{"id":268,"date":"2005-04-24T18:50:53","date_gmt":"2005-04-24T18:50:53","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2005\/04\/24\/impatto-tsunami-le-grandi-promesse-stentano-a-concretizzarsi\/"},"modified":"2005-04-24T18:50:53","modified_gmt":"2005-04-24T18:50:53","slug":"impatto-tsunami-le-grandi-promesse-stentano-a-concretizzarsi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2005\/04\/24\/impatto-tsunami-le-grandi-promesse-stentano-a-concretizzarsi\/","title":{"rendered":"IMPATTO TSUNAMI: Le grandi promesse stentano a concretizzarsi"},"content":{"rendered":"<p>NAZIONI UNITE, 22 Aprile 2005 (IPS) &#8211; Quando i giornalisti hanno chiesto al Segretario generale dell&rsquo;Onu cosa pensasse del lento flusso di aiuti concreti ai paesi colpiti dallo tsunami, a pi&ugrave; di tre mesi dall&rsquo;immensa devastazione, Kofi Annan ha risposto: &ldquo;Le promesse sono buone, ma il denaro &egrave; preferibile&rdquo;.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Ad oggi, circa 6,7 miliardi di dollari sono stati promessi da paesi donatori, individui privati ed enti per l&rsquo;emergenza tsunami, dei quali circa 5,8 miliardi sarebbero stati garantiti da 92 governi.<\/p>\n<p>&rdquo;Tale generosit&agrave; &egrave; una novit&agrave; assoluta nella storia delle Nazioni Unite&rdquo;, ha dichiarato alla stampa Jan Egeland, Sottosegretario generale per gli affari umanitari delle Nazioni Unite.<\/p>\n<p>Tuttavia, dei 6,7 miliardi di dollari assicurati, appena 2,5 miliardi sono stati &rdquo;registrati come stanziati o gi&agrave; pagati&rdquo;. Il problema, secondo Egeland, &egrave; &rdquo;convertire le promesse in impegni concreti&rdquo;.<\/p>\n<p>Il Segretario generale ha rafforzato la protesta di Egeland, parlando con i giornalisti luned&igrave; scorso alla Conferenza di Oslo dei donatori per il Sudan: &ldquo;Ecco perch&eacute; stiamo facendo appello ai governi, perch&eacute; versino il pi&ugrave; possibile denaro contante&rdquo;.<\/p>\n<p>Rick Augsburger, direttore del Programma di risposta alle emergenze dell&rsquo;agenzia umanitaria globale Church World Service (CWS), ha detto all&rsquo;IPS che alcuni donatori valutano rischi e debolezze prima di onorare gli impegni.<\/p>\n<p>Ammette che le promesse non sono un tutto compreso, &rdquo;ma questo non &egrave; un buon motivo per pensare che non saranno rispettate. Alcune sono legate alle politiche di ricostruzione&rdquo;.<\/p>\n<p>Interrogato sulla richiesta di denaro da parte di Annan, Augsburger ha risposto: &rdquo;&Egrave; vero che non possiamo costruire una casa su una promessa&rdquo;.<\/p>\n<p>Annan ha dichiarato che spesso occorre molto tempo per trasformare le promesse in contanti. &ldquo;Forse tutti noi, anche le Nazioni Unite, dovremmo seguire i governi con maggior determinazione, magari inviando personale per controllare e ricordare loro gli impegni da mantenere, o emettendo rapporti periodici su offerte ed effettivi pagamenti&rdquo;, ha aggiunto.<\/p>\n<p>&rdquo;Sappiamo bene che molti paesi spesso promettono aiuto quando l&rsquo;attenzione dei media &egrave; puntata sulle loro azioni, ma poi non mantengono le promesse quando le telecamere si spengono&rdquo;, ha detto all&rsquo;IPS Stephen Greene, direttore ad interim per l&rsquo;informazione di Oxfam America.<\/p>\n<p>La conseguente diminuzione delle risorse previste, ha aggiunto, pu&ograve; ostacolare significativamente gli sforzi di ricostruzione e complicare il lavoro dei gruppi di aiuto privati, che non hanno la certezza che le infrastrutture, normalmente finanziate dai grandi donatori, verranno di fatto completate.