{"id":265,"date":"2005-04-16T13:17:16","date_gmt":"2005-04-16T13:17:16","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2005\/04\/16\/sviluppo-gli-aiuti-aumentano-ma-la-meta-ancora-lontana\/"},"modified":"2005-04-16T13:17:16","modified_gmt":"2005-04-16T13:17:16","slug":"sviluppo-gli-aiuti-aumentano-ma-la-meta-ancora-lontana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2005\/04\/16\/sviluppo-gli-aiuti-aumentano-ma-la-meta-ancora-lontana\/","title":{"rendered":"SVILUPPO: Gli aiuti aumentano, ma la meta &egrave; ancora lontana"},"content":{"rendered":"<p>LONDRA, 16 aprile 2005 (IPS) &#8211; Gli aiuti pubblici allo sviluppo, che hanno raggiunto livelli record lo scorso anno, dovranno aumentare in modo sostanziale il prossimo anno, perch&eacute; i paesi donatori possano rispettare i loro impegni.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>L&rsquo;Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE), un gruppo di 30 nazioni industrializzate, ha dichiarato in un recente rapporto che nel 2004 gli aiuti pubblici allo sviluppo (APS) per i paesi in via di sviluppo sono aumentati, arrivando a 78,6 miliardi di dollari, il livello massimo mai raggiunto.<\/p>\n<p>Considerando l&rsquo;inflazione e la caduta del dollaro Usa, ci&ograve; equivale a una crescita effettiva del 4,6 per cento dal 2003 al 2004, dopo un aumento del 4,3 per cento dal 2002 al 2003, come riferisce il rapporto OCSE.<\/p>\n<p>&rdquo;La buona notizia &egrave; che l&rsquo;assistenza allo sviluppo sta crescendo, in linea con le economie di questi paesi&rdquo;, ha detto all&rsquo;IPS Brian Hammond, dell&rsquo;OCSE. &ldquo;Ma il cammino per soddisfare gli obblighi di Monterrey &egrave; ancora lungo&rdquo;. Si tratta degli impegni assunti nel 2002 alla Conferenza internazionale sui finanziamenti per lo sviluppo di Monterrey, Messico.<\/p>\n<p>&rdquo;Se tutti quei paesi rispetteranno gli accordi, l&rsquo;APS salir&agrave; dallo 0,25 per cento del loro prodotto interno lordo (PIL) allo 0,30 per cento&rdquo;, ha dichiarato Hammond. &ldquo;Si deve perci&ograve; realizzare un grande incremento nei prossimi due anni&rdquo;.<\/p>\n<p>Gli aiuti allo sviluppo di cui parla l&rsquo;OCSE vengono da 22 stati del Comitato di aiuto allo sviluppo (DAC, Development Assistance Committee), i pi&ugrave; ricchi tra i paesi OCSE. Quegli aiuti rappresentano quasi tutta l&rsquo;assistenza internazionale allo sviluppo. Paesi come l&rsquo;Arabia Saudita, l&rsquo;India e la Cina hanno i loro programmi di aiuto allo sviluppo, ma non compaiono nello studio dell&rsquo;OCSE, e sono esigui rispetto agli aiuti DAC.<\/p>\n<p>L&rsquo;OCSE guarda alle cifre dell&rsquo;APS in termini &ldquo;reali&rdquo;, prendendo cio&egrave; in considerazione sia l&rsquo;inflazione che la svalutazione del dollaro, e al &ldquo;netto&rdquo;, ovvero calcolando l&rsquo;APS dopo la restituzione dei prestiti.<\/p>\n<p>Secondo il rapporto OCSE, diversi fattori influiscono sulla crescita del 2004 di 3,1 miliardi di dollari in termini reali. I contributi alle organizzazioni internazionali sono aumentati di 3,7 miliardi di dollari, e gli aiuti ad Afghanistan e Iraq hanno raggiunto un totale di almeno 1,5 miliardi di dollari. La cooperazione tecnica garantisce una crescita di 1,2 miliardi di dollari.<\/p>\n<p>D&rsquo;altra parte, la cancellazione del debito lordo assicura un taglio agli aiuti di 2,1 miliardi di dollari, e il credito netto &egrave; sceso di 1,3 miliardi di dollari.