{"id":228,"date":"2005-02-12T12:08:20","date_gmt":"2005-02-12T12:08:20","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2005\/02\/12\/diritti-porre-fine-alla-povert-per-dare-pi-forza-ai-disabili\/"},"modified":"2005-02-12T12:08:20","modified_gmt":"2005-02-12T12:08:20","slug":"diritti-porre-fine-alla-povert-per-dare-pi-forza-ai-disabili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2005\/02\/12\/diritti-porre-fine-alla-povert-per-dare-pi-forza-ai-disabili\/","title":{"rendered":"DIRITTI: Porre fine alla povert&agrave; per dare pi&ugrave; forza ai disabili"},"content":{"rendered":"<p>NAZIONI UNITE, 12 febbraio 2005 (IPS) &#8211; Gli stati membri delle Nazioni Unite e i gruppi in difesa dei disabili hanno presentato all&rsquo;inizio di febbraio la prima stesura di un accordo per la tutela dei diritti fondamentali &#8211; una vita autonoma, occupazione e uguaglianza &#8211; aprendo la strada al primo trattato internazionale per i diritti dei disabili.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>La bozza del documento verr&agrave; ora revisionata dall&rsquo;Assemblea Generale, per essere poi formalizzata in una successiva convenzione Onu, in data ancora da definire.<\/p>\n<p>In quella che viene considerata una svolta fondamentale, l&rsquo;attenzione &egrave; rivolta sia allo sviluppo politico e socioeconomico, che ad un maggiore accesso all&rsquo;ambiente fisico.<\/p>\n<p>&rdquo;Le decisioni adottate da questa commissione avranno conseguenze dirette su chi deve affrontare la propria vita e il proprio sviluppo personale con un handicap&rdquo;,  ha dichiarato Luis Gallegos Chiriboga,  presidente della commissione che ha curato questa prima stesura.<\/p>\n<p>&rdquo;Dobbiamo rispondere ai bisogni di un segmento della popolazione mondiale che, malgrado la disabilit&agrave;, ci d&agrave; una lezione sulla vita e su come superare le avversit&agrave;&rdquo;.<\/p>\n<p>L&rsquo;Onu stima che 600 milioni di persone in tutto il mondo &#8211; circa un decimo dell&rsquo;intera popolazione &#8211; vive attualmente con una qualche forma di invalidit&agrave;, dalla cecit&agrave; o sordit&agrave;, fino all&rsquo;immobilit&agrave; o ai vari disagi psichici.<\/p>\n<p>Sebbene i disabili rappresentino circa il 10 per cento della popolazione globale, secondo le organizzazioni di difesa dei disabili e altre Ong, i loro diritti sono stati ampiamente trascurati sullo scenario internazionale.<\/p>\n<p>&rdquo;La disabilit&agrave; &egrave; una componente naturale della diversit&agrave; umana, e i problemi che devono affrontare i disabili per godere pienamente dei loro diritti umani derivano dall&rsquo;incapacit&agrave; di inclusione da parte della societ&agrave;&rdquo;, ha detto all&rsquo;IPS Venus Ilagan, presidente di Disabled Peoples&#039; International.<\/p>\n<p>&rdquo;Sono le barriere della societ&agrave; &#8211; fisiche, dell&rsquo;informazione, legali, attitudinali e d&rsquo;altro tipo &#8211; le cose che devono essere &lsquo;curate&rsquo;, non i disabili&rdquo;.<\/p>\n<p>&rdquo;La nostra speranza &egrave; che la nuova Convenzione fornisca una guida agli stati membri dell&rsquo;Onu su come affrontare queste barriere sociali, cos&igrave; che i disabili possano pienamente godere dei loro diritti umani&rdquo;, ha dichiarato Ilagan.<\/p>\n<p>Tutti i 191 stati membri dell&rsquo;Onu erano nell&rsquo;elenco dei partecipanti ai lavori della commissione, e oltre 100 hanno subito espresso il loro sostegno al trattato.<\/p>\n<p>Altri hanno invece manifestato la loro opposizione a un documento vincolante. Il presidente Bush, per esempio, afferma che gli stati dovrebbero agire individualmente per promuovere i diritti dei disabili.<\/p>\n<p>Per assicurare che le persone diversamente abili fossero ascoltate durante le trattative, la commissione Onu ha invitato centinaia di relatori e rappresentanti di gruppi in difesa della disabilit&agrave;, nel corso di una sessione durata due settimane.<\/p>\n<p>Una delle principali questioni discusse &egrave; la preponderanza della povert&agrave; tra i portatori di handicap.<\/p>\n<p>La Banca Mondiale riferisce che una persona su cinque dei 450 milioni di poveri del mondo &egrave; invalida, il che significa che i disabili hanno il doppio delle probabilit&agrave; di vivere in povert&agrave;. I disabili poveri occupano tendenzialmente i gradini pi&ugrave; bassi del livello di povert&agrave;, non avendo quasi nessun accesso ai beni di prima necessit&agrave;.<\/p>\n<p>Sue Stubbs, coordinatrice del Consorzio Internazionale per la disabilit&agrave; e lo sviluppo (IDDC), ritiene vitale concentrare la Convenzione sul tema della povert&agrave; tra i disabili.