{"id":175,"date":"2004-11-04T08:10:15","date_gmt":"2004-11-04T08:10:15","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2004\/11\/04\/cooperazione-le-ong-sfidano-lunione-europea\/"},"modified":"2004-11-04T08:10:15","modified_gmt":"2004-11-04T08:10:15","slug":"cooperazione-le-ong-sfidano-lunione-europea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2004\/11\/04\/cooperazione-le-ong-sfidano-lunione-europea\/","title":{"rendered":"COOPERAZIONE: Le ong sfidano l&#8217;Unione europea"},"content":{"rendered":"<p>BRUXELLES, 4 novembre 2004 (IPS) &#8211; I principali gruppi della societ&agrave; civile internazionale hanno avanzato all&rsquo;Unione europea la richiesta di &ldquo;un atto concreto&rdquo; in sei aree della politica di cooperazione sulle future politiche di sviluppo dell&#39;unione.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>I gruppi affermano che l&rsquo;Unione deve migliorare pi&ugrave; aspetti della cooperazione allo sviluppo; la responsabilit&agrave; del blocco verso i paesi in via di sviluppo e le relazioni con questi, l&rsquo;impatto delle politiche UE per il commercio, la sicurezza e l&rsquo;immigrazione, la posizione dell&rsquo;Unione nella cooperazione allo sviluppo e il ruolo della societ&agrave; civile nel monitorare le azioni del blocco.<\/p>\n<p>L&rsquo;associazione non-governativa SID (Society for International Development) di Roma, ha presentato le proprie raccomandazioni, raccolte in una &ldquo;Agenda for Action&rdquo; (agenda di intervento), ad un incontro informale dei ministri dello sviluppo dell&rsquo;Unione tenutosi marted&igrave; 26 e mercoled&igrave; 27 ottobre a Maastricht.<\/p>\n<p>La SID &egrave; un&rsquo;associazione internazionale di organizzazioni ed individui con rappresentanti in 125 paesi del mondo.<\/p>\n<p>I membri della SID affermano che l&rsquo;Agenda for Action avr&agrave; funzione di linea guida nel futuro processo decisionale e getter&agrave; le fondamenta per la creazione di una rete europea di ricercatori, policy-maker, parlamentari e organizzazioni sociali.<\/p>\n<p>L&rsquo;agenda formalizza, inoltre, le conclusioni tracciate al termine dell&rsquo;incontro del mese scorso tra i maggiori esperti di cooperazione allo sviluppo.<\/p>\n<p>La conferenza della SID tenutasi all&rsquo;Aja il 27 e 28 settembre, dal titolo &ldquo;Unione e Cooperazione allo Sviluppo: verso politiche rinnovate e nuovo impegno&rdquo;, ha riunito circa 250 scienziati, uomini politici, policy-maker e rappresentanti delle organizzazioni sociali di Europa e paesi del Sud, per esplorare le relazioni tra le diverse politiche dell&rsquo;Unione.<\/p>\n<p>La SID chiede che l&rsquo;Europa riconosca &ldquo;con maggiore decisione&rdquo; le proprie responsabilit&agrave; a livello mondiale, &ldquo;sostenendo con entusiasmo &#8211; a livello internazionale &#8211; gli interessi dei paesi in via di sviluppo&rdquo;. <\/p>\n<p>Molte Ong sostengono che una maggiore presenza dell&rsquo;UE a livello internazionale pu&ograve; favorire il raggiungimento degli Obiettivi del Millennio (MDGs) &#8211; il cui termine &egrave; il 2015 &ndash; che comprendono la riduzione del 50 per cento dell&rsquo;attuale livello di povert&agrave; e fame, il diritto universale all&rsquo;istruzione primaria, l&rsquo;uguaglianza di genere, la riduzione della mortalit&agrave; infantile e la lotta a Hiv\/Aids.<\/p>\n<p>&ldquo;L&rsquo;UE deve prendere posizione unanime in diversi forum internazionali: la Banca Mondiale, il Fondo Monetario Internazionale (FMI), l&rsquo;Organizzazione Mondiale del Commercio (WTO) e le agenzie delle Nazioni Unite. &#8220;Sarebbe meglio, secondo i delegati della conferenza, se questo atto di coerenza venisse sancito dalla costituzione dell&rsquo;Unione&rdquo;, ha dichiarato la SID in un comunicato presentato marted&igrave; 26 ottobre ai funzionari UE.<\/p>\n<p>Le Ong avvertono che quando l&rsquo;Unione dovr&agrave; ridisegnare insieme alla nuova Commissione &ndash; organo esecutivo della UE &ndash; la Dichiarazione del novembre 2000 sulla Politica di Sviluppo, particolare enfasi dovr&agrave; essere dedicata a questi obiettivi.<\/p>\n<p>I gruppi per lo sviluppo vogliono portare l&rsquo;attenzione anche sull&rsquo;aspetto di &ldquo;complementariet&agrave;&rdquo; della politica di sviluppo dell&rsquo;Unione, e quindi la politica di sviluppo della Commissione come valore aggiunto alle singole politiche dei paesi membri.<\/p>\n<p>Il gruppo di Ong raccomanda che si dia &ldquo;maggiore spazio di manovra&rdquo; alla Commissione, al fine di aumentare &ldquo;l&rsquo;efficacia&rdquo; dei suoi aiuti esterni.<\/p>\n<p>&ldquo;I paesi membri devono imporre minori restrizioni alla Commissione Europea. Allo stato attuale, i suoi poteri sono troppo limitati dai tempi e dalle regole della burocrazia imposta dai paesi membri e dal parlamenti europei&rdquo;, afferma la SID.