{"id":1786,"date":"2012-05-04T18:15:57","date_gmt":"2012-05-04T18:15:57","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2012\/05\/04\/la-societ-civile-si-prepara-a-ro20\/"},"modified":"2012-05-04T18:15:57","modified_gmt":"2012-05-04T18:15:57","slug":"la-societ-civile-si-prepara-a-ro20","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2012\/05\/04\/la-societ-civile-si-prepara-a-ro20\/","title":{"rendered":"La societ&agrave; civile si prepara a R&iacute;o+20"},"content":{"rendered":"<p>R&Iacute;O DE JANEIRO, 4 maggio 2012 (IPS) &#8211; Innovare e intensificare le pressioni sui governi &egrave; la parola d&rsquo;ordine della societ&agrave; civile in vista della conferenza R&iacute;o+20, che ha l&rsquo;ambizioso obiettivo di cambiare il modo in cui l&rsquo;umanit&agrave; si relaziona con il pianeta.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><div align='center'><div id=\"attachment_1876\" style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1876\" class=\"size-full wp-image-1876\" src=\"\/ipsnotizie\/\/imagenes\/images_site\/574_5142730356_f8d1175802_o.jpg\" alt=\"Ana Libisch\/IPS Ana Libisch\/IPS\" width=\"200\" \/><p id=\"caption-attachment-1876\" class=\"wp-caption-text\">Ana Libisch\/IPS<br \/>Ana Libisch\/IPS<\/p><\/div><\/div>\n<p>R&iacute;o+20 &egrave; la Conferenza delle Nazioni Unite sullo Sviluppo Sostenibile, che si terr&agrave; dal 20 al 22 di giugno nella citt&agrave; brasiliana di R&iacute;o de Janeiro, lo stesso scenario che nel 1992 ha fatto da sfondo allo storico Summit della Terra.<\/p>\n<p>Si parler&agrave; di economia verde nel contesto dello sviluppo sostenibile, dell&rsquo;eliminazione della povert&agrave; e degli ambiti istituzionali per raggiungere questi traguardi.<\/p>\n<p>&ldquo;C&rsquo;&egrave; molta preoccupazione per quello che succeder&agrave;, c&rsquo;&egrave; scetticismo&rdquo;, ha riferito a Tierramerica Marcelo Cardoso, coordinatore esecutivo dell&rsquo;Istituto non governativo Vitae Civilis. &ldquo;Per noi, sar&agrave; un&rsquo;opportunit&agrave; per la societ&agrave; civile internazionale nel suo insieme di cercare punti di convergenza&rdquo; con le autorit&agrave; e con il settore privato per ottenere consenso.<\/p>\n<p>Nel piano d&rsquo;azione adottato nel Summit della Terra, l&rsquo;&ldquo;Agenda 21&rdquo;, era stata prevista la partecipazione della societ&agrave; organizzata in nove gruppi principali, per influire sui negoziati intergovernativi: popolazioni indigene; agricoltori; lavoratori e sindacati; autorit&agrave; locali, imprese e industrie; comunit&agrave; scientifica e tecnologica; donne, giovani e bambini e organizzazioni non governative.<\/p>\n<p>Obiettivo di questi gruppi sar&agrave; influenzare i colloqui formali e coordinare campagne e attivit&agrave; parallele nel Forum dei soggetti interessati per un futuro sostenibile.<\/p>\n<p>&ldquo;La societ&agrave; civile organizzata deve avere un ruolo globale&rdquo;, ha dichiarato Cardoso. &Egrave; un gruppo fondamentale per &ldquo;i processi decisionali&rdquo;, tuttavia &egrave; &ldquo;complesso&rdquo; e &ldquo;molto frammentato&rdquo; ha ammesso.<\/p>\n<p>&ldquo;Vogliamo riunire le organizzazioni che si occupano del tema dell&rsquo;economia verde ed elaborare dei programmi&rdquo;, ha detto Cardoso. Nel 1992, la societ&agrave; civile ha avuto un ruolo di rilievo. &ldquo;Oggi &egrave; necessario agire insieme al settore privato e governativo&rdquo;, ha sottolineato.<\/p>\n<p>L&rsquo;Istituto Vitae Civilis ha dato un contributo importante nel 1992, quando sono stati adottati i provvedimenti sullo sviluppo sostenibile. Dal 2008 partecipa ai dibattiti dell&rsquo;Onu per redigere il documento finale di R&iacute;o+20, noto come &ldquo;zero draft&rdquo; (protocollo zero), unendosi al gruppo delle organizzazioni non governative. <\/p>\n<p>Dal documento finale di R&iacute;o+20 dovrebbe anche emergere un programma di obiettivi di sostenibilit&agrave;, dall&rsquo;eliminazione della povert&agrave; alla stabilizzazione del clima del pianeta, anche se la cosa pi&ugrave; probabile &egrave; che non verranno assunti impegni vincolanti.<\/p>\n<p>Si dovrebbero poi porre le basi di istituzioni globali che abbiano il potere di attuare e portare a termine quanto stabilito. <\/p>\n<p>Secondo la definizione tradizionale, lo sviluppo sostenibile soddisfa le necessit&agrave; umane del presente senza compromettere la capacit&agrave; delle generazioni future di fare altrettanto. Il principio da seguire a lungo termine &egrave; formato da tre pilastri: lo sviluppo economico, quello sociale e la protezione dell&rsquo;ambiente.