{"id":225,"date":"2005-02-19T22:55:54","date_gmt":"2005-02-19T22:55:54","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/?p=225"},"modified":"2017-10-28T23:21:52","modified_gmt":"2017-10-28T23:21:52","slug":"ambiente-lo-sviluppo-umano-al-servizio-della-natura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2005\/02\/19\/ambiente-lo-sviluppo-umano-al-servizio-della-natura\/","title":{"rendered":"AMBIENTE: Lo sviluppo umano al servizio della natura"},"content":{"rendered":"<p>PARIGI, 9 febbraio 2005 (Tierram\u00e9rica) (IPS) &#8211; Lo sviluppo umano in Africa, Asia e America Latina \u00e8 fondamentale per proteggere la diversit\u00e0 di piante e specie animali. Ad affermarlo \u00e8 il biologo Edward O. Wilson, professore emerito all\u2019Universit\u00e0 di Harvard e uno dei \u201cpadri\u201d del concetto di biodiversit\u00e0. <!--more--><br \/>\n\u201cL\u2019ottanta per cento della popolazione umana vive nei paesi del Sud in via di sviluppo, dove \u00e8 concentrata la maggior parte delle specie, in particolare nelle giungle tropicali di Africa, America Latina e Asia\u201d, ha dichiarato Wilson a Tierram\u00e9rica.<\/p>\n<p>\u201cIl problema \u00e8 che le popolazioni che vivono in queste regioni distruggono le risorse naturali che le circondano e, con esse, le specie, poich\u00e9 non hanno altri mezzi di sussistenza. Per questo \u00e8 essenziale, per preservare la biodiversit\u00e0, migliorare le condizioni di vita nei paesi in via di sviluppo\u201d, ha dichiarato l\u2019eminente biologo.<\/p>\n<p>Wilson sollecita tutti i paesi ricchi \u201cad aumentare il loro sostegno allo sviluppo di quelle regioni, e a includere nei propri programmi gli obiettivi per la conservazione della biodiversit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Wilson era a Parigi in occasione della conferenza internazionale \u201cBiodiversit\u00e0, scienza e governance\u201d, che si \u00e8 svolta dal 24 al 28 gennaio e ha richiamato esperti e autorit\u00e0 da tutto il mondo.<\/p>\n<p>Obiettivo della conferenza era cercare delle vie per mettere in pratica la Convenzione sulla diversit\u00e0 biologica, approvata al Vertice della Terra di Rio de Janeiro, organizzato dalle Nazioni Unite nel 1992.<\/p>\n<p>La Convenzione \u00e8 entrata in vigore nel 1993, bench\u00e8 il governo degli Stati Uniti non l\u2019abbia mai ratificata, e il testo rimanga lettera morta per la mancanza degli strumenti che obbligherebbero governi, imprese e individui a proteggere la biodiversit\u00e0.<\/p>\n<p>Secondo Wilson, tale protezione \u00e8 indispensabile per garantire la sicurezza ambientale dell\u2019umanit\u00e0 poich\u00e9 le diverse specie forniscono dei servizi gratuiti all\u2019uomo, come la pulizia delle acque, la stabilizzazione dell\u2019atmosfera, e la preparazione di terreno fertile.<\/p>\n<p>\u201cEconomisti ed ecologisti hanno calcolato che il valore annuale di questi servizi, forniti gratuitamente agli esseri umani, \u00e8 di circa 30 migliaia di miliardi di dollari, pi\u00f9 del prodotto interno lordo globale\u201d, ha dichiarato.<\/p>\n<p>Alla conferenza di Parigi, scienziati e funzionari di governo hanno riconosciuto che le attivit\u00e0 dell\u2019uomo sono un fattore determinante che accelera l\u2019estinzione delle specie: circa 16.000 specie animali e 60.000 tipi di piante sono in pericolo.<\/p>\n<p>I partecipanti alla conferenza hanno affermato che il rapido processo di estinzione, paragonabile alla scomparsa dei dinosauri, avanza, nonostante le convenzioni internazionali e i numerosi discorsi ufficiali sui rischi che esso comporta per il pianeta.<\/p>\n<p>Per esempio, nel 2002, all\u2019Aia, i paesi firmatari della Convenzione sulla diversit\u00e0 biologica si sono impegnati a ridurre significativamente il tasso di distruzione della biodiversit\u00e0 entro il 2010, ma ci\u00f2 non ha impedito a governi come quello francese di permettere la costruzione in aree ad alto rischio, come i ghiacciai delle Alpi.