{"id":1812,"date":"2011-12-17T13:10:59","date_gmt":"2011-12-17T13:10:59","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2011\/12\/17\/la-citt-nata-dallapartheid-diventa-verde\/"},"modified":"2011-12-17T13:10:59","modified_gmt":"2011-12-17T13:10:59","slug":"la-citt-nata-dallapartheid-diventa-verde","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2011\/12\/17\/la-citt-nata-dallapartheid-diventa-verde\/","title":{"rendered":"La citt&agrave; nata dall&#8217;apartheid diventa verde"},"content":{"rendered":"<p>ATLANTIS, Sudafrica, 17 dicembre 2011 (IPS) &#8211; Qualcosa di insolito sta accadendo ad Atlantis. Sorta negli anni &rsquo;70 per allontanare i sudafricani &ldquo;di colore&rdquo; da Citt&agrave; del Capo, questa cittadina &egrave; da sempre conosciuta come la citt&agrave; frutto dell&rsquo;apartheid.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><div align='center'><div id=\"attachment_1844\" style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1844\" class=\"size-full wp-image-1844\" src=\"\/ipsnotizie\/\/imagenes\/images_site\/106214-20111214.jpg\" alt=\"Lee Middleton\/IPS Lee Middleton\/IPS\" width=\"200\" \/><p id=\"caption-attachment-1844\" class=\"wp-caption-text\">Lee Middleton\/IPS<br \/>Lee Middleton\/IPS<\/p><\/div><\/div>\n<p>Ma in questa nuova era dominata dalla preoccupazione per i cambiamenti climatici, la pianificazione delle prime aree residenziali rispettose dell&rsquo;ambiente, ad alta efficienza energetica e a basso costo potrebbe finalmente cancellare l&rsquo;oscuro retaggio. <\/p>\n<p>Avviato dalla municipalit&agrave; di Cape Town, il progetto punta a costruire &ldquo;eco-case&rdquo; per le 2.400 famiglie di Witsands, il quartiere pi&ugrave; povero di Atlantis, in cui vive la minoranza linguistica Xhosa. La citt&agrave; spera che il progetto possa diventare un modello nazionale di vita sostenibile in abitazioni low-cost.<\/p>\n<p>Il progetto, realizzato in collaborazione con l&rsquo;impresa PEER Africa, le universit&agrave; di Cape Town e Johannesburg, Eskom e diverse Ong, rientra nel Programma nazionale per lo sviluppo e la ricostruzione (RDB), che promette un alloggio per ogni sudafricano e, dal 2005, ha consegnato circa 800 eco-case.<\/p>\n<p>Tutte costruite con le facciate rivolte a nord, le case ad alta efficienza energetica utilizzano il modello &ldquo;Energy and Environmentally Cost Optimized (EECO&trade;) Human Settlement Development Model&trade;&rdquo;, elaborato da PEER Africa.<\/p>\n<p>In base al progetto, le unit&agrave; hanno tutte ampie finestre esposte a nord, per sfruttare il calore del sole durante l&rsquo;inverno, un tetto sporgente, che protegge dai forti raggi solari estivi, e materiale isolante, in particolare nel soffitto, che mantiene le temperature pi&ugrave; calde o pi&ugrave; fresche all&rsquo;interno dell&rsquo;abitazione.<\/p>\n<p><b>Restituisci ci&ograve; che hai preso<\/b><\/p>\n<p>&ldquo;All&#039;inizio le persone non capivano&rdquo; ricorda Fundiswa Makeleni, 34 anni, appartenente alla comunit&agrave; e ingaggiata da PEER Africa per spiegare ai cittadini questo nuovo stile di vita. &ldquo;Ma non appena li ho portati a vedere con i loro occhi come funzionavano&#8230; le hanno subito amate&rdquo;. <\/p>\n<p>L&rsquo;approvazione della comunit&agrave; &egrave; stata fondamentale per il successo del progetto, che andava al di l&agrave; dell&rsquo;orientamento nord-sud e le ampie finestre: il pacchetto prevedeva infatti anche l&rsquo;aggiunta di ulteriori elementi &ldquo;verdi&rdquo;, alberi e vegetazione, che per&ograve; richiedevano una manutenzione costante.