{"id":1765,"date":"2011-12-28T17:04:02","date_gmt":"2011-12-28T17:04:02","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2011\/12\/28\/giappone-le-mamme-giapponesi-contro-il-nucleare\/"},"modified":"2011-12-28T17:04:02","modified_gmt":"2011-12-28T17:04:02","slug":"giappone-le-mamme-giapponesi-contro-il-nucleare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2011\/12\/28\/giappone-le-mamme-giapponesi-contro-il-nucleare\/","title":{"rendered":"GIAPPONE: Le mamme giapponesi contro il nucleare"},"content":{"rendered":"<p>TOKYO, 28 dicembre 2011 (IPS) &#8211; L&rsquo;industria nucleare giapponese, che non ha mai conosciuto una vera e propria opposizione, adesso vede minacciata la sua stessa esistenza dalle donne, indignate perch&eacute; il governo tace sulla pericolosit&agrave; delle radiazioni emesse dalla centrale di Fukushima Daiichi danneggiata dallo tsunami dell&rsquo;undici marzo.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><div align='center'><div id=\"attachment_1859\" style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1859\" class=\"size-full wp-image-1859\" src=\"\/ipsnotizie\/\/imagenes\/images_site\/a110401017.JPG\" alt=\"Suvendrini Kakuchi\/IPS Suvendrini Kakuchi\/IPS\" width=\"200\" \/><p id=\"caption-attachment-1859\" class=\"wp-caption-text\">Suvendrini Kakuchi\/IPS<br \/>Suvendrini Kakuchi\/IPS<\/p><\/div><\/div>\n<p>&ldquo;Le mamme sono in prima linea nei diversi movimenti cittadini che collaborano per fermare tutti gli impianti nucleari in Giappone dal 2012&rdquo;, ha dichiarato a IPS Aileen Miyoko Smith, direttrice di Green Action, un&rsquo;organizzazione non governativa (Ong) che promuove l&rsquo;energia rinnovabile.<\/p>\n<p>Oltre cento attivisti contro il nucleare, in maggioranza donne, hanno incontrato nei giorni scorsi i funzionari della Commissione per la Sicurezza Nucleare per chiedere indagini &ldquo;trasparenti&rdquo; sull&rsquo;incidente e la chiusura definitiva della centrale. <\/p>\n<p>Attualmente 6 delle 56 centrali sono chiuse, alcune per gli &ldquo;stress test&rdquo;, di controllo sul nucleare, perch&eacute; dopo l&rsquo;incidente di Fukushima sono state riscontrate gravi violazioni delle norme di sicurezza. <\/p>\n<p>Sarebbero ancora pi&ugrave; di 150mila gli sfollati, che non possono tornare alle loro case a causa degli elevati livelli di radiazioni nei dintorni di Fukushima. Adesso ci sono le prove della contaminazione di riso e ortaggi coltivati nelle zone agricole vicine, cos&igrave; come dei prodotti alimentari per bambini venduti nei supermercati.<\/p>\n<p>A met&agrave; dicembre, le autorit&agrave; giapponesi hanno decretato lo stato di &ldquo;arresto a freddo&rdquo; della centrale danneggiata di Fukushima. <\/p>\n<p>&ldquo;La prima fase di controllo &egrave; terminata. Adesso il governo ha avviato la fase di smantellamento della centrale che richieder&agrave; 30-40 anni&rdquo;, ha dichiarato Goshi Hosono, ministro per l&rsquo;Emergenza nucleare. <\/p>\n<p>In conferenza stampa, il ministro ha spiegato che al momento non &egrave; presente attivit&agrave; nucleare nei reattori responsabili delle emissioni. Le compagnie elettriche e il governo hanno garantito trasparenza e il rispetto delle norme di sicurezza. <\/p>\n<p>Secondo Smith, le ultime dichiarazioni sono un avvertimento. &ldquo;Stiamo intensificando le nostre azioni per assicurare che il governo e le societ&agrave; dell&rsquo;industria energetica, ora desiderosi di infondere un senso di sicurezza, non riaprano le centrali nucleari&rdquo;, ha detto. <\/p>\n<p>Diversi gruppi di donne, sfidando il freddo inverno, hanno infatti gi&agrave; montato le tende per un nuovo sit-in di protesta davanti al Ministero dell&rsquo;economia.<\/p>\n<p>Le donne si sono impegnate a continuare la mobilitazione per 10 mesi e 10 giorni, un periodo tradizionalmente considerato in Giappone come il ciclo completo della gravidanza.<\/p>\n<p> &ldquo;Le nostre proteste sono finalizzate ad una rinascita della societ&agrave; giapponese&rdquo;, afferma l&rsquo;attivista Chieko Shina, una nonna di Fukushima. &ldquo;Occorre cambiare il modo in cui le autorit&agrave; hanno gestito il paese fino ad ora, mettendo la crescita economica davanti alla protezione della vita delle persone&rdquo;.