{"id":1789,"date":"2012-05-28T18:44:57","date_gmt":"2012-05-28T18:44:57","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2012\/05\/28\/cuba-nessun-paese-pu-farcela-da-solo-contro-il-cambio-climatico\/"},"modified":"2017-11-08T17:50:26","modified_gmt":"2017-11-08T17:50:26","slug":"cuba-nessun-paese-pu-farcela-da-solo-contro-il-cambio-climatico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2012\/05\/28\/cuba-nessun-paese-pu-farcela-da-solo-contro-il-cambio-climatico\/","title":{"rendered":"CUBA: Nessun paese pu&ograve; farcela da solo contro il cambio climatico"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;AVANA, 28 maggio 2012 (IPS) &#8211; Negli ultimi anni, gli scienziati cubani che studiano i cambiamenti climatici hanno condiviso le loro ricerche ed esperienze con le altre isole caraibiche, utilizzando PRECIS, un modello climatico regionale creato per elaborare delle politiche di adattamento.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><div align='center'><div id=\"attachment_1884\" style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1884\" class=\"size-full wp-image-1884\" src=\"\/ipsnotizie\/\/imagenes\/images_site\/107859-20120521.jpg\" alt=\"Jorge Luis Ba&ntilde;os\/IPS Jorge Luis Ba&ntilde;os\/IPS\" width=\"200\" \/><p id=\"caption-attachment-1884\" class=\"wp-caption-text\">Jorge Luis Ba&ntilde;os\/IPS<br \/>Jorge Luis Ba&ntilde;os\/IPS<\/p><\/div><\/div>\n<p>Il PRECIS (Providing Regional Climates for Impacts Studies), sviluppato al Hadley Centre del Met Office, il servizio meteorologico nazionale britannico, &egrave; stato utilizzato per la prima volta nei Caraibi nel 2003, ha detto a IPS Abel Centella, direttore scientifico dell&rsquo;Istituto meteorologico cubano.<\/p>\n<p>Centella ha affermato che le previsioni scientifiche sono fondamentali per elaborare delle politiche di adattamento, ed ha aggiunto che nessun paese pu&ograve; intraprendere questa sfida da solo. Per questo &egrave; andato in Nicaragua per formare esperti locali nell&rsquo;utilizzo di PRECIS. <\/p>\n<p><b>D: In che cosa consiste questo sistema e qual &egrave; la sua importanza? <\/b><\/p>\n<p>R: I modelli climatici sono il migliore strumento di cui dispone la scienza oggi per spiegare cosa accadr&agrave; al clima in futuro. In poche parole, un modello climatico tridimensionale &egrave; un programma che simula l&rsquo;interazione fra atmosfera, oceani, superficie terrestre e ghiaccio.<\/p>\n<p><b>D: Secondo lei, l&rsquo;integrazione e gli scambi accademici tra Cuba e il resto dei Caraibi si sono rafforzati con la formazione degli esperti e l&rsquo;uso regionale di questo modello climatico? <\/b><\/p>\n<p>R: Fin dall&rsquo;inizio abbiamo promosso l&rsquo;utilizzo di PRECIS in tutta la regione, non soltanto a Cuba. Visto che gi&agrave; esistevano forti legami tra il Centro per i Cambiamenti Climatici della Comunit&agrave; Caraibica (CCCCC) e la University of the West Indies, ci siamo trovati tutti d&rsquo;accordo sul fatto che Cuba sarebbe stato il centro dei seminari di formazione per l&rsquo;applicazione del modello climatico.<\/p>\n<p>Gli esperti sono arrivati dai diversi paesi della regione e dall&rsquo;America del Sud, come il Per&ugrave;. Alcuni di loro poi hanno proseguito, altri no. Ma il punto di partenza &egrave; stato il CCCCC, creato da un accordo tra i capi di stato della comunit&agrave; caraibica (CARICOM) per coordinare la risposta della regione ai cambiamenti climatici, il cui budget non viene finanziato dai governi, ma dipende dai vari progetti.<\/p>\n<p>Cuba non appartiene al CCCCC perch&eacute; non fa parte della CARICOM. Ma abbiamo un forte legame con l&rsquo;organizzazione, che ci ha permesso di unirci e condividere le nostre esperienze, i risultati e persino le frustrazioni, quando qualcosa andava storto. In questo modo abbiamo fatto dei passi avanti.<\/p>\n<p><b>D: Questa iniziativa pu&ograve; essere considerata l&rsquo;inizio di un sistema di allerta? <\/b><\/p>\n<p>R: In realt&agrave; no, perch&eacute; un sistema d&rsquo;allerta funziona su un arco di tempo pi&ugrave; breve. Quello che stiamo facendo &egrave; produrre informazioni per favorire l&rsquo;adozione di misure per ridurre l&rsquo;impatto futuro e adattarsi al cambiamento climatico.<\/p>\n<p>In altre parole, queste informazioni permetteranno ai governi di cominciare a muoversi subito, e mettere in atto scelte decisive per frenare o minimizzare l&rsquo;impatto del cambiamento climatico. L&rsquo;analisi di questi dati e le conclusioni che la scienza potr&agrave; trarne ci aiuteranno certamente ad agire nella giusta direzione.