<\/p>\n<p>&rdquo;Questa Convenzione pu&ograve; aiutare a garantire che bambini, donne e uomini portatori di handicap vengano inclusi in tutti gli sforzi internazionali per ridurre la povert&agrave; e offrire uno standard di vita di base a tutti gli esseri umani&rdquo;, ha dichiarato Stubbs.<\/p>\n<p>L&rsquo;Onu &egrave; stata criticata dai gruppi per i diritti dei disabili, per non aver incluso sufficientemente le persone disabili nelle direttive per la riduzione della povert&agrave;.<\/p>\n<p>Gruppi come Handicap International e IDDC sostengono che gli Obiettivi del millennio delle Nazioni Unite (MDG), una serie di traguardi tra cui ridurre la povert&agrave; del 50 per cento, non prendono adeguatamente in considerazione i portatori di handicap. E poich&eacute; questi ultimi rappresentano circa il 20 per cento dei poveri del mondo, ci&ograve; potrebbe minare la capacit&agrave; dell&rsquo;Onu di conseguire gli obiettivi, secondo questi gruppi.<\/p>\n<p>&rdquo;Tra gli MDG, sei su otto sono strettamente legati alla disabilit&agrave; e non possono essere conseguiti senza prendere in considerazione le questioni ad essa relative&rdquo;, segnala il rapporto dell&rsquo;IDDC alla commissione Onu.<\/p>\n<p>Alexander Wood, direttore esecutivo della Disability Network di New York, ha affermato che molti disabili non sono nella condizione di trovare un&rsquo;occupazione decente.<\/p>\n<p>&rdquo;Sono tutte questioni concatenate: per avere accesso al posto di lavoro &egrave; necessario il trasporto, e serve un sistema di istruzione inteso a costruire quelle capacit&agrave; che consentirebbero ai disabili di imparare a leggere e a scrivere e a competere alla pari sul mercato del lavoro&rdquo;, ha detto Wood.<\/p>\n<p>Secondo Wood, negli Stati Uniti &#8211; uno dei paesi pi&ugrave; ricchi al mondo &#8211; il 70 per cento dei disabili in et&agrave; lavorativa sono disoccupati per la mancanza di servizi di istruzione, formazione sul lavoro, alloggio e altri fattori.<\/p>\n<p>La commissione Onu ha incluso nella bozza del trattato diverse questioni relative al diritto al lavoro.<\/p>\n<p>Nelle discussioni Onu, i gruppi per i diritti dei disabili hanno parlato anche del bisogno di inclusione nelle rispettive societ&agrave;, che ritengono ampiamente inaccessibili per i disabili.<\/p>\n<p>Queste organizzazioni hanno espresso preoccupazione per fattori quali il pregiudizio e la discriminazione, l&rsquo;insufficienza di servizi di assistenza sanitaria e alloggi, le limitazioni nel trasporto e nella mobilit&agrave;, e altre barriere che portano alla ineguaglianza e alla non emancipazione del disabile.<\/p>\n<p>Anche Matthew Sapolin, direttore esecutivo dell&rsquo;Ufficio comunale per i disabili della citt&agrave; di New York, sostiene che il problema non sono le infermit&agrave; dei disabili, bens&igrave; le limitazioni della societ&agrave; nei loro confronti.<\/p>\n<p>&rdquo;Il problema non &egrave; la mia invalidit&agrave;&rdquo;, ha dichiarato Sapolin, non vedente, durante il dibattito all&rsquo;Onu sui diritti dei disabili. &ldquo;Il problema &egrave; il contesto nel quale viviamo, e come affrontare e sconfiggere queste barriere&rdquo;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NAZIONI UNITE, 12 febbraio 2005 (IPS) &#8211; Gli stati membri delle Nazioni Unite e i gruppi in difesa dei disabili hanno presentato all&rsquo;inizio di febbraio la prima stesura di un accordo per la tutela dei diritti fondamentali &#8211; una vita&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2005\/02\/12\/diritti-porre-fine-alla-povert-per-dare-pi-forza-ai-disabili\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":74,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[2,38,5,8,11,15,19,22,1,26,27,28,30,25,33],"tags":[],"class_list":["post-228","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-africa","category-sviluppo","category-america-latina","category-asia-e-oceania","category-columnas","category-diritti-umani","category-educazione","category-europa","category-headlines","category-iraq-e-asia-centrale","category-le-citta-i-cittadini-e-gli-obiettivi-di-sviluppo","category-medioriente","category-nord-america","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-popolazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/228","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/74"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=228"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/228\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=228"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=228"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=228"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}