{"id":2207,"date":"2025-05-20T13:47:04","date_gmt":"2025-05-20T13:47:04","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/?p=2207"},"modified":"2025-05-21T14:02:45","modified_gmt":"2025-05-21T14:02:45","slug":"promuovere-il-dialogo-per-il-disarmo-in-vista-della-conferenza-di-revisione-del-trattato-di-non-proliferazione-delle-armi-nucleari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2025\/05\/20\/promuovere-il-dialogo-per-il-disarmo-in-vista-della-conferenza-di-revisione-del-trattato-di-non-proliferazione-delle-armi-nucleari\/","title":{"rendered":"Promuovere il dialogo per il disarmo in vista della Conferenza di Revisione del Trattato di Non Proliferazione delle Armi Nucleari"},"content":{"rendered":"<p>NAZIONI UNITE, 20 maggio 2025 (IPS) &#8211; L\u2019argomentazione a favore del disarmo nucleare \u00e8 oggi forse pi\u00f9 attuale che mai dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, specialmente in un mondo segnato da un crescente abisso tra gli Stati nucleari, e tra questi ultimi e i Paesi che non possiedono armi nucleari.<br \/>\n<!--more--><\/p>\n<p>In occasione di un evento svoltosi a margine della Commissione preparatoria per la <a href=\"https:\/\/meetings.unoda.org\/npt-\/treaty-on-the-non-proliferation-of-nuclear-weapons-preparatory-committee-for-the-eleventh-review-conference-first-session-2023\" rel=\"noopener\" target=\"_blank\">Conferenza di Revisione del 2026 delle Parti del Trattato di Non Proliferazione delle Armi Nucleari (TNP)<\/a> (28 aprile\u20139 maggio), un gruppo di esperti ha discusso su come il disarmo nucleare debba essere perseguito al giorno d\u2019oggi. Il panel \u00e8 stato co-organizzato da <a href=\"https:\/\/www.sokaglobal.org\/\" rel=\"noopener\" target=\"_blank\">Soka Gakkai International (SGI)<\/a> e dalla Missione Permanente del Kazakistan presso le Nazioni Unite a New York.<\/p>\n<p>Con il proliferare di nuovi conflitti e l\u2019escalation di quelli gi\u00e0 in corso, c\u2019\u00e8 un\u2019urgenza sempre maggiore per il raggiungimento da parte degli attori globali di un consenso sulle questioni di sicurezza, inclusa la collocazione delle armi nucleari in questa epoca post-Guerra Fredda. William Potter, direttore del <a href=\"https:\/\/nonproliferation.org\/\" rel=\"noopener\" target=\"_blank\">James Martin Center for Nonproliferation Studies<\/a>, ha espresso preoccupazione per l\u2019\u201cerosione\u201d delle norme che regolano l\u2019utilizzo delle armi nucleari.<\/p>\n<p>\u00abIl mondo si trova a dir poco in uno stato di disordine. \u00c8 difficile distinguere gli alleati tradizionali dagli avversari\u00bb, ha affermato Potter.<\/p>\n<p>Potter ha osservato un &#8220;divario crescente&#8221; tra gli Stati nucleari \u2014 ovvero i Paesi che possiedono armi nucleari e altre armi di distruzione di massa \u2014 e gli Stati non nucleari, in merito all&#8217;urgenza con cui la questione del disarmo nucleare deve essere affrontata. <\/p>\n<p>\u00abNon \u00e8 l\u2019arma nucleare in s\u00e9 il vero nemico\u2026 bens\u00ec il modo di pensare che ne razionalizza e giustifica l\u2019utilizzo\u00bb, ha dichiarato Chie Sunada, Direttrice del Dipartimento Disarmo e Diritti Umani di SGI. \u00abQuella pericolosa mentalit\u00e0 che porta ad annientare l\u2019altro quando viene percepito come minaccia o ostacolo. Quel modo di pensare che ignora la sacralit\u00e0 della vita, che dobbiamo difendere insieme.\u00bb<\/p>\n<p>Anche se alcune potenze globali stanno discutendo l\u2019allentamento delle restrizioni sul dispiegamento di armi nucleari, esistono ancora strumenti diplomatici efficaci per promuovere il disarmo. Un esempio \u00e8 rappresentato dalle Zone Denuclearizzate, cos\u00ec come codificate da trattati specifici per specifiche regioni.<\/p>\n<p>Diversi Paesi in Africa, America Latina e Caraibi, Pacifico, Asia Centrale e Sud-Est asiatico sono d\u2019accordo sul non voler possedere armi nucleari n\u00e9 condurre test nucleari. Per gli Stati non nucleari, queste zone consentono di \u00abaffermare la propria sovranit\u00e0\u00bb e \u00abil diritto di determinare la propria sicurezza regionale\u00bb, secondo Gaukhar Mukhatzhanova, responsabile della Japan Chair for a World Without Nuclear Weapons (VCDNP). Mukhatzhanova ha inoltre sottolineato come queste zone denuclearizzate limitino la libert\u00e0 d\u2019azione degli Stati nucleari, costringendoli a rispettare i trattati che le tutelano.<\/p>\n<p>Il panel ha anche sostenuto la necessit\u00e0 di dare maggiore credibilit\u00e0 alla politica del \u201cno first use\u201d, secondo la quale una potenza nucleare in conflitto con un\u2019altra potenza nucleare si impegna a non utilizzare armi atomiche per prima.<\/p>\n<p>Attualmente, la Cina \u00e8 l\u2019unico membro del P5 (i cinque membri permanenti del Consiglio di Sicurezza dell\u2019ONU) ad adottare ufficialmente una politica di \u201cnon primo uso\u201d, ovvero di utilizzo delle armi nucleari solo in risposta a un attacco nucleare subito.<\/p>\n<p>Anche l\u2019India adotta una politica di \u201cnon primo uso\u201d, ma prevede un\u2019eccezione nel caso di attacchi con armi biologiche o chimiche.<\/p>\n<p>Nel frattempo, gli altri membri del P5 \u2013 Stati Uniti, Russia, Regno Unito e Francia \u2013 cos\u00ec come altre potenze nucleari quali Pakistan e Corea del Nord, mantengono dottrine che prevedono il possibile impiego preventivo delle armi nucleari.