<\/p>\n<p>Ma gli ultimi decenni mostrano gli scarsi progressi fatti in questa direzione, e oggi il mondo deve affrontare una crisi economica e finanziaria che colpisce soprattutto il nord industrializzato, oltre a crisi pi&ugrave; profonde e durature, come quella climatica, la perdita della biodiversit&agrave; e delle risorse naturali e la persistenza della povert&agrave;.<\/p>\n<p>R&iacute;o+20 corre il rischio di concludersi con un notevole passo indietro per l&rsquo;ambiente, hanno avvertito 18 esperti dell&rsquo;ambiente, ex ministri e parlamentari brasiliani in un documento divulgato lo scorso mese.<\/p>\n<p>Gli autori del documento &#8211; tra cui l&rsquo;ex ministra dell&rsquo;Ambiente, Marina Silva &#8211; ritengono che l&rsquo;agenda del Summit sia molto &ldquo;indebolita&rdquo;, visto che il tema ambientale non &egrave; stato messo al centro del dibattito.<\/p>\n<p>Secondo Carlos Henrique Painel, coordinatore del Forum brasiliano di Ong e movimenti sociali per l&rsquo;ambiente e lo sviluppo, la sfida sociale &egrave; presentare delle &ldquo;vere soluzioni&rdquo;. Painel &egrave; uno degli organizzatori del Vertice dei Popoli a R&iacute;o+20 per la giustizia sociale e ambientale, che tra il 15 e il 23 giugno intende proporsi come alternativa alla conferenza ufficiale.<\/p>\n<p>Molte organizzazioni criticano il concetto di economia verde, considerata una &ldquo;monetizzazione della natura e dei beni comuni&rdquo;, ha riferito a Tierramerica. Quello di cui abbiamo bisogno &egrave; un &ldquo;nuovo patto per un&rsquo;agenda globale&rdquo;.<\/p>\n<p>&ldquo;Vogliamo puntare alle cause delle crisi strutturali che viviamo, mostrare le vere soluzioni gi&agrave; praticate da alcuni popoli, come l&rsquo;agroecologia e la permacultura&rdquo;, ha spiegato Painel.<\/p>\n<p>L&rsquo;ambasciatore Andr&eacute; Corr&ecirc;a do Lago, responsabile dei negoziati per la delegazione brasiliana a R&iacute;o+20, ha affermato che la societ&agrave; civile non solo potr&agrave; dare suggerimenti, ma anche influenzare il percorso e le scelte di molti paesi. &Egrave; gi&agrave; attiva una piattaforma virtuale, R&iacute;o+20 Di&aacute;logos (https:\/\/www.riodialogues.org\/es\/), creata proprio per promuovere questa partecipazione, ha segnalato il diplomatico.<\/p>\n<p>La piattaforma, che supporta fino a 400mila persone connesse in contemporanea, vuole riunire esperti mondiali del settore accademico, societ&agrave; civile, imprese e mezzi di comunicazione che forniscano raccomandazioni pratiche &ldquo;che verranno comunicate direttamente ai capi di Stato e di governo durante le sessioni di alto livello&rdquo;.<\/p>\n<p>I dibattiti, ha detto Corr&ecirc;a do Lago, saranno suddivisi in 10 argomenti: acqua; boschi; citt&agrave; sostenibili e innovazione; sviluppo sostenibile in risposta alle crisi economiche; disoccupazione, lavoro decente e migrazioni; economia dello sviluppo sostenibile; energia sostenibile per tutti; eliminazione della povert&agrave;; oceani e sicurezza alimentare e nutrizione.<\/p>\n<p>Grazie alla tecnologia si pu&ograve; garantire una &ldquo;partecipazione ampia e creativa&rdquo;, ha dichiarato. E anche se non &egrave; l&rsquo;ideale, &egrave; &ldquo;un contributo importante&rdquo;. &copy; IPS<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>R&Iacute;O DE JANEIRO, 4 maggio 2012 (IPS) &#8211; Innovare e intensificare le pressioni sui governi &egrave; la parola d&rsquo;ordine della societ&agrave; civile in vista della conferenza R&iacute;o+20, che ha l&rsquo;ambizioso obiettivo di cambiare il modo in cui l&rsquo;umanit&agrave; si relaziona&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2012\/05\/04\/la-societ-civile-si-prepara-a-ro20\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":519,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[38,4,5,1,25,35,36],"tags":[],"class_list":["post-1786","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sviluppo","category-ambiente","category-america-latina","category-headlines","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-science-technologie","category-societa-civile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1786","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/519"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1786"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1786\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1786"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1786"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1786"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}