{"id":1762,"date":"2011-12-22T19:28:17","date_gmt":"2011-12-22T19:28:17","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2011\/12\/22\/largentina-mostra-al-mondo-come-uscire-dalla-crisi\/"},"modified":"2011-12-22T19:28:17","modified_gmt":"2011-12-22T19:28:17","slug":"largentina-mostra-al-mondo-come-uscire-dalla-crisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2011\/12\/22\/largentina-mostra-al-mondo-come-uscire-dalla-crisi\/","title":{"rendered":"L&#8217;Argentina mostra al mondo come uscire dalla crisi"},"content":{"rendered":"<p>BUENOS AIRES, 22 dicembre 2011 (IPS) &#8211; Quello che oggi sta accadendo nell&rsquo;Unione Europea e negli Stati Uniti accadeva dieci anni fa in Argentina, quando il paese era un focolaio di proteste, e le strade delle sue citt&agrave; principali erano affollate da manifestanti che dicevano &ldquo;basta!&rdquo; al governo. Fu allora che si cominci&ograve; a scrivere una nuova storia.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><div align='center'><div id=\"attachment_1856\" style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1856\" class=\"size-full wp-image-1856\" src=\"\/ipsnotizie\/\/imagenes\/images_site\/99801-20111215.jpg\" alt=\"Marcela Valente\/IPS Marcela Valente\/IPS\" width=\"200\" \/><p id=\"caption-attachment-1856\" class=\"wp-caption-text\">Marcela Valente\/IPS<br \/>Marcela Valente\/IPS<\/p><\/div><\/div>\n<p>Le proteste del 19 e 20 dicembre 2001 in Argentina, che provocarono 40 morti e numerosi feriti, furono la conseguenza di anni di recessione e indebitamento pubblico che portarono alla bancarotta e ad un aumento dei tassi di disoccupazione e povert&agrave;, che raggiunsero livelli record nella storia del paese. <\/p>\n<p>&ldquo;Quella crisi fu il risultato di politiche di aggiustamento imposte dal FMI (Fondo monetario internazionale) negli anni &rsquo;90, le stesse che hanno portato l&rsquo;Europa a ritrovarsi oggi in questa situazione&rdquo;, ha dichiarato a IPS la sociologa Norma Giarraca <\/p>\n<p>Giarraca fa parte dell&rsquo;&eacute;quipe dell&rsquo;Istituto di Ricerca Gino Germani, dell&rsquo;universit&agrave; pubblica di Buenos Aires, ed &egrave; autrice del libro &ldquo;Tiempos de rebeli&oacute;n: &iexcl;&iexcl;Qu&eacute; se vayan todos!!&#8221;, un&rsquo;analisi del movimento sociale sorto in seguito alla crisi economica, sociale e politica del 2001.<\/p>\n<p>Dopo tre anni di caduta del Pil, forti tagli alla spesa pubblica e un crescente indebitamento, la situazione precipit&ograve; costringendo il presidente Fernando de la R&uacute;a a dimettersi a met&agrave; del suo mandato. Nel giro di due settimane, quattro presidenti provvisori si avvicendarono in rapida successione.<\/p>\n<p>Intanto, la povert&agrave; aveva colpito oltre il 52 per cento della popolazione e si registrava una disoccupazione del 24 per cento. Gli aeroporti erano affollati di persone, in particolare giovani, intenzionate a lasciare il paese.<\/p>\n<p>Le proteste avevano coinvolto tutte le classi sociali: i ceti medi e medio alti protestavano contro il congelamento dei depositi bancari, noto come &ldquo;corralito&rdquo;, imposto dal governo, mentre i pi&ugrave; poveri prendevano d&rsquo;assalto i supermercati per sopravvivere.<\/p>\n<p>Alla fine il governo dichiar&ograve; il default sulla maggior parte del debito pubblico, di fronte allo sgomento di operatori finanziari nazionali ed esteri, e il presidente eletto dal parlamento, Eduardo Duhalde, eman&ograve; la Legge di Convertibilit&agrave;, che stabiliva un tasso di cambio fisso tra il peso argentino e il dollaro.<\/p>\n<p>La svalutazione della moneta e il risanamento del debito, assieme all&rsquo;emissione di titoli di stato con alti sconti del valore nominale e scadenze a lungo termine prorogabili, diedero il via alla ripresa economica nel 2003, quando fu eletto presidente N&eacute;stor Kirchner, leader del Partito Justicialista (peronista) di centrosinistra, scomparso lo scorso anno.<\/p>\n<p>Da allora, il paese ha registrato una crescita media annuale tra il 7 e il 10 per cento, tranne nel 2009, anno in cui la crescita &egrave; stata dello 0,9 per cento a causa dell&rsquo;impatto della crisi economico-finanziaria scoppiata l&rsquo;anno precedente negli Stati Uniti.<\/p>\n<p>La ripresa economica e una serie di programmi sociali adottati prima da Kirchner e poi, dal 2007, dalla moglie che gli succedette, Cristina Fern&aacute;ndez, hanno ridotto drasticamente i tassi di povert&agrave; e disoccupazione fino a valori inferiori al 10 per cento. <\/p>\n<p>La sociologa Giarraca ha spiegato a IPS che l&rsquo;Argentina &ldquo;sta meglio grazie a una buona gestione delle variabili economiche&rdquo;, favorite dal rialzo dei prezzi internazionali delle materie prime, principale fonte di esportazione del paese. <\/p>\n<p>Sul piano politico invece, secondo la sua analisi, il progresso &egrave; stato minimo. &ldquo;La sfiducia verso la politica, gridata nelle strade con lo slogan &lsquo;Que se vayan todos&lsquo; (che se ne vadano tutti), esigeva un rinnovamento che non &egrave; avvenuto&rdquo;, spiega. <\/p>\n<p>Oggi &egrave; stata raggiunta una stabilit&agrave;, molti giovani sono politicamente attivi e la maggioranza degli elettori sono soddisfatti, come dimostra la <A href=\"http:\/\/ipsnoticias.net\/nota.asp?idnews=99765\" target=\"_blank\"> rielezione ad ottobre della presidente Fern&aacute;ndez<\/A>, con il 54 per cento dei voti. Nonostante ci&ograve;, le richieste di democrazia diretta e di una maggiore partecipazione sono state ignorate. <\/p>\n<p>La ribellione prosegue, secondo Giarraca, e si esprime nelle assemblee cittadine delle province del paese, che protestano contro l&rsquo;industria mineraria che inquina l&rsquo;ambiente senza portare benefici alla popolazione.