{"id":1806,"date":"2013-02-08T19:18:12","date_gmt":"2013-02-08T19:18:12","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2013\/02\/08\/prepararsi-a-rimandare-il-giorno-del-giudizio\/"},"modified":"2013-02-08T19:18:12","modified_gmt":"2013-02-08T19:18:12","slug":"prepararsi-a-rimandare-il-giorno-del-giudizio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2013\/02\/08\/prepararsi-a-rimandare-il-giorno-del-giudizio\/","title":{"rendered":"Prepararsi a rimandare il giorno del giudizio"},"content":{"rendered":"<p>ISTANBUL, feb 2013 (IPS) &#8211; La Campagna internazionale per l&rsquo;abolizione delle armi nucleari (Ican) ha adottato una nuova strategia per coinvolgere pi&ugrave; attivamente cittadini e politici per spingere verso una messa al bando globale delle armi nucleari.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><div align='center'><div id=\"attachment_1913\" style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1913\" class=\"size-full wp-image-1913\" src=\"\/ipsnotizie\/\/imagenes\/images_site\/ICAN_Victim-of-Hiroshima-1945-Explosion-622x472.jpg\" alt=\" Ican\" width=\"200\" \/><p id=\"caption-attachment-1913\" class=\"wp-caption-text\"><br \/>Ican<\/p><\/div><\/div>\n<p>La strategia &egrave; stata illustrata in occasione una conferenza dell&rsquo;Ican tenutasi a Istanbul la settimana scorsa. <\/p>\n<p>La nuova strategia dell&rsquo;Ican, una coalizione di 286 organizzazioni non governative (Ong) di 68 Paesi che lotta contro la proliferazione delle armi nucleari con l&rsquo;obiettivo della loro messa al bando, punta a sensibilizzare sia l&rsquo;opinione pubblica che le autorit&agrave; sulle conseguenze di un&rsquo;esplosione nucleare. <\/p>\n<p>L&rsquo;Ican vuole andare oltre la retorica e propone, con il coinvolgimento degli stati sensibili al tema, misure concrete per affrontare un disastro nucleare. Il 2 e il 3 marzo di quest&rsquo;anno ospiter&agrave; un forum internazionale della societ&agrave; civile a Oslo, cui far&agrave; seguito una conferenza di esperti sulle minacce nucleari militari, organizzata dal governo norvegese con l&rsquo;appoggio di altre 16 nazioni. <\/p>\n<p>&ldquo;I funzionari di governo insistono sempre sull&#039;impossibilit&agrave; di una piena attuazione del Trattato di non proliferazione (Tnp), difficilmente concepibile in termini pratici&rdquo;, ha detto a IPS Arielle Denis, coordinatrice dell&rsquo;Ican per Europa, Medio Oriente e Africa. &ldquo;Noi pensiamo che esista una documentazione sui trattati internazionali che hanno portato alla proibizione di altre armi letali. Se la comunit&agrave; internazionale riesce a bandire le mine terrestri e le bombe a grappolo, pu&ograve; certamente bandire anche il possesso di armi nucleari&rdquo;. <\/p>\n<p>La coalizione di Ong afferma che qualsiasi Paese, anche se in possesso di armi nucleari, potrebbe essere l&rsquo;obiettivo di un attacco militare nel nuovo assetto geopolitico, il che, secondo la coalizione, incoraggia la proliferazione di stati canaglia e organizzazioni terroristiche. &ldquo;Sebbene non sia stata usata nessuna arma nucleare dal 1945, oggi il cyber-terrorismo rende realistica l&rsquo;esplosione di una testata nucleare&rdquo;, ha detto Denis. <\/p>\n<p>Al centro della strategia, l&rsquo;aspetto umanitario di un&rsquo;esplosione nucleare, anche di un singolo dispositivo. Nel 2012 l&rsquo;Ican ha pubblicato una relazione che identifica i danni a breve e a lungo termine sulle popolazioni locali. Le onde d&rsquo;urto dell&rsquo;esplosione che viaggiano a centinaia di chilometri orari sono letali per ogni cosa o persona che si ritrova in prossimit&agrave; dell&rsquo;epicentro della detonazione, che spesso si volatilizza a causa della pressione e del calore estremi. Nelle zone pi&ugrave; lontane, gli effetti sono carenza di ossigeno e eccesso di monossido di carbonio, con danni ai polmoni e alle orecchie, ed emorragie interne. <\/p>\n<p>Ma le conseguenze dovute alle radiazioni vengono avvertite a distanze anche maggiori. In questo caso, viene colpita la maggior parte degli organi con effetti che durano decenni e con alterazioni genetiche nelle vittime e nei loro discendenti. <\/p>\n<p>Tutte queste affermazioni sono corroborate da diversi studi del governo statunitense e istituti di ricerca effettuati tra gli anni &rsquo;70 e lo scorso decennio. Nell&rsquo;ipotesi di un attacco nucleare che sfrutti tre testate di media potenza contro una base intercontinentale di missili balistici nella &ldquo;farm belt&rdquo; americana, gli stati medio-occidentali degli Usa, &egrave; stato calcolato che il numero dei morti sarebbe tra 7,5 e 15 milioni, con 10-20 milioni di feriti gravi. <\/p>\n<p>L&rsquo;aspetto umanitario dei sopravvissuti sarebbe praticamente impossibile da gestire, poich&eacute; la presenza di radioattivit&agrave; costringerebbe 40 milioni di persone a trasferirsi il pi&ugrave; lontano possibile. Si &egrave; stimato che il trasferimento durerebbe da diverse settimane ad alcuni