{"id":1831,"date":"2013-07-19T19:24:52","date_gmt":"2013-07-19T19:24:52","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2013\/07\/19\/le-nazioni-unite-sottovalutano-gli-effetti-del-nucleare-sulla-salute\/"},"modified":"2013-07-19T19:24:52","modified_gmt":"2013-07-19T19:24:52","slug":"le-nazioni-unite-sottovalutano-gli-effetti-del-nucleare-sulla-salute","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2013\/07\/19\/le-nazioni-unite-sottovalutano-gli-effetti-del-nucleare-sulla-salute\/","title":{"rendered":"Le Nazioni Unite sottovalutano gli effetti del nucleare sulla salute"},"content":{"rendered":"<p>NAZIONI UNITE, lug, 2013 (IPS) &#8211; Le Nazioni Unite sono finite nel mirino di medici specialisti e membri della societ&agrave; civile, secondo i quali l&rsquo;organizzazione internazionale avrebbe diffuso dichiarazioni inesatte circa gli effetti a lungo termine della radioattivit&agrave; sulle popolazioni locali.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><div align='center'><div id=\"attachment_1928\" style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1928\" class=\"size-full wp-image-1928\" src=\"\/ipsnotizie\/\/imagenes\/images_site\/5715803143_b26fa65a6b_z-210x300.jpg\" alt=\"Jos&eacute; Luis Ba&ntilde;os\/IPS Jos&eacute; Luis Ba&ntilde;os\/IPS\" width=\"200\" \/><p id=\"caption-attachment-1928\" class=\"wp-caption-text\">Jos&eacute; Luis Ba&ntilde;os\/IPS<br \/>Jos&eacute; Luis Ba&ntilde;os\/IPS<\/p><\/div><\/div>\n<p>Medici e scienziati hanno incontrato alcuni funzionari Onu una decina di giorni fa per parlare delle conseguenze della radioattivit&agrave; in Giappone e Ucraina, e le Nazioni Unite hanno incaricato diverse Agenzie Onu di seguire il tema da vicino, tra cui l&rsquo;Agenzia internazionale per l&rsquo;energia atomica (AIEA), l&rsquo;Organizzazione mondiale della sanit&agrave; (OMS) e il Comitato scientifico Onu sugli effetti delle radiazioni (Unscear).<\/p>\n<p>A maggio, Unscear aveva rilasciato <A href=\"http:\/\/www.unis.unvienna.org\/unis\/en\/pressrels\/2013\/unisinf475.html\" target=\"_blank\"> alcune dichiarazioni<\/A>, secondo cui l&rsquo;esposizione alle radiazioni dopo il disastro nucleare di Fukushiima-Daichii del 2011 non avrebbe posto &ldquo;rischi immediati sulla salute&rdquo;, e sarebbe stata &ldquo;improbabile&rdquo; anche l&rsquo;eventualit&agrave; di effetti a lungo termine. <\/p>\n<p>&ldquo;&Egrave; ridicolo&rdquo;, ha detto Helen Caldicott, medico australiano e dissidente, riferendosi al rapporto Unscear. &ldquo;Gli effetti sulla salute ci sono stati eccome. Tantissime persone hanno avuto disturbi collegati alle radiazioni acute, come sanguinamento dal naso, perdita dei capelli, nausea e diarrea&rdquo;, ha detto a IPS.<\/p>\n<p>Il rapporto Unscear seguiva la <A href=\"http:\/\/www.who.int\/mediacentre\/news\/releases\/2013\/fukushima_report_20130228\/en\/\" target=\"_blank\"> relazione dell&rsquo;Oms<\/A> dello scorso febbraio, che allo stesso modo prevedeva scarsi rischi sulla salute e tassi di tumori attestati su livelli normali in Giappone dopo Fukushima, nonostante si dicesse che occorrevano ulteriori studi sugli effetti a lungo termine. L&rsquo;OMS sottolineava piuttosto i danni psicosociali sulla popolazione.<\/p>\n<p>Interrogata sul perch&eacute; Uscear e Oms avessero dato informazioni imprecise dal punto di vista medico, Caldicott ha fatto riferimento ad un accordo OMS-AIEA secondo cui a quest&rsquo;ultima viene affidata la supervisione nelle ricerche sugli incidenti nucleari. <\/p>\n<p>&ldquo;Il personale dell&rsquo;OMS &egrave; sottomesso all&rsquo;AIEA&rdquo;, ha spiegato Caldicott, che nel 2011 &egrave; rimasta coinvolta in una <A href=\"http:\/\/www.guardian.co.uk\/environment\/2011\/apr\/11\/nuclear-apologists-radiation\" target=\"_blank\"> disputa<\/A> con il giornalista <A href=\"http:\/\/www.guardian.co.uk\/environment\/georgemonbiot\/2011\/apr\/13\/anti-nuclear-lobby-interrogate-beliefs\" target=\"_blank\">George Monbiot del Guardian<\/A>, il quale sosteneva che gli impianti nucleari fossero una valida alternativa alle centrali al carbone. <\/p>\n<p>&ldquo;&Egrave; uno scandalo che non &egrave; stato spiegato in modo adeguato alla popolazione e nella letteratura&rdquo;, ha detto Caldicott riguardo all&rsquo;accordo OMS-AIEA. <\/p>\n<p>Quando l&rsquo;Assemblea generale dell&rsquo;Onu ha proclamato il 2006-2016 &ldquo;Decennio per la ripresa e lo sviluppo sostenibile delle regioni colpite&rdquo;, si &egrave; impegnata e orientata &ldquo;verso lo sviluppo&rdquo; e il recupero delle zone colpite dal disastro nucleare di Chernobyl del 1986, nell&rsquo;ex Unione Sovietica.