<\/p>\n<p>Nei paesi industrializzati, la crisi originata da un indebitamento insostenibile viene affrontata dai leader della politica e dell&rsquo;economia attraverso grossi tagli alla spesa pubblica e ai benefici sociali, provocando un crescente malcontento sociale.<\/p>\n<p>Movimenti come quello degli &ldquo;indignados&rdquo; o 15 maggio (15M), nato in Spagna, o il movimento Occupy negli Stati Uniti e in Canada, rievocano i tragici giorni delle proteste argentine, che erano anche autonome e indipendenti da organizzazioni politiche o sociali. &ldquo;La profonda insoddisfazione che vivemmo nel 2001 &egrave; simile a quella che si esprime oggi in Europa. Il benessere degli anni &rsquo;70 sta scomparendo e la cultura del capitalismo neoliberista ha invaso ogni aspetto della vita&rdquo;, commenta l&rsquo;esperta. <\/p>\n<p>Dello stesso parere &egrave; l&rsquo;economista Julio Gambina, presidente della Fondazione di Ricerca politica e sociale, e membro del Consiglio Latinoamericano di Scienze Sociali (CLACSO) e dell&rsquo;organizzazione ATTAC (associazione per la tassazione delle transazioni finanziarie e l&rsquo;azione civica) Argentina.<\/p>\n<p>Secondo Gambina, la crisi del 2001 &ldquo;&egrave; uno specchio nel quale l&rsquo;Europa dovrebbe riflettersi&rdquo;. &ldquo;L&rsquo;Argentina arriv&ograve; a quella situazione esplosiva a causa delle stesse politiche di liberalizzazione, privatizzazione e aggiustamento che oggi l&rsquo;FMI e la Banca Centrale Europea raccomandano all&rsquo;Europa&rdquo;.<\/p>\n<p>Gambina ricorda che la crisi si risolse in questo paese con un &ldquo;rilancio del capitalismo&rdquo; in due fasi: la sospensione del pagamento dei debiti e la svalutazione della moneta, che ha reso le esportazioni pi&ugrave; competitive. <\/p>\n<p>&ldquo;Il capitalismo in Argentina ha recuperato la capacit&agrave; di funzionamento e di accumulo di ricchezza, gli indicatori sociali sono migliorati, anche se non hanno raggiunto i livelli degli anni &rsquo;60 e &rsquo;70, prima dell&rsquo;adozione di politiche neoliberiste o del capitalismo sfrenato&rdquo;, ha dichiarato a IPS.<\/p>\n<p>Questa strategia per superare la crisi, suggerita all&rsquo;Europa da economisti come Joseph Stiglitz, ex direttore della Banca mondiale e vincitore del Premio Nobel per l&rsquo;Economia 2001, &ldquo;&egrave; un modello difficile da imitare&rdquo;, dice Gambina, e non solo per le restrizioni legate alla presenza di una moneta unica, l&rsquo;euro.<\/p>\n<p>&ldquo;Non &egrave; cos&igrave; semplice, perch&eacute; se anche si potesse tornare alle precedenti valute nazionali e svalutarle, paesi come Grecia e Spagna non hanno la stessa diversit&agrave; di materie prime da esportare dell&rsquo;America Latina&rdquo;, avvisa Gambina.<\/p>\n<p>A suo parere, l&rsquo;Europa dovrebbe guardare al processo oggi in atto in America Latina, che, a livello politico, tende a liberarsi dall&rsquo;egemonia degli Stati Uniti attraverso nuovi strumenti di integrazione che non includono Usa e Canada, come la <A href=\"http:\/\/ipsnoticias.net\/nota.asp?idnews=99714\" target=\"_blank\"> Comunit&agrave; di Stati Latinoamericani e dei Caraibi<\/A>, creata questo mese.<\/p>\n<p>&ldquo;L&rsquo;Europa dovrebbe pensare a una nuova forma di ricostruzione senza l&rsquo;egemonia di Francia e Germania&rdquo;, che, secondo Gambina, starebbero conducendo i paesi verso una maggiore austerit&agrave;, aumentando il malessere in fasce della popolazione sempre pi&ugrave; numerose. &copy; IPS<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BUENOS AIRES, 22 dicembre 2011 (IPS) &#8211; Quello che oggi sta accadendo nell&rsquo;Unione Europea e negli Stati Uniti accadeva dieci anni fa in Argentina, quando il paese era un focolaio di proteste, e le strade delle sue citt&agrave; principali erano&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2011\/12\/22\/largentina-mostra-al-mondo-come-uscire-dalla-crisi\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":30,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[5,18,22,1,30],"tags":[],"class_list":["post-1762","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-america-latina","category-economia","category-europa","category-headlines","category-nord-america"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1762","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/30"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1762"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1762\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1762"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1762"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1762"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}