{"id":25,"date":"2003-12-06T13:24:55","date_gmt":"2003-12-06T13:24:55","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2003\/12\/06\/mediterraneo-arabi-ed-europei-condannati-a-cooperare\/"},"modified":"2003-12-06T13:24:55","modified_gmt":"2003-12-06T13:24:55","slug":"mediterraneo-arabi-ed-europei-condannati-a-cooperare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2003\/12\/06\/mediterraneo-arabi-ed-europei-condannati-a-cooperare\/","title":{"rendered":"MEDITERRANEO: Arabi ed europei &quot;condannati&quot; a cooperare"},"content":{"rendered":"<p>LISBONA, DIC (IPS) &#8211; La violenza e l&#39;instabilit&agrave; provocate dall&#39;occupazione statunitense in Iraq e dal conflitto israelo-palestinese sono<br \/>\ngli esempi pi&ugrave; evidenti che il dialogo interculturale &egrave; un&#39;esigenza decisiva<br \/>\nper il rafforzamento delle relazioni e la comprensione tra arabi ed europei.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>L&#39;Europa e i paesi meridionali e orientali del Mediterraneo &#8220;sono &#39;condannati&#39; a dialogare, data la loro prossimit&agrave; geografica, storica e culturale&#8221;, ha dichiarato all&#39;IPS l&#39;algerina Fifi Benaboud, consulente dell&#39;olandese Jos Lemmers, direttore esecutivo del Centro Nord-Sud (CNS) del Consiglio d&#39;Europa, con sede a Lisbona.<\/p>\n<p>Benaboud, responsabile del programma transmediterraneo del CNS, &egrave; coordinatrice della Conferenza internazionale &#8220;Dialogo interculturale nella regione euro-mediterranea: fondamenti per la pace e la sicurezza&#8221;, che si terr&agrave; il prossimo fine settimana ad Amman. <\/p>\n<p>L&#39;appuntamento nella capitale giordana ha il principale obiettivo di &#8220;raggiungere un&#39;intesa e delle raccomandazioni concrete, poich&eacute; nell&#39;attuale contesto internazionale, non solo adesso ma da diverso tempo, vediamo molto dialogo, ma pochi risultati&#8221;, ha indicato l&#39;esperta.<\/p>\n<p>La cosa peggiore &#8220;&egrave; che osserviamo che il  Mediterraneo &egrave; un mare di fratture, un mare di coste che si allontanano, a causa di ignoranza e stereotipi, che purtroppo comportano il rifiuto dell&#39;&#8221;Altro&#8221; con la &#8220;A&#8221; maiuscola, semplicemente perch&eacute; non lo riconoscono&#8221;, ha aggiunto.<\/p>\n<p>Benaboud ha deplorato che ormai da oltre un anno &#8220;questa regione fa paura, perch&eacute; i conflitti possono aumentare, a prescindere dalle intenzioni dell&#39;Europa o del mondo arabo&#8221;.<\/p>\n<p>Alla vicinanza geografica, storica e culturale, &#8220;si aggiunge quella umana, dovuta ai grandi movimenti migratori&#8221;, ha ricordato l&#39;alta funzionaria del CNS.<\/p>\n<p>&#8220;Non &egrave; neanche pi&ugrave; necessario parlare di solidariet&agrave;, ma semplicemente di interessi comuni tra Europa e mondo arabo, usando la formula della comprensione e l&#39;intesa reciproca, mediante un dialogo pi&ugrave; forte, utile e con risultati concreti&#8221;, ha proseguito Benaboud.<\/p>\n<p>Nell&#39;attuale contesto unidirezionale, dove le grandi decisioni vengono prese unilateralmente, secondo l&#39;esperta algerina, &#8220;l&#39;Europa deve mostrarsi forte, far valere il proprio peso reale nei conflitti mediorientali, perch&eacute; questo continente ha tutte le capacit&agrave; per essere un polo di potere mondiale&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Una cooperazione sviluppata e strutturata con il mondo arabo pu&ograve; essere un fattore di rafforzamento della stessa Europa&#8221;, ha dichiarato, pur aggiungendo che &#8220;affinch&eacute; il dialogo sia fruttuoso, &egrave; necessario non solo conoscersi ma anche riconoscersi come simili&#8221;.<\/p>\n<p>In tal senso, assume una dimensione speciale &#8220;il rispetto reciproco per la diversit&agrave; culturale di entrambe le sponde del Mediterraneo, poich&eacute; vedendo ci&ograve; che succede oggi, dobbiamo chiederci se non siamo arrivati al punto dello scontro tra civilt&agrave;&#8221;, ha aggiunto.<\/p>\n<p>&#8220;Noi del CNS speriamo che non sia cos&igrave;, perci&ograve; realizziamo progetti di questo tipo, per vedere a che punto siamo rispetto a questo discorso, nelle relazioni tra Europa e paesi del Maghreb (occidente) e del Machrek (oriente) arabi&#8221;, ha spiegato la Benaboud.<\/p>\n<p>L&#39;incontro di Amman ha il patrocinio locale dell&#39;Istituto giordano per la Diplomazia, uno degli enti arabi di maggiore importanza a livello regionale sui temi di pace e cooperazione, guidato dall&#39;ambasciatore e intellettuale giordano Farouk Kasarawi, che presieder&agrave; l&#39;incontro insieme a Lemmers.