<\/p>\n<p>Il piano d&rsquo;azione delle Nazioni Unite si basava su studi scientifici del Forum di Chernobyl del 2005, che avevano visto riuniti gli stati membri di Bielorussia, Russia e Ucraina insieme agli esperti dell&rsquo;AIEA e sette delle principali agenzie di sviluppo del mondo, comprese Banca mondiale, OMS e Unscear.<\/p>\n<p>Dal <A href=\"http:\/\/www.iaea.org\/Publications\/Booklets\/Chernobyl\/chernobyl.pdf\" target=\"_blank\"> Forum di Chernobyl<\/A> era emerso che l&rsquo;incidente nucleare era stato un evento minore, a &ldquo;basse dosi&rdquo;. &ldquo;La vasta maggioranza della popolazione &ndash; si leggeva &ndash; che vive nelle aree contaminate &egrave; improbabile che sviluppi effetti negativi sulla salute dall&rsquo;esposizione alle radiazioni, e pu&ograve; condurre una vita riproduttiva sicura dove vive attualmente&rdquo;. <\/p>\n<p>Caldicott, riguardo all&rsquo;OMS, afferma che &ldquo;non hanno realizzato nessuno studio di Chernobyl, si sono basati solo su delle stime&rdquo; e ha poi citato un <A href=\"http:\/\/www.nyas.org\/publications\/annals\/Detail.aspx?cid=f3f3bd16-51ba-4d7b-a086-753f44b3bfc1\" target=\"_blank\">rapporto del 2009<\/A> della New York Academy of Science, che traccia un quadro completamente diverso. <\/p>\n<p><b>Radiazioni dall&rsquo;estrazione dell&rsquo;uranio <\/b><\/p>\n<p>La AIEA promuove &ldquo;uno sviluppo sicuro e responsabile delle risorse di uranio&rdquo;, delle materie prime utilizzate per alimentare i reattori nucleari e per costruire bombe nucleari. <\/p>\n<p>Secondo Ashish Birulee, un abitante del villaggio di Jadugoda, India, nella sua comunit&agrave; l&rsquo;estrazione di uranio sicura &egrave; lontana dall&rsquo;essere una realt&agrave;, e gli effetti delle radiazioni sulla salute sono pi&ugrave; che evidenti, come lo documentano alcune <A href=\"http:\/\/www.galli.in\/2013\/06\/jadugoda-unumo-tene-ashish-birulee.html?utm_source=Galli+Magazine&amp;utm_campaign=19921c605d-UA-24811720-1&amp;utm_medium=email&amp;utm_term=0_810b488293-19921c605d-28734661\" target=\"_blank\">fotografie<\/A> che lui stesso ha scattato.<\/p>\n<p>Birulee, studente e fotogiornalista, vive nei pressi di una diga di contenimento degli sterili, piena di scorie radioattive provenienti da un impianto di purificazione dell&rsquo;uranio della Uranium Corporation of India. <\/p>\n<p>&ldquo;Tumori ai polmoni, alla pelle, malformazioni congenite, sindrome di down, ritardo mentale, megaencefalite, sterilit&agrave;, infertilit&agrave; in coppie sposate, talassemia, e rari difetti alla nascita come la gastroschisi sono comuni nella zona&rdquo;, ha detto all&rsquo;IPS. <\/p>\n<p>&ldquo;Siamo come i maiali di Guinea [animali da laboratorio]&rdquo;, ha detto, riferendosi alla negligenza del governo su questo tema. &ldquo;Ogni giorno sono esposto alle radiazioni e vedo con i miei occhi le sofferenze del mio popolo&rdquo;.<\/p>\n<p><b>Radiazioni dai test nucleari <\/b> Durante la Guerra fredda, l&rsquo;unione sovietica ha condotto 456 test nucleari presso il sito di Semipalatinsk, oggi in Kazakistan. <\/p>\n<p>&ldquo;Secondo i dati raccolti durante le missioni e le successive ricerche, ci sono prove sufficienti per affermare che la maggior parte dell&rsquo;area ha poca o nessuna radioattivit&agrave; residua direttamente attribuibile ai test nucleari in Kazakistan&rdquo;, <A href=\"http:\/\/www-ns.iaea.org\/appraisals\/semipalatinsk.asp\" target=\"_blank\"> secondo la AIEA<\/A>.