{"id":248,"date":"2005-03-17T11:46:41","date_gmt":"2005-03-17T11:46:41","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2005\/03\/17\/diritti-le-donne-di-tutto-il-mondo-insieme-per-luguaglianza\/"},"modified":"2005-03-17T11:46:41","modified_gmt":"2005-03-17T11:46:41","slug":"diritti-le-donne-di-tutto-il-mondo-insieme-per-luguaglianza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2005\/03\/17\/diritti-le-donne-di-tutto-il-mondo-insieme-per-luguaglianza\/","title":{"rendered":"DIRITTI: Le donne di tutto il mondo insieme per l&#8217;uguaglianza"},"content":{"rendered":"<p>NAZIONI UNITE, 17 marzo 2005 (IPS) &#8211; Alla quinta Conferenza mondiale sulle donne, conclusasi la settimana scorsa e alla quale hanno partecipato 80 ministri, 1800 delegati di governo, sette first lady e 2600 rappresentanti di organizzazioni non governative provenienti da tutto il mondo, &egrave; stato ribadito che &#8220;i diritti delle donne sono diritti umani&#8221;.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>L&rsquo;assemblea, durata due settimane, ha esaminato i progressi degli ultimi dieci anni per l&rsquo;uguaglianza di genere. Gli obiettivi per l&rsquo;evoluzione della donna, stabiliti 10 anni fa alla Quarta conferenza mondiale sulle donne di Pechino (1995), sono stati confermati in una Dichiarazione approvata dopo la prima settimana.<\/p>\n<p>&rdquo;Questa dichiarazione concisa ed efficace costituisce una conferma categorica e incondizionata della Dichiarazione di Pechino e della sua Piattaforma d&rsquo;azione, e la promessa di ulteriori iniziative rivolte ad una piena e accelerata attuazione di Pechino&#8221;, ha dichiarato Kyung-wha- Kang, presidente della Commissione sullo stato delle donne (CSW).<\/p>\n<p>Gli impegni assunti a Pechino comprendono il diritto delle donne a controllare la propria sessualit&agrave;, libere da coercizione, discriminazione o violenza, e l&rsquo;applicazione della legge internazionale senza distinzione di sesso.<\/p>\n<p>Per molti dei partecipanti alla conferenza, tuttavia, questa &#8220;ulteriore conferma&rdquo; non &egrave; comunque sufficiente.<\/p>\n<p>&rdquo;&Egrave; una vittoria importante che i governi di tutto il mondo abbiano ribadito che &lsquo;i diritti delle donne sono diritti umani&rsquo;, come messaggio centrale della Piattaforma d&rsquo;azione di Pechino&rdquo;, ha dichiarato Charlotte Bunch, direttrice esecutiva del Centro per la leadership globale delle donne (CWGL).<\/p>\n<p>&rdquo;Ma questi impegni saranno solo vane promesse, se i governi non li trasformeranno in interventi concreti per migliorare la vita quotidiana delle donne&rdquo;.<\/p>\n<p>Nel 2000, all&rsquo;assemblea di valutazione &ldquo;Pechino +5&rdquo;, le donne hanno chiesto un&rsquo;azione sulle riforme rimaste in sospeso, e i governi hanno promesso maggiori investimenti in medicine per le epidemie, educazione sessuale per gli adolescenti, e per promuovere il sesso sicuro tra uomini e donne.<\/p>\n<p>Ma oggi, dopo cinque anni, la piattaforma di Pechino non &egrave; stata ancora attuata, dichiara June Zeitlin, direttrice esecutiva dell&rsquo;Organizzazione delle donne per l&rsquo;ambiente e lo sviluppo (WEDO).<\/p>\n<p>&rdquo;Si sono fatti dei passi avanti in termini di politica e di leggi, ma ci&ograve; non si &egrave; tradotto in un miglioramento di vita per le donne&rdquo;, ha affermato.<\/p>\n<p>La WEDO ha pubblicato un rapporto dal titolo &#8220;Pechino tradita&#8221;, con interviste a donne provenienti da circa 150 paesi. Secondo il rapporto, il punto centrale delle critiche &egrave; che &#8220;i governi di tutto il mondo hanno adottato un approccio per favorire un&rsquo;attuazione graduale, che per&ograve; non garantisce la trasformazione economica, sociale e politica alla base delle promesse e della visione di Pechino&rdquo;.<\/p>\n<p>&rdquo;Le donne sono venute qui per parlare di attuazione&rdquo;, ha proseguito Zeitlin, &#8220;ma ancora una volta siamo state dirottate dalla ristretta agenda imposta dagli Stati Uniti&rdquo;.<\/p>\n<p>Nella prima settimana di incontro, gli Usa hanno minacciato di non riconfermare la Piattaforma d&rsquo;azione, a meno di una ratifica scritta che la Piattaforma non avrebbe sancito nuovi diritti umani internazionali, compreso il diritto all&rsquo;aborto.<\/p>\n<p>Quando tutti, esclusi Egitto e Qatar, hanno rifiutato di appoggiare la proposta, gli Usa, dopo diverse ore di dibattito, si sono arresi concedendo il proprio sostegno alla Dichiarazione.<\/p>\n<p>&#8220;Abbiamo dimostrato che gli Stati Uniti non possono comandare il mondo quando si tratta di diritti delle donne&rdquo;, ha dichiarato Zeitlin. &#8220;Siamo certamente contente che gli Usa abbiano infine raggiunto il consenso globale sui diritti femminili, ma continueremo a monitorare le loro azioni per un&rsquo;agenda dei diritti umani delle donne&rdquo;.