<\/p>\n<p>La SID aggiunge anche che l&rsquo;intero sistema di aiuti allo sviluppo dell&rsquo;UE &ldquo;deve essere semplificato al massimo &ndash; chiarificato l&rsquo;obiettivo povert&agrave; &ndash; e avere un unico budget di riferimento&rdquo;. <\/p>\n<p>Questo punto &egrave; stato sottolineato alla conferenza della SID da Poul Nielson, commissario uscente UE per lo sviluppo.<\/p>\n<p>&ldquo;La Commissione ha creato un clima nel quale se si cerca di ottenere un risultato concreto, si ha molto presto la sensazione di agire fuori dalla legge. Questo &egrave; il risultato dell&rsquo;uso eccessivo di misure &ldquo;ex ante&rdquo; spesso insignificanti, imposte dagli stati membri e dal Parlamento europeo, e che paralizzano qualsiasi possibilit&agrave; di intervento&rdquo;, ha dichiarato la SID.<\/p>\n<p>Un&rsquo;ulteriore conclusione tracciata dal comunicato della SID sottolinea che bisogna dedicare &ldquo;particolare attenzione&rdquo; alle conseguenze, per i paesi in via di sviluppo, delle decisioni in materia di politiche per il commercio, l&rsquo;immigrazione e la sicurezza.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda il commercio, le Ong sono particolarmente preoccupate dall&rsquo;impatto che gli Accordi di Partenariato Economico (Economic Partnership Agreements, EPA) avranno sul mondo in via di sviluppo. <\/p>\n<p>Questi consistono in accordi commerciali reciproci tra l&rsquo;Unione Europea e 77 paesi di Africa, Caraibi e Pacifico (ACP).<\/p>\n<p>Il termine dei negoziati &egrave; previsto per il dicembre 2007 e gli EPA saranno implementati tra il 2008 e il 2020.<\/p>\n<p>Le associazioni della societ&agrave; civile denunciano &ldquo;un alto grado di flessibilit&agrave;&rdquo; nei negoziati e sottolineano &ldquo;la necessit&agrave; di creare relazioni commerciali asimmetriche&rdquo;.<\/p>\n<p>Le associazioni affermano che questo permetterebbe ai paesi in via di sviluppo &ldquo;di proteggere i loro mercati dalla concorrenza straniera, su base temporanea&rdquo;.<\/p>\n<p>Quanto alle politiche per la sicurezza, le Ong insistono che &ldquo;l&rsquo;accresciuta attenzione verso la sicurezza e le misure anti-terrorismo non devono andare a discapito della lotta alla povert&agrave;&rdquo;, e affermano che bisogna intraprendere azioni di controllo affinch&eacute; il budget per lo sviluppo non venga destinato ad altre attivit&agrave;.<\/p>\n<p>Le Ong sono anche preoccupate dalla natura dei rapporti tra Nord e Sud.<\/p>\n<p>Nel comunicato si afferma che bisogna compiere ancora molti sforzi per creare un &ldquo;vero&rdquo; partenariato tra mondo sviluppato e mondo in via di sviluppo, poich&eacute; le &ldquo;attuali relazioni tra UE e paesi in via di sviluppo si fondano su un&rsquo;ineguaglianza estrema&rdquo;.<\/p>\n<p>La speranza delle Ong &egrave; anche di riuscire a fare pressione sull&rsquo;Unione e sui governi nazionali.<\/p>\n<p>&ldquo;Ci&ograve; significherebbe portare queste organizzazioni ad adottare strutture paneuropee. Per ora, tante promesse, assicurazioni, grandi progetti e accordi politici in abbondanza. L&rsquo;importante, &egrave; riuscire a realizzarli stanziando fondi sufficienti e creando la volont&agrave; politica necessaria alla loro attuazione, che deve essere prioritaria&rdquo;, afferma la SID.<\/p>\n<p>La coordinatrice per il programma europeo della SID, Gordana Stankovic, afferma che user&agrave; l&rsquo;Agenda for Action per fare pressione sull&rsquo;Unione allo scopo di migliorare le politiche di sviluppo.<\/p>\n<p>&ldquo;Speriamo di essere in grado di sensibilizzare sempre pi&ugrave; uomini politici e gente comune &#8211; a livello europeo e nazionale &#8211; sulle politiche di cooperazione allo sviluppo dell&rsquo;Unione e sull&rsquo;Agenda for Action&rdquo;, ha detto all&#39;IPS.<\/p>\n<p>La SID ha in programma di presentare l&rsquo;Agenda for Action alla nuova Commissione europea, il mese prossimo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BRUXELLES, 4 novembre 2004 (IPS) &#8211; I principali gruppi della societ&agrave; civile internazionale hanno avanzato all&rsquo;Unione europea la richiesta di &ldquo;un atto concreto&rdquo; in sei aree della politica di cooperazione sulle future politiche di sviluppo dell&#39;unione.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[13,22,1,25,32],"tags":[],"class_list":["post-175","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cooperazione","category-europa","category-headlines","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/175","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=175"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/175\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=175"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=175"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=175"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}