<\/p>\n<p>&ldquo;Dobbiamo restituire quello che abbiamo preso&rdquo;, ha detto Beth Basset di Green Communities, la Ong che si occupa dei giardini per gli alloggi, orti e altri spazi verdi come parchi e campi da gioco.<\/p>\n<p>Come molte aree residenziali di Capo Occidentale, Witsands &egrave; costruita su dune di sabbia. Forti venti e temperature estreme, inasprite da un ambiente brullo, sono la norma.<\/p>\n<p>&ldquo;Avevano eliminato un intero ecosistema per costruire gli alloggi, e se ne erano andati. Mancavano degli spazi adeguati intorno alle case. Quando si alzava il vento, spazzava via la sabbia, e le fondamenta rimanevano scoperte di un metro&rdquo;, ha osservato Basset, riferendosi ad altri progetti residenziali del Programma RDB.<\/p>\n<p>Di fronte a un fabbisogno nazionale di oltre due milioni di case RDB, l&rsquo;impatto di un modello ad alta efficienza energetica che promuovesse una vita sostenibile poteva essere disastroso.<\/p>\n<p>&ldquo;Dal punto di vista dei cambiamenti climatici, si tratta di sostituire gli ecosistemi: consolidamento del terreno, conservazione e riciclo dell&rsquo;acqua. Era necessario un modello ecologico&rdquo;, ha dichiarato Basset.<\/p>\n<p>Ernest Sonnenberg del comitato Sindacale di Cape Town per l&rsquo;Insediamento umano, concorda: &ldquo;Cape Town &egrave; un&rsquo;area soggetta a forti venti che sollevano la sabbia, rendendo le strutture instabili. La vegetazione intorno alle case &egrave; un ottimo sistema per stabilizzare il terreno e prevenire l&rsquo;erosione. D&agrave; anche la possibilit&agrave; di sperimentare uno stile di vita pi&ugrave; sostenibile&rdquo;.<\/p>\n<p><b>Una vita sostenibile<\/b><\/p>\n<p>&#8221; Siamo i pi&ugrave; poveri tra i poveri. Ma usiamo la natura per riscaldare o rinfrescare le nostre case. Abbiamo i pannelli e gli scalda acqua solari, cos&igrave; risparmiamo energia. Ogni famiglia non spende pi&ugrave; di 50 Rand (circa 6 dollari) al mese per l&rsquo;elettricit&agrave;&rdquo;, afferma Makeleni.<\/p>\n<p>Nella seconda fase del progetto, avviata nel 2010 e che prevede la costruzione di 1.835 unit&agrave; (di cui 350 sono gi&agrave; state consegnate), sono stati aggiunti gli scalda acqua solari, moduli fotovoltaici per l&rsquo;illuminazione e la ricarica dei cellulari, e sistemi di recupero dell&rsquo;acqua piovana. <\/p>\n<p>Makeleni fa parte di un gruppo di donne che ha potuto toccare con mano il risparmio energetico e di carburante. &ldquo;Ogni mese ci riuniamo, raccogliamo i nostri risparmi e li depositiamo in banca. Dopo un anno dividiamo il denaro e possiamo compare ci&ograve; di cui abbiamo bisogno&rdquo;.<\/p>\n<p>Makeleni vuole investire la sua parte in sementi per le serre introdotte con l&rsquo;aiuto di Green Communities. <\/p>\n<p>&ldquo;I nostri antenati praticavano l&rsquo;agricoltura, non dovevano andare al negozio tutti i giorni per comprare da mangiare. Vorrei tornare indietro. Abbiamo gli orti, l&rsquo;energia solare. Possiamo vivere cos&igrave;, con o senza denaro. Anche se hai del denaro puoi vivere cos&igrave;. Anche se sei una madre single puoi farcela&rdquo;.