<\/p>\n<p>Ma il racconto dell&rsquo;Agenzia internazionale per l&rsquo;energia atomica &egrave; molto diverso dalle storie delle persone che vivono nella zona di Semipalatinsk. Secondo la commissione preparatoria dell&rsquo;Organizzazione del Trattato complessivo sulla messa al bando dei test nucleari (CTBTO), &ldquo;un certo numero di malattie e difetti genetici nella regione, dal tumore all&rsquo;impotenza, ai difetti alla nascita e altre malformazioni, sono state attribuite ai test nucleari&rdquo;. <\/p>\n<p>&ldquo;Esiste persino un museo delle mutazioni presso la clinica medica regionale di Semey, la principale citt&agrave; vicina al vecchio sito di test nucleare&rdquo;, ha osservato. <\/p>\n<p>&ldquo;Le radiazioni &#8211; gamma, alfa o beta &#8211; possono o uccidere le cellule, oppure cambiare la biochimica della molecola del DNA&rdquo;, spiega Caldicott, che da 43 anni lavora sui temi del nucleare. &ldquo;Ad un certo punto [la cellula] comincia a dividersi per mitosi in modo non regolato, producendo letteralmente trilioni e trilioni di cellule [mutate], e questo &egrave; il tumore&rdquo;, dice.<\/p>\n<p>&ldquo;Non sai di essere stato esposto alle radiazioni&rdquo;, sottolinea Caldicott. &ldquo;Puoi sentire il sapore o trovare particelle radioattive nel cibo, ma quando ormai il tumore si &egrave; sviluppato, certo non ti dice qual &egrave; la sua origine&rdquo;.<\/p>\n<p><b>Fukushima sull&rsquo;Hudson<\/b><\/p>\n<p>Nel frattempo, due centrali nucleari dell&lsquo;impianto Indian Point Energy Centre &#8211; ad appena 60 chilometri dalla sede Onu di New York lungo il fiume Hudson &#8211; si scontrano sulle nuove licenze, richiamando l&rsquo;attenzione dei diplomatici dei 193 stati membri che vivono e lavorano nella zona sul tema della salute e delle radiazioni. <\/p>\n<p>I critici hanno denominato l&rsquo;Indian Point, che &egrave; costruito su due faglie, &ldquo;la Fukushima sull&rsquo;Hudson&rdquo;, riferendosi al disastro giapponese scatenato da un maremoto e uno tsunami. <\/p>\n<p>Ci sono per&ograve; delle differenze tra Fukushima e Indian Point. &ldquo;Fukushima era affacciata sull&rsquo;oceano, e i venti erano favorevoli: la maggior parte delle radiazioni venivano soffiate verso l&rsquo;oceano&rdquo;, spiega Manna Jo Greene, responsabile ambientale della Hudson River Sloop Clearwater, sottolineando che le radiazioni rimaste all&rsquo;interno sono state in ogni caso devastanti. <\/p>\n<p>I venti di New York invece soffierebbero le radiazioni da nord a sud e da est a ovest. &ldquo;Nel raggio di 100 chilometri vivono venti milioni di persone, e 9 milioni tra Indian Point e l&rsquo;oceano pi&ugrave; vicino&rdquo;, ha detto Greene. <\/p>\n<p>&ldquo;Se succedesse qualcosa a Indian Point&rdquo;, aggiunge, &ldquo;ci sono altissime probabilit&agrave; che le radiazioni si spostino da sud a est, esponendo milioni di persone alle radiazioni prima di allontanarsi verso il mare&rdquo;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NAZIONI UNITE, lug, 2013 (IPS) &#8211; Le Nazioni Unite sono finite nel mirino di medici specialisti e membri della societ&agrave; civile, secondo i quali l&rsquo;organizzazione internazionale avrebbe diffuso dichiarazioni inesatte circa gli effetti a lungo termine della radioattivit&agrave; sulle popolazioni&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2013\/07\/19\/le-nazioni-unite-sottovalutano-gli-effetti-del-nucleare-sulla-salute\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":538,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[4,1,30,25,34],"tags":[],"class_list":["post-1831","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ambiente","category-headlines","category-nord-america","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-salute"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1831","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/538"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1831"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1831\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1831"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1831"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1831"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}