<\/p>\n<p>In agenda, i seguenti temi: &#8220;Conflitti d&#39;interesse: quale dialogo per la regione Euromediterranea&#39;&#8221;; &#8220;Dialogo e dignit&agrave; umana tra il rispetto della diversit&agrave; e lo &#39;scontro tra civilt&agrave;&#39;&#8221;; &#8220;Mezzi d&#39;informazione e descrizione dell&#39;&#39;Altro&#39;: arma di guerra o strumento di pace&#39;&#8221; e &#8220;Dialogo interculturale: il cammino verso la pace e la sicurezza&#8221;.<\/p>\n<p>Tra gli invitati, il cancelliere giordano Abdel Ellah Al-Khatib, l&#39;ex primo ministro della Giordania Taher Al-Masri, il francese Malek Chebel, membro del Gruppo consultivo per il dialogo tra popoli e culture dell&#39;Unione europea (Ue), lo spagnolo Juan Diez Nicol&aacute;s, alto consigliere Ue per il dialogo mediterraneo e Pasqualina Napoletano, deputata italiana al Parlamento europeo.<\/p>\n<p>Sono inoltre previsti gli esperti in comunicazione e informazione Vicent Geisser, dell&#39;Istituto francese di ricerche e studi sul mondo arabo e musulmano; l&#39;italiana Alessandra Paradisi, presidentessa del Comitato dei mezzi d&#39;informazione del Consiglio d&#39;Europa; Mario Lubetkin, direttore generale dell&#39;agenzia giornalistica IPS e Dominique Vidal, di &#8220;Le Monde Diplomatique&#8221;.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda gli arabi, ha affermato Bebaboud, essi &#8220;devono evolversi verso societ&agrave; pi&ugrave; democratiche, dove i cittadini partecipino all&#39;intera dinamica sociale, politica, culturale e di sviluppo dei loro stessi paesi&#8221;.<\/p>\n<p>La funzionaria algerina ha messo l&#39;accento in particolare &#8220;sulla condizione della donna nella societ&agrave; araba, che deve cambiare, dal momento che le donne svolgono un ruolo fondamentale di coesione sociale e di partecipazione civile&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Non c&#39;&egrave; democrazia senza partecipazione e senza impegno totale della donna nella vita della societ&agrave; e purtroppo, come dimostra il rapporto divulgato nel 2003 nell&#39;ambito del programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (PNUD), il ruolo della donna nel mondo arabo &egrave; molto debole&#8221;, ha commentato.<\/p>\n<p>Benaboud ha proseguito affermando che un aspetto fondamentale delle relazioni nel bacino del Mediterraneo &#8220;&egrave; il ruolo cruciale dei mezzi di comunicazione, in quest&#39;era dominata dall&#39;alta tecnologia, che pu&ograve; essere positivo o negativo nella promozione del dialogo tra le diverse civilt&agrave;&#8221;.<\/p>\n<p>L&#39;esperta ha deplorato che &#8220;molte volte, il ruolo della stampa &egrave; poco felice, nel descrivere le societ&agrave; distorcendo le loro realt&agrave;, condizionata com&#39;&egrave; dalle regole del mercato, che impongono l&#39;informazione come un prodotto da vendere a tutti i costi&#8221;.<\/p>\n<p>Ha sottolineato che l&#39;incontro del CNS e dell&#39;Istituto giordano per la Diplomazia intende distinguersi dalle &#8220;tante conferenze che si realizzano, che portano un dialogo esclusivamente &#8220;elitario&#8221; nelle loro stesse societ&agrave;, poich&eacute; &egrave; qui che si forma l&#39;opinione pubblica e non in gabinetti chiusi&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Questo dialogo interculturale non deve rimanere circoscritto solo all&#39;ambito culturale e accademico, ma deve rafforzare il dibattito politico, per costruire uno spazio euro-mediterraneo di pace e stabilit&agrave; permanenti&#8221;, ha concluso l&#39;esperta algerina.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LISBONA, DIC (IPS) &#8211; La violenza e l&#39;instabilit&agrave; provocate dall&#39;occupazione statunitense in Iraq e dal conflitto israelo-palestinese sono gli esempi pi&ugrave; evidenti che il dialogo interculturale &egrave; un&#39;esigenza decisiva per il rafforzamento delle relazioni e la comprensione tra arabi ed&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2003\/12\/06\/mediterraneo-arabi-ed-europei-condannati-a-cooperare\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":16,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[12,14,18,22,1,28],"tags":[],"class_list":["post-25","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-comunicazione-nuove-tecnologie-e-media","category-cultura","category-economia","category-europa","category-headlines","category-medioriente"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/16"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}