<\/p>\n<p>Attribuire maggiore importanza a un impegno formale sul \u201cnon primo uso\u201d potrebbe contribuire ad evitare incomprensioni e calcoli errati che rischiano di portare a conseguenze devastanti. In questo tipo di trattative sui trattati nucleari, servono quelli che Adedeji Ebo \u2013 Direttore e Vice Alto Rappresentante dell\u2019Ufficio delle Nazioni Unite per gli Affari del Disarmo (UNODA) \u2013 ha definito \u00abdialoghi per rafforzare la fiducia\u00bb, da favorire attraverso il rafforzamento di misure di trasparenza e reporting.<\/p>\n<p>L\u2019incontro preparatorio di quest\u2019anno \u00e8 iniziato con una discussione proprio su questo tema. Alexander Kmentt, Direttore del Dipartimento per il Disarmo, il Controllo degli Armamenti e la Non Proliferazione del Ministero degli Affari Esteri austriaco, ha osservato che, nelle deliberazioni del TNP, gli Stati nucleari sembrano godere di una priorit\u00e0 politica maggiore e sono pi\u00f9 propensi a mantenere lo status quo, in quanto il possesso di armi nucleari offre loro un senso di sicurezza. Questo crea uno squilibrio di potere.<\/p>\n<p>Incontri come il PrepComm del TNP e la Riunione degli Stati Parte del Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari devono quindi creare spazi dove le delegazioni e gli altri attori siano informati e possano intervenire con autorevolezza.<\/p>\n<p>Ebo ha affermato che gli Stati non nucleari sono \u00abindispensabili per ottenere progressi significativi nel disarmo nucleare\u00bb.<\/p>\n<p>Gli \u201cStati ombrello\u201d \u2013 ovvero Paesi che beneficiano della protezione nucleare di potenze nucleari \u2013 dovrebbero sfruttare la propria posizione per sostenere le istanze di non proliferazione degli Stati non nucleari.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 bisogno di \u00abdemistificare la conversazione sul nucleare\u00bb, ha aggiunto Ebo. Diplomatici e altri esperti che si occupano della questione devono essere adeguatamente formati. Ebo ha anche parlato del potenziale delle cittadine e dei cittadini comuni e dei movimenti dal basso per chiamare i propri rappresentanti politici a rispondere sul tema del disarmo. Portando il problema all\u2019attenzione delle istituzioni, \u00abdiventa difficile ignorarlo\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abLa questione nucleare \u00e8 troppo importante per essere lasciata solo agli Stati\u00bb, ha affermato.<\/p>\n<p>L\u2019educazione al disarmo e alla non proliferazione \u00e8 portata avanti da organizzazioni non governative e gruppi di advocacy, come la SGI.<\/p>\n<p>Dal 1957, il disarmo nucleare \u00e8 parte integrante della pi\u00f9 ampia agenda della SGI per la promozione di una cultura di pace. Sunada ha ricordato che l\u2019educazione contribuisce a costruire una \u00abpotente solidariet\u00e0 transnazionale\u00bb tra le persone. In quest\u2019ottica, SGI ha organizzato incontri pubblici con i <em>hibakusha<\/em> \u2013 i sopravvissuti ai bombardamenti atomici di Hiroshima e Nagasaki \u2013 affinch\u00e9 potessero condividere le loro esperienze sia con il pubblico giapponese che internazionale, oltre a workshop che raggiungono oltre 10.000 persone all\u2019anno.<\/p>\n<p>Il panel ha riconosciuto gli sforzi per il disarmo nucleare attraverso la diplomazia globale e i movimenti dal basso. Per far s\u00ec che i trattati nucleari vengano rispettati e applicati, \u00e8 forse necessario che alla loro base vi sia una comprensione condivisa di cosa costituisca un \u201ctab\u00f9 nucleare\u201d: sia che si tratti di una proibizione del primo uso o di un divieto totale.<\/p>\n<p>Mukhatzhanova ha fatto notare che questa comprensione varia a seconda dei gruppi \u2013 politici, diplomatici, accademici e di opinione pubblica \u2013 e ha suggerito che sarebbe utile riflettere e discutere su un terreno comune in vista della Conferenza di Revisione del TNP del 2026.<\/p>\n<p><em><strong>Nota<\/strong>: Questo articolo \u00e8 stato realizzato da IPS Noram in collaborazione con INPS Japan e Soka Gakkai International in stato consultivo con l&#8217;ECOSOC.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NAZIONI UNITE, 20 maggio 2025 (IPS) &#8211; L\u2019argomentazione a favore del disarmo nucleare \u00e8 oggi forse pi\u00f9 attuale che mai dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, specialmente in un mondo segnato da un crescente abisso tra gli Stati nucleari, e&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2025\/05\/20\/promuovere-il-dialogo-per-il-disarmo-in-vista-della-conferenza-di-revisione-del-trattato-di-non-proliferazione-delle-armi-nucleari\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":585,"featured_media":2206,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[15,24,1],"tags":[],"class_list":["post-2207","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-diritti-umani","category-global-affairs","category-headlines"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2207","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/585"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2207"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2207\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2209,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2207\/revisions\/2209"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2206"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2207"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2207"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2207"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}