{"id":193,"date":"2004-12-15T04:33:19","date_gmt":"2004-12-15T04:33:19","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2004\/12\/15\/donne-contraccezione-lanello-mancante-degli-obiettivi-del-millennio\/"},"modified":"2004-12-15T04:33:19","modified_gmt":"2004-12-15T04:33:19","slug":"donne-contraccezione-lanello-mancante-degli-obiettivi-del-millennio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2004\/12\/15\/donne-contraccezione-lanello-mancante-degli-obiettivi-del-millennio\/","title":{"rendered":"DONNE: Contraccezione, l&#8217;anello mancante degli Obiettivi del millennio"},"content":{"rendered":"<p>RIO DE JANEIRO, 15 dicembre 2004 (IPS) &#8211; Una donna che pu&ograve; decidere se e quando procreare sar&agrave; pi&ugrave; libera di lavorare e di investire nella salute e nell&rsquo;educazione dei figli, si assicurer&agrave; che rendano meglio a scuola e porter&agrave; pi&ugrave; cibo a tavola; eppure l&rsquo;avvio di questo processo per sfuggire alla povert&agrave; &egrave; rimasto fuori dall&rsquo;agenda mondiale.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Cos&igrave; ha spiegato all&rsquo;IPS Steven Sinding, direttore generale della Federazione internazionale di pianificazione familiare, durante un convegno a Rio de Janeiro dove si analizzavano i motivi per cui la salute sessuale e riproduttiva sia rimasta fuori dagli Obiettivi del millennio sanciti nel settembre 2000 dalle Nazioni Unite (Onu), e si esaminava la maniera per evitare che questo tema perda visibilit&agrave; e appoggio finanziario. <\/p>\n<p>Gli Obiettivi, fissati per il 2015, consistono nello sradicare la povert&agrave; estrema e la fame, assicurare l&rsquo;istruzione primaria universale, promuovere l&rsquo;uguaglianza tra i generi e l&rsquo;autonomia della donna, ridurre la mortalit&agrave; infantile, migliorare la salute della madre, combattere l&rsquo;Aids\/Hiv, la malaria e altre malattie, garantire la sostenibilit&agrave; ambientale e promuovere un&rsquo;associazione mondiale per lo sviluppo.<\/p>\n<p>Queste risoluzioni, che si accompagnano alle mete quantitative e il cui nome ufficiale &egrave; Obiettivi di sviluppo dell&rsquo;Onu per il millennio, hanno raccolto in modo molto sintetico impegni e linee d&rsquo;azione di conferenze del forum mondiale su popolazione, infanzia, donne, ambiente, povert&agrave; e diritti umani, svoltesi soprattutto negli anni &lsquo;90.<\/p>\n<p>Le organizzazioni che lavorano sulla salute sessuale e riproduttiva hanno denunciato che gli impegni in questa specifica area, consacrati con grande sforzo per ottenere consensi, principalmente nella Conferenza del Cairo (1994) sulla popolazione e in quella di Pechino (1995) sulle donne, si sono persi lungo la strada, e non per distrazione. <\/p>\n<p>L&rsquo;Onu &ldquo;lo ha considerato un tema pericoloso, che poteva generare rifiuto, e ci hanno chiesto di aspettare, perch&eacute; le cose si sarebbero sistemate; ma da quel momento nulla si &egrave; sistemato, e stiamo perdendo visibilit&agrave;, terreno e risorse finanziarie&rdquo;, ha affermato Sinding all&rsquo;apertura dell&rsquo;incontro del 30 novembre dal titolo &ldquo;Obiettivi di sviluppo del millennio e salute sessuale e riproduttiva&rdquo;.<\/p>\n<p>&ldquo;Siamo un obiettivo mancato, se continuiamo ad essere remissivi saremo emarginati fino a scomparire&rdquo;, ha denunciato a una platea di capi di organizzazioni femminili della regione, di attiviste che lavorano per combattere l&rsquo;Aids (sindrome da immunodeficienza acquisita), reti di giovani e gruppi in difesa dell&rsquo;accesso universale ai metodi contraccettivi e della libera scelta della donna in tema di salute riproduttiva.<\/p>\n<p>Sinding ha inoltre spiegato all&rsquo;IPS che l&rsquo;esclusione dagli Obiettivi rende pi&ugrave; arduo conseguire il finanziamento. &ldquo;Se non siamo presenti, non siamo una priorit&agrave;&rdquo;, ha assicurato, dicendo di voler lavorare per includere un nuovo obiettivo specifico sull&rsquo;accesso universale alla contraccezione, che &egrave; stato un asse centrale nelle decisioni della conferenza del Cairo. <\/p>\n<p>&ldquo;Funzionari delle Nazioni Unite e alcuni governi vorrebbero che gli Obiettivi del millennio fossero un tema concluso, credo per&ograve; che abbiamo ancora un&rsquo;opportunit&agrave;&rdquo;, ha affermato. La sua organizzazione, insieme ad altre in tutto il mondo, lavora per creare un movimento a favore di questo nuovo obiettivo, con lo scopo di portare la sua richiesta al nuovo vertice del Millennio previsto per il 2005.<\/p>\n<p>Sinding ha sottolineato per esempio che le risorse della cooperazione per la lotta contro l&rsquo;Aids e l&rsquo;Hiv che lo causa sono aumentate del 300 percento negli ultimi tre anni, dopo che la questione &egrave; stata inclusa negli Obiettivi, mentre i fondi per la pianificazione familiare nello stesso periodo sono stati &ldquo;drammaticamente&rdquo; ridotti.<\/p>\n<p>Durante il vertice, Ralph Hakkert del Fondo per la popolazione delle Nazioni Unite (FNUAP) ha sottolineato che in America Latina la popolazione cresce maggiormente tra i pi&ugrave; poveri, e non per volont&agrave;, bens&igrave; per disinformazione o per altre limitazioni che colpiscono pi&ugrave; seriamente le donne.