<\/p>\n<p><b>Costruire case, costruire comunit&agrave;<\/b><\/p>\n<p>Nonostante gli evidenti vantaggi finanziari, le eco-case apportano benefici anche per altri aspetti della vita, come ad esempio una maggiore sicurezza delle case. Eliminando stufe e lampade a cherosene, si previene il rischio di incendi, le scariche di corrente causate da impianti fuori norma e i problemi di salute causati dalla combustione di altri materiali.<\/p>\n<p>&ldquo;Nelle capanne si usano stufe e cherosene. &Egrave; pericoloso, la casa si sporca e si spendono pi&ugrave; di 200 Rand al mese&rdquo;, ha lamentato Vuyokazi Damane, 31 anni.<\/p>\n<p>Per di pi&ugrave;, tra gli spazi pubblici verdi e nei parchi si costruisce il senso della comunit&agrave;. &ldquo;Non si tratta solo di costruire case, ma di costruire una comunit&agrave;&rdquo;, ha commentato Beth Basset. &ldquo;Abbiamo creato parchi e campi da gioco. Alcuni bambini hanno camminato per la prima volta sull&rsquo;erba. Il verde migliora la salute delle persone e rappresenta un ottimo inizio. I bambini possono ritrovarsi al parco. Gli anziani vengono e si siedono sulle panchine. Si crea un senso di vicinato&rdquo;. <\/p>\n<p>Per il consigliere Sonnenberg, le persone sono orgogliose del loro quartiere e questo si traduce anche in un risparmio per la citt&agrave;.<\/p>\n<p>&ldquo;La partecipazione della comunit&agrave; e il fatto che vada fiera del proprio quartiere riduce i costi. Ad esempio, se la zona &egrave; sabbiosa e la sabbia ricopre le strade, servono maggiori interventi di pulizia per impedire un&rsquo;ostruzione in caso di piogge&rdquo;.<\/p>\n<p>Finora il costo della citt&agrave; &egrave; stato minimo. Una &ldquo;normale&rdquo; casa RDB costa circa 12mila dollari. Costruire un&rsquo;unit&agrave; in una eco-casa con pannelli solari comporta un costo aggiuntivo di circa 3mila dollari, una cifra significativa se si considera un&rsquo;area residenziale di 400mila case solo a Capo Occidentale. Ma per adesso l&rsquo;azienda pubblica di fornitura energetica Eskom ha accettato di pagare il conto.<\/p>\n<p>&ldquo;Vogliamo ridurre il nostro impatto ambientale, quindi servono metodi innovativi per costruire case ad alta efficienza energetica e a basso costo&rdquo;, ha dichiarato il consigliere Sonnenberg.<\/p>\n<p>&ldquo;Dobbiamo ancora imparare molto dalla fase due di Witsands, ma siamo soddisfatti dei risultati raggiunti, perci&ograve; possiamo affermare senza ombra di dubbio che la citt&agrave; deve investire in progetti futuri di questa natura&rdquo;. @ IPS<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ATLANTIS, Sudafrica, 17 dicembre 2011 (IPS) &#8211; Qualcosa di insolito sta accadendo ad Atlantis. Sorta negli anni &rsquo;70 per allontanare i sudafricani &ldquo;di colore&rdquo; da Citt&agrave; del Capo, questa cittadina &egrave; da sempre conosciuta come la citt&agrave; frutto dell&rsquo;apartheid.<\/p>\n","protected":false},"author":157,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[2,4,38,1,25],"tags":[],"class_list":["post-1812","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-africa","category-ambiente","category-sviluppo","category-headlines","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1812","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/157"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1812"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1812\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1812"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1812"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1812"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}