<\/p>\n<p>Secondo gli esperti, le manifestazioni di oggi rappresentano una tappa decisiva per gli immaturi movimenti sociali giapponesi, da tempo ai margini di una societ&agrave; ricca e operosa che mette in primo piano la riuscita e il successo.<\/p>\n<p>&ldquo;Le attuali manifestazioni simboleggiano la determinazione della gente comune, che non vuole il nucleare perch&eacute; &egrave; pericoloso. E il messaggio principale &egrave; che non abbiamo pi&ugrave; fiducia nel governo&rdquo;, afferma Takanobu Kobayashi, direttore della rete di movimenti civici Matsudo. <\/p>\n<p>All&rsquo;origine della sfiducia, soprattutto il fatto che la fusione dei reattori nucleari di Fukushima non sia stata immediatamente resa nota, mettendo a serio rischio la salute della popolazione esposta alle radiazioni. <\/p>\n<p>Sui Internet, migliaia di persone hanno espresso scetticismo verso le garanzie date dal governo e dalla compagnia elettrica TEPCO, gestore della centrale di Fukushima, sulla sicurezza nucleare.<\/p>\n<p>L&rsquo;incidente ha sfatato il mito della sicurezza delle centrali nucleari, alimentato dalle autorit&agrave; nel corso dei decenni per ottenere l&rsquo;appoggio dell&rsquo;opinione pubblica mentre il paese avviava massicci programmi nucleari. <\/p>\n<p>Di fronte alla rabbia della popolazione, il governo e la TEPCO hanno ammesso le proprie responsabilit&agrave; e annunciato grandi riforme.<\/p>\n<p>Secondo Hideo Nakazawa, sociologo presso la Chuo University, le proteste esprimono il risentimento contro le autorit&agrave; e contro l&rsquo;uso del nucleare. <\/p>\n<p>&ldquo;Le dimostrazioni hanno raggiunto le citt&agrave;, portando la questione nucleare alla ribalta dei movimenti civili in Giappone&rdquo; ha dichiarato, aggiungendo che &ldquo;la mancanza di coinvolgimento dei partiti politici nel movimento anti-nucleare contrasta con i vecchi modelli, che avevano forti tendenze di sinistra&rdquo;. <\/p>\n<p>&ldquo;La leadership delle donne nei movimenti civici &egrave; senza precedenti. Le mamme hanno guidato le manifestazioni, molte di loro sono scese in piazza per la prima volta, guadagnandosi la simpatia e il sostegno per la loro campagna per prevenire l&rsquo;esposizione dei bambini ai pericoli delle radiazioni&rdquo;.<\/p>\n<p>&ldquo;I movimenti civici giapponesi sono rimasti ai margini a causa dell&rsquo;indifferenza della societ&agrave;, ora queste barriere sono state infrante&rdquo;, spiega Nakazawa. <\/p>\n<p>La parlamentare Mizuho Fukushima, presidente del Partito Socialdemocratico dal 2003 e partecipante attiva nelle manifestazioni anti-nucleare, ha detto a IPS che le proteste non finiranno. <\/p>\n<p>&ldquo;Forzare il cambiamento per fermare il nucleare in Giappone &egrave; possibile&rdquo;, ha assicurato. &copy; IPS<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>TOKYO, 28 dicembre 2011 (IPS) &#8211; L&rsquo;industria nucleare giapponese, che non ha mai conosciuto una vera e propria opposizione, adesso vede minacciata la sua stessa esistenza dalle donne, indignate perch&eacute; il governo tace sulla pericolosit&agrave; delle radiazioni emesse dalla centrale&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2011\/12\/28\/giappone-le-mamme-giapponesi-contro-il-nucleare\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[4,8,1,32,35,36],"tags":[],"class_list":["post-1765","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ambiente","category-asia-e-oceania","category-headlines","category-politica","category-science-technologie","category-societa-civile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1765","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1765"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1765\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1765"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1765"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1765"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}