<\/p>\n<p>&#8220;Dobbiamo essere vigili su ogni possibile tentativo di far arretrare i diritti delle donne dentro e fuori il proprio paese&#8221;, ha aggiunto.<\/p>\n<p>Alcune Ong, come Equality Now e il Centro per la leadership globale delle donne, hanno deplorato che a causa degli ostacoli sui diritti riproduttivi, temi importanti non siano giunti alle orecchie degli alti funzionari di governo, presenti alla conferenza solo nella prima settimana.<\/p>\n<p>Zeitlin sospetta che gli indugi degli Usa fossero &#8220;intenzionali&#8221;, e sostiene che l&rsquo;amministrazione Bush sembrerebbe contraria a qualunque legge internazionale sull&rsquo;aborto. A causa di ritardi nell&rsquo;assemblea, ha proseguito, &egrave; mancata una discussione pi&ugrave; ampia sul perch&eacute; gran parte della piattaforma di Pechino non sia stata attuata.<\/p>\n<p>Le spiegazioni, ha proseguito, vanno dai cambiamenti delle condizioni nazionali, alle modifiche nell&rsquo;assetto globale a partire dal 1995, comprese le spinte della globalizzazione, l&rsquo;aumento delle disuguaglianze di genere, l&rsquo;aumento delle spese militari, e la violenta reazione fondamentalista.<\/p>\n<p>Ong, governi e singoli individui, nel corso della seconda settimana, hanno reclamato impegni pi&ugrave; consistenti da parte dell&rsquo;Onu, presentando diverse risoluzioni &#8211; 10 in tutto &#8211; in cui si sollecitano nuovi sforzi in determinati ambiti.<\/p>\n<p>Tra questi, Hiv\/Aids, assistenza alle donne afgane e palestinesi, coinvolgimento delle donne indigene nell&rsquo;adempiere agli impegni dell&rsquo;Onu, progresso economico per le donne, istituzione di un relatore speciale per le leggi che discriminano le donne, eliminazione delle cause di fondo del traffico di donne, e inclusione delle prospettive di genere nelle politiche di governo e nelle risposte alle calamit&agrave;.<\/p>\n<p>Alla fine &egrave; stato raggiunto un ampio consenso su otto risoluzioni. La nona e la decima, sull&rsquo;istituzione di un relatore speciale per la riforma delle leggi discriminatorie e sullo sviluppo economico per le donne, sono passate per un voto, con solo gli Usa contrari.<\/p>\n<p>Molti delegati si sono concentrati sugli sviluppi positivi, descrivendo i progressi degli ultimi dieci anni in termini di istruzione femminile, crescita economica delle donne, aumento della partecipazione politica, e riforma delle leggi discriminatorie in 14 paesi.<\/p>\n<p>&rdquo;Il consenso mondiale si &egrave; costruito intorno all&rsquo;idea che rafforzare il potere delle donne sia lo strumento pi&ugrave; efficace per lo sviluppo e la riduzione della povert&agrave;, e che gli ultimi ostacoli all&rsquo;uguaglianza di genere possano essere superati&rdquo;, ha dichiarato Rachel Mayanja, consulente speciale del Segretario generale su questioni di genere e progresso delle donne.<\/p>\n<p>Alla riunione della Commissione Onu sullo stato delle donne, che si terr&agrave; a settembre, la Dichiarazione finale verr&agrave; inclusa nella Indagine di alto livello dell&rsquo;Onu per il Millennio, in cui si potrebbero sollecitare ulteriori passi avanti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NAZIONI UNITE, 17 marzo 2005 (IPS) &#8211; Alla quinta Conferenza mondiale sulle donne, conclusasi la settimana scorsa e alla quale hanno partecipato 80 ministri, 1800 delegati di governo, sette first lady e 2600 rappresentanti di organizzazioni non governative provenienti da&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2005\/03\/17\/diritti-le-donne-di-tutto-il-mondo-insieme-per-luguaglianza\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":89,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[2,5,8,11,15,16,22,1,26,27,28,30,25,32],"tags":[],"class_list":["post-248","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-africa","category-america-latina","category-asia-e-oceania","category-columnas","category-diritti-umani","category-donne-e-sviluppo","category-europa","category-headlines","category-iraq-e-asia-centrale","category-le-citta-i-cittadini-e-gli-obiettivi-di-sviluppo","category-medioriente","category-nord-america","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/248","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/89"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=248"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/248\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=248"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=248"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=248"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}