anni. <\/p>\n<p>La &ldquo;cintura agricola&rdquo; degli Stati Uniti &egrave; un&rsquo;area rurale. La densit&agrave; di popolazione europea &egrave; tre volte quella statunitense, e un&rsquo;esplosione nucleare avrebbe un impatto umanitario pi&ugrave; catastrofico sui centri europei. <\/p>\n<p>L&rsquo;Ican, creata nel 2007, opera attraverso un gruppo direttivo internazionale di personalit&agrave; ed esperti in armi nucleari e un piccolo staff a Ginevra, che coordina le campagne e gli eventi internazionali. Le Ong membri dell&rsquo;Ican forniscono supporto alle attivit&agrave; regionali. <\/p>\n<p>L&#039;attivit&agrave; dell&#039;Ican prende spunto fondamentalmente dal Tnp, firmato il primo luglio del 1968 a New York, e gradualmente ratificato da 189 Paesi, escluso India, Pakistan e Israele. La sua validit&agrave; &egrave; stata estesa a tempo indefinito nel maggio del 1995. <\/p>\n<p>Tra i firmatari del Tnp si distinguono stati dotati di armi nucleari e stati che non ne possiedono. Il primo gruppo &egrave; formato da Gran Bretagna, Cina, Francia, Russia e Stati Uniti, le stesse nazioni che formano il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. <\/p>\n<p>L&rsquo;articolo 6 del Tnp richiede agli stati firmatari di perseguire &ldquo;negoziati in buona fede per mettere in atto misure efficaci volte a una rapida cessazione della corsa agli armamenti nucleari e al disarmo nucleare&rdquo;, e verso un &ldquo;trattato su un disarmo generale e totale sotto uno stretto ed efficace controllo internazionale&rdquo;. <\/p>\n<p>&ldquo;Il disarmo dev&rsquo;essere generale e completo&rdquo;, ha detto Denis. &ldquo;Negli anni &rsquo;90 c&rsquo;era qualche ambiguit&agrave; sul testo del Trattato al riguardo, che per&ograve; &egrave; stato poi chiarito dal diritto internazionale, e tutti gli stati in possesso di armi nucleari devono iniziare il processo di smantellamento&rdquo;. <\/p>\n<p>Gli Usa hanno sempre interpretato l&rsquo;articolo 6 come se non avesse effetto vincolante sulle parti. Ma in un processo consultivo dell&rsquo;8 luglio 1996 la Corte internazionale di giustizia aveva affermato che &ldquo;esiste l&#039;obbligo di perseguire in buona fede e di portare a conclusione negoziati volti al disarmo nucleare in tutti i suoi aspetti sotto uno stretto ed efficace controllo internazionale&rdquo;. <\/p>\n<p>La mancanza di una volont&agrave; evidente da parte degli stati in possesso di armi nucleari a sedersi al tavolo dei negoziati ha alimentato la determinazione delle Ong che formano l&rsquo;Ican di migliorare la consapevolezza di cittadini e politici di tutto il mondo sulle minacce conseguenti al mantenimento dell&rsquo;arsenale nucleare. <\/p>\n<p>Sebbene il numero di testate nucleari si sia drasticamente ridotto dopo la fine della Guerra fredda nei primi anni &rsquo;90, da 60mila a 19mila, l&rsquo;Ican teme i continui progressi tecnologici di queste armi nei Paesi dotati di armi nucleari. <\/p>\n<p>Negli Usa la spesa per il nucleare ha raggiunto i 61,3 miliardi di dollari nel 2011, un dieci per cento in pi&ugrave; rispetto all&rsquo;anno precedente. I nove stati dove si sa, o si sospetta, della presenza di centrali militari nucleari hanno aumentato nello stesso periodo la loro spesa del 15 per cento, arrivando a 105 miliardi di dollari. Dal 1958, Israele ha adottato una politica per cui non c&rsquo;&egrave; n&eacute; conferma n&eacute; negazione circa il possesso di un arsenale nucleare. <\/p>\n<p>&ldquo;Questo livello di spesa dimostra chiaramente che i Paesi dotati di armi nucleari non hanno nessuna intenzione di liberarsene nell&rsquo;immediato futuro&rdquo;, ha detto Denis. &ldquo;I governi di questi stati dicono che smantelleranno il loro arsenale non appena chi ne &egrave; in possesso far&agrave; lo stesso. &Egrave; un circolo vizioso senza fine&rdquo;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ISTANBUL, feb 2013 (IPS) &#8211; La Campagna internazionale per l&rsquo;abolizione delle armi nucleari (Ican) ha adottato una nuova strategia per coinvolgere pi&ugrave; attivamente cittadini e politici per spingere verso una messa al bando globale delle armi nucleari.<\/p>\n","protected":false},"author":533,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[4,22,1,30,25,35,36],"tags":[],"class_list":["post-1806","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ambiente","category-europa","category-headlines","category-nord-america","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-science-technologie","category-societa-civile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1806","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/533"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1806"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1806\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1806"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1806"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1806"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}