<\/p>\n<p>Meno di due mesi fa, Parigi ha autorizzato lo sfruttamento dei ghiacciai rocciosi del passo di Vars nelle Alpi francesi, vicino al confine italiano, uno dei due ecosistemi al mondo dove vive il Brachyta borni, un rarissimo coleottero scoperto per la prima volta nel 1997.<\/p>\n<p>A causa di situazioni come questa, \u201cnoi scienziati abbiamo l\u2019impressione che non si facciano progressi nella protezione della biodiversit\u00e0, sebbene la crisi abbia raggiunto proporzioni storiche\u201d, ha detto Michel Loreau, presidente del comitato scientifico della conferenza di Parigi.<\/p>\n<p>\u201cDobbiamo mostrare a governi, imprese private e individui le conseguenze delle loro azioni sull\u2019ambiente\u201d, mediante indicatori chiari e comprensibili sull\u2019estinzione delle specie, che illustrino la crisi della biodiversit\u00e0, hanno dichiarato gli scienziati in un appello pubblico lanciato durante la conferenza.<\/p>\n<p>Gli esperti hanno suggerito di creare una nuova struttura scientifica, simile al Comitato intergovernativo sul cambiamento climatico (IPCC), istituito dall\u2019Organizzazione meteorologica mondiale e dal Programma ambientale delle Nazioni Unite (UNEP) nel 1988. Il compito dell\u2019IPCC utilizzare i dati scientifici per fornire indicazioni rilevanti sulla comprensione del processo di riscaldamento globale.<\/p>\n<p>Uno di questi enti \u00e8 gi\u00e0 attivo, il Millennium Ecosystem Assessment, avviato nel giugno del 2001 dal Segretario generale delle Nazioni Unite Kofi Annan per informare sulle conseguenze per l\u2019umanit\u00e0 della distruzione dell\u2019ecosistema e delle specie.<\/p>\n<p>Oltre agli istituti per l\u2019analisi e la diagnosi, concordano gli esperti, prioritario fare un inventario delle specie nel mondo; uno sforzo colossale per il quale gli scienziati non hanno sufficienti risorse.<\/p>\n<p>Philippe Bouchet, docente presso il Museo nazionale di storia naturale a Parigi, ha dichiarato: \u201cPer catalogare 10.000 specie di uccelli, disponiamo di un vero e proprio esercito per la raccolta dati, grazie a istituzioni come la Lega per la protezione degli uccelli, o BirdLife International. Ma per pi\u00f9 di un milione di specie di insetti, la nostra capacit\u00e0 di raccogliere informazioni non arriva a coprirne nemmeno un centesimo\u201d.<\/p>\n<p>\u201cPerch\u00e9 una specie esista nella nostra coscienza, deve avere un nome. Ma se la societ\u00e0 non vuole investire per assicurare una convivenza vitale con 30 milioni di specie, anche un inventario sar\u00e0 considerato uno sforzo inutile\u201d, ha concluso Bouchet.<\/p>\n<p>(*) Julio Godoy \u00e8 corrispondente dell\u2019IPS.(FINE\/2005) <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PARIGI, 9 febbraio 2005 (Tierram\u00e9rica) (IPS) &#8211; Lo sviluppo umano in Africa, Asia e America Latina \u00e8 fondamentale per proteggere la diversit\u00e0 di piante e specie animali. Ad affermarlo \u00e8 il biologo Edward O. Wilson, professore emerito all\u2019Universit\u00e0 di Harvard&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2005\/02\/19\/ambiente-lo-sviluppo-umano-al-servizio-della-natura\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":51,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[2,5,18,26,28,30,32],"tags":[],"class_list":["post-225","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-africa","category-america-latina","category-economia","category-iraq-e-asia-centrale","category-medioriente","category-nord-america","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/225","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/51"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=225"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/225\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":226,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/225\/revisions\/226"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=225"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=225"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=225"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}