<\/p>\n<p>Nel 2004, quindici dei 22 paesi DAC hanno registrato un aumento dell APS, prosegue il rapporto. Gli Stati Uniti sono rimasti il primo donatore in termini di volume, seguiti da Giappone, Francia, Gran Bretagna e Germania. Gli unici paesi che superano l&rsquo;obiettivo Onu per l&rsquo;APS dello 0,7 per cento del PIL si confermano Danimarca, Lussemburgo, Olanda, Norvegia e Svezia.<\/p>\n<p>L&rsquo;APS netto degli Stati Uniti nel 2004 era di 19 miliardi di dollari, con un aumento del 14,1 per cento in termini reali dal 2003. Il rapporto APS\/PIL &egrave; salito dallo 0,15 per cento allo 0,16 per cento, soprattutto grazie al contributo di 1,8 miliardi di dollari all&rsquo;Associazione internazionale per lo sviluppo (IDA, International Development Association), il ramo della Banca mondiale per sovvenzioni e crediti agevolati.<\/p>\n<p>Anche gli aiuti Usa all&rsquo;Afghanistan (875 milioni di dollari) e all&rsquo;Iraq (2,9 miliardi di dollari) sono sostanzialmente cresciuti. L&rsquo;APS degli Stati Uniti nel 2004 &#8211; riferisce il rapporto OCSE &#8211; comprendeva il 24,2 per cento del totale DAC, la sua quota pi&ugrave; alta dal 1986, quasi il doppio rispetto all&rsquo;esiguo 12,5 per cento del 1995.<\/p>\n<p>L&rsquo;APS netto del Giappone &egrave; scesa a 8,9 miliardi di dollari, ovvero del 4,8 per cento in termini reali, o dello 0,19 per cento del suo PIL. Tuttavia, al lordo, essa &egrave; cresciuta di 16,1 miliardi di dollari, ovvero del 24,5 per cento. Questo in parte grazie agli aiuti per la ricostruzione dell&rsquo;Iraq, ma principalmente per l&rsquo;aumento sostanziale della cancellazione del debito ad alcuni dei paesi pi&ugrave; fortemente indebitati.<\/p>\n<p>&rdquo;Ciononostante, questa cancellazione del debito ha avuto un impatto insignificante sull&rsquo;APS netto, poich&eacute; il volume dei prestiti condonati veniva contato come APS quando venivano concessi&rdquo;, sostiene il rapporto. &ldquo;L&rsquo;aumento dei rimborsi per i mutui IDA, in particolare dai paesi che si sono ripresi dalla crisi finanziaria asiatica, ha colpito anche l&rsquo;APS netto del Giappone&rdquo;.<\/p>\n<p>I 15 paesi DAC membri dell&rsquo;Unione europea (Ue) hanno aumentato il loro APS combinato del 2,9 per cento, 42,9 miliardi di dollari in termini reali &#8211; circa il 55 per cento dell&rsquo; APS DAC, che, secondo il rapporto, rappresentava lo 0,36 per cento del PIL combinato di questi paesi, rispetto allo 0,35 per cento del 2003 e ampiamente in linea con l&rsquo;obiettivo Ue dello 0,39 per cento entro il 2006.<\/p>\n<p>Tra i membri Ue, il Belgio si &egrave; impegnato a rispettare l&rsquo;obiettivo Onu dello 0,7 per cento entro il 2010, e la Francia entro il 2012 (con un obiettivo provvisorio dello 0,5 per cento entro il 2007). La Svezia ha annunciato di voler raggiungere un rapporto APS\/PIL dell&rsquo;1 per cento entro il 2006, la Spagna di assicurarsi lo 0,33 per cento nel 2006 e lo 0,5 per cento nel 2008, e la Gran Bretagna di raggiungere lo 0,47 per cento entro il 2007-08 e lo 0,7 per cento entro il 2013.<\/p>\n<p>Nel 2004, le maggiori crescite degli aiuti in termini reali tra i paesi dell&rsquo;Ue sono state registrate in Austria (22 per cento), principalmente grazie alle concessioni di cancellazione del debito; Grecia (13,1 per cento), grazie all&rsquo;aumento della cooperazione tecnica e del soccorso d&rsquo;emergenza; Lussemburgo (10,5 per cento), per i maggiori contributi alle banche regionali di sviluppo; Portogallo (un eccezionale 187,5 per cento), per via della grande operazione di cancellazione del debito nei confronti dell&rsquo;Angola; Spagna (14,5 per cento), con la coordinazione dei contributi alle organizzazioni internazionali; e Inghilterra (8,8 per cento), con spese maggiori per progetti e programmi d&rsquo;aiuto e per la cancellazione del debito.