<\/p>\n<p>Ciononostante, Hakkert ha ammesso che &ldquo;vi sono resistenze&rdquo; a includere la salute riproduttiva tra gli Obiettivi del millennio, e ha considerato che, seppure la proposta di un nuovo obiettivo possa essere &ldquo;accolta favorevolmente&rdquo;, essa aprirebbe le porte a una gran quantit&agrave; di domande inevase della societ&agrave; civile sugli obiettivi di sviluppo.<\/p>\n<p>&ldquo;La salute sessuale e riproduttiva non &egrave; la sola lacuna tra gli Obiettivi. Ci sono altri temi assenti, come il lavoro o la sicurezza. Se apriamo il dibattito, verr&agrave; fuori una lista interminabile di quesiti&rdquo;, ha osservato il funzionario del FNUAP.<\/p>\n<p>A suo avviso, la strategia migliore sarebbe partire da una meta generale gi&agrave; esistente per lavorare sui temi di pianificazione familiare.<\/p>\n<p>Quest&rsquo;idea &egrave; stata messa in discussione dagli organismi femminili, i quali hanno segnalato che nei loro paesi esistono programmi per sradicare la povert&agrave; che, anzich&eacute; rafforzare le donne e riconoscere i loro diritti riproduttivi, ne limitano l&rsquo;autonomia.<\/p>\n<p>Nemmeno Sinding concordava con la posizione di Hakkert. Secondo lui la salute sessuale e riproduttiva &ldquo;non appartiene alla stessa categoria&rdquo; dell&rsquo;occupazione, dato che &ldquo;&egrave; stato un tema centrale nella conferenza sulla Popolazione e ha ottenuto il consenso di 149 paesi membri delle Nazioni Unite&rdquo;.<\/p>\n<p>Ciononostante, l&rsquo;argomento &egrave; stato eliminato dalla nuova agenda degli Obiettivi del millennio.<\/p>\n<p>Le organizzazioni sociali presenti all&rsquo;incontro avevano posizioni pi&ugrave; o meno convergenti, ma si differenziavano nelle proposte sulla strategia. Secondo alcune si deve portare avanti l&rsquo;idea dell&rsquo;obiettivo numero nove, e secondo altre bisogna esigere l&rsquo;adempimento degli impegni con gli strumenti esistenti.<\/p>\n<p>Susana Chiarotti, del Comitato di America Latina e Caraibi per la difesa dei diritti delle donne, ha avvisato del rischio che gli Obiettivi del millennio siano stati decisi dagli Stati &ldquo;come una scusa per non mantenere gli impegni assunti nelle diverse conferenze internazionali degli anni &lsquo;90&rdquo;, che sono molto pi&ugrave; ampi.<\/p>\n<p>&ldquo;Se si fossero mantenuti quegli impegni &ndash; ha esortato &ndash; non sarebbero stati necessari gli Obiettivi. Non possiamo ora correre tutti dietro a un&rsquo;agenda breve, dobbiamo pretendere che gli Stati mantengano i loro impegni precedenti senza avere la scelta tra gli Obiettivi del millennio o le conferenze&rdquo;.<\/p>\n<p>Anche Magali Caram, dell&rsquo;associazione Profamilia di Porto Rico, ha espresso il timore che incoraggiando un nuovo obiettivo del millennio si &ldquo;faccia il gioco dei governi&rdquo;, sebbene non si sia attivata per bocciare nettamente la proposta, affinch&eacute; il tema recuperi visibilit&agrave;.<\/p>\n<p>Caram ha detto all&rsquo;IPS che negli anni &rsquo;90 i governi hanno assunto impegni molto importanti, ma senza mantenerli n&eacute; assegnare loro la priorit&agrave; necessaria in tema di formulazione di politiche e programmi e assegnazione di risorse. In America Latina e Caraibi &rdquo;stiamo appena trovando la strada&rdquo; per rispettarli, ha aggiunto.<\/p>\n<p>In tale contesto hanno fatto irruzione gli Obiettivi del millennio, dove i temi vitali per la donna sono inclusi in obiettivi molto generali, ha spiegato l&rsquo;attivista. &ldquo;La salute della madre &egrave; importante, ma negli Obiettivi ci collocano ancora con i bambini e solo nella nostra condizione di madri, non di persone con dei diritti&rdquo;, ha deplorato.<\/p>\n<p>Per questo motivo &#8211; ha evidenziato Caram &#8211; non sarebbe male poter contare su un nuovo obiettivo che &ldquo;dia maggior visibilit&agrave;&rdquo; ai temi di salute sessuale e riproduttiva, ma sarebbe negativo che nel dibattito sull&rsquo;aggiunta di un obiettivo si perdano di vista gli accordi gi&agrave; raggiunti, e gli ambiziosi impegni degli anni &rsquo;90 siano sostituiti da un solo obiettivo sull&rsquo;accesso della donna alla contraccezione, che comporterebbe un&rsquo;involuzione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RIO DE JANEIRO, 15 dicembre 2004 (IPS) &#8211; Una donna che pu&ograve; decidere se e quando procreare sar&agrave; pi&ugrave; libera di lavorare e di investire nella salute e nell&rsquo;educazione dei figli, si assicurer&agrave; che rendano meglio a scuola e porter&agrave;&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2004\/12\/15\/donne-contraccezione-lanello-mancante-degli-obiettivi-del-millennio\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":30,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[16,1,25,34],"tags":[],"class_list":["post-193","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-donne-e-sviluppo","category-headlines","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-salute"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/193","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/30"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=193"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/193\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=193"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=193"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=193"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}