<\/p>\n<p>C&rsquo;&egrave; anche qualche speranza di cooperazione pi&ugrave; stretta tra la Banca e le agenzie delle Nazioni Unite. Il PRSP dell&rsquo;Uganda, per esempio, non &egrave; solo collegato agli obiettivi di riduzione della povert&agrave; nazionale, ma anche agli Obiettivi di sviluppo del millennio dell&rsquo;Onu (MDG), che riguardano in larga misura la povert&agrave; infantile, ha dichiarato Monique Segarra, specialista internazionale di sviluppo al Vassar College, negli Stati Uniti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NAZIONI UNITE, 6 maggio 2005 (IPS) &#8211; I sostenitori dell&rsquo;infanzia stanno cercando di aumentare le pressioni sulla Banca mondiale per includere i diritti dei bambini nelle loro strategie di riduzione della povert&agrave;, adottate da circa 70 paesi a basso reddito.<\/p>\n","protected":false},"author":89,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[2,5,8,11,15,22,1,26,27,28,30,25],"tags":[],"class_list":["post-276","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-africa","category-america-latina","category-asia-e-oceania","category-columnas","category-diritti-umani","category-europa","category-headlines","category-iraq-e-asia-centrale","category-le-citta-i-cittadini-e-gli-obiettivi-di-sviluppo","category-medioriente","category-nord-america","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/276","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/89"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=276"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/276\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=276"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=276"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=276"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}