<\/p>\n<p>L&rsquo;APS belga &egrave; diminuito in termini reali (-30,3 per cento) dopo il picco del 2003 dovuto alla grande operazione di cancellazione del debito nei confronti della Repubblica democratica del Congo. In Italia, la caduta (-9,7 per cento) &egrave; principalmente dovuta alla ridotta cancellazione del debito (sotto di circa 400 milioni di dollari). L&rsquo;APS olandese &egrave; sceso (-4,0 per cento) perch&eacute; l&rsquo;India ha ripagato tutti i prestiti olandesi per gli aiuti rimasti in sospeso; questi rimborsi anticipati hanno fatto scendere l&rsquo;APS olandese allo 0,74 per cento del suo PIL, sotto il suo obiettivo dello 0,8 per cento, che intende mantenere, in media, nel periodo 2004-07 attraverso prestazioni eccezionali nel 2005-07.<\/p>\n<p>L&rsquo;APS dell&rsquo;Australia &egrave; leggermente cresciuto del 2,3 per cento; quello del Canada del 12,2 per cento, dato che i rimborsi sono diminuiti rispetto al 2003, quando l&rsquo;India aveva restituito i prestiti canadesi APS; e l&rsquo;APS della Nuova Zelanda &egrave; cresciuto dell&rsquo;8,2 per cento. Ci&ograve; indica un aumento significativo nelle donazioni alle Agenzie del pacifico meridionale.<\/p>\n<p>Secondo il rapporto OCSE, nel 2005-6 si attendono ulteriori aumenti sostanziali dell&rsquo;APS. Le principali fonti di crescita includeranno probabilmente i contributi all&rsquo;Associazione per lo sviluppo internazionale della Banca Mondiale; lo scorso febbraio, i donatori si sono accordati per contribuire con 18 miliardi di dollari ai fondi IDA, aumentando gli aiuti e i prestiti almeno del 25 per cento.<\/p>\n<p>Diversi membri DAC stanno espandendo significativamente i loro programmi di aiuto bilaterali. Il Conto per la sfida del millennio degli Stati Uniti ora operativo, e altri due grandi donatori &#8211; Francia e Inghilterra &#8211; stanno aumentando il loro APS bilaterale come parte di ambiziosi progetti per soddisfare l&rsquo;obiettivo Onu dello 0,7 per cento entro il 2012-2013.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LONDRA, 16 aprile 2005 (IPS) &#8211; Gli aiuti pubblici allo sviluppo, che hanno raggiunto livelli record lo scorso anno, dovranno aumentare in modo sostanziale il prossimo anno, perch&eacute; i paesi donatori possano rispettare i loro impegni.<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[2,5,8,13,18,22,1,26,28,30,25,32],"tags":[],"class_list":["post-265","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-africa","category-america-latina","category-asia-e-oceania","category-cooperazione","category-economia","category-europa","category-headlines","category-iraq-e-asia-centrale","category-medioriente","category-nord-america","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/265","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=265"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/265\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=265"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=265"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=265"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}