<\/p>\n<p><b>D: Quali paesi dei Caraibi sono particolarmente vulnerabili al cambiamento climatico? <\/b><\/p>\n<p>R: La vulnerabilit&agrave; ha delle variabili che non sono di natura fisica, ma sociale ed economica, perch&eacute; dipendono dal livello di sviluppo. Per esempio, il caso di Haiti &egrave; emblematico.<\/p>\n<p>Anche le dimensioni sono un fattore importante. &Egrave; improbabile che un singolo ciclone tropicale abbia un impatto sull&rsquo;intero territorio di Cuba, mentre se sorvolasse le piccole isole potrebbe distruggere tutto. A volte una tempesta &egrave; pi&ugrave; grande dell&rsquo;isola stessa.<\/p>\n<p>In termini di fattori fisici, abbiamo notato alcune differenze per quanto riguarda i modelli delle future precipitazioni. In alcune zone dei Caraibi, i modelli climatici indicano chiaramente che le precipitazioni diminuiranno &#8211; e ci sar&agrave; quindi un forte impatto sulle fonti idriche. Mentre in altre aree il modello climatico non indica che ci saranno conseguenze dello stesso tipo e della stessa gravit&agrave;.<\/p>\n<p>Nel caso di un aumento delle temperature, non ci sar&agrave; invece molta differenza tra le diverse aree: le temperature subiranno ovunque un rialzo significativo. <\/p>\n<p>I risultati riscontrati indicano che prima della fine del ventunesimo secolo, quindi entro il 2080, la temperatura potrebbe raggiungere fino a quattro gradi in pi&ugrave; e, secondo le stime, entro il 2050 potrebbe alzarsi di circa due gradi. E anche che, in un futuro non troppo lontano, nel 2020 o nel 2040, le temperature potrebbero aumentare di almeno uno o due gradi in questa regione.<\/p>\n<p><b>D: Ricapitolando, quali sono le sfide maggiori affrontate dai paesi caraibici nell&rsquo;ambito dell&rsquo;adattamento al cambiamento climatico? <\/b><\/p>\n<p>R: Credo che l&rsquo;innalzamento del livello del mare sia la sfida pi&ugrave; grande da affrontare, seguito dalla siccit&agrave;.<\/p>\n<p><b>D: Cosa suggerisce la comunit&agrave; scientifica in questi casi? <\/b><\/p>\n<p>R: Prima di tutto, di non aspettare; di cominciare a mobilitarsi subito. Penso che Cuba sia un esempio. Qui sono stati creati degli impianti e intensificati i processi di ricerca, che possono fornire informazioni per indicare in quale direzione stanno andando le cose e quello che pu&ograve; essere fatto. La cosa pi&ugrave; importante &egrave; che ci ascoltino.<\/p>\n<p>Un esempio recente &egrave; che il presidente, Ra&uacute;l Castro, ha raccomandato di studiare i possibili scenari. Per esempio, cosa significherebbe per il paese se il livello del mare si alzasse di 50 centimetri o di un metro: cosa ne sarebbe delle risorse naturali delle aree costiere, delle spiagge, e degli insediamenti umani.<\/p>\n<p>Un&rsquo;altra preoccupazione sono le fonti idriche, cosa accadrebbe nelle aree costiere pi&ugrave; importanti dal punto di vista socioeconomico? Perch&eacute; sebbene ci siano molti insediamenti umani, non tutti hanno lo stesso peso. &copy; IPS<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;AVANA, 28 maggio 2012 (IPS) &#8211; Negli ultimi anni, gli scienziati cubani che studiano i cambiamenti climatici hanno condiviso le loro ricerche ed esperienze con le altre isole caraibiche, utilizzando PRECIS, un modello climatico regionale creato per elaborare delle politiche&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2012\/05\/28\/cuba-nessun-paese-pu-farcela-da-solo-contro-il-cambio-climatico\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":40,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[4,5,13,1,25],"tags":[],"class_list":["post-1789","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ambiente","category-america-latina","category-cooperazione","category-headlines","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1789","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/40"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1789"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1789\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1883,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1789\/revisions\/1883"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1789"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1789"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1789"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}