<\/p>\n<p>L&rsquo;ex presidente Usa Bill Clinton, attualmente inviato speciale Onu per l&rsquo;emergenza tsunami, ha dichiarato mercoled&igrave; scorso ad una conferenza stampa Onu che &ldquo;a pi&ugrave; di tre mesi dallo tsunami che ha ucciso circa 300.000 persone, la sfida non &egrave; solo rifare le comunit&agrave;, ma ricrearle migliori&rdquo;.<\/p>\n<p>&rdquo;Ci&ograve; significa ricostruire scuole che siano al servizio dei bambini e servizi sanitari accessibili a tutti, e posizionare sistemi d&rsquo;allarme preventivi per evitare, in futuro, perdite di vite umane di questa entit&agrave;&ldquo;, ha aggiunto.<\/p>\n<p>Clinton, che ha gi&agrave; visitato alcuni dei paesi colpiti dallo tsunami, tra cui Indonesia, Tailandia, Sri Lanka e Maldive, ha dichiarato: &ldquo;Finch&eacute; non avremo dei progetti nazionali (di ricostruzione), non potremo sapere se la fatica dei donatori sia reale, o se gli impegni saranno rispettati&rdquo;.<\/p>\n<p>&rdquo;Questi progetti nazionali dovranno dire, &#039;questo &egrave; il nostro progetto, lo realizzeremo entro tale tempo, nelle date aree; questo &egrave; il costo; noi possiamo arrivare fin qui&rsquo;. A quel punto, il nostro compito sar&agrave; comprendere come coprire il gap tra governi donatori e organizzazioni non governative (Ong)&#8221;.<\/p>\n<p>&rdquo;Solo cos&igrave; scopriremo se l&rsquo;impegno del donatore &egrave; serio&rdquo;, ha proseguito.<\/p>\n<p>Clinton ha inoltre dichiarato che ci sono &ldquo;molte Ong che hanno enorme disponibilit&agrave; economica&rdquo;.<\/p>\n<p>&rdquo;Per esempio la Croce Rossa, che dispone di quantit&agrave; di denaro incredibili. Ma non si pu&ograve; pensare che le spendano senza un progetto adeguato che definisca dove inserirsi, in che ambito operare e che cosa fare&rdquo;, ha aggiunto.<\/p>\n<p>&rdquo;&Egrave; probabile che lo sforzo del donatore sia una realt&agrave;, ma potrebbe non esserci l&rsquo;opportunit&agrave; di dimostrarlo&rdquo;, ha proseguito Clinton.<\/p>\n<p>Riferendosi all&rsquo;ex presidente, Annan ha dichiarato alla stampa: &rdquo;Conto su di lui perch&eacute; verifichi che i donatori non solo promettano, ma eroghino le somme necessarie per il recupero e la ricostruzione, e perch&eacute; tali somme raggiungano realmente le comunit&agrave; pi&ugrave; bisognose&rdquo;.<\/p>\n<p>La settimana scorsa, il New York Times ha denunciato l&rsquo;estrema lentezza degli interventi nella provincia indonesiana di Aceh, dove il disastro dello tsunami ha causato circa 126.000 vittime.<\/p>\n<p>&rdquo;Ad Aceh, &egrave; piuttosto esigua la traccia dei miliardi di dollari in donazioni da parte di governi, organismi di aiuto, gruppi civili e singoli, attivatisi da tutto il mondo&rdquo;, riporta il Times.<\/p>\n<p>Rispondendo al Times, Neal Keny-Guyer, direttore generale della statunitense Mercy Corps, ha dichiarato: &rdquo;Dobbiamo riconoscere che questa risposta umanitaria &egrave; senza precedenti, e richiede attenzione a lungo termine&rdquo;; aggiungendo che il suo gruppo, da solo, ha lavorato con 64 villaggi nella provincia di Aceh.<\/p>\n<p>Greene, della Oxfam, ha affermato che l&rsquo;ammontare della disponibilit&agrave; degli aiuti &egrave; importante almeno quanto il fatto che essi vengano utilizzati il pi&ugrave; efficacemente possibile.<\/p>\n<p>&rdquo;Oxfam sta incoraggiando governi e agenzie a coordinare attentamente i loro sforzi, per aderire agli standard internazionalmente riconosciuti per la distribuzione dei soccorsi, e per assicurare che i sopravvissuti allo tsunami siano totalmente partecipi alla ricostruzione delle loro comunit&agrave;&rdquo;.<\/p>\n<p>Greene ha detto che Oxfam porta avanti grandi operazioni in Sri Lanka, India e Indonesia, &rdquo;dove abbiamo in programma di continuare a lavorare nella ricostruzione per diversi anni a venire&rdquo;. Oxfam realizza inoltre programmi pi&ugrave; ridotti in Tailandia, Somalia e Maldive.<\/p>\n<p>&rdquo;Siamo particolarmente attenti ai bisogni delle donne, cercando anche di individuare le popolazioni deboli e socialmente emarginate, come i dalit in India e i lavoratori migranti birmani in Tailandia, perch&eacute; ricevano sostegno adeguato&rdquo;, ha aggiunto.<\/p>\n<p>&rdquo;Mentre continuiamo a fornire acqua e servizi sanitari in alcune aree, aiutiamo anche a ricostruire le comunit&agrave; e a ripristinare i mezzi di sussistenza&rdquo;, ha proseguito Greene.<\/p>\n<p>Secondo Augsberger, del CWS, &rdquo;la ricostruzione a questo punto &egrave; pi&ugrave; che altro una questione politica, soprattutto nella provincia di Aceh. Il governo indonesiano &egrave; estremamente attento su chi pu&ograve; ottenere la concessione per ogni specifica ricostruzione&rdquo;.<\/p>\n<p>Nel frattempo, prosegue, il CWS continua a dedicarsi attivamente ad acqua e bisogni sanitari nella provincia di Aceh. &rdquo;Molti, ad Aceh, sono ancora privi di questi servizi fondamentali, ed &egrave; piuttosto difficile ricostruire una comunit&agrave; senza l&rsquo;accesso all&rsquo;acqua e alle misure igieniche&rdquo;.<\/p>\n<p>Augsburger sostiene che il CWS si sta concentrando anche su aspetti di recupero non edilizio o fisico, come l&rsquo;assistenza al sostentamento, programmi di consolidamento civile, gestione del disastro e training di preparazione, capacit&agrave; di costruzione e coordinamento congiunto con le Ong locali e altre organizzazioni con sede nella comunit&agrave; che operano nell&rsquo;area.<\/p>\n<p>Si prevede, ha concluso, che il programma di soccorso a medio termine continuer&agrave; per gran parte del 2006.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NAZIONI UNITE, 22 Aprile 2005 (IPS) &#8211; Quando i giornalisti hanno chiesto al Segretario generale dell&rsquo;Onu cosa pensasse del lento flusso di aiuti concreti ai paesi colpiti dallo tsunami, a pi&ugrave; di tre mesi dall&rsquo;immensa devastazione, Kofi Annan ha risposto:&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2005\/04\/24\/impatto-tsunami-le-grandi-promesse-stentano-a-concretizzarsi\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[2,5,6,8,11,22,1,26,27,28,30,25],"tags":[],"class_list":["post-268","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-africa","category-america-latina","category-apocalisse-tsunami","category-asia-e-oceania","category-columnas","category-europa","category-headlines","category-iraq-e-asia-centrale","category-le-citta-i-cittadini-e-gli-obiettivi-di-sviluppo","category-medioriente","category-nord-america","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/268","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=268